Brasile. Mattarella dalla comunità italiana di Rio

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la sua visita in Brasile ha incontrato la collettività italiana di Rio De Janeiro. L’incontro è stato introdotto dal Console Generale di Rio de Janeiro Massimiliano Iacchini. “E’ un grandissimo onore – ha esordito il Console Generale – ed un immenso piacere dare il benvenuto al Presidente della Repubblica, alla signora Laura, al Viceministro, all’Ambasciatore Cortese e alla delegazione proveniente dall’Italia. Qui davanti a lei – ha continuato Iacchini – ha una rappresentanza qualificata della nostra comunità a Rio de Janeiro, comunità italiana e comunità italo-brasiliana. Sono amici dell’Italia, provenienti da diversi settori della società civile, del commercio, dell’economia, rappresentanti delle nostre imprese operano qui, della cultura. Sono tutti nostri partner nel lavoro che svolge la sede diplomatico – consolare. E importante e fondamentale – ha concluso Iacchini – avere questa risorsa della comunità italiana, italo -brasiliana, che ci aiuta nel compimento della nostra missione”. A seguire ha preso la parola il Presidente della Repubblica Mattarella. “Ringrazio l’Ambasciatore ed il Console, per l’opportunità che mi hanno offerto di potervi incontrare e salutare, – ha affermato il Capo dello Stato rivolgendosi ai connazionali – è davvero un piacere in questa visita in Brasile dopo 24 anni da quella precedente del Presidente Ciampi, toccando 5 diversi stati. Non vi è soltanto con la volontà di abbracciare la vostra amicizia e l’intero complesso così grande e vario di questo paese, ma anche quella di sottolineare la vicinanza con le comunità di italiani che lavorano qui e di brasiliani di ascendenza italiana, la più numerosa al mondo, è una particolarità, che lega in maniera strettissima e significativa il rapporto tra Brasile ed Italia. Questo dato – ha continuato Mattarella – è emerso in ogni passaggio della mia visita, dall’incontro con il Presidente della Repubblica Lula, a tutti gli altri interlocutori dei vari stati vi è stato sempre questo punto di unificazione fra i nostri due paesi, di integrazione umana, che è quella su cui si basa con facilità la collaborazione politica, istituzionale, economica, culturale e di sicurezza. Quella culturale poi è particolarmente intensa con una quantità di sensibilità comune, di attività comuni, di iniziative comuni. È significativo che la Biennale di arte a Venezia, abbia come coordinatore quest’anno un brasiliano. Le affinità culturali, umane e sociali fra i nostri due Paesi – ha proseguito il Presidente della Repubblica – emergono in ogni altro settore, dall’economia ai rapporti istituzionali, alla sicurezza, la ricerca tecnologica, in pratica tutte le varie sfaccettature in cui si articola il mondo di oggi, quindi la collaborazione bilaterale”. “Quella del Brasile – ha aggiunto Mattarella – è una storia di grande interesse, al centro studi Biblioteca Nazionale, ho ascoltato delle interessantissime considerazioni sul modo in cui il Brasile si è formato ed è cresciuto anche grazie al contributo di tanti migranti, giunti con grandi sacrifici e con scelte di coraggio, che hanno contribuito allo sviluppo ed alla crescita di questo paese, diventando con i loro discendenti pienamente, autenticamente ed orgogliosamente brasiliani. Questo rappresenta un elemento di collegamento, che supera qualunque altra ragione di collaborazione, che vi è, perché la rende più facile ed agevole. Vi è poi un intreccio di collaborazioni economiche e commerciali, molte nostre aziende operano qui in Brasile, e la tendenza è opportunamente orientata alla crescita degli investimenti e della collaborazione con aziende brasiliane, tutto questo rende sempre più ampie le prospettive di collaborazione”. (L.M. – Inform)

Con una lettera su X il Presidente Usa Joe Biden ha annunciato ieri il suo ritiro dalla corsa per le presidenziali. “È stato il più grande onore della mia vita servire come vostro Presidente. E sebbene fosse mia intenzione cercare la rielezione, credo che sia nel miglior interesse del mio partito e del Paese che io mi dimetta e mi concentri esclusivamente sull’adempimento dei miei doveri di presidente per il resto del mio mandato”, ha scritto Biden nella lettera in cui indica Kamala Harris, sua attuale vicepresidente, come prossima sfidante di Donald Trump. In un altro post su X, Biden scrive: “la mia primissima decisione quando fui scelto dal partito nel 2020 fu quella di scegliere Kamala Harris come mia vicepresidente. Ed è stata la migliore decisione che abbia preso. Oggi voglio offrire il mio pieno sostegno e il mio appoggio affinché Kamala sia la candidata del nostro partito quest’anno. Democratici: è ora di unirsi e battere Trump. Facciamolo”.
Quinta e ultima tappa della Visita di Stato del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in Brasile. Il Capo di Stato lascerà Rio de Janeiro e si recherà a Salvador, nello Stato di Bahia, dove visiterà la Comunità Francescana Betania. Il centro è impegnato nell’educazione di bambini che vivono in condizioni di disagio sociale, accompagnandoli in tutte le tappe del percorso di crescita, dall’asilo alla scuola superiore. A seguire, il Presidente incontrerà una rappresentanza della collettività italiana a Salvador.(Inform

Salgono le quotazioni di un possibile ritiro di Joe Biden dalla corsa alla Casa Bianca. Nonostante le ripetute smentite, da Oltreoceano rimbalzano nuovamente voci di un momento di profonda riflessione per il Presidente in carica, complice anche la rinuncia agli appuntamenti elettorali per aver contratto il covid. Si torna, dunque, a parlare insistentemente di un suo passo indietro. In queste ore il sito della Cnn apre con la notizia di un colloquio con l’ex presidente della Camera Nancy Pelosi, incontro nel quale l’ex speaker della Camera avrebbe mostrato a Biden i sondaggi, che indicano chiaramente la vittoria di Donald Trump. Pelosi avrebbe inoltre riferito a Biden che cercare un suo secondo mandato significherebbe distruggere le possibilità dei democratici di vincere alla Camera.
È proseguita a San Paolo la Visita di Stato in Brasile del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.




L’azzurra, prima italiana a raggiungere la finale del singolare femminile nel torneo londinese, è stata sconfitta dalla ceca Barbora Krejcikova, che si è aggiudicata il torneo in tre set col punteggio di 6-2, 2-6, 6-4.