Silli a colloquio con il Vice Ministro delle Relazioni Estere di Panama

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460c33b1 9666 4f37 ba9c 88fda249a797Il Sottosegretario di Stato Giorgio Silli ha ricevuto oggi alla Farnesina il Vice Ministro delle Relazioni Estere di Panama Carlos Ruiz Hernández per fare il punto sullo stato delle relazioni bilaterali e per un confronto su alcuni dei principali dossier regionali.

“Italia e Panama sono legate da forti vincoli di amicizia e da eccellenti relazioni sul piano politico, economico e culturale” ha commentato il Sottosegretario Silli, che ha sottolineato la volontà di ambedue i Paesi di convocare prossimamente la prima sessione del Meccanismo di dialogo politico. “Siamo disponibili a collaborare in campo economico, ad incrementare il commercio e gli investimenti e a contribuire, con le nostre imprese, alla crescita economica e alla diversificazione di Panama” ha concluso Silli.

Nel corso del colloquio, sono state approfondite le opportunità di investimento per le imprese italiane a Panama, in particolare nel settore infrastrutturale. Sono state inoltre richiamate le possibili collaborazioni nei settori ad alta tecnologia e della difesa. Il Sottosegretario Silli ha espresso soddisfazione per la collaborazione nel comparto della Giustizia attraverso il programma di diplomazia giuridica “Falcone e Borsellino” con l’obiettivo di intensificare ulteriormente le sinergie nel settore del contrasto alla corruzione, alla criminalità organizzata e al riciclaggio.

Durante l’incontro è stato infine ribadito l’impegno italiano con i partner della regione per garantire il rispetto del voto democratico dei venezuelani e sono state affrontate le tematiche legate agli altri teatri di crisi nella regione.




Tajani convoca l’Incaricata d’affari dell’Ambasciata del Venezuela

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farnesina bis scaled e1616497357647 615x223Su istruzioni del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani, è stata convocata oggi alla Farnesina l’Incaricata d’affari dell’Ambasciata del Venezuela a Roma. Nell’incontro è stata confermata la forte preoccupazione con cui il Ministro, il Governo e le forze parlamentari italiane continuano a seguire la crisi scaturita dalle elezioni del 28 luglio, reiterando la richiesta di pubblicazione degli atti elettorali e la loro immediata verifica indipendente. L’Italia inoltre condanna con forza la notizia del mandato di arresto nei confronti di Edmundo Gonzalez Urrutia, candidato presidente dell’opposizione. Nel ribadire la richiesta di liberazione dei prigionieri politici, come ha sottolineato il Ministro Tajani anche questa mattina, particolare attenzione è stata dedicata nel colloquio ai detenuti di cittadinanza italiana, confermando la viva aspettativa di protezione e garanzia di accesso consolare. Tajani ha evidenziato l’assoluta necessità di rispettare il voto democratico. “Le autorità venezuelane – aggiunge il Ministro – devono rendere pubblici i risultati elettorali. Il popolo venezuelano ha il diritto di decidere liberamente il proprio destino”. Subito dopo le elezioni, il Ministro Tajani ha istituito presso la Farnesina una “task force” permanente per seguire gli sviluppi in Venezuela. “Sin dai primi momenti – ha ricordato – abbiamo denunciato le misure detentive adottate nei confronti di cittadini venezuelani, tra cui anche molti italo-venezuelani, e la forte preoccupazione per le limitazioni alla libertà di stampa in corso nel Paese, rivendicando il diritto all’informazione per la popolazione venezuelana e per i giornalisti locali, italiani ed internazionali attualmente nel Paese”. (Inform)




Al Congresso del MAIE in Brasile

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2maiebrasSi è svolto sabato scorso, 31 agosto, a San Paolo il Congresso MAIE Brasile, un appuntamento a cui hanno partecipato tutti i coordinatori e i delegati del Movimento Associativo Italiani all’Estero in terra brasiliana, a partire dalla coordinatrice nazionale Luciana Laspro, già candidata al Senato alle ultime politiche.
Non si ferma dunque il lavoro del Movimento, che anche durante le settimane estive italiane ha dimostrato di essere sempre operativo, tutti i giorni sul pezzo, sempre vicino ai connazionali e al territorio.
A presiedere il Congresso in Brasile il presidente del MAIE, Ricardo Merlo, giunto direttamente dalla sua Buenos Aires insieme al Sen. Mario Borghese, residente a Cordoba.
La delegazione parlamentare, approfittando della tre giorni di missione in Brasile, sempre accompagnata dalla coordinatrice Laspro, ha fatto visita a diverse associazioni italiane locali, al Comites di San Paolo, alla Scuola Eugenio Montale e alla Scuola Dante Alighieri di San Paolo.
Temi principali durante i lavori del Congresso: servizi consolari, cittadinanza italiana, promozione della nostra cultura e insegnamento della lingua italiana, senza dimenticare la rete delle Camere di commercio italiane all’estero che svolgono un ruolo fondamentale nell’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane.
“Sono stati tre giorni ricchi di appuntamenti in agenda, una missione molto proficua per il MAIE Brasile”, commenta Luciana Laspro. “Oltre al Congresso, un momento di dibattito e di confronto fondamentale per tutti noi, insieme al presidente Merlo e al Sen Borghese siamo stati a stretto contatto con il tessuto sociale italiano a San Paolo, senza contare lo zoom che si è svolto con i consiglieri del Comites di Rio de Janeiro coordinato da San Paolo dal suo Presidente Jobson che risulta anche Coordinatore MAIE di quella importante circoscrizione circoscrizione Consolare”.
Durante una cena conviviale, i connazionali hanno potuto ascoltare direttamente da Merlo la storia più recente del MAIE, l’esperienza al governo, le difficoltà incontrate e gli obiettivi raggiunti. Da parte sua il senatore Borghese ha aggiornato la comunità circa il lavoro che sta portando avanti in Senato.
“Un totale successo per la missione MAIE in Brasile – commenta in conclusione Laspro -, un’esperienza unica per tutti noi. Come MAIE stiamo crescendo moltissimo in terra brasiliana, sono convinta che ai prossimi appuntamenti elettorali il Movimento ci darà grandi soddisfazioni in questo Paese, eleggendo nel Parlamento italiano un parlamentare MAIE proveniente dal Brasile”. (aise) 




Ad ottobre il primo Italian Heritage Month in California

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2losangelesmagazine“Preparatevi a celebrare Geppetto, Michelangelo e Super Mario durante il primo Italian Heritage Month in arrivo in California a ottobre”. Così scrive Chris Nichols sul Los Angeles Magazine per lanciare il primo Italian Heritage Month nel Golden State alla luce dell’approvazione della risoluzione 103 presentata dal senatore Anthony Portantino.
Approvata dal Senato dello Stato, la risoluzione designa ogni ottobre a partire da quest’anno come un mese per celebrare gli italoamericani, i loro successi e il loro apporto allo sviluppo della California, dove il primo gruppo di immigrati arrivò nel 1850.
Il senatore Portantino, ricorda Nichols nel suo articolo, presentò per la prima volta questa risoluzione nel 2011, ma non ebbe successo viste le critiche che di anno in anno travolsero Cristoforo Colombo portando diverse città e istituzioni a sostituire il Columbus Day con l’Indigenous Peoples’ Day. La difesa di Colombo prosegue ancora oggi, con molti esponenti della comunità italo-americana come l’Italian Cultural Society, che sottolineano come “non ci sia ragione di togliere il giorno di celebrazione di un gruppo (etnico – ndr) e sostituirlo con il giorno di protesta per un altro “.
Ha avuto maggio fortuna la nuova risoluzione che, si legge sempre sul Los Angeles Magazine, “incoraggia le scuole pubbliche a includere gli italoamericani nei corsi di studi etnici e a evidenziare i loro successi e contributi alla cultura della California nei futuri libri di testo”. “Come italoamericano, sono onorato di essere l’autore di questa risoluzione che evidenzia i contributi che gli italoamericani hanno apportato al nostro grande Stato”, ha affermato il senatore Portantino in una dichiarazione. “Sono molto orgoglioso dei notevoli successi degli italoamericani e del loro impatto positivo su arte, cultura, affari e pubblica amministrazione”. (aise) 




L’Amerigo Vespucci saluta Tokio e fa rotta verso l’Australia

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d9655dd30c22f56317cfe9b9278396d8L’Amerigo Vespucci ha lasciato Tokyo, la seconda tappa del Tour mondiale dopo Los Angeles, dove è stato allestito l’imponente ‘Villaggio Italia”, inaugurato sul versante est della metropoli lo scorso lunedì.

Nella cerimonia conclusiva, l’ad di Difesa Servizi Luca Andreoli ha ringraziato le autorità portuali della capitale nipponica per aver garantito un’assistenza straordinaria, insieme alle autorità locali, oltre a celebrare il successo dell’impianto organizzativo.

“Il tour mondiale di nave Vespucci e il Villaggio Italia, in concomitanza alla presenza in Giappone del Carrier Strike Group con la portaerei Cavour – ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto -, hanno portato in Giappone un pezzo d’Italia dell’arte, della cultura e soprattutto dell’eccellenza della nostra tecnologia e della nostra difesa. Abbiamo rafforzato il nostro legame con il Giappone rafforzando la cooperazione nello strategico settore della difesa”.

“Tokyo ci conferma che questo progetto del Villaggio Italia come grande contenitore, quale piattaforma per promuovere le eccellenze italiane, è un progetto valido, efficace, straordinario. Parliamo di decine di migliaia di giapponesi che ci hanno fatto visita con file interminabili, e qui abbiamo imparato molto noi italiani su come si sta in fila! E per tutti coloro che non hanno avuto la possibilità di salire a bordo mi auguro che abbiano potuto respirare un po’ di “Italianità” nel fotografare la nave da queste bellissima infrastruttura”.

Dello stesso parere l’ambasciatore italiano in Giappone, Gianluigi Benedetti, che ha celebrato la nuova era tra i due Paesi avviata nel gennaio del 2023. “Il Vespucci è un messaggero itinerante della cultura, delle tradizioni, dei valori e delle eccellenze italiane nel mondo, e l’accoglienza che ha ricevuto qui a Tokyo, un calore e un entusiasmo che hanno superato ogni aspettativa, è la dimostrazione tangibile del profondo legame che unisce i nostri popoli. Possiamo essere certi che questa dimensione umana alla base dell’amicizia tra Italia e Giappone ci permetterà di sviluppare sempre di più i rapporti istituzionali, economici, scientifici e culturali”.

La prossima tappa del Vespucci sarà quella di Darwin, in Australia, dal 4 al 7 ottobre.

ansa,it




Tirelli (MAIE): “La legge sullo ius sanguinis va senz’altro preservata”

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tirelli aulaMentre Antonio Tajani, leader di Forza Italia e ministro degli Esteri, insiste sulla cittadinanza facile agli immigrati e sul fatto di mettere mano anche allo ius sanguinis, il MAIE di Ricardo Merlo continua a farsi sentire.

L’On. Franco Tirelli, eletto con il MAIE in Sud America, afferma: “Lo ius sanguinis è uno strumento straordinario per mantenere vivo e rendere concreto il legame di coloro che sono di origine italiana e che si sentono parte della nostra grande comunità”.

Rivolgendosi direttamente al Ministro degli Esteri Tajani che aveva dichiarato di voler riformare la normativa, dichiara: “mi farebbe piacere poterla accompagnare a visitare le nostre numerose associazioni, circoli, club, famiglie regionali italiane presenti in Sud America, perché sono convinto che ne sarebbe orgoglioso nel constatare il loro lavoro volontario e di solidarietà basato sull’attaccamento all’Italia”.

“D’altra parte, il numero di passaporti e di cittadinanze è di gran lunga inferiore a chi ne avrebbe diritto, a dimostrazione che non è l’interesse a muovere i richiedenti la cittadinanza. Inoltre, a conferma di ciò è il fatto che coloro che chiedono la cittadinanza italiana spesso sono professionisti e studenti con buone prospettive professionali”.

“Infine, caro Ministro, molti dei Paesi dove sono emigrati gli italiani sono composti da popolazioni variegate per origini e culture e in questo contesto l’orgoglio di essere d’origine italiana assume anche una forte valenza identitaria che trova un sostegno fondamentale da parte della Repubblica proprio nella Legge dello ius sanguinis, che come tale va senz’altro preservata”, conclude Tirelli.




Bahia Blanca celebra la Vespa Piaggio, simbolo universale del Made in Italy

bahia blanca celebra la vespa piaggio simbolo universale del made in italy

bahia blanca celebra la vespa piaggio simbolo universale del made in italyLa Vespa è espressione di genio, creatività e spirito imprenditoriale italiano, conosciuta e celebrata in tutto il mondo. Per la prima volta a Bahia Blanca, il Consolato Generale ha esaltato la Vespa quale simbolo del Made in Italy, proprio nel momento in cui l’Italia ha raggiunto il quarto posto tra i maggiori Paesi esportatori nel mondo.

Appassionati, collezionisti e amanti della Vespa Piaggio da molte città dell’Argentina – oltre Bahia Blanca, anche Mar del Plata, La Plata, Rosario, Buenos Aires – si sono riuniti il 23 agosto nel Consolato Generale per una mostra di Vespe da collezione. Numerosi modelli di Vespa, da quelli degli anni ‘50 fino ai più recenti, sono stati esibiti attorno all’edificio in stile neoclassico della Sede consolare, per poi sfilare, tutti assieme, attraverso i luoghi principali del centro di Bahia Blanca. La sfilata è poi continuata il 24 agosto verso la città di Punta Alta, la base navale di Puerto Belgrano e, infine, verso il porto di Bahia Blanca.

Un evento che ha mobilitato un’intera comunità di appassionati e curiosi che si sono avvicinati ad un’icona dell’Italia venduta in decine di milioni di esemplari nel mondo e che conta centinaia e centinaia di club di cultori del suo mito.

L’evento è stato possibile grazie alla collaborazione del Consolato Generale con le Municipalità di Bahia Blanca e Coronel Rosales, con la base di Puerto Belgrano, con il Consorzio di Gestione del Porto di Bahia Blanca e con il Vespa Club Bahia Blanca che ha celebrato, in tale occasione, il suo decimo anniversario.




Inps: Pagamento delle pensioni all’estero, eliminazione della modalità di pagamento assegno negli Stati Uniti e in Canada

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logo inps farnesina pensioni inps campagna di accertamento di esistenza in vita anni 2024 e 2025 immagine1INPS informa: “Il vigente contratto che regola i rapporti tra l’INPS e l’attuale gestore del servizio di pagamento delle pensioni al di fuori del territorio nazionale, Citibank N.A., prevede che i pagamenti siano eseguiti, in via ordinaria, a mezzo accredito su conto corrente bancario intestato al pensionato oppure, laddove possibile, in contanti allo sportello di un corrispondente diretto della stessa Citibank (Western Union, nella maggior parte dei paesi). Soltanto in via del tutto eccezionale, la banca può disporre l’erogazione della pensione mediante l’emissione e la spedizione al pensionato di un assegno di deposito non trasferibile. Ma poiché la regolarità dei pagamenti eseguiti con assegno spesso è compromessa da ritardi nella consegna dovuti essenzialmente a inefficienze dei locali servizi postali oppure da evenienze, quali lo smarrimento o il danneggiamento, l’INPS, anche al fine di ridurre il rischio di erogazione di prestazioni indebite, è impegnato a eliminare gradualmente il pagamento delle pensioni all’estero tramite questa modalità. In particolare, i pensionati pagati con assegno residenti negli Stati Uniti e in Canada riceveranno nei prossimi giorni da Citibank un modulo per acquisire i dati bancari per i futuri pagamenti, da compilare e restituire entro il 15 dicembre 2024, allegando sia la copia di un documento d’identità in corso di validità che un documento recente della banca estera nel quale siano chiaramente indicate le coordinate bancarie locali utili all’accredito, l’intestatario e l’eventuale cointestatario del conto. In caso di mancata risposta, il pagamento della rata di gennaio 2025 sarà disposto in contanti allo sportello presso le locali agenzie di Western Union.

I pensionati che non invieranno nei termini le comunicazioni dirette alla variazione della modalità di pagamento potranno, comunque, contattare il Servizio Citibank di assistenza ai pensionati attraverso l’indirizzo di posta elettronica inps.pensionati@citi.com oppure chiamando il numero +39 02 6943 0693 o i seguenti numeri telefonici gratuiti dedicati: Residenti in Canada: 877 412 0544. Residenti negli Stati Uniti : 1-877-489-7624. In alternativa è possibile rivolgersi ai servizi dei locali Uffici di patronato o alla casella di posta elettronica della Direzione centrale Pensioni INPS PensioniEstero@inps.it. (Inform)




Cuba. L’AICS L’Avana accompagnerà il paese verso la transizione ecologica a livello municipale

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29avanaCon un finanziamento da 31 milioni dell’Unione Europea e la partnership con UNDP Cuba, il Ministero dell’Economia cubano (MEP), il Ministerio della Scienza, Tecnologia e Ambiente (CITMA) mediante il CEDEL, Centro di Ricerca sullo Sviluppo, AICS L’Avana sarà leader dell’implementazione dell’iniziativa per la transizione ecologica e la governance locale nella maggiore delle Antille.
La firma dell’accordo operativo locale (Termini di Riferimento) del programma “Transizione Ecologica verso Municipalità Sostenibili”, rappresenta un momento fondamentale e di grande rilevanza, in quanto rende ufficiale l’inizio delle attività del più importante programma di cooperazione allo sviluppo attualmente implementato a Cuba.
Tra gli obiettivi principali dell’azione che si inserisce all’interno del Programma Indicativo Annuale 2021-2027 della Commissione Europea, c’è quello di accompagnare il paese verso la transizione ecologica a livello municipale, sostenendo in particolar modo otto comuni beneficiari dell’area centro-occidentale di Cuba attraverso la promozione dell’agroecologia, la produzione ed utilizzo di energia rinnovabile, la creazione di strategie mirate a creare opportunità economiche sostenibili in particolare per giovani e donne, e rafforzare le capacità locali in funzione della good governance nei processi di sviluppo a livello locale.
“Per AICS, come agenzia rappresentante di uno stato membro, è motivo di orgoglio poter guidare da leader l’implementazione del programma in sinergia con UNDP, MEP e CEDEL; allo stesso modo siamo coscienti della responsabilità che questo implica e forniremo tutto l’impegno e il supporto necessario affinché vengano raggiunti i risultati previsti in termini di sostegno alla sicurezza alimentare, all’energia rinnovabile, alla diffusione di pratiche agro-ecologiche nonché alla promozione dell’economia circolare e alla creazione di nuove opportunità economiche e produttive sostenibili”, afferma il direttore della sede estera, Antonio Festa.
L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo con sede a Cuba si propone di rafforzare la capacità degli attori presenti nei territori di intervento al fine di produrre servizi innovativi e garantire sostenibilità nei processi di sviluppo locale valorizzando la ampia esperienza maturata e le buone pratiche sviluppate in materia di decentramento amministrativo in Italia.
L’iniziativa si inserisce in maniera coerente e strategica nell’azione di cooperazione di AICS a Cuba a sostegno delle principali politiche di sviluppo sociale ed economico del paese. L’intervento, quindi, verrà eseguito in maniera sinergica e complementare con i diversi programmi bilaterali nel settore dell’agricoltura sostenibile, contrasto al cambiamento climatico e sviluppo locale attualmente in essere. Inoltre, AICS oltre a garantire il necessario accompagnamento tecnico, apporterà un co-finanziamento di 1,700,000 euro.
Il programma “Transizione Ecologica verso Municipalità Sostenibili”, con un periodo di implementazione di 72 mesi, beneficerà approssimativamente 530.000 persone a livello locale, rafforzerà le capacità organizzative e produttive di almeno 160 aziende agricole, cooperative e piccole e medie imprese, formerà oltre 150 funzionari ed esperti in tematiche relative alla good governance, e rappresenterà nei prossimi anni una grande sfida per un futuro sostenibile dei comuni coinvolti. (aise)




CGIE. La Commissione continentale Paesi anglofoni extraeuropei: attuare una nuova politica dell’accoglienza

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cropped cgie iconNei quattro Paesi che compongono la Commissione continentale Paesi anglofoni extraeuropei (*), presieduta dalla Vice Segretaria Generale Silvana Mangione (USA), si sta assistendo a un incremento delle iscrizioni all’AIRE del 6% negli Stati Uniti (New York ha raggiunto 105 mila iscritti e Miami oltre 58 mila, questi ultimi principalmente costituiti da nuovi riconoscimenti di cittadinanza in America Latina); del 2% ciascuno in Canada e Australia; dell’1% in Sudafrica, ove si assiste a un’inversione di tendenza rispetto all’esodo registrato negli ultimi anni.

Dalle riunioni di coordinamento svolte sui singoli territori emerge pertanto la necessità di attuare una nuova politica dell’accoglienza, dal momento che sono presenti due diaspore di diverso genere: la discendenza dell’emigrazione tradizionale e la nuova mobilità. Si sta infatti cercando di individuare un modo per coniugare tali realtà, le quali costituiscono un importante patrimonio che trarrebbe grande vantaggio da un dialogo comune. Anche a tal fine la Commissione ritiene fondamentale attivare la convenzione fra il MAECI e i patronati, ampliando l’operatività di questi ultimi. La Commissione evidenzia inoltre l’assenza di un meccanismo concreto di comprensione delle effettive situazioni attuali in ordine al rilascio dei passaporti e all’erogazione dei servizi consolari, poiché sono stati resi noti i dati relativi al numero di quelli rilasciati, ma non quelli concernenti le richieste pervenute, rendendo di fatto impossibile suggerire i correttivi da apportare. Per le carte d’identità elettroniche, di cui è stata avviata l’erogazione, l’unico dato concreto del quale si dispone è quello relativo all’Australia, ove la consegna avviene celermente, ma l’attivazione richiede tempi più lunghi e comporta problemi a causa della macchinosità delle procedure. Relativamente alla diffusione della lingua e della cultura italiane, che negli USA, come in Australia e in Canada, vede i corsi ormai inseriti nei programmi della scuola dell’obbligo dall’asilo fino alla maturità, la Commissione sottolinea che si sta attraversando una fase molto importante in cui il contributo pubblico tende a diventare investimento nella crescita della presenza italiana all’estero. Di qui l’opportunità di valutare tale aspetto dal punto di vista dell’impatto sulla bilancia dei pagamenti. I Consiglieri dei Paesi anglofoni extraeuropei chiedono che vengano resi noti i meccanismi di conteggio degli alunni dei corsi d’italiano dall’asilo alla licenza superiore poiché emergono profonde  discrepanze a seconda dei diversi Paesi. Evidenziano inoltre che la strategia di inserimento dei corsi nelle scuole dell’obbligo, pubbliche o private, in Nordamerica e Australia, comportando un accordo in base al quale vengono promessi determinati sostegni, rende necessaria l’erogazione dei contributi in tempi utili e non successivamente alla fine dell’anno scolastico di riferimento: per questo il CGIE incalza da tempo il MAECI affinché individui una modalità che consenta ai responsabili degli enti gestori dei corsi, i quali operano in regime di volontariato e sono quindi costretti a esporsi finanziariamente, di onorare gli impegni nei tempi richiesti. La Commissione sottolinea infine l’esigenza di aprire uno sportello consolare a Newark, estremamente importante per la collettività locale dal punto di vista delle importazioni dall’Italia e consolidare la presenza a Durban ed Edmonton. Sollecita inoltre l’avvio della preparazione della V Plenaria della Conferenza permanente Stato-Regioni-PA-CGIE.

(*) La Commissione continentale Paesi anglofoni extraeuropei comprende Australia, Canada, Stati Uniti d’America e Sudafrica, che fino al 2015 esprimevano sedici Consiglieri in seno al CGIE e oggi soltanto quattro, avendo oltretutto perso l’intero continente africano.

Tali Paesi sono tutti e quattro componenti del G20, due del G7 (Stati Uniti e Canada), due del Commonwealth britannico (Australia e Canada) e uno del BRICS (Sudafrica). (Inform)