È ufficiale, Malpensa intitolato a Silvio Berlusconi

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aeroporto malpensa silvio berlusconiL’aeroporto di Milano Malpensa è ufficialmente intitolato a Silvio Berlusconi. Lo ha stabilito l’ordinanza di Enac, che ha effetto immediato: “L’Aeroporto di Milano Malpensa è intitolato alla memoria del Presidente Silvio Berlusconi, con la seguente denominazione: Aeroporto internazionale Milano Malpensa – ‘Silvio Berlusconi’.
La società di gestione SEA S.p.A. provvederà agli adempimenti di competenza connessi alla nuova denominazione”. Il vicepremier e Ministro Matteo Salvini esprime grande soddisfazione. Lo fa
sapere il Mit.

E proprio questa mattina, da Pontecagnano, in provincia di Salerno, il ministro è intervenuto sul suo ok all’intitolazione. Nonostante le oltre 40mila firme delle petizioni online, nate per opporsi all’intitolazione dell’aeroporto Malpensa a Silvio Berlusconi, Salvini ha tirato dritto. Interpellato a margine dell’inaugurazione del nuovo aeroporto di Salerno Costa-D’Amalfi sul nuovo nome che sarà attribuito allo scalo milanese, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ribadito quanto deciso finora: “Da ministro ho firmato con orgoglio l’ok perché è stato un grande imprenditore, un grande uomo di impresa, di sport, di editoria, di finanza. Per me è stato anche un grande politico, però chi mette in discussione la grandezza imprenditoriale di un uomo che ha creato milioni di posti di lavoro è al di fuori del mondo e della storia. Da italiano oltre che da lombardo non vedo l’ora di atterrare all’aeroporto Malpensa Berlusconi“.

agenzia Dire – ww.dire.it




Mattarella da domenica in visita ufficiale in Brasile

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59241 C’è grande attesa oltreoceano per la visita ufficiale che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, compirà dal 14 al 20 luglio in Brasile. E non solo perché la missione si svolge a 24 anni dall’ultimo viaggio di un presidente italiano, Carlo Azeglio Ciampi, nel Paese, ma anche perché grande è la presenza italiana in Brasile: sono circa 750 mila gli iscritti all’Aire, ma si arriva a 30 milioni se si contano gli oriundi discendenti degli italiani che lì iniziarono ad approdare a partire dalla fine dell’800.
Articolato il programma, che prenderà il via formalmente lunedì 15 luglio. Mattarella giungerà a Brasilia già il 14, ma l’indomani è previsto l’incontro con il presidente Luiz Inacio Lula da Silva, che lo riceverà nel Palacio do Planalto, sede del governo brasiliano. Al termine dei colloqui, sono previste le dichiarazioni alla stampa e una colazione ufficiale. Nel pomeriggio Mattarella si sposterà al Congresso per un colloquio con il presidente Rodrigo Pacheco. Dopo una visita alla mostra “Oltreoceano. 150 anni di arte italo-brasiliana”, allestita al Congresso Nazionalein occasione delle celebrazioni del 150esimo anniversario dell’immigrazione italiana in Brasile, Mattarella si recherà in Ambasciata per un incontro con la collettività italiana.
Martedì 16 luglio il presidente Mattarella si sposterà a Porto Alegre per visitare le zone alluvionate e incontrare anche qui la comunità italiana.
Mercoledì 17 il capo dello Stato sarà a San Paolo, dove visiterà il Museo dell’Immigrazione, l’Arsenale della Speranza e l’Edificio Italia, sede del circolo italiano di San Paolo, dove incontrerà i rappresentanti della collettività.
Nel pomeriggio è previsto il trasferimento a Rio de Janeiro. Qui Mattarella si recherà in visita alla Casa d’Italia e alla mostra del fotografo Gabriele Basilico. L’indomani, giovedì 18 luglio, interverrà al Centro brasiliano per le relazioni internazionali sul tema “Un dialogo inclusivo per uno scenario internazionale in evoluzione. Partenariati e prospettive al livello bilaterale, regionale e globale” e, dopo una visita al Pan di Zucchero, incontrerà la collettività italiana. In agenda anche la visita al Monastero di San Benedetto, alla Città della Samba e alla biblioteca nazionale.
Venerdì, dopo una visita al Cristo redentore, il capo dello Stato si sposterà a Salvador de Bahia. Qui sono in programma una visita alla comunità francescana di Betania e un incontro con la rappresentanza italiana.
Sabato, 20 luglio, il presidente




A Los Angeles l’Amerigo Vespucci con Serena Autieri

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los angeles vespucci autieri 16 scaledÈ approdata il 2 luglio a Los Angeles l’Amerigo Vespucci, la nave scuola della Marina Militare Italiana definita dalla marina statunitense “la nave più bella del mondo“.

Parte di un tour mondiale iniziato a Genova un anno fa, la tappa californiana è stata significativa per diverse ragioni. Si è trattato infatti della prima tappa su suolo a stelle e strisce durante il lungo viaggio del Vespucci, ma è anche stata la prima volta in assoluto che la nave ha fatto sosta a Los Angeles. Soprattutto, la visita losangelina ha inaugurato anche il “Villaggio Italia“, un’esposizione mondiale itinerante pluriennale che sarà allestita di fianco al molo di approdo di altri 7 porti oltre a Los Angeles: Tokyo, Darwin, Singapore, Mumbai, Abu Dhabi, Doha e Gedda.

Il nostro Paese si è presentato così in uno spazio innovativo ampio ben 12.000 metri quadri, che ha raccontato le eccellenze del Made in Italy: dal cinema, alla musica, al design alla cucina; e attraverso il quale si è potuto dialogare, ospitare e accogliere i connazionali ma anche gli abitanti e i visitatori di Los Angeles.

Il concerto di apertura del Villaggio Italia a Los Angeles ha visto protagonista Serena Autieri. Figura amata nel mondo dello spettacolo italiano, la Autieri ha calcato i palcoscenici e gli schermi con il suo straordinario talento. Nota per i suoi ruoli in serie televisive e film, Serena Autieri ha anche incantato il pubblico come cantante e interprete teatrale. Ha co-presentato il Festival di Sanremo nel 2003 e ha prestato la sua voce a Elsa nel doppiaggio italiano di “Frozen” della Disney.

Per questa esibizione, la Autieri è stata accompagnata al pianoforte dal Maestro Enzo Campagnoli. Conosciuto per il suo lavoro con i migliori artisti italiani e per la sua esperienza televisiva, Campagnoli ha diretto l’orchestra del Festival di Sanremo in molteplici occasioni. Insieme, il duo ha presentato un viaggio attraverso la tradizione musicale italiana, con un repertorio di classici del nostro Paese.




Conclusa la sosta di Los Angeles dell’Amerigo Vespucci e del Villaggio Italia

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americoi vespucci amabcsutra ditalia in spagnaimmagine3Si è conclusa, alla presenza di autorità italiane e statunitensi, la tappa di Los Angeles del Tour Mondiale di Nave Amerigo Vespucci, storico veliero della Marina Militare e ambasciatore del Made in Italy, accompagnato dal Villaggio Italia. A Los Angeles è stato inaugurato il primo Villaggio Italia, che in sei giorni, dal 3 all’8 luglio, ha accolto 72.000 visitatori, di cui oltre 42.000 a bordo della nave. “La sosta a Los Angeles ha dimostrato quanto l’Italia sia amata e apprezzata negli Stati Uniti: è stata un’ emozione fortissima”, ha commentato  Il Ministro della Difesa Guido Crosetto. “. Ho visitato Nave Vespucci, il Villaggio Italia, ho avuto la possibilità di conoscere tante persone che hanno espresso soddisfazione e forte gradimento per questa iniziativa che mi riempie di orgoglio. Nave Vespucci, i tantissimi eventi organizzati nel Villaggio Italia, le esibizioni della Fanfara della Legione Allievi Carabinieri, tra le quali il concerto in ricordo di Ennio Morricone, le conferenze su Space e Blu Economy sono stati il frutto di un lavoro di squadra eccezionale, con un unico obiettivo: promuovere il Made in Italy. Lo abbiamo fatto con un progetto che coinvolge più ministeri e che è stato fortemente voluto da tutto il governo. Il Villaggio Italia, inaugurato per la sosta di Los Angeles, sarà riproposto nelle prossime tappe in programma per raccontare la nostra amata Italia e tutte le sue eccellenze, dalla tecnologia all’arte, dalla musica alla cultura. Eccellenze che insieme a Nave Vespucci in questo lungo viaggio saranno una prestigiosa vetrina del Made in Italy e un forte propulsore per la nostra economia e l’immagine dell’Italia nel mondo.” (Inform)




Il Sottosegretario Silli in missione in El Salvador per incontri istituzionali

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5c00eaceba38cef58169c24811b1d557Il Sottosegretario di Stato Giorgio Silli ha compiuto una missione istituzionale in El Salvador dal 9 all’11 luglio dove ha avuto colloqui con il Vice Presidente della Repubblica Ulloa, la Ministra degli Esteri Hill, la Vice Ministra degli Esteri Mira e il Segretario per il Commercio e gli Investimenti Jorge Miguel Kattan.

“El Salvador guarda con crescente interesse alle relazioni con l’Italia, delle quali ricorre quest’anno il 163° anniversario” ha commentato Silli, che ha osservato come il Paese centroamericano presenti interessanti margini di crescita e potenziali opportunità di investimento per le aziende italiane.

L’incontro con il Vice Presidente Ulloa ha costituito l’occasione per compiere una ampia panoramica sulle relazioni italo-salvadoregne e sulle loro prospettive, mentre le possibili sinergie in campo economico-imprenditoriale sono state al centro del colloquio con il Segretario per il Commercio e gli Investimenti Jorge Miguel Kattan.

Negli incontri con la Ministra degli Esteri Hill e con la Vice Ministra Mira è stata dedicata particolare attenzione all’attuazione delle iniziative di cooperazione allo sviluppo realizzate dall’Italia (El Salvador è uno dei Paesi prioritari per la Cooperazione Italiana). Il Sottosegretario Silli e la Vice Ministra Mira hanno infine concordato sulla opportunità di indire nei prossimi mesi la terza sessione del Meccanismo di Dialogo Politico, principale foro di incontro e confronto tra Italia e El Salvador.




I capi di Stato della Nato si incontrano al vertice di Washington

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d7c34500 4f9a 4fa8 aa00 28406888c15f cx0 cy2 cw0 w650 r1I capi degli Stati membri dell’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) si incontrano oggi a Washington per una sessione di lavoro al vertice nel tentativo di aumentare il sostegno dell’alleanza all’Ucraina e migliorare i propri sforzi di difesa e deterrenza.

Questi colloqui vanno avanti da mesi ai livelli più bassi ma ora spetta ai leader garantire gli accordi finali.

Al termine del vertice il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, riceverà gli alleati della Nato durante una cena alla Casa Bianca.

Mentre la NATO affronta quella che potrebbe essere la prova più grande dei suoi 75 anni di storia, Biden ierì ha sostenuto con forza la teoria della pace attraverso la forza.

«Gli autocrati vogliono rovesciare l’ordine globale, che, nel complesso, è in vigore da quasi 80 anni e oltre. I gruppi terroristici continuano a escogitare piani malvagi per causare caos, caos e sofferenza. “In Europa, la guerra di aggressione del presidente russo Vladimir Putin contro l’Ucraina continua”.

“E Putin non vuole niente di meno che la sottomissione totale dell’Ucraina, la fine della democrazia ucraina, la distruzione della cultura ucraina e la cancellazione dell’Ucraina dalla mappa geografica. E sappiamo che Putin non si fermerà all’Ucraina. Ma non commettere errori: l’Ucraina può e fermerà Putin”, ha detto Biden.

Queste parole hanno suscitato fragorosi applausi da parte della folla di leader che speravano di finalizzare un piano per incorporare quelli che ora sono gli sforzi nazionali individuali per aiutare l’esercito ucraino in un programma coordinato dalla NATO per rifornire le forze ucraine. E ieri Biden e altri leader della NATO hanno annunciato che avrebbero inviato cinque ulteriori sistemi di difesa aerea in Ucraina.

La tesi di Biden a favore del rafforzamento delle difese è stata rafforzata da altri membri della sua amministrazione, quando il suo consigliere per la sicurezza nazionale ha parlato con i dirigenti dell’industria della difesa e ha invocato un argomento così vecchio che sembra un adagio romano: se vuoi la pace, preparati alla guerra.

da Voz de America

 




Tajani a Washington al vertice dei Capi di Stato e di Governo dell’Alleanza Atlantica

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3Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, è in partenza oggi per una missione di tre giorni (9-11 luglio) a Washington, dove parteciperà – insieme al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al Ministro della Difesa, Guido Crosetto – al Vertice dei Capi di Stato e di Governo dell’Alleanza Atlantica. Nell’occasione gli Alleati celebreranno i 75 anni dalla firma del Patto Atlantico e dalla costituzione dell’Alleanza.

“Il Summit di Washington servirà per rinnovare il messaggio di unità e coesione degli Alleati a sostegno dell’Ucraina, che la Presidenza italiana del G7 ha messo al centro della propria agenda”, ha dichiarato Tajani, evidenziando che “sarà importante assicurare che l’impegno a un incremento graduale e sostenibile delle spese per la Difesa sia accompagnato dalla dovuta considerazione del contributo che l’Italia fornisce in termini di uomini e mezzi alle missioni della NATO”.

“Oltre all’attenzione all’Ucraina e alla collaborazione coi partner dell’Indo-Pacifico, vogliamo che la NATO dedichi pari energie al Fianco Sud, perché è necessario coltivare una visione della sicurezza euro-atlantica a 360 gradi, in linea con quanto previsto dal Concetto strategico”, ha commentato il Ministro.

Tajani presiederà inoltre una riunione dei Ministri degli Esteri del G7, giovedì 11 luglio presso la sede dei lavori, incentrata sulla situazione in Medio Oriente, in linea con la costante attenzione data dalla Presidenza italiana alla regione. Non mancherà uno scambio di vedute sulla perdurante instabilità nel Mar Rosso, che pure sarà al centro dei lavori della Ministeriale sul Commercio di Reggio Calabria e Villa San Giovanni in programma la prossima settimana (16-17 luglio).

Il Vice Presidente del Consiglio parteciperà inoltre il 10 luglio a una cena di lavoro per i Ministri degli Esteri, che sarà ospitata dal Segretario di Stato americano Antony Blinken, e alla quale parteciperanno anche i Ministri dei Paesi partner della NATO e l’Alto Rappresentante dell’UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell.




Beryl in Texas dopo aver recuperato forza di uragano

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c681eabf 3974 459e 933b 4b8b0ad3cf2c w1023 r1 sIl Servizio Meteorologico Nazionale degli Stati Uniti ha riferito che Beryl è atterrato in Texas dopo essersi rafforzato ed essere diventato un uragano domenica notte.

Beryl è atterrato stamattina presto nel sud del Texas con pericolose tempeste e forti venti. La potente tempesta, che ha già lasciato una scia di morte mentre attraversava il Messico e i Caraibi, si è abbattuta intorno alle 4, ora centrale degli Stati Uniti, secondo il National Weather Service.

“Forti venti, forti piogge e tempeste pericolose per la vita si stanno verificando in diverse aree del Texas”, ha detto il National Hurricane Center degli Stati Uniti prima che la tempesta si abbattesse.

Il centro ha localizzato la tempesta a circa 15 miglia (24,1 chilometri) a sud-est di Matagorda, in Texas, e circa 100 miglia (160,9 chilometri) a nord-est di Corpus Christi. Matagorda si trova a circa 100 miglia (161 km) a sud di Houston.

I venti massimi sostenuti dell’uragano sono stati di 80 miglia all’ora (128,7 chilometri all’ora) mentre si spostava verso nord-ovest a 10 mph (16 km / h). È stato attivato un controllo degli uragani sulla costa del Texas, da Mesquite Bay e a nord fino a Port Bolivar, ha detto il Centro.

I venti con forza di tempesta tropicale si sono estesi per 185 chilometri (115 miglia) dal centro della tempesta. L’Hurricane Center ha avvertito i residenti di prepararsi a possibili inondazioni improvvise in alcune parti del Midwest, del Texas settentrionale e orientale, nonché dell’Arkansas, poiché la tempesta si sposterà gradualmente verso nord e poi verso nord-est nella tarda serata di lunedì.

Lungo la costa del Texas, molti residenti e imprenditori hanno adottato le consuete precauzioni contro la tempesta, sebbene abbiano anche espresso preoccupazione per la sua intensità.

Beryl, la prima tempesta a raggiungere la categoria 5 in una stagione atlantica, ha causato almeno 11 morti mentre attraversava i Caraibi nel suo viaggio verso il Texas.

Voz de America

 




USA. Biden: “Sono il più qualificato per la presidenza”

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biden 2 1024x683Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden sta difendendo senza sosta la sua candidatura, che potrebbe portarlo a governare il Paese per un secondo mandato. “Sono il più qualificato per la presidenza e per vincere la corsa alla Casa Bianca”, ha detto Biden in un’intervista alla Abc News. Dichiarazioni attesissime che arrivano a seguito della difficile performance nel primo dibattito con il repubblicano Donald Trump. “È stato un brutto episodio. Non è stato sufficiente il riposo perché ero malato e i dottori erano con me. Sono stato sottoposto ad un testo per capire se avessi un’infezione o un virus. Non era niente di tutto ciò, solo un brutto raffreddore”, ha spiegato Biden.

Biden ha poi nuovamente cercato di trasmettere rassicurazione: “Mi sottopongo ai controlli medici di routine: sono in forma e in salute, faccio un test cognitivo ogni singolo giorno. Anzi, tutto ciò che faccio è un test. Se non mi fossi sentito in grado, non mi sarei candidato”, in risposta al timore del partito e degli elettori sulla sua età.

Durante l’intervista non si è risparmiato su Trump: “è un criminale condannato. Nel corso del dibattito ha detto una bugia dopo l’altra. E la su bugia più grande è che non ha nulla a che fare con l’insurrezione del 6 gennaio” a Capitol Hill”.

agenzia Dire – www.dire.it




Beryl si debilita a Forza 2 e si dirige verso Tulúm, in Messico

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f99aaf0f 55e2 4e34 af3c 9fa5b54c1893 w1023 r1 sL’uragano Beryl si è leggermente indebolito fino a diventare di categoria 2 all’inizio di oggi per quello che potrebbe essere un impatto diretto sulla destinazione turistica caraibica messicana di Tulum, dove le autorità hanno invitato i turisti a stare lontani dalle spiagge di sabbia bianca.

Beryl, la prima tempesta a raggiungere la categoria 5 in una stagione atlantica, ha ora venti massimi sostenuti di 175 chilometri orari (110 miglia orarie), ha affermato il National Hurricane Center (NHC) degli Stati Uniti. Venerdì mattina presto si trovava a 40 miglia (65 km) a est di Tulum, in Messico, e si stava muovendo verso ovest a circa 15 miglia orarie (24 km/h).

“La traiettoria dell’uragano Beryl di categoria 3 indica che entrerà da Tulum, che è una zona popolata e vicina al mare”, ha affermato il presidente Andrés Manuel López Obrador, che ha invitato a evacuare le zone più esposte e a rifugiarsi in zone sicure o rifugi. “Non esitiamo, le cose materiali si recuperano. La più importante è la vita”.Un tempo cittadina tranquilla e pacifica, Tulum è cresciuta vertiginosamente negli ultimi anni e, sebbene sia ancora più piccola di Cancún – che si trova a 130 km (80 miglia) a nord – conta ora circa 50.000 abitanti permanenti e almeno lo stesso numero di turisti su base annuale. giorno normale.

L’impatto era previsto intorno a mezzanotte o nelle prime ore del mattino.

Si prevede che Beryl generi forti piogge e venti sulla costa caraibica messicana, prima di attraversare la penisola dello Yucatan – dove dovrebbe indebolirsi – per poi rafforzarsi nuovamente nel Golfo del Messico e approdare nuovamente in un’area vicino al confine tra Messico e Stati Uniti. Uniti, nella città di Matamoros. Quella zona era già stata colpita a giugno dalla tempesta tropicale Alberto.

Quando il vento ha cominciato a soffiare sulle spiagge di sabbia bianca di Tulum, gli ATV con i megafoni hanno attraversato la sabbia dicendo alla gente di andarsene. Alcuni turisti hanno scattato foto delle onde che si alzavano, ma a poco a poco si sono riparati.

Nei giorni scorsi, Beryl ha danneggiato o distrutto il 95% delle case su un paio di isole a St. Vincent e Grenadine, oltre a causare danni alle Barbados e in Giamaica prima di attraversare le Isole Cayman giovedì mattina e poi dirigersi verso il Messico.

La Voz de America