Il Vespucci approda in Messico

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vespucciarrivapuertovallartavertLa nave scuola della Marina Militare italiana Amerigo Vespucci è arrivata a Puerto Vallarta nell’ambito del 150° anniversario delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e il Messico.

Il veliero è giunto in banchina in una mattinata piovosa, ha ormeggiato ed ha effettuato altre manovre per più di un’ora prima di poter ricevere la delegazione diplomatica italiana e le autorità messicane che l’hanno accolto.

Il comandante Giuseppe Lai ha salutato a bordo l’ambasciatore d’Italia, Alessandro Modiano, l’addetto militare, Andrea Intermite, il sindaco ad interim di Puerto Vallarta, Francisco José Martínez Gil, e il direttore comunale del Turismo e dello Sviluppo economico, Christian Cázares, nonché rappresentanti del governo dello Stato di Jalisco, della Marina messicana, della Capitaneria di porto e dell’amministrazione del Sistema portuale nazionale.

Successivamente, nel palazzo municipale, l’ambasciatore Modiano ha suggerito al sindaco di iniziare a lavorare su una proposta di gemellaggio tra Puerto Vallarta e una città costiera italiana, iniziativa che è stata accolta con entusiasmo da Martínez Gil.

La nave potrà essere visitata —senza bisogno di prenotazione— dalle 14:30 alle 16:30 di mercoledì 19 giugno, dalle 15 alle 17 di venerdì 21 giugno, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15:00 alle 17 di sabato 22 giugno e dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 19 di domenica 23 giugno.

Il Vespucci è partito dal porto di Genova il 1º luglio 2023 per svolgere il giro del mondo circa vent’anni dopo il suo primo tour mondiale, realizzato da maggio 2002 a settembre 2003. La conclusione del viaggio è prevista per l’ll febbraio 2025, quando il veliero tornerà in Italia dopo aver navigato per 20 mesi, approdando in oltre 30 porti in 28 Paesi e toccando cinque continenti del globo.

Foto: X Al_Modiano

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Tajani alla Plenaria del CGIE

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downloadIl Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, è intervenuto oggi alla Farnesina all’Assemblea Plenaria del CGIE – Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, organo consultivo del Governo e del Parlamento sui grandi temi di interesse per gli Italiani all’estero che si riunisce almeno una volta l’anno.

“Il Governo è fortemente impegnato per il miglioramento costante dei servizi consolari, per la tutela dei connazionali residenti all’estero e per il mantenimento della loro identità culturale e linguistica: lavoriamo quindi in stretto raccordo con il CGIE per individuare iniziative e misure concrete a tal fine” ha affermato Tajani. “Mi congratulo con il neo eletto Segretario Generale del Consiglio, Maria Chiara Prodi, e con il Vice Segretario Generale, Giuseppe Stabile” ha proseguito il Vicepresidente Tajani “e ribadisco il pieno sostegno della rete diplomatico-consolare della Farnesina al CGIE nello svolgimento del suo fondamentale mandato”.

I lavori dell’Assemblea Plenaria del CGIE proseguiranno fino al 21 giugno 2024 presso la Sala Conferenze Internazionali della Farnesina. Nel corso della plenaria è stato reso omaggio anche all’ex Segretario Generale CGIE, Michele Schiavone, e all’ex Segretario Esecutivo e Console Generale a Vancouver, Marco Nobili, scomparsi di recente.

Il CGIE, tra le molteplici funzioni, si propone di promuovere e agevolare lo sviluppo delle condizioni di vita delle comunità italiane all’estero e rafforzarne il collegamento con l’Italia, oltre che di provvedere ad assicurare la più efficace tutela dei diritti degli italiani all’estero, facilitarne il mantenimento dell’identità culturale e linguistica e promuoverne le iniziative economiche e commerciali. Composto da 63 Consiglieri, di cui 20 di nomina governativa e 43 eletti in rappresentanza delle comunità italiane, il CGIE è presieduto dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.




Maria Chiara Prodi nuovo segretario del CGIE

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1645824507738Con 36 voti a favore Maria Chiara Prodi è stata eletta Segretaria Generale del Consiglio generale degli italiani all’estero. 45 anni, nata a Parma e residente a Parigi, Prodi – finora vicesegretaria per l’Europa – succede a Michele Schiavone, scomparso il 30 marzo scorso.

Eletta al primo scrutinio, Prodi – unica candidata – ha raggiunto la maggioranza assoluta; 7 voti sono andati a Silvana Mangione, uno ciascuno ad Arcobelli, Conte e Merlo, 12 le schede bianche, 3 le nulle.
La neo eletta ha ringraziato i colleghi e ribadito che “il mio punto di riferimento sarà sempre l’assemblea con le modalità organizzative e di regolamento che ci siamo dati per dare il meglio di noi stessi. Grazie per contributo che dare a questa istituzione”.
“È stata una grande emozione trovarsi oggi tutti qui e osservare un minuto di silenzio alla memoria di Michele Schiavone che con la sua generosità, dedizione e amore per gli italiani all’estero ci spinge tutti a fare un passo in più nel nostro impegno”, ha detto Prodi alla stampa, dopo l’elezione. “Questa mattina quel passo in più l’ho fatto anche io e spero che questo passo in più lo facciamo tutti”.
“Questo mondo ha bisogno di scoprire il gioco di squadra e trovarsi su schemi che possano essere a beneficio di tutti”, ha aggiunto. “C’è tanto lavoro da fare ma sono fiduciosa. Mi rimbocco le maniche e spero che davanti a noi ci sia un bellissimo futuro per far sentire la voce degli italiani all’estero, che oramai rappresenta il 10% della popolazione italiana, e scoprire che è una voce propositiva, con voglia di collaborare e di restituire al nostro Paese, a cui siamo ancora tanto attaccati”.
Prima donna a guidare il Cgie, Prodi è al suo secondo mandato nel Consiglio generale.
È Direttrice della Maison de l’Italie alla Cité internationale universitaire di Parigi, dopo quasi vent’anni a servizio dell’organizzazione musicale in luoghi d’eccellenza (Radio France, Festival d’Aix-en-Provence, Opéra Comique).
Nella scorsa consiliatura è stata Presidente della VII Commissione “Nuove migrazioni e generazioni nuove”. È stata Presidente delle Acli di Francia e vicepresidente della Mappa Celeste. Tra i fondatori di Exbo, di Libera in Francia e del circolo del PD di Parigi, Prodi è stata anche membro dell’Assemblea Nazionale del partito per cinque anni e della direzione nazionale per un anno e mezzo. (ma.cip.\aise) 




Sparo di Capodanno, la procura ha chiesto il processo per il deputato Pozzolo

conferenza dei missionari italiani la persona al centro

conferenza dei missionari italiani la persona al centro

Quando poco più di due mesi fa era arrivato l’avviso di conclusione delle indagini era già abbastanza chiaro che ci sarebbe stato un processo. Ora è certo: la Procura di Biella ha chiesto il processo per Emanuele Pozzolo, il deputato di Fratelli d’Italia accusato di aver sparato un colpo, nella notte di Capodanno, che ferì ad una gamba Luca Campana, genero del caposcorta del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. Pozzolo ha sempre detto di non essere stato lui a sparare. È stato da subito il primo sospettato (la pistola, una North American Arms LR22, era la sua) e il test del ‘guanto’ ha dato conferma di tracce di polvere da sparo su mani e vestiti. Pozzolo è sempre rimasto l’unico indagato e il ferito agli inquirenti disse che la pistola era rimasta sempre nelle sue mani. Anche il caposcorta di Delmastro, l’ispettore Pablito Morello, accusò il deputato il aver sparato. La Stampa riporta un’altra circostanza: il fatto che Pozzolo, a indagini già avanzate, avrebbe detto agli inquirenti che secondo lui a sparare sarebbe stato Morello (cosa non dichiarata in precedenza).

La richiesta di rinvio a giudizio è per i reati di lesioni personali colpose, omessa custodia di armi, accensioni ed esplosioni pericolose, ma anche porto illegale in luogo pubblico della pistola (che lui possedeva con una licenza solo come pezzo da collezione) e porto illegale di cinque cartucce Winchester modello Super x (una tipologia vietata). Campana venne ferito ad una coscia dal proiettile: il ferimento avvenne durante  una festa privata nella sede della pro loco di Rosazza, che era stata organizzata da Francesca Delmastro, sorella del sottosegretario Andrea Delmastro e sindaca del paese di Rosazza. Alla festa era passato anche il sottosegretario che però non sarebbe stato presente al momento dello sparo.

ag. DIRE – www.dire.it




Incontro Comites Costa Rica e Guatemala: al lavoro per la comunità italiana

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d224c52a e47f 4cd2 863d 93d913cdd1b8Giuseppe Cacace, Presidente del Com.It.Es di Costa Rica, insieme alla Vicepresidente Paola Ceccon, ha ricevuto nei giorni scorsi la Presidente del Com.It.Es del Guatemala, Flavia Cerroni. L’incontro – svoltosi a San José, Costa Rica – ha rappresentato un’importante occasione di confronto e collaborazione tra i due Comitati.

Durante la riunione sono stati trattati vari temi rilevanti per le comunità italiane all’estero. Uno dei punti principali emersi è la necessità di riformare i Com.It.Es per renderli più efficaci e rispondenti alle esigenze degli italiani residenti fuori dai confini nazionali.

La Presidente Cerroni ha suggerito di concedere maggiore autonomia ai Com.It.Es nelle decisioni riguardanti le attività informative e culturali locali, proposta che ha trovato pieno accordo da parte di Cacace e Ceccon.

I rappresentanti dei due Comitati hanno discusso anche dei recenti tagli ai finanziamenti destinati ai Com.It.Es, che stanno mettendo a dura prova la capacità di portare avanti i vari programmi, tra cui manifestazioni culturali, ricreative e sportive, attività informative, costi di segreteria, iniziative per l’integrazione nella società locale e spese per visitare e integrare le comunità sparse sul territorio.

Spesso, queste attività devono essere realizzate con risorse proprie, anche per evitare una macchina burocratica che può risultare inefficiente e ostacolante.

L’incontro è stato molto interessante e produttivo, con un clima di grande collaborazione e condivisione di idee. Entrambi i Com.It.Es hanno manifestato la volontà di continuare a lavorare insieme per migliorare la qualità della vita delle comunità italiane all’estero, cercando soluzioni innovative e condivise per superare le difficoltà attuali.

L’incontro ha gettato solide basi per future collaborazioni tra i Com.It.Es di Costa Rica e Guatemala, con l’obiettivo comune di promuovere e sostenere le comunità italiane nei rispettivi Paesi.




Al Festival “Taste of Little Italy” di Toronto

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17italea Italea si fa conoscere e apprezzare in Canada: il programma di promozione del Turismo delle Radici, lanciato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale all’interno del progetto PNRR e finanziato da NextGenerationEU è stato presentato nel corso di una conferenza stampa al Fairmont Royal York di Toronto a cui hanno partecipato i rappresentati del Maeci, il Direttore generale per gli italiani all’estero Luigi Maria Vignali e il responsabile per il Turismo delle Radici Giovanni Maria De Vita insieme ai rappresentanti delle Regioni Basilicata, Lazio, Molise e dei gruppi Italea di Abruzzo, Calabria, Friuli, Lazio, Molise.
La missione di Italea in Canada è arrivata in occasione del Festival “Taste of Little Italy” organizzato da Chin Radio/TV International che, nel weekend del 15 e 16 giugno a College Street, il quartiere degli italiani a Toronto, ha ospitato grandi eventi con musica, spettacoli e stand gastronomici che hanno celebrato la grande comunità italiana e le eccellenze del made in Italy.
Il progetto mira ad attrarre italiani all’estero e italo-discendenti intenzionati a scoprire i luoghi e le tradizioni delle proprie origini, fornendo un insieme di servizi per agevolare il viaggio in Italia.
Il progetto ha riscosso un grande successo tra la stampa, il mondo delle imprese, dell’Associazionismo e degli italodiscendenti presenti all’appuntamento. Grazie alla sua originalità, alla sua rilevanza culturale e al suo impatto positivo sulla comunità italo-canadese, ha suscitato un forte interesse. I partecipanti si sono dimostrati entusiasti e coinvolti, dimostrando un grande supporto e apprezzamento nei confronti dell’iniziativa.
Molte le autorità presenti al taglio del nastro dell’area di Italea: in particolare sono intervenuti, oltre a Vignali e De Vita, anche Luca Zelioli (Console Generale di Toronto), Chrystia Freeland (Vice Primo Ministro e Ministro delle Finanze del Canada), Anthony Rota (parlamentare canadese ed ex presidente della House of Commons), Francesco Sorbara (parlamentare canadese), Mike Colle (consigliere comunale e vicesindaco di Toronto), Salvatore Basile (manager dell’ENIT), Michela Di Marco (presidente del Comites di Toronto), i rappresentanti delle varie Regioni presenti, fra i quali Paolo Giuntarelli (Direttore della Direzione Regionale Affari della Presidenza, turismo, cinema, audiovisivo e sport della Regione Lazio), Antonio Nicoletti (direttore generale Apt Basilicata) e l’assessore regionale Salvatore Micone con delega al Turismo e Cultura della Regione Molise. Presente anche Lenny Lombardi di Chin Radio.
“Siamo lieti di essere a Toronto per presentare il progetto Italea e le attività che abbiamo ideato per promuovere il Turismo delle Radici in Italia”, ha detto nel corso dell’appuntamento con la stampa il Direttore Generale per gli italiani all’estero della Farnesina Luigi Maria Vignali. “E siamo naturalmente grati a questa bella città e a tutto il Canada per aver accolto nel tempo i nostri connazionali emigrati dall’Italia, così come siamo orgogliosi dei risultati che hanno raggiunto e che hanno contribuito alla crescita economica, sociale e culturale di questo straordinario Paese. Con il progetto Italea, vogliamo ora rendere omaggio agli italiani e italodiscendenti di tutto il mondo, riconoscendo il loro contributo allo sviluppo dell’Italia e della stessa identità italiana. Per farlo, vogliamo dare loro la possibilità di vivere un’esperienza emozionale unica, riscoprendo i luoghi dei loro antenati e riabbracciando così idealmente le loro radici”.
“Ci auguriamo che tanti italo-canedesi vengano in Italia per un viaggio alla ricerca delle proprie radici”, ha aggiunto Giovanni Maria De Vita, responsabile per il Turismo delle Radici presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. “Il Turismo delle Radici è un asset che interessa 80 milioni di persone al quale il ministero degli Esteri sta dedicando grande attenzione. Stiamo preparando i territori all’accoglienza di questi viaggiatori speciali che vengono in Italia per riconnettersi agli usi, ai costumi e alla lingua dei loro avi. La piattaforma Italea.com permetterà al viaggiatore delle radici di organizzare il suo viaggio già prima di arrivare in Italia. Il progetto punta a promuovere il Turismo delle Radici e a rafforzare il legame con le comunità italiane all’estero”. (aise)




Trovato morto il presidente di Fincantieri Claudio Graziano

il futuro dell'underwater

il futuro dell'underwater

È stato trovato morto questa mattina nella sua abitazione il generale Claudio Graziano, presidente di Fincantieri. Tra le cause del decesso, non è esclusa l’ipotesi del suicidio. Graziano aveva di recente perso la moglie.

Nato a Torino nel 1953, Graziano ha frequentato l’Accademia Militare di Modena, continuando poi la specializzazione in ambito militare. Tra il febbraio 2015 e il novembre 2018 è stato Capo di stato maggiore della Difesa. È stato presidente del comitato militare Ue. Alla notizia della morte, immediate le ripercussioni sul titolo di Fincantieri, che è in calo.

ag.Dire – www.dire.it




G7. La Meloni incontra Biden

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presidenz adel conisglio g7 italia logo immagine1Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha incontrato oggi, a margine dei lavori del Vertice G7, il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden. I due Leader hanno discusso dei principali temi dell’attualità internazionale, facendo in particolare il punto sulla evoluzione della guerra di aggressione russa all’Ucraina e sugli sforzi comuni di sostegno a Kiev, anche finanziari, in vista del prossimo Vertice NATO di Washington. L’incontro ha anche permesso di ribadire il comune impegno per un accordo complessivo con riferimento al conflitto a Gaza per la fine delle ostilità, la liberazione degli ostaggi e il rafforzamento del sostegno umanitario alla popolazione civile.

bideE’ stata anche sottolineata l’importanza di riavviare il processo di pace con l’obiettivo della soluzione dei due Stati.

Sul piano bilaterale, il Presidente Meloni e il Presidente Biden hanno espresso soddisfazione per l’andamento delle relazioni bilaterali e della collaborazione in campo economico-finanziario, nonché della cooperazione avviata tra il Piano Mattei per l’Africa e la Partnership  for Global Infrastructure and Investment attraverso l’evento a margine del Vertice co-presieduto dai due Presidenti. In questo ambito, è stato ricordato il contributo italiano alla creazione del progetto infrastrutturale “Corridoio di Lobito”. (Inform)




L’Amerigo Vespucci in Messico il 18 giugno

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immagine 2021 03 17 195826«Il Vespucci approderà in Messico la mattina di martedì 18 giugno al molo delle navi da crociera di Puerto Vallarta». Lo ha detto stamattina l’ambasciatore d’Italia nel Paese latinoamericano, Alessandro Modiano, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche il responsabile dell’Ufficio politico dell’Ambasciata, Tommaso Coniglio, e il capo della Cancelleria consolare, Andrea Lay.

«Come da tradizione» —ha continuato l’ambasciatore— «ad accogliere la nave sarà il sottoscritto, assieme alle autorità locali, in questo caso ufficiali del ministero messicano della Marina, del Porto e della municipalità».

Di seguito sono previste visite di cortesia del comandante al sindaco e al comandante della zona navale, oltre ad attività conviviali e sportive tra l’equipaggio del Vespucci e il personale della Marina militare messicana.

Mercoledì 19 giugno si terrà un pranzo a bordo, al quale parteciperà, tra gli altri, la ministra degli Esteri Alicia Bárcena e sarà seguito da una conferenza stampa.

La sera, il comandante ha organizzato un ricevimento per un centinaio di persone, tra autorità messicane dei tre ordini di governo, ufficiali dell’Armada e delle altre forze armate, il corpo diplomatico, gli addetti militari e rappresentanti della comunità italiana.

I giorni successivi saranno dedicati alle visite a bordo degli alunni delle scuole e del pubblico, che potrà accedere al veliero —senza bisogno di prenotazione— dalle 15 alle 19 di giovedì 20 giugno e dalle 15 alle 17 di venerdì 21 giugno. Sabato 22 la nave potrà essere visitata dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.

Durante la navigazione, due ricercatori del Centro del mare dell’Università di Genova stanno svolgendo a bordo attività scientifiche, che saranno oggetto di un dialogo che si terrà giovedì 20 con la partecipazione di diversi atenei messicani e di rappresentanti del CNR e della Ong Jonian Dolphin Conservation.

In panchina, inoltre, verrà allestita una mostra fotografica sull’Italia nelle sue varie sfaccettature, «ma la nave in sé, che migliaia di persone potranno visitare, sarà comunque la nostra migliore ambasciatrice del Made in Italy», ha concluso il capo della diplomazia italiana in Messico.

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Niente più IMU per i residenti all’estero

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downloadAnche la Commissione Affari Esteri della Camera ha dato parere favorevole alla proposta di legge che elimina il pagamento dell’Imu sull’abitazione che i residenti all’estero posseggono in Italia.
Il via libera al testo – all’esame della Commissione Finanze – è giunto nella seduta di ieri: la relatrice, Elisabetta Gardini (FdI), ha ricordato che la Commissione ha adottato come testo base la proposta di legge a prima firma Ricciardi (Pd) cui sono state via via abbinate le altre iniziative legislative presentate da deputati di tutti gli schieramenti, tutti concordi nel chiedere l’eliminazione dell’Imu per la prima casa posseduta in Italia dagli iscritti Aire.
Gardini ha ricordato che i connazionali all’estero hanno goduto dell’esenzione fino al 2020 e che nel 2021 la legge di bilancio previse il dimezzamento della tassa solo per i pensionati all’estero, mentre quella per l’anno 2022, sempre per i pensionati, prevedeva limitatamente al 2022 la riduzione della misura dell’IMU al 37,5 per cento.
Con la proposta di legge, ha aggiunto, si chiede l’esenzione dell’Imu per tutti gli Aire – non solo pensionati – a condizione che la casa sia situata nel comune di iscrizione nell’AIRE e che non risulti locata o data in comodato d’uso.
Chiarite le modifiche alla disciplina dell’imposta di registro anche alla luce del cosiddetto decreto “Salvainfrazioni” entrato in vigore dopo la presentazione della legge, Gardini ha spiegato ai colleghi di aver formulato un parere in cui si chiede la soppressione del secondo comma del testo, ormai superato alla luce delle nuove norme in vigore.
Gli oneri derivanti dall’applicazione della legge, ha concluso, sarebbero 8 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2023, di cui 3 milioni di euro annui destinati al reintegro delle minori entrate dei comuni, cui provvede si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per esigenze indifferibili istituito dalla legge di stabilità per il 2015.
La relatrice ha quindi presentato una proposta di parere favorevole.
Nel breve dibattito che ne è seguito, Fabio Porta (Pd), ha espresso a nome del proprio gruppo un “convinto sostegno al provvedimento in esame, ringraziando il presentatore, e soddisfazione per la generale condivisione dei suoi contenuti”. Il parlamentare eletto in Sud America ha sottolineato “l’importanza delle norme in esame in quanto esse non sono solo un riconoscimento nei confronti della comunità italiana all’estero, ma rappresentano anche un investimento, poiché possono favorire gli investimenti degli emigrati e dei discendenti di emigrati nelle aree di origine”.
Sulla stessa linea Simone Billi (Lega) che, nel ringraziare Toni Ricciardi, primo firmatario della proposta di legge, e i colleghi eletti all’estero per l’impegno profuso, ha rilevato che “il tema è particolarmente sentito dalla comunità italiana all’estero. Credo che la cancellazione o riduzione dell’IMU nei termini individuati dalla proposta di legge costituirà un incentivo al turismo e alla permanenza degli emigrati italiani nei paesi di origine, incentivando l’economia dei territori”. Il deputato eletto in Europa, infine, ha sottolineato che “la tassazione prevista dalle normative vigenti incide pesantemente sulla popolazione italiana all’estero, in particolare su coloro, che, emigrati negli anni ’50 e ’60, vivono di trattamenti pensionistici”.
Ultimo ad intervenire Andrea Di Giuseppe (FdI) che ha ringraziato i colleghi eletti all’estero e sottolineato “la trasversalità della proposta di legge in esame e di quelle abbinate” auspicando “una rapida approvazione del provvedimento in Assemblea”.
La Commissione ha quindi approvato all’unanimità la proposta di parere della relatrice.
Il testo
“La III Commissione (Affari esteri e comunitari),
esaminata la proposta di legge C. 956, recante «Modifiche all’articolo 1, comma 741, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, e all’articolo 1 della tariffa, parte prima, allegata al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, in materia di equiparazione del regime fiscale nell’applicazione dell’imposta municipale propria e dell’imposta di registro relativamente a immobili posseduti nel territorio nazionale da cittadini iscritti nell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero», e le abbinate proposte di legge C. 1099, C. 1323, C. 1400, C. 1701, C. 1743 e C. 1748;
rilevato che:
la proposta di legge modifica il regime della fiscalità immobiliare relativa agli immobili posseduti nel territorio nazionale da cittadini italiani iscritti nell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) al fine di rendere esente da IMU una unità immobiliare a uso abitativo, con le relative pertinenze, da loro posseduta, a titolo di proprietà o di usufrutto, in Italia, a condizione che sia situata nel comune di iscrizione nell’AIRE e che non risulti locata o data in comodato d’uso (articolo 1, comma 1);
inoltre, la proposta modifica la disciplina dell’imposta di registro, segnatamente novellando la lettera a) della nota II-bis) all’articolo 1 della tariffa, parte prima, allegata al decreto del Presidente della Repubblica n. 131 del 1986 al fine di chiarire che le agevolazioni ivi disposte per l’acquisto della prima casa si applichino in favore dei cittadini italiani iscritti all’AIRE, in luogo della locuzione che si riferisce ai cittadini «emigrati all’estero» come previsto nella formulazione della norma vigente al momento della presentazione della proposta di legge (articolo 1, comma 2);
preso atto che:
la proposta quantifica gli oneri derivanti dalle norme in commento in 8 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2023, di cui 3 milioni di euro annui destinati al reintegro delle minori entrate dei comuni, cui provvede si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per esigenze indifferibili che si presentano in corso di gestione, di cui all’articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190;
segnalata l’opportunità di sopprimere la disposizione di cui al comma 2 dell’articolo 1, in quanto non più riferibile al testo vigente della nota II-bis), comma 1, lettera a), primo periodo, della tariffa, parte prima, allegata al decreto del Presidente della Repubblica n. 131 del 1986,
esprime
PARERE FAVOREVOLE”. (aise)