USA. Disastro Biden, Trump domina il primo dibattito presidenziale

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trump biden 1024x576Una vittoria schiacciante contro una performance a dir poco disastrosa. Secondo gran parte degli analisti, Donald Trump esce vincente dal dibattito contro Joe Biden andato in onda ieri sera, in diretta, sulla Cnn. Tanti i temi trattati: inflazione, tasse, immigrazione, aborto e politica estera. E anche se il Tycoon ha mentito spudoratamente su molti punti, così come dimostrato dal ‘fact checking’ dell’emittente televisiva, un sondaggio tra i suoi spettatori ha confermato che “per il 67% degli americani il confronto lo ha vinto Trump, mentre il 33% ha preferito Biden“. A parte i temi trattati il Presidente in carica è apparso quasi stordito, parlava a voce bassissima e in molti casi non si capiva proprio il filo del suo discorso. E Trump non ha perso l’occasione per farglielo notare: “Non so davvero cosa abbia detto alla fine della frase, non credo nemmeno che sappia cosa abbia detto”, dice in un passaggio del dibattito.

Intervistata dalla CNN, la vicepresidente Kamala Harris ha riconosciuto che il presidente Joe Biden ha avuto un “un inizio lento, ma è stato un finale forte. Ciò che è diventato molto chiaro nel corso della serata è che Joe Biden sta combattendo per conto del popolo americano sulla sostanza, sulla politica, sulla performance. Joe Biden è straordinariamente forte“. E sulla preoccupazione dei colleghi Dem a stelle e strisce che hanno definito la performance di Presidente “un disastro” e “un disastro ferroviario”, Harris ha detto: “Alla fine, queste elezioni e chi sarà il presidente degli Stati Uniti devono riguardare la sostanza, e il contrasto è chiaro. Io sto parlando di tre anni e mezzo di performance in un lavoro che è stato storico”.

agenzia Dire – www.dire.it

 




Terremoto in Perù di magnitudo 7.2: è allerta tsunami

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foto singola sito 15 1024x576Davanti alla costa del Perù è stata registrata una scossa di magnitudo 7.2. Il sisma, rilevato dallo United States Geological Survey (Usgc), è stato localizzato a 8 km a ovest di Atiquipa, a una profondità di 28 km, a circa 600 chilometri a sud della capitale Lima. Il Centro di allerta tsunami del Pacifico ha avvertito che c’è la possibilità di “onde alte fino a tre metri”.

Dopo la prima forte scossa di terremoto ne sono seguite altre due, di magnitudo 4.4  e 4.7. Il governo del Perù fa sapere su X che sta effettuando un monitoraggio per valutare i danni e determinare le azioni da intraprendere.

ag. Dire – www.dire.it




Santo Domingo. Il Coordinatore per i Caraibi del MAIE, Massimiliano Atrigna, a colloquio con l’Ambasciatore

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stefano queirolo palmas 2 Massimiliano Atrigna, coordinatore per i Caraibi del MAIE, ha incontrato l’Ambasciatore della Repubblica Dominicana, Stefano Queirolo Palmas, in un clima di grande cordialità e collaborazione.

L’Ambasciatore ha accolto calorosamente Atrigna, esprimendo gratitudine per il lavoro svolto dai coordinatori del MAIE sui vari territori.

Discussione sui Temi Prioritari

Durante l’incontro sono stati affrontati tre temi principali:

  1. Personale Diplomatico: Queirolo Palmas ha sottolineato la carenza di due figure cruciali nel personale dell’Ambasciata, una situazione che è già stata oggetto di un rapporto e di una visita del Direttore Generale Maria Luigi Vignali. Se non risolta a breve, il MAIE richiederà ai propri parlamentari di presentare un’interrogazione per accelerare l’assegnazione delle unità mancanti, specialmente per il ruolo di segretario, difficile da sostituire a causa delle specifiche normative richieste. L’Ambasciatore ha promesso di recarsi personalmente alla Farnesina durante il periodo estivo per discutere la questione, segnalando che il Ministero è vicino a una soluzione.
  2. Riconoscimento del MAIE come Associazione: l’Ambasciatore ha confermato che non vi sono ostacoli al riconoscimento del MAIE come associazione e che si procederà con le formalità necessarie.
  3. Gestione dei Visti da parte di Almaviva: Queirolo Palmas ha riportato di aver inviato una comunicazione ad Almaviva per risolvere alcune lamentele, in particolare riguardo l’uso della carta di credito e per i servizi VIP che vengono quasi imposti come se fossero l’unica opzione, secondo segnalazioni ricevute dal coordinatore Atrigna. Ha inoltre informato che è stato aperto un nuovo ufficio per migliorare la gestione dei visti e che presto sarà possibile la loro consegna direttamente ai propri domicili, non solo a Santo Domingo, ma in tutta la Repubblica Dominicana.

Problematiche dei Passaporti

Nonostante gli sforzi, l’Ambasciata continua a soffrire di carenza di personale per la gestione dei passaporti. L’Ambasciatore ha promesso di inviare un rapporto dettagliato che permetterà al MAIE di fare pressione sulle autorità competenti.

L’incontro si è concluso con uno scambio di contatti diretti per garantire una comunicazione più fluida e risolvere tempestivamente le urgenze.

Il MAIE continuerà a fare pressione attraverso i propri parlamentari e il CGIE per migliorare la situazione del personale dell’Ambasciata.




Il MAIE visita San Vito de Coto Brus: un appello per il sostegno alla comunità italiana in Costa Rica

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maie san vito Il Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE), rappresentato da Michela Perozzi, coordinatrice di San Vito, Paola Ceccon, coordinatrice per il Costa Rica, e Giuseppe Cacace, coordinatore per il Centro America, ha visitato la comunità di San Vito de Coto Brus, un luogo che ospita una numerosa comunità di italiani. Tra questi, alcuni dei pionieri ancora in vita che nel 1952 hanno contribuito alla fondazione di questa colonia.

San Vito: Un Simbolo dell’Italianità in Costa Rica

San Vito rappresenta per l’italianità in Costa Rica il simbolo della resistenza e del sacrificio del dopoguerra. Questa comunità ha lottato duramente e ha inviato rimesse in Italia per sostenere i connazionali durante i momenti di carestia del secondo dopoguerra. Quando si parla di italiani in Costa Rica, i costaricensi fanno riferimento principalmente a due gruppi: i lavoratori della ferrovia provenienti dalla provincia di Mantova arrivati alla fine dell’800 e i membri della colonia italiana di San Vito arrivati nel 1952.

I Pionieri di San Vito: Testimoni Viventi della Storia

Tra i pionieri ancora presenti a San Vito, ci sono Liliana Sorte, Elisabetta Pirola, Antonio Convertino, Liliano Consumi e Fausto Collina, tutti ultraottantenni che arrivarono nel 1952 per fondare la colonia italiana. Durante la riunione, il MAIE ha prestato particolare attenzione a queste figure storiche, evidenziando le difficoltà che incontrano per il rinnovo del passaporto o altri servizi consolari, che richiedono di rivolgersi all’ambasciata, distante sette ore in automobile.

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Questioni Aperte e Casi Emblematici

Ci sono casi che destano perplessità e che non hanno mai ricevuto risposte concrete. Ad esempio, la signora Cherubina Paladino, nata in Italia e arrivata a San Vito in giovane età, non può ottenere la cittadinanza italiana e chiede almeno una spiegazione scritta. Un altro caso è quello di Anna Perozzi, che risulta irreperibile al comune di Vicovaro e ha perso la cittadinanza in Costa Rica per una legge incomprensibile. Poi ci sono Mariano Consumi e la sorella, che non vengono riconosciuti come italiani, mentre i loro due fratelli nati prima e dopo di loro sì. Infine, c’è il caso di Aldo Mazzero e famiglia, a cui arrivano da sempre le schede elettorali iscritti al comune di Valdobbiadene (TV), riconoscendolo come cittadino italiano, mentre in Costa Rica gli viene negata la cittadinanza.

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Un Appello alle Autorità Italiane

La comunità di San Vito conta circa 100 italiani e molti altri che, pur parlando italiano fluentemente, non hanno la cittadinanza. Il MAIE si impegna a richiedere un incontro con l’Ambasciatore d’Italia in Costa Rica per discutere la possibilità di inviare missioni itineranti dell’Ambasciata a San Vito, come è già stato fatto per la zona caraibica di Puerto Viejo.




Il tour mondiale dell’Amerigo Vespucci: “Tutti devono conoscere il veliero più bello che esista”

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amerigo vespucci 1lug23 2“L’Amerigo Vespucci è la più bella nave a vela del mondo e lo sa una parte del mondo. Dobbiamo raccontarla a chi non lo sa e dobbiamo spiegare soprattutto cos’è l’Italia a quelli che non sono più interessati. Perché noi pensiamo che tutto il mondo sappia cos’è l’Italia. Ci sono parti del mondo, o generazioni, che non collegano più l’Italia alla bellezza, alla tecnologia, alla bella vita. Dobbiamo spiegare che l’Italia è ancora e può essere ancora nei prossimi anni questo, tecnologia, gusto del vivere, grande qualità”.

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, crede molto nell’iniziativa del ‘Tour Mondiale’ del Vespucci, che coniuga la tradizionale attività formativa degli allievi Ufficiali e la promozione delle eccellenze del Made in Italy nei principali porti, attraverso l’allestimento del ‘Villaggio Italia’.

L’iniziativa è stata presentata oggi presso il propileo del Vittoriano a Roma, promossa dal ministero della Difesa e realizzato in collaborazione con Difesa Servizi, con la partecipazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare e il ministro per lo Sport e i Giovani, il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il ministero dell’Economia e delle Finanze, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il ministero delle Imprese e del Made in Italy, il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il ministero della Cultura e il ministero del Turismo.

Alla presentazione sono intervenuti, oltre al ministro Crosetto, anche il viceministro del Made in Italy, Valentino Valentini, l’ ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, Capo di stato maggiore della Difesa e l’ammiraglio Enrico Credendino, Capo di stato maggiore della Marina Militare.

LE TAPPE DEL TOUR E IL VILLAGGIO ITALIA

Il Vespucci ha iniziato a luglio 2023 da Genova il ‘Tour Mondiale‘ che in 11 mesi di navigazione ha già raggiunto 15 dei 31 Paesi che visiterà, toccando 18 degli oltre 30 porti che saranno complessivamente raggiunti e visitando 3 dei 5 continenti.

Con l’arrivo nella città di Los Angeles il ‘Tour Mondiale’ affianca alla permanenza nei porti del Vespucci, già Ambasciatore del Made in Italy nel mondo, una ‘Esposizione Mondiale Itinerante Pluriennale’ (EMIP) con il Villaggio Italia.

Testato nella tappa di Buenos Aires lo scorso marzo, il Villaggio si è ingrandito ed evoluto diventando un’esposizione internazionale del Made in Italy. A Los Angeles, Tokyo, Darwin, Singapore, Mumbai, Abu Dhabi, Doha e Jeddah, l’Italia si presenterà con uno spazio innovativo e coinvolgente attraverso il quale dialogherà, ospiterà e accoglierà non solo gli italiani in giro per il mondo, ma anche i cittadini e i visitatori delle città raggiunte dal Vespucci attraverso la cultura, la creatività, la ricerca e l’innovazione del Made in Italy, lo sport, i progetti di sostenibilità e il patrimonio paesaggistico italiano.

Il Villaggio Italia, che sarà allestito affianco al molo di approdo del Vespucci in 8 porti, sarà uno spazio innovativo e coinvolgente che ruota attorno a una grande ‘Piazza Italia’ caratterizzata da dotazioni multimediali, con al centro una torre video che accoglierà i visitatori coinvolgendoli in contenuti immersivi. Sulla piazza saranno allestiti i padiglioni e le aree tematiche che consentiranno un viaggio alla scoperta dei tesori del nostro Paese.

Un articolato palinsesto curato dalle massime autorità ed eccellenze italiane offrirà ai visitatori l’occasione di partecipare a conferenze, talk, incontri di business e istituzionali, cinema, concerti, showcooking, mostre immersive, arte, sport, tecnologia, design, presentazioni e, ovviamente, visite a bordo della Nave Scuola Amerigo Vespucci.

A ogni tappa il Villaggio verrà inaugurato con una cerimonia d’apertura che coinvolgerà istituzioni nazionali e locali, personalità internazionali, oltre a rappresentanti di aziende di prestigio. Dopo la tappa di Los Angeles negli Stati Uniti dal 3 all’8 luglio, il Villaggio Italia sarà allestito nei principali porti che il Vespucci toccherà attraversando l’oceano Pacifico e quello Indiano prima di rientrare nel mar Mediterraneo: a Tokyo in Giappone dal 25 al 30 agosto, a Darwin in Australia dal 4 al 7 ottobre, a Singapore dal 24 al 28 ottobre, a Mumbai in India dal 28 novembre al 2 dicembre, a Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti dal 17 al 19 dicembre, a Doha in Qatar dal 22 al 25 dicembre e a Jeddah in Arabia Saudita dal 20 al 24 gennaio del 2025.

“Il Vespucci è abituato a questo tipo di attività –  dichiara l’ammiraglio Credendino- e la diplomazia navale è uno dei compiti delle Marine e il Vespucci lo fa da 93 anni. Di sicuro darà un valore aggiunto al ‘Villaggio Italia’ e sarà la regina”.

Agenzia DIRE – www.dire.it




L’Italia si gioca l’Europeo contro la Croazia: già decisa la sfidante degli ottavi

italy training session and press conference: group b uefa euro 2024

italy training session and press conference: group b uefa euro 2024

E’ la serata dei verdetti del gruppo B degli Europei, quello dell’Italia. Oltre alla sfida degli azzurri contro la Croazia di Modric, c’è la partita tra la Spagna e l’Albania.

LE POSSIBILI COMBINAZIONI

‘Furie rosse’ già qualificate agli ottavi e certe del primo posto del girone (il ct de la Fuente pensa a un po’ di turnover per fare riposare qualcuno dei suoi), Italia che avanza se non perde. Nel caso in cui vincessero Albania e Croazia, per loro risulterebbe decisiva la differenza reti (ora rispettivamente -1 e -3).

Chi passa come seconda del gruppo trova la Svizzera negli ottavi di finale.

LE CLASSIFICHE

Ecco i risultati, le classifiche e il calendario delle partite:

GRUPPO A Germania 7 punti; Svizzera 5; Ungheria 3; Scozia 1.

GRUPPO B Spagna 6 punti; Italia 3; Albania 1; Croazia 1. 

GRUPPO C Inghilterra 4 punti; Slovenia 2; Danimarca 2; Serbia 1.

GRUPPO D Olanda 4 punti; Francia 4; Austria 3; Polonia 0. GRUPPO E Romania 3 punti; Belgio 3; Slovacchia 3; Ucraina 3. 

GRUPPO F Portogallo 6 punti; Turchia 3; Repubblica Ceca 1; Georgia 1.

Agenzia DIRE – www.dire.it




Emergenza rientrata a Capri, risolto il guasto idrico

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imagoeconomica 634941 fileminimizerSalvo imprevisti, potrà essere regolarizzato gradualmente il rispristino del servizio idrico alle utenze dell’isola di Capri. Così Gori in un avviso all’utenza riferendosi al guasto improvviso alla condotta adduttrice che serve la Penisola Sorrentina e l’Isola di Capri, verificatosi giovedì 20 giugno presso la Strada Statale 145, nel comune di Castellammare di Stabia. Individuato e risolto il problema, è stato completato il riempimento della condotta sottomarina ed, a partire dalle 18, è stato avviato il servizio alle prime utenze.

Agenzia DIRE – www.dire.it



Capri senza acqua, il sindaco blocca l’arrivo dei turisti

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In piena stagione turistica, disagi a Capri: l’isola è rimasta senza acqua per un guasto della condotta idrica che rifornisce l’isola.

Da questa mattina – come ha deciso il sindaco Paolo Falco – possono sbarcare solo i residenti e non i turisti. “Senza approvvigionamenti risulta impossibile garantire i servizi essenziali”, ha dichiarato il primo cittadino. “La situazione igienico sanitaria è esplosiva, abbiamo preso le nostre contromisure e attivato l’unità di crisi e fatto ordinanza restrittiva“, ha sottolineato Falco.

“Insieme al sindaco di Anacapri lavoriamo con la Prefettura e tutti gli organi preposti. Abbiamo fatto un’ordinanza restrittiva, non c’è acqua sull’isola per un guasto sulla terraferma a Castellammare, che è stato riparato, ma da ieri la società Gori non ci ha dato chiarezza e non ci ha permesso di poter intervenire adeguatamente, ci hanno garantito che l’acqua sarebbe arrivata”. A rifornire la rete sono dei serbatoi locali che, in assenza di rifornimenti dalla terraferma, minacciano di esaurirsi.

agenzia DIRE – www.dire.it




Roberto Baggio rapinato durante Italia-Spagna: sequestrato con la famiglia e picchiato dai malviventi

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Incubo per la famiglia di Roberto Baggio. Il ‘divin codino’ è stato vittima di una rapina, ieri sera, mentre si trovava nella sua villa ad Altavilla Vicentina. Mentre stava guardando la partita Spagna-Italia con la sua famiglia “verso le 22 una banda di almeno cinque persone, tutte armate, ha fatto irruzione nella villa del calciatore“. A riportare la notizia è il Corriere.

Baggio ha tentato di affrontare i malviventi ma “dopo una brevissima colluttazione, il rapinatore lo ha colpito in fronte con il calcio di una pistola, provocandogli una ferita profonda, poi lui e i suoi familiari sono stati chiusi in una stanza. Intanto i malviventi hanno messo sottosopra ogni stanza rubando orologi, gioielli e denaro. Ancora non è possibile quantificare il bottino. Quando il calciatore ha capito che i rapinatori se ne erano andati ha sfondato la porta e ha chiamato i carabinieri”. Il campione “è stato portato al pronto soccorso di Arzignano, dove è stato medicato con alcuni punti di sutura in fronte. Per gli altri familiari solo tanto spavento ma nessuno è rimasto ferito”.

agenzia DIRE – www.dire.it




Plenaria CGIE: Silli relaziona e l’assemblea dibatte

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cgie immagine13All’Assemblea Plenaria del Cgie il Sottosegretario agli Eteri Silli ha illustrato la relazione del Governo.  Come primo punto Silli ha preso in esame le recenti elezioni per il Parlamento Europeo ringraziando lo “straordinario impegno delle ambasciate e dei consolati nei paesi dell’Unione Europea, nell’organizzazione dei seggi per la consultazione elettorale”.  Su questo tema Silli ha segnalato  un aumento, rispetto alle passate elezioni, del numero dei seggi che sono passati a 204, garantendo il voto ai quasi 1,7 milioni di aventi diritto, nonché la maggiore affluenza che si è registrata nelle città di Vienna, Berlino, Lussemburgo e L’Aja. Per quanto riguarda l’erogazione dei servizi consolari Silli ha rilevato sia la prosecuzione dell’attività di controllo disposta dal Ministro Tajani “dall’inizio del suo mandato in numerose sedi in tutto il mondoW”, sia un aumento della produttività  dei documenti di viaggio, come passaporto e carte di identità elettroniche: 147 mila passaporti e 42 mila CIE, un miglioramento dovuto anche alla diminuzione dei tempi di attesa medi. “Dal 15 maggio, inoltre, – ha ricordato il Sottosegretario – il servizio di emissione delle CIE è ormai fruibile in 170 Sedi in tutto il mondo, in linea con l’obiettivo di dotare tutti gli italiani residenti all’estero di un documento di identità sicuro e tecnologicamente avanzato, con il quale accedere ai servizi online offerti dalla Pubblica Amministrazione. Prosegue il rafforzamento dei servizi on-line. Le iscrizioni AIRE lavorate tramite il portale Fast-It sono sempre più numerose: 60 mila nei primi quattro mesi del 2024 (+30% rispetto allo stesso periodo del 2023). Il portale conta ad oggi oltre 1,7 milioni utenti registrati. Stiamo inoltre – ha continuato Silli – ampliando  i servizi: penso al rilascio del codice fiscale, che dal 15 giugno tutti i connazionali possono scaricare con un semplice click. Uno sforzo di innovazione e di semplificazione al quale continueremo a lavorare per essere ancora più vicini ai nostri connazionali”.

Un altro punto toccato dell’intervento è stato quello dell’assistenza ai connazionali italiani detenuti all’estero che ammonterebbero a circa duemila. Silli ha voluto anche ricordare le alluvioni che hanno colpito il Sud del Brasile e l’attività del consolato italiano che ha facilitato il rientro dei connazionali. “Questi risultati sui servizi – ha aggiunsi il Sottosegretraio – si devono al rafforzamento della rete di Ambasciate e Consolati. Il Ministro Tajani, che ha voluto personalmente inaugurare a fine maggio i locali del nuovo Consolato Generale di Bruxelles, che insieme a quello di Madrid sarà pienamente operativo dal 1 luglio. Sono state finalizzate le procedure di elevazione a Consolato Generale di Belo Horizonte in Brasile e Mendoza in Argentina. Seguirà Erbil in Iraq. Abbiamo disposto il rafforzamento di Casablanca, Dubai, Los Angeles, Monaco di Baviera, Zurigo, Francoforte e Toronto. Sempre più importante è il contributo dei 511 consolati onorari (230 in America, 176 in Europa, 40 in Africa, 37 in Asia e 28 nel Mediterraneo-Medio Oriente). Un contributo molto concreto: già 205 Consoli Onorari, in 77 Paesi, sono dotati di postazioni per la raccolta dei dati biometrici. Questo ha favorito l’emissione nel 2023 di oltre 42.000 passaporti, una percentuale del 7,5% salita già al 9% nei primi quattro mesi del 2024. Un servizio che avvicina il Consolato a chi, per età o per le grandi distanze, ha maggiori difficoltà a raggiungere l’ufficio consolare di riferimento. Non a caso registriamo un sempre maggior interesse verso la figura del Console Onorario e un numero crescente di richieste di istituzione. Per questo stiamo lavorando per rafforzare i criteri di individuazione e selezione dei candidati, privilegiando profili giovani, dinamici e in grado di svolgere anche un ruolo attivo anche nella promozione del Sistema Paese”. Riguardo alle risorse umane che sono “la spina dorsale della nostra rete”, Silli ha citato il completamento delle procedure per l’assunzione di trecento funzionari anche con qualifiche tecniche, dopo l’assunzione di 660 aree funzionali. “Il personale delle aree funzionali – ha spiegato il Sottosegretario – arriverà così a superare le 3.000 unità: un aumento del 31% rispetto al 2020. Un nuovo bando per 381 assistenti è stato pubblicato da poco e altri seguiranno. Questo incremento si è tradotto in un immediato rafforzamento degli uffici all’estero, che hanno visto il numero delle unità di personale delle aree funzionali salire a 1.300, un aumento del 17% tra il gennaio 2023 e il marzo 2024”. Altro tema toccato dall’esponente del governo è stato quello finanziario. “Desidero segnalare la dotazione di ulteriori 200.000 euro per le finalità istituzionali del CGIE – in particolare le riunioni delle commissioni continentali – e l’eventuale creazione di un ufficio stampa. Per quanto riguarda i Comites, preso atto delle risorse stanziate nella passata legge di bilancio, “abbiamo messo in sicurezza l’intero importo disponibile, anticipando le erogazioni ordinarie e predisponendo appositi decreti di impegno, per prevenire ulteriori riduzioni nel 2024”. Silli ha ribadito il contributo dei consolati onorari, il cui numero ammonta a 511 (230 in America, 176 in Europa, 40 in Africa, 37 in Asia e 28 nel Mediterraneo-Medio Oriente) di cui 205 hanno postazioni per la raccolta di dati biometrici.  Sugli enti gestori Silli ha affermato che si è verificato un aumento delle domande da parte di 72 enti gestori per un totale di 113 iniziative a cui è seguita un assegnazione di 11.767.078 euro. “Nei mesi scorsi, – ha proseguito Silli parlando del progetto il Turismo delle Radici – il Presidente Tajani ha ricevuto al Ministero centinaia di Sindaci dei Comuni che aderiscono al progetto, da tutte le regioni d’Italia. Sono oltre 800 le iniziative culturali promosse dai Comuni con meno di 6.000 abitanti che sono state selezionate e troveranno progressivamente spazio nell’offerta destinata ai turisti delle radici. Sono stati organizzati diversi incontri di presentazione anche all’estero. Il Progetto del Turismo delle Radici ha arruolato un testimonial di eccezione, la nave scuola Amerigo Vespucci. Le tappe del suo Tour mondiale sono una grande occasione di promozione del progetto e del Sistema Paese. Il Vespucci è ora in Messico, dopo aver toccato Uruguay, Argentina, Cile e Perù. Un evento dedicato è inoltre previsto nel “Villaggio Italia” che verrà allestito per la sosta a Los Angeles a luglio. Abbiamo inoltre lanciato il programma promozionale “Italea”. Lo stiamo valorizzando in tutte le più prestigiose manifestazioni di settore. A febbraio abbiamo partecipato a Rootstech, la più importante fiera mondiale sulla genealogia. A maggio sono stati presentati al Salone Internazionale del Libro di Torino la quarta “guida alle radici italiane” e un fumetto in tema. Grazie alla collaborazione delle collettività, – ha continuato Silli – abbiamo inoltre selezionato alcune manifestazioni particolarmente sentite dalla comunità italiana. La scorsa settimana abbiamo presentato “Italea” a Toronto e prima ancora in Cile, Repubblica Dominicana e Colombia. Lo presenteremo anche a San Paolo del Brasile, Buenos Aires, Melbourne e a New York. Abbiamo anche lanciato la “Italea Card”, scaricabile dalla piattaforma Italea.com. Con oltre 400 partner, offre vantaggi concreti ai connazionali all’estero e valorizza le realtà produttive italiane delle aree meno interessate dai grandi flussi turistici, favorendo la crescita dell’intero territorio nazionale. A queste proposte si affiancheranno presto nuovi pacchetti speciali di offerte e agevolazioni. Penso alla riduzione delle tariffe sull’alta velocità offerte da per gli italiani residenti all’estero e agli accordi in corso di definizione con altri attori del Sistema Italia come ad esempio Poste Italiane e ITA Airways. Abbiamo infine attivato una collaborazione con la Santa Sede in vista del Giubileo, per cogliere sinergie con il turismo religioso che interesserà anche tantissimi siti religiosi in tutta Italia. Lo stesso stiamo facendo con il CONI per le Olimpiadi Invernali di Milano e Cortina”.  Dopo la relazione del Governo si è tenuto il dibattito dell’Assemblea Plenaria. E’ in primo luogo intervenuta la Segretaria Generale Maria Chiara Prodi che ha parlato dell’apertura di un nuovo capitolo e di nuove opportunità in un contesto dove gli strumenti devono adattarsi ai nuovi bisogni degli italiani all’estero. La Prodi ha poi segnalato la necessità sia di dare centralità agli italiani all’estero nell’ambito della Repubblica, sia fornire risposte istituzionalmente elevate ai nostri connazionali. La Segretaria Generale si è anche soffermata sulla questione del ricambio generazionale che necessità di un modo nuovo modo di ascoltare le istanze dei connazionali. Secondo la Prodi, che ha chiesto al Sottosegretario Silli di essere vicino al Cgie nel confronto con i vari attori, occorre inoltre un approccio globale e di ampio respiro per affrontare le varie tematiche più importanti , come ad esempio l’erogazione dei servizi consolari,  i problemi con gli appuntamenti per i servizi, le difficoltà degli enti gestori e il voto all’estero.

Ha poi preso la parola il Vice Segretario Generale per l’Europa e l’Africa del Nord Giuseppe Stabile che ha parlato delle difficoltà dei nostri connazionali ad orientarsi nel voto europeo per la scarsa comunicazione politica, nonché del problema della recezione di certificati elettorali doppi. A seguire è intervenuta Silvana Magione, Vice Segretario Generale per i Paesi Anglofoni extraeuropei, che ha segnalato l’esigenza di reintrodurre il Sud Africa fra i paesi rappresentati nel Cgie. La Mangione ha anche ricordato che i nostri connazionali residenti fuori dall’Unione Europea non hanno potuto votare per le recenti consultazioni europee. Segnalate infine le difficoltà incontrate dagli enti gestori.  Il problema a degli enti gestori è stato sollevato anche dal Vice Segretario Generale di Nomina governativa Gianluca Lodetti che in proposito ha auspicato la creazione di un tavolo di confronto permanente fra il Maeci e gli stessi enti gestori al fine di addivenire ad una progettualità comune. Lodetti ha anche segnalato l’esigenza di sottoscrivere un convenzione, al fine di tutelare i connazionali, fra i patronati ed il Maeci. Da segnalare anche l’intervento del Vice Segretario Generale per l’America Latina Mariano Gazzola che ha riconosciuto i “passi in avanti” che sono stati fatti  nella rete consolare , ma ha anche ricordato le difficoltà che vivono alcune sedi. Per Gazzola inoltre, che ha auspicato un miglioramento del portale Fast.it, c’è bisogno di una politica che consenta ai consolati in America Latina di avere un maggior numero personale. E’ stata poi la volta di Tommaso Conte (CdP- Germania) che ha segnalato le difficoltà affrontate dagli enti gestori. Conte ha inoltre auspicato il ritorno della competenza sugli enti gestori alla Dgit. Dopo l’intervento di Walter Petruzziello (Brasile) che ha ringraziato il Governo e il consolato per gli aiuti al Rio Grande do Sul dopo l’inondazione che ha colpito l’area, ha preso la parola  il senatore Roberto Menia (FdI) che si è soffermato sui disegni di legge presentati per la riforma del voto all’estero, il senatore propone l’introduzione  del suffragio elettronico, e per l’acquisto della cittadinanza  con l’introduzione di regole più severe per il riconoscimento, come ad esempio la conoscenza della lingua italiana. Su questi due temi Menia ha chiesto al Cgie di contribuire al dibattito.  “Quando le cose funzionano lo stato sta solo facendo il suo dovere” Queste le parole di Francesco Giacobbe (Pd – ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide) sulla relazione di governo. Il senatore ha inoltre sottolineato la necessità di agire in favore della  diffusione della lingua e cultura italiana e del rafforzamento dei servizi di cittadinanza. Anche Giacobbe ha parlato della riapertura dei termini per l’acquisto della cittadinanza, sottolineando la necessità dell’ammodernamento degli organismi di rappresentanza. Dopo l’intervento di Vincenzo Arcobelli (Usa) che ha segnalato che il prossimo 8 agosto si terrà la prima commemorazione ufficiale della tragedia mineraria di Monongah, ha preso la parola Gianluigi Ferretti (Ugl) che ha sottolineato come il problema dell’acquisizione della cittadinanza rappresenti una “una bomba atomica ad orologeria”.  Dal canto suo Nello Gargiulo (Cile) si è detto favorevole a richiedere la conoscenza della lingua all’ottenimento della cittadinanza e ha auspicato corsi gratuiti di lingua italiana per chi è in difficoltà. E stata poi la volta di Daniel Taddone (Brasile) che ha sottolineato come per i discenti italiani nati all’estero la cittadinanza per fatto di nascita si acquisti a titolo originario, acquisendo uno status permanente. Da segnalare infine gli interventi di Antonio Morello (Argentina), che ha voluto evidenziare la necessità di migliorare il portale Prenot@mi, e di  Franesco  Papandrea (Australia) ha espresso delusione per i risultati ottenuti dal governo in un anno. (Alessio Mirtini- Inform)