San Francisco. “Italiani in carriera”, il progetto del Comites

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italiani in carriera sfScadrà il 1° settembre il termine ultimo per candidarsi all’edizione 2024 di “Italiani di carriera”, il programma di mentorship per i connazionali promosso dal Comites di San Francisco, che intende così “reclutare” Mentor e Mentees e creare una rete di professionisti italiani, appunto.
L’invito a candidarsi è rivolto a connazionali che vivono e lavorano nella circoscrizione consolare di San Francisco e che desiderano conoscere connazionali che lavorano nello stesso settore.
Il progetto ha l’obiettivo di creare una rete di mentori italiani che possano guidare mentees connazionali residenti nella stessa circoscrizione consolare nello sviluppo delle carriere accademiche e professionali, con particolare attenzione alle sfide e alle opportunità affrontate in quanto italiani all’estero.
Ciò a cui il progetto punta è favorire l’integrazione dei nuovi arrivati nel mondo professionale locale e consentire loro approfondire la conoscenza di una professione e valutare scelte professionali.
Il Comites recluterà dunque mentori e mentees e li connetterà, indicando delle linee guida basilari per impostare un rapporto proficuo ma lasciando loro lo sviluppo della relazione di mentorship, scegliendo autonomamente modalità (in persona o virtuale), frequenza e durata.
Saranno organizzati anche uno o più momenti di networking per dare la possibilità a tutti i partecipanti di conoscersi e offrire loro un riconoscimento ufficiale insieme al Consolato Generale di San Francisco.
Per partecipare al programma “Italiani di carriera” occorre compilare, entro l’1 settembre 2024, il modulo di richiesta di inserimento nella lista Mentori o in quella Mentees, disponibili sul sito internet del Comites, dove pure sono consultabili tutte le informazioni sul progetto. (aise)




Odoguardi (MAIE): “Cittadinanza agli immigrati? Prima gli italiani all’estero”

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odoguardi italiaIl vicepresidente del MAIE, Vincenzo Odoguardi, si esprime sul tema della cittadinanza italiana agli immigrati.

“Torna di prepotenza nel dibattito politico italiano il tema della cittadinanza agli immigrati. In attesa di poter visionare le proposte di legge sull’argomento, che già sono state annunciate, ci si interroga su quale sia la via migliore tra ius soli, ius soli temperato e ius scholae. Un dibattito, insomma, completamente incentrato sulla cittadinanza agli stranieri in Italia. E gli italiani all’estero? E i loro discendenti? – si chiede Odoguardi – Esiste un numero impressionante di persone, nel mondo, a cui la cittadinanza spetta di diritto. Eppure quel diritto resta il più delle volte un miraggio. Sono pochissimi, oltre confine, quelli che davvero riescono ad ottenere la cittadinanza italiana. Questo anche a causa di procedure burocratiche farraginose e servizi consolari inefficienti.

Non solo: prima di pensare di dare la cittadinanza a chi non ha sangue italiano, sarebbe opportuno riaprire i termini per il riacquisto della cittadinanza in modo tale che i connazionali che l’hanno persa possano richiederla, senza essere costretti a tornare a vivere in Italia.

Come si vede, forse sarebbe meglio pensare prima a chi è già italiano ma ha solo bisogno di un pezzo di carta per dimostrarlo, piuttosto che agli immigrati e ai loro figli, che peraltro – a certe condizioni – possono chiedere di ottenere la cittadinanza italiana al 18esimo anno di età.

Come MAIE faremo la nostra parte affinché in un’eventuale discussione parlamentare non ci si dimentichi dei tanti italiani nel mondo e dei loro sacrosanti diritti.

Vincenzo Odoguardi, vicepresidente MAIE”




In Texas si promuovono i prodotti italiani

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italiantasteEsplorare le opportunità nel settore Food & Beverage negli Stati Uniti ed acquisire maggiori informazioni sui prossimi eventi in programma ad ottobre in Texas: “Taste of Italy Dallas” e “Taste of Italy El Paso”. Con questo obiettivo Sace organizza a settembre un nuovo appuntamento con “Sace Connects” che vedrà protagonista la Camera di Commercio Italiana in Texas.
L’incontro si terrà il 12 settembre sulla piattaforma Teams a partire dalle 10.30 (Cet) e vedrà la partecipazione di Francesca Bacci, Business Development Manager Italian American Chamber of Commerce Texas. (aise)




Tour Vespucci. A Tokio inaugurato il Villaggio Italia

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26crosettotokyo“Il Tour Vespucci è la testimonianza della grande capacità di fare squadra del nostro Paese. Attraverso il Villaggio Italia, che inauguriamo oggi, promuoveremo l’Italia, riflettendo la nostra ricca eredità culturale e il nostro dinamismo contemporaneo”. Con queste parole il Ministro della difesa italiano, Guido Crosetto, ha inaugurato il Villaggio Italia di Tokyo nell’ambito del Tour Mondiale della Nave Vespucci, che ha attraccato per la prima volta nella sua storia in Giappone.
Durante l’evento, il Ministro ha incontrato il suo omologo giapponese, Minoru Kihara. “A bordo di Nave Vespucci con il collega del Giappone, Kihara Minoru, ho recepito grande apprezzamento per il Tour Vespucci e il Villaggio Italia. I nostri Paesi sono uniti da una storica amicizia che si riflette anche sulla volontà di rafforzare la cooperazione in ambito Difesa”, ha aggiunto il Ministro.
Il Ministro Crosetto ha inoltre incontrato il Ministro dell’Ambiente giapponese, Shintaro Ito. Durante il colloquio, è stato apprezzato l’importante lavoro di squadra svolto dal nostro Paese per valorizzare il Made in Italy e le eccellenze italiane in Giappone. (aise) 




El Salvador, consegnati nove reperti archeologici recuperati dai Carabinieri

el salvador consegnati nove reperti archeologici recuperati dal comando carabinieri per la tutela del patrimonio culturale

el salvador consegnati nove reperti archeologici recuperati dal comando carabinieri per la tutela del patrimonio culturaleGrazie all’intervento del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC), nove reperti archeologici di origine preispanica attribuiti dagli esperti alle popolazioni che abitavano l’attuale El Salvador tra il 600 e il 900 d.C. ed illecitamente trattenuti da collezionisti privati in Italia, hanno fatto ritorno al luogo d’origine. Si tratta della prima volta che un’operazione di questo genere riguarda El Salvador.

Dopo la consegna da parte del TPC all’Ambasciata di El Salvador a Roma, i reperti in questione sono stati presi in carico dal Ministero della Cultura salvadoregno nel corso di una cerimonia svoltasi presso il Ministero degli Affari Esteri del Paese centroamericano alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia a San Salvador, Emanuele Rozo Sordini.

Nel suo intervento, l’Ambasciatore Rozo Sordini ha ripercorso la storia del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, sottolineando come l’Italia sia stata il primo Paese al mondo a dotarsi di un corpo di polizia specializzato in questo specifico settore, anticipando di un anno la raccomandazione dell’UNESCO che segnalava agli Stati aderenti l’opportunità di adottare misure per impedire l’acquisto di beni esportati illecitamente e favorire il recupero dei beni rubati.

Il Ministro della Cultura salvadoregno, Dott. Raúl Neftali Castillo e la Viceministra della Diaspora, Dott.ssa Cindy Mariella Portal, hanno ringraziato l’Italia per l’importante azione, che contribuisce a rafforzare gli eccellenti rapporti tra Italia ed El Salvador.

A conclusione dell’evento, l’Ambasciatore Rozo Sordini ha offerto un ricevimento, al quale hanno preso parte il Vicepresidente della Repubblica, Dott. Felix Ulloa, svariati Ministri, il Corpo Diplomatico e personalità del mondo della cultura locale.




L’Amerigo Vespucci arriva in Giappone

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ambasciata ditalia in giappone nave amerigo vespucci e villaggio italia per la prima volta a tokyo dal 25 al 30 agosto immagine6Nave Amerigo Vespucci, storico veliero e nave scuola della Marina Militare, ambasciatore del Made in Italy nel mondo, sosterà per la prima volta nei suoi 93 anni di storia nel porto di Tokyo, dal 25 al 30 agosto. Lo segnala  l’Ambasciata d’Italia in Giappone che ha pubblicato sul sito il ricco programma di eventi.

Il Vespucci sarà affiancato dal Villaggio Italia, la “Esposizione Mondiale Itinerante Pluriennale” delle eccellenze italiane che offrirà ai visitatori un’esperienza unica per conoscere la bellezza dell’Italia attraverso la sua arte, la sua cultura, la sua musica, il patrimonio enogastronomico, il cinema, la tecnologia e la ricerca scientifica.

Tra le eccellenze italiane in mostra a Tokyo l’Italian Opera Academy del Maestro Riccardo Muti, i musicisti dell’Accademia Teatro alla Scala, la “David” dell’artista Jago, il cinema italiano in collaborazione con la Mostra Internazionale del Cinema della Biennale di Venezia, la Banda Musicale della Marina Militare e gli iconici vini italiani in collaborazione con Verona Fiere – Vinitaly. La cerimonia inaugurale del Villaggio Italia a Tokyo si terrà lunedì 26 agosto alle 10:00. Interverranno all’inaugurazione il Ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha fortemente voluto il progetto, il Ministro della Difesa giapponese Minoru Kihara, l’Ambasciatore d’Italia in Giappone Gianluigi Benedetti, Luca Andreoli, Amministratore Delegato di Difesa Servizi, la società in house del Ministero della Difesa che realizza e supporta tutte le fasi dell’iniziativa, il Capitano di Vascello Giuseppe Lai, Comandante di nave Amerigo Vespucci.

Saranno presenti inoltre Il Viceministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini, il Sottosegretario di Stato alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Enrico Credendino e il Presidente di ICE – Italian Trade & Investment Agency – Matteo Zoppas.

A rafforzare ulteriormente le relazioni di cooperazione tra Italia e Giappone ci sarà la presenza delle navi che compongono il Gruppo Portaerei italiano (‘ltalian Carrier Strike Group’). In particolare, la Portaerei Cavour e la Fregata Alpino saranno in sosta a Yokosuka, mentre il Pattugliatore Polivalente di Altura Raimondo Montecuccoli sarà in sosta ad Okinawa, nell’ambio della campagna di proiezione operativa nell’Indo-Pacifico con compiti di Naval diplomacy e promozione del Sistema Paese e delle eccellenze italiane nell’industria di settore.

Da lunedì 26 a giovedì 29 agosto sarà possibile salire a bordo di Nave Amerigo Vespucci per conoscere da vicino il fascino della Nave definita “la più bella del mondo”, custode delle più antiche tradizioni navali e marinare da oltre novant’anni ed emblema della Forza Armata italiana.

Le visite a bordo sono disponibili nei seguenti giorni: lunedì 26 agosto dalle 16:00 alle 19:00; martedì 27 agosto dalle 15:00 alle 17:00; mercoledì 28 e giovedì 29 agosto dalle 10:00 alle 12:00 e nel pomeriggio dalle 15:00 alle 17:00. Le visite sono gratuite, per accedere è possibile prenotare il proprio ingresso al seguente link: https://tourvespucci.it/tokyo-26-30-agosto-2024/

Il Villaggio Italia sarà aperto al pubblico tutti i giorni dalle 10:00 alle 21:00 (fanno eccezione la giornata inaugurale del 26 in cui aprirà alle 16:00 e quella finale del 30 agosto in cui chiuderà alle ore 16:00). L’ingresso al Villaggio Italia è gratuito. Sul sito https://tourvespucci.it/tokyo-26-30-agosto-2024/ è possibile trovare maggiori informazioni e prenotare i propri posti per le attività in programma al Villaggio a numero chiuso.

La musica sarà una grande protagonista del Villaggio Italia. Tutti i giorni, dal 27 al 29 agosto, la mattina alle ore 11:00 e il pomeriggio alle ore 17:00 sarà possibile assistere all’esibizione della Banda Musicale della Marina Militare. Il 27 agosto alle 19:00 ci sarà una serata dedicata ai brani classici della tradizione italiana con l’artista italiana Serena Autieri. Il 28 agosto alle ore 19:30 presso la Conference Hall del Villaggio Italia si terrà il concerto per quartetto d’archi con i musicisti dell’Italian Opera Academy del Maestro Riccardo Muti che valorizza l’insegnamento dell’opera italiana in ogni parte del mondo. Il 29 agosto alle 19:30 sempre presso la conference hall si terrà, invece, un concerto a cura dei musicisti dell’Accademia Teatro alla Scala. Villaggio Italia ospita alcune mostre, tutte ad accesso gratuito:

“Italia Geniale”, dedicata alla storia del design italiano. Realizzata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dal Ministero della Difesa in collaborazione con ADI Design Museum, la mostra racconta il design italiano che ha conquistato il mondo, attraverso decine di oggetti originali protagonisti di sei decenni di storia.

“Divina immersiva eccellenza”, realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, propone un viaggio magico di colori, suoni e sensazioni lungo dedicato al vino e all’Italia attraverso uno schermo immersivo che avvolgerà i visitatori. “Made in Italy”, dedicata a 23 idee che sono diventate impresa, con le storie di grandi e piccole aziende, a conduzione familiare e non, che si sono distinte a livello nazionale e internazionale per originalità, creatività, coraggio e innovazione e che ben descrivono il successo del modello economico italiano. Ci sarà anche uno spazio dedicato alle infrastrutture italiane più innovative, il MOSE (il MOdulo Sperimentale Elettromeccanico) di Venezia e il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. Il Villaggio Italia ospiterà anche una serie di conferenze dedicate a temi che spaziano dal turismo al commercio mondiale fino alla sostenibilità. Tra queste: la conferenza “Underwater: how to enhance the awareness and its sustainable use”, in programma il 27 agosto alle ore 10:00, organizzata dalla Marina Militare e Sasakawa Peace Foundation approfondirà il tema della rilevanza strategica e del potenziale di crescita e sviluppo del mondo sottomarino contribuendo ad avviare un importante dibattito internazionale.

Il 28 agosto alle ore 15:00 ci sarà un incontro con gli operatori turistici organizzato da Agenzia Nazionale del Turismo italiana e dal Ministero del Turismo italiano.

Il 29 agosto alle ore 11:00 si terrà la conferenza dedicata a Expo 2025 Osaka con particolare focus sul Padiglione Italia che svilupperà il tema “L’Arte rigenera la Vita”.

Sempre il 29 agosto, alle ore 15:00, si terrà la conferenza dedicata alla “Blue and Space Economy”, organizzata da Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Marina Militare e Aeronautica Militare. Sarà un’importante occasione di dibattito e condivisione tra attori internazionali che includono Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA), Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Sasakawa Peace Foundation, Thales Alenia Space Italia, DEAS oltre che dal Ministero della Difesa e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Il Villaggio Italia, grazie al supporto del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), ospiterà un’esposizione delle Fiaccole storiche delle Olimpiadi che si sono svolte in Italia e in Giappone. Saranno, inoltre, ospiti al Villaggio Italia alcuni grandi campioni e i sostenitori delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.

Il Villaggio Italia ospiterà la nuova opera in bronzo “La David”, realizzata da Jago, uno dei maggiori esponenti dell’arte italiana contemporanea. Il 30 agosto alle 11:00 sarà proiettato un documentario dedicato al lavoro creativo dell’artista. Arte Made In Sicily – Il 26 agosto dalle ore 17:00 alle 18:00 l’evento “Turismo alle Radici: l’Italia abbraccia il Giappone”.

Tutti i giorni la programmazione del Villaggio Italia prevede la proiezione di una selezione di film italiani di successo internazionale a cura dalla Mostra Internazionale del Cinema della Biennale di Venezia: il 26 agosto alle 15:00 sarà proiettato il film “Comandante” di Edoardo De Angelis, il 27 agosto alle ore 13:00 sarà proiettato il film “Felicità” di Micaela Ramazzotti e il 28 agosto alle 13:00 il film “La parte del Leone” di Baptiste Etchegaray and Giuseppe Bucchi. Il cinema sarà protagonista anche dell’incontro che si terrà il 27 agosto alle 15:00, dedicato a “The Pasolini Season”, un talk che prevede anche alcune proiezioni dedicato all’opera cinematografica di Pier Paolo Pasolini.

A disposizione dei visitatori del Villaggio Italia ci sarà anche la cucina più amata del mondo con il “Ristorante Italia” a cura dello chef italiano, molto conosciuto in Giappone, Elio Orsara. Tutti i giorni sarà, inoltre, possibile degustare l’Aperitivo all’Italiana presso il Ristorante Italia. Il 28 agosto dalle 13:00 alle 14:00 si terrà una sessione gratuita di show-cooking.

La Regione Piemonte partecipa insieme al Consorzio Piemonte Land of Wine con i suoi vini in occasione del decennale del riconoscimento UNESCO di Langhe-Roero e Monferrato, agli eventi organizzati all’interno del Villaggio Italia, in collaborazione con ICE e con Vinitaly.

In particolare per  tutta la durata della manifestazione la Ministry Lounge di Villaggio Italia ospiterà un corner dedicato al Piemonte dove sarà possibile degustare una selezione di vini provenienti dalle zone UNESCO di Langhe-Roero e Monferrato. Il re dei vini del Piemonte, il Barolo, sarà  poi protagonista il 27 agosto dalle 16:00 alle 17:00 della “Masterclass Vinitaly –  Iconic wines of Italy: tasting six legends” presso il “Ristorante Italia” organizzato da Veronafiere/Vinitaly insieme ad altre etichette piemontesi.

Tanto Piemonte anche alla cena di gala del 27 agosto a cui parteciperanno anche il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e il presidente del Consorzio Piemonte Land of Wine Francesco Monchiero. I piatti della cucina italiana saranno infatti accompagnati da Alta Langa, Roero, Barolo e Moscato d’Asti in rappresentanza dei territori UNESCO di Langhe-Roero Monferrato, a dieci anni dal riconoscimento di patrimonio mondiale dell’umanità. Ogni giorno al tramonto sarà possibile assistere dalla banchina all’Ammaina Bandiera della Nave Amerigo Vespucci. Dopo Tokyo, il Villaggio Italia sarà a Darwin in Australia dal 4 al 7 di ottobre, a Singapore dal 24 al 28 ottobre, a Mumbai in India dal 28 novembre al 2 dicembre, a Doha in Qatar dal 18 al 21 dicembre, ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti dal 23 al 26 dicembre e a Jeddah in Arabia Saudita dal 20 al 24 gennaio del prossimo anno.

All’iniziativa del Villaggio Italia partecipano, oltre al Ministero della Difesa, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – con il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare e il Ministro per lo Sport e i Giovani – il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero della Cultura e il Ministero del Turismo. Tour Vespucci è disponibile su Instagram, Facebook, TikTok, LinkedIn, YouTube, X. (Inform)




Ius Scholae, Tajani: “Essere italiano non è legato alle generazioni. Contano i valori”

meeting di rimini 2024

meeting di rimini 2024
ANTONIO TAJANI MINISTRO ESTERI

“Essere italiano, europeo o patriota non è legato a sette generazioni prima. Preferisco uno che ha i genitori stranieri e canta l’inno di Mameli a uno che è italiano da sette generazioni e non canta l’inno. Chi è più patriota dei due?”. Lo dice il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al Meeting di Rimini.

E aggiunge: “Sei italiano ed europeo non perché hai la pelle bianca, gialla, rossa o verde, ma perché dentro di te hai quelle convinzioni e quell’anima europea”.

“Il mondo è cambiato- spiega ancora il ministro- parlo dello Ius Scholae non perché sono un pericoloso lassista che vuole aprire le porte a cani e porci ma perché la realtà è questa“. E in materia di Ius Scholae conclude: “Non voglio parlare degli africani che possono diventare cittadini italiani se no poi qualcuno si arrabbia…”.

UE. TAJANI: “NEL SUO DNA C’È LA PACE MA SPESSO È TROPPO DEBOLE”

“L’Europa dovrebbe avere una voce unica per portare un messaggio di pace, nel dna della Unione europea c’è la pace ma è spesso troppo debole perché non ha strumenti efficaci“, dice ancora Tajani.

 

Agenzia DIRE – www.dire.it




USA. Torna a New Jersey l’Hoboken Italian Festival

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19hobokenSi avvicina l’ormai tradizionale appuntamento con l’Hoboken Italian Festival. La festa avrà luogo nella cittadina del New Jersey, situata di fronte allo skyline di Manhattan, da giovedì 5 settembre a domenica 8 lungo la Sinatra Promenade dalla 2nd Street a Sinatra Drive.
Nell’ambito del festival il 7 settembre si terrà la sfilata della Madonna dei Martiri, la cui statua verrà trasportata per le strade di Hoboken, per poi essere imbarcata su una barca che percorrerà il fiume Hudson, emulando l’originale tradizione che si svolge da secoli a Molfetta, in Puglia.
Il festival di Hoboken sarà arricchito da stand gastronomici che distribuiranno fra l’altro i famosi cannoli della panetteria Carlo; mentre un bar rifornirà i presenti di bibite. Sul palco dedicato all’intrattenimento si susseguiranno spettacoli dal vivo per tutta la durata del festival. Infine nella serata di sabato si potrà assistere ad uno stravagante spettacolo pirotecnico. (aise)




Lo “Ius Scholae” per diventare cittadini italiani

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scuolaelementarealunnigenericaSi accende il dibattito sulla cittadinanza agli stranieri, e torna in auge il progetto del cosiddetto Ius scholae che prevederebbe il riconoscimento della cittadinanza per i giovani con background migratorio nati in Italia o arrivati prima del compimento di una certa età, che abbiano frequentato regolarmente la scuola italiana per almeno un ciclo scolastico.
Ma quanti sarebbero i potenziali destinatari? E come sono distribuiti sul territorio? Tuttoscuola – organismo accreditato presso il Ministero dell’Istruzione – ha analizzato i dati e ha fatto una proiezione di quanti potrebbero essere gli alunni coinvolti nell’arco di un quinquennio.
La stima varia nell’ipotesi che sia considerato sufficiente un ciclo di 5 anni (coincidente di fatto con la scuola primaria) o se lo Ius scholae venga riconosciuto a chi ha frequentato l’intero primo ciclo del sistema di istruzione italiano, fino alla terza media.
Gli studiosi hanno considerato prudenzialmente questa seconda ipotesi.
Utilizzando gli ultimi dati disponibili pubblicati sul portale Unico del Ministero dell’Istruzione e del Merito, relativi all’anno scolastico 2022-23 e riferiti agli alunni delle scuole statali e paritarie, è possibile definire una stima attendibile del numero di alunni stranieri che potrebbero beneficiare della proposta nel primo anno di applicazione e poi nei successivi quattro, per coprire il primo quinquennio di eventuale applicazione. I dati sono stati approfonditi per area geografica, in quanto l’impatto sarebbe molto differente da regione a regione.
Il calcolo dei potenziali beneficiari dello Ius scholae
Gli studenti che potrebbero avvalersi dello Ius scholae per il primo anno sarebbero quelli iscritti in terza media (ultimo anno del primo ciclo) delle statali e delle paritarie, più quelli iscritti alle superiori (che avrebbero alle spalle già il primo ciclo e beneficerebbero “a ritroso” della ipotizzata nuova norma), e infine gli iscritti ai percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) gestiti dalle Regioni.
Vediamo il calcolo per ciascuno dei tre gruppi.
In base ai dati dell’anno scolastico 2022-23, su circa 550mila alunni iscritti all’ultimo anno della scuola secondaria di I grado, cioè al termine del primo ciclo di istruzione (che comprende la scuola primaria e la media), gli alunni stranieri erano quasi 55mila. Si può stimare, quindi, che per questo primo gruppo sia questo il numero di stranieri che raggiungerebbero i requisiti per beneficiare dello Ius scholae per il conseguimento della cittadinanza italiana.
Ma nel primo anno di entrata in vigore della ipotizzata norma sullo Ius scholae anche gli studenti stranieri della secondaria di II grado potrebbero vantare il possesso del requisito di frequenza dei due cicli scolastici (scuola primaria e media) conseguito negli anni precedenti. Sono 217.614 studenti di istituti statali e 4.533 di istituti paritari in quella condizione, per un totale complessivo di 222.147 studenti stranieri che vanno ad aggiungersi ai 54.919 del terzo anno di scuola secondaria di I grado.
Dal riepilogo complessivo (iscritti alla terza media e alle superiori) per aree territoriali dei dati relativi a tutti gli studenti stranieri che al 2022-23 avevano alle spalle due cicli scolastici si ricava che circa 5 nuovi concittadini italiani su 6 vivrebbero al centro e al nord (e meno del 15% nel meridione).
Vanno infine considerati anche i corsi IeFP (Istruzione e Formazione Professionale) gestiti dalle Regioni, che accolgono gli alunni dopo la scuola media, e registrano molti iscritti di nazionalità straniera. Si può stimare che complessivamente accolgano circa 35mila giovani stranieri, che si aggiungerebbero quindi a quelli iscritti a scuola.
Pertanto se il Parlamento approverà una legge che prevede per gli alunni stranieri l’acquisizione della cittadinanza italiana, secondo lo Ius scholae per l’intero primo ciclo di istruzione (primaria e secondaria di primo grado), ne beneficerebbero nel primo anno di applicazione circa 310 mila ragazzi.
Una proiezione per il prossimo quinquennio
È interessante valutare l’impatto delle norma in discussione in questi giorni su un arco di tempo più lungo. Nel dettaglio è stato considerato un quinquennio. Vanno quindi considerate ulteriori quattro annualità, che coinvolgerebbero gli studenti iscritti nell’anno scolastico preso a riferimento rispettivamente in seconda media (otterrebbero la cittadinanza nel secondo anno di applicazione della legge), in prima media (terzo anno di applicazione, in quinta primaria (quarto anno di applicazione) e in quarta primaria (quinto anno di applicazione).
Dei 262 mila iscritti tra quarta primaria e seconda media si può stimare che una piccola parte (abbiamo ipotizzato il 5%) non raggiunga per vari motivi la terza media. Si arriva così a 249 mila alunni che raggiungerebbero in questo arco di tempo il traguardo della licenza media e quindi della cittadinanza italiana grazie nello scenario ipotizzato.
Nel quadriennio successivo acquisirebbero quindi i requisiti per ottenere la cittadinanza in base allo Ius scholae altri 250 mila alunni stranieri circa, che si aggiungerebbero ai 310 mila circa del primo anno di applicazione. In totale nel quinquennio i “nuovi italiani” grazie all’ipotizzata misura sarebbero circa 560 mila, secondo la stima di Tuttoscuola: un po’ meno dell’1% della popolazione attualmente residente in Italia, circa l’1,2% degli aventi diritto di voto e circa il 7% della popolazione scolastica complessiva.
Dal momento che gli alunni stranieri in totale sono oggi 935 mila, sei su dieci raggiungerebbero la cittadinanza italiana grazie allo Ius scholae nei primi cinque anni di applicazione.
Forse si respirerebbe una nuova atmosfera nelle aule scolastiche. (aise)




Caso Passeri. La famiglia: “Lo Stato lo faccia tornare in Italia”

passeri

passeriÈ nel carcere Badr 2, a 70 chilometri dal Cairo da un anno, in condizioni difficili, senza poter parlare o vedere i suoi familiari. Oggi la notizia choc è arrivata in Italia alla famiglia: Luigi Giacomo Passeri, 31 anni di Pescara, è stato condannato a 25 anni di reclusione con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

“INGIUSTAMENTE TRATTENUTO IN EGITTO, LO STATO LO RIPORTI IN ITALIA”

Il giovane pescarese era stato fermato il 23 agosto scorso durante una viaggio in Egitto in possesso di una dose di marijuana. Di qui l’inizio del suo calvario. Dalla pagina Fb del fratello, Andrea Passeri, le parole postate alla vigilia dell’udienza: “Ci siamo, domani saranno 360 giorni che sei tenuto in ostaggio e non senti o non vedi nessuno dei tuoi cari. Speriamo che con l’udienza di domani sarai liberato e lasciato ritornare al tuo posto, tra i tuoi cari, a casa”. Poi la doccia fredda. Ora la famiglia lancia un appello: “Chiediamo allo Stato, alla politica italiana di farlo tornare in Italia, di interessarsi almeno al caso attraverso la documentazione ufficiale rilasciata dalle autorità egiziane in mio possesso. Giacomo è ingiustamente trattenuto lì, si faccia qualcosa per riportarlo al più presto a casa”.

LA FARNESINA: “RICHIESTA UNA VISITA CONSOLARE IN CARCERE”

La replica del ministero degli Esteri assicura che il caso di Passeri è seguito “con la massima attenzione” ed è stata richiesta l’autorizzazione a una visita consolare in carcere con la “massima urgenza” per prestare “ogni necessaria assistenza”. Lo scorso 19 agosto inoltre anche il capo della cancelleria consolare dell’ambasciata d’Italia, accompagnato da un interprete, fa sapere la Farnesina, ha assistito all’udienza del processo di primo grado in qualità di osservatore. Inoltre “in attesa della pubblicazione del dispositivo della sentenza, il legale di Passeri ha comunque già informato l’ambasciata dell’intenzione di presentare ricorso”

DA UN ANNO IN PRIGIONE SENZA POTER PARLARE CON LA FAMIGLIA

Giacomo Passeri dalle poche lettere che è riuscito a inviare alla famiglia in questi 12 mesi- l’unico canale di comunicazione concesso- sostiene la sua innocenza e denuncia precarie condizioni di detenzione e lungaggini processuali, tali da spingerlo ad iniziare uno sciopero della fame.

Agenzia DIRE – www.dire.it