New York. Anche il sindaco Adams alla nostra Festa della Repubblica
scritto da Fatti Nostri | 4 Giugno 2024
Alla Festa della Repubblica, festeggiata a New York City il 3 giugno, ha partecipato anche il Sindaco di New York City, Eric Adams.
Ad organizzare l’evento (presso il complesso per eventi The Glasshouse sulla 12ma Avenue e 49ma street), a cui hanno partecipato 700 invitati, è stato il Consolato generale a New York sotto la guida del Console Generale Fabrizio Di Michele. (dom serafini\aise)
Claudia Sheinbaum è la prima ‘presidenta’ donna del Messico: “Non vi deluderò”
scritto da Fatti Nostri | 4 Giugno 2024
“Non vi deluderò”: parola di Claudia Sheinbaum, prima donna a conquistare il diritto di guidare il Messico. Secondo i risultati diffusi dall’Instituto Nacional Electoral (Ine), la candidata del Movimiento Regeneración Nacional (Morena) ha ottenuto almeno il 58 per cento dei consensi. Fisica, ingegnere e ricercatrice, soprannominata “la doctora”, Sheinbaum è nipote di nonni ebrei che vivevano in Lituania e in Bulgaria prima che le loro famiglie fossero spinte a fuggire dall’Europa a causa del nazismo. La neoeletta presidente è stata capo del governo di Città del Messico dal 2018 al 2023 e adesso, a 62 anni, ha promesso di dare continuità ai “progressi” ottenuti con le sue politiche sociali dall’uscente Andres Manuel Lopez Obrador, costretto a lasciare perché la Costituzione non prevede più di un mandato alla guida dello Stato.
Sostenitori di Sheinbaum e del Morena hanno festeggiato allo “Zocalo”, come è nota la Plaza de la Constitución, il cuore di Città del Messico. La neoeletta presidente ha superato altre candidate alla massima carica. La sua principale rivale, l’ex senatrice Xochitl Galvez, di area conservatrice, si è fermata al 28 per cento dei consensi.
agenzia Dire – www.dire.it
Tajani: “Buona Festa della Repubblica ovunque voi siate!”
scritto da Fatti Nostri | 4 Giugno 2024
“Cari connazionali, auguro a tutti voi una buona Festa della Repubblica. Ovunque voi siate nel mondo, lì dove portate alto il nome dell’Italia con la tenacia del vostro esempio e la forza dei nostri valori”.
Lo afferma il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in un videomessaggio di auguri a tutti i connazionali all’estero in vista delle celebrazioni della Festa della Repubblica.
“È un 2 giugno che cade in un momento molto delicato del quadro internazionale, dove sfide globali determinanti per il futuro di tutti convivono con l’urgenza di conflitti e crisi dove siamo in prima linea con un forte messaggio di pace – continua -. L’impegno del governo è forte. Oggi si guarda all’Italia come ad un attore di stabilità e di crescita. Nel G7 che quest’anno abbiamo l’onore e la responsabilità di guidare, in Europa dove anche nella prossima legislatura continueremo a lavorare ogni giorno per il benessere di cittadini e imprese. La prima priorità siete sempre voi e la vostra sicurezza. Dedichiamo a ciascuno di voi la nostra massima attenzione; avrete sempre cittadini e imprese un punto di riferimento nelle nostre ambasciate e nei nostri consolati. Anche io per tanti anni sono stato un cittadino italiano all’estero: conosco il vostro impegno, conosco l’orgoglio con il quale portate nel mondo il nome dell’Italia. E’ questa la nostra forza, la forza della nostra cultura, dei nostri territori del saper fare italiano, dei quali il successo del nostro export è uno straordinario interprete. Siete voi i migliori ambasciatori dell’Italia, Buona festa nazionale viva l’Italia”. (ANSA).
Odoguardi (MAIE): “Cittadinanza agli immigrati? Prima gli italiani all’estero”
scritto da Fatti Nostri | 4 Giugno 2024
“Un dibattito che si sta diffondendo sempre più nel Parlamento Italiano è la possibilità di concedere agli immigrati il diritto di ottenere la cittadinanza. Noi del MAIE diciamo che prima vengono i discendenti degli italiani all’estero, che soffrono ogni volta che devono rinnovare il passaporto o fare una pratica nei Consolati, o che non possono esercitare il diritto di avere la cittadinanza perché ottenere un appuntamento è una missione quasi impossibile”. Lo dichiara sui social Vincenzo Odoguardi, vicepresidente MAIE.
“Continuiamo senza sosta la battaglia per i nostri diritti. Uniti la vinceremo”, conclude Odoguardi.
Italiani, un popolo di giocatori d’azzardo?
scritto da Fatti Nostri | 4 Giugno 2024
Una raccolta complessiva di 84 miliardi nel 2013, saliti a 136 miliardi nel 2022 e a 150 nel 2023.In dieci anni la raccolta nel gioco d’azzardo in Italia è cresciuta del 78%, mentre il denaro perso dagli italiani, quasi 22 miliardi nel 2023, è cresciuto nello stesso periodo del 30%. Dieci anni nei quali si sono registrati peraltro due anni di pandemia (che ha comportato la temporanea chiusura delle attività) ed una pesante crisi economica, che ha ridotto in modo significativo il potere d’acquisto dei salari.
150 MILIONI SONO L’89% DELLA SPESA ALIMENTARE
Ma quanti sono 150 miliardi di raccolta? Equivalgono all’89% della spesa alimentare degli italiani, stimata per il 2023, e a 5 volte l’importo della legge di Bilancio 2024. La spesa sanitaria nel 2023, per esempio, ammonta a 131,1 miliardi. Quanto ai 22 miliardi persi nell’azzardo dagli italiani, è come se venisse del tutto azzerato il reddito annuale netto di oltre 1.100.000 lavoratori a tempo pieno, di buon livello e anzianità, con una busta paga mensile netta attorno ai 1.500 euro. Numeri che salirebbero vorticosamente con altri esempi, visti i salari medi di alcuni settori. Riguardo al gioco d’azzardo online, sono 82 i miliardi raccolti in rete nel corso del 2023; erano 49 nel 2020. In quattro anni si registra una crescita del 67%.
OGNI ITALIANO SPENDE 1926 EURO IN GIOCO D’AZZARDO
Nel corso del 2023 ogni italiano/a tra i 18 ed i 74 anni (range nel quale si concentra la quasi totalità dei giocatori) ha ‘investito’ in azzardo 1.926 euro. Una cifra che ovviamente va riparametrata sui giocatori reali, quelli che con diversa frequenza hanno giocato online. È quanto emerge dalla seconda edizione de’ ‘Il libro nero dell’azzardo. Mafie, dipendenze, giovani’ (edizione 2024), il Rapporto sul gioco d’azzardo in Italia firmato da Federconsumatori e CGIL nazionali e curato da Federconsumatori Modena, in collaborazione con la Fondazione Isscon. La presentazione è avvenuta oggi a Roma presso la sede CGIL di Corso d’Italia 25. Le modalità del gambling online consentono una buona mappatura territoriale delle somme investite. È diffusa, fa sapere il Rapporto, la valutazione che si scommetta di più dove i redditi sono più alti. Ma se si guardano le mappe e i diagrammi si scopre che è esattamente il contrario: Campania, Sicilia e Calabria nel 2023 hanno sfondato il muro dei 2mila eurogiocati online pro-capite (neonati compresi). Molise, Puglia e Basilicata lo faranno probabilmente nel 2024. I cittadini del Veneto e del Trentino-Alto Adige giocano online, pro-capite, un terzo di quanto giocato in Campania. Nel sud e nelle isole si spende esattamente il doppio rispetto al nord. Sono siciliane le tre provincie in vetta alla classifica dell’azzardo online: Messina, Palermo, Siracusa, con oltre 3.200 euro per ogni residente in età 18-74 anni nel 2023. Seguono a poca distanza Isernia, Taranto e Reggio Calabria. Concludono i primi 10 posti Napoli, Salerno, Caserta e Crotone. Restando al di sopra dei 2mila euro solo al 29esimo posto troviamo la prima provincia del nord, Imperia, seguita da La Spezia e Savona. Una condizione, quella della Liguria, che merita attenzione.
LE CITTÀ CHE SPENDONO DI PIÙ
Tra i capoluoghi di Regione in testa troviamo Reggio Calabria, seguita da Palermo, Napoli, Bari e Cagliari. Numeri particolarmente elevati anche a Roma, con 2.213 euro per ogni residente in età 18-74 anni, ed un +13% sul 2022. Roma è Capitale anche in un ulteriore dato: 4,4 miliardi giocati nel solo online. Anche Milano cresce del 12%, e raggiunge i 1.796 euro. Firenze è più indietro, ma si segnala per il fortissimo incremento registrato nel 2023, con un + 43% sul 2022, difficile da comprendere. Per ciò che attiene ai capoluoghi di provincia, la classifica si apre con l’incredibile record di Isernia, passata nell’arco di un anno da un pur notevole 2.686 euro del 2022 a ben 4.143 euro pro capite del 2023 (classe di età 18-74 anni). A poca distanza Crotone e Reggio Calabria, quindi il terzetto siciliano composto da Siracusa, Messina e Catania; anche stavolta, oltre al 30esimo posto, troviamo le provincie liguri. Venendo ai Comuni italiani superiori ai 10mila abitanti, a guidare la classifica un comune salernitano, Castel San Giorgio, nella Valle del Sarno. Nel Comune è attivo un presidio di ‘Libera’, dedicato a Marcello Torre, sindaco di Pagani per pochi mesi, prima di essere assassinato dai sicari di Cutolo l’11 dicembre 1980. Ha 13.700 abitanti e ha fatto registrare nel 2023 11.883 euro procapite (classe di età 18-74 anni): trenta volte il dato di molti comuni del Veneto. Con 8.946 euro pro capite segue, in provincia di Roma, Rocca Priora, ad appena 30 km dal Campidoglio. Il terzo posto è di un comune della cintura di Bologna, Zola Predosa, che era già stato segnalato nel recente rapporto di Federconsumatori Emilia-Romagna, come la ‘vetta’ nelle crisi d’azzardo regionali nel 2022. Nel 2023, con una ulteriore crescita, in un Comune a 11 km dalle Due Torri si sono raggiunti i 7.884 euro per residente in età 18-74 anni nel solo azzardo in remoto; cinque volte di più che a Bologna. La presenza nei primissimi posti di un ulteriore comune prossimo al capoluogo, Calderara di Reno, accentua i problemi del bolognese. Sopra i 6mila euro si registra, al quarto posto, il comune tarantino di Martina Franca; un’area di forte presenza della malavita organizzata e un Comune dove, fino a quando i dati sono stati forniti, si registravano record anche nel gioco fisico. Infine, al quinto posto, in una zona a forte intensità di presenza della malavita organizzata, c’è Formia, in provincia di Latina.
2 giugno, ecco Briciola la mascotte dei Carabinieri pronta a sfilare davanti a Mattarella
scritto da Fatti Nostri | 4 Giugno 2024
Quest’anno festeggia ben 10 anni di servizio nella Fanfara del 4° Reggimento dei Carabinieri a cavallo: Briciola è la cagnolina mascotte che per la parata militare del 2 giugno ai Fori Imperiali avrà tutti i riflettori puntati addosso. La piccola meticcia è stata adottata dal Reggimento nel febbraio del 2014 e partecipa a tutte le attività ‘da caserma’, la mattina saluta i militari e parteciperà alla cerimonia più importante dell’anno davanti al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella per il quale negli anni passati si è già esibita in acrobatiche capriole. Il suo tratto distintivo, oltre a un musetto dolcissimo, la mantella rossa ornata con i gradi acquisiti durante la sua ‘carriera’.
LA STORIA DEI CANI DEL REGGIMENTO
Storicamente tutti i reparti di Cavalleria hanno sempre avuto una ‘mascotte’, antiche stampe riportano la presenza di un cagnolino al fianco dei Carabinieri. Ma la prima mascotte ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, raccontano, arrivò a Napoli, quando uno scugnizzo addetto alle scuderie dell’Ippodromo di Agnano trovò un cucciolo meticcio e lo consegnò al Capo Fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo, dicendogli: “Tenete, vi porterà fortuna…”. Il cucciolo fu chiamato Trombetta.
Gli Stati Uniti hanno restituito all’Italia 600 opere d’arte trafugate. Un “bottino” da 60 milioni di euro
scritto da Fatti Nostri | 4 Giugno 2024
Statue di bronzo, monete d’oro, mosaici e manoscritti. Circa seicento pezzi unici, antichità saccheggiate e poi rivendute, sono infine tornate a casa. Gli Stati Uniti hanno riconsegnato all’Italia un patrimonio artistico trafugato del valore di 60 milioni di euro. Opere sottratte, vendute a mercanti che spesso falsificavano o alteravano i documenti di provenienza per rivendere il bottino ad alto livello. Acquirenti finali: case d’asta e musei.
Alla cerimonia di riconsegna hanno partecipato l’ambasciatore americano Jack Markell, Matthew Bogdanos, capo dell’unità per il traffico di antichità della procura distrettuale di New York, e membri del dipartimento investigativo per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, insieme ai vertici del ministero della Cultura italiano e dei Carabinieri.
Markell ha affermato che Washington DC si è impegnata a restituire il bottino rubato “al luogo a cui appartiene” in segno di rispetto per l’Italia e il suo patrimonio culturale e artistico. Ha anche aggiunto che gli Stati Uniti ora tengono d’occhio l’ultimo obiettivo dei trafficanti d’arte: l’Ucraina.
Tra i reperti più preziosi una moneta d’argento di Naxos del IV secolo raffigurante il dio del vino Dionisio, saccheggiata da un sito di scavo illecito in Sicilia prima del 2013 e contrabbandata nel Regno Unito. La moneta, messa in vendita per 500.000 dollari, è stata trovata a New York l’anno scorso. I manufatti, che vanno dal IX secolo a.C. al II secolo, includono anche una figura in bronzo a grandezza naturale, varie teste in bronzo e vasi etruschi. Altri oggetti, tra cui dipinti ad olio del XVI e XIX secolo, sono stati rubati da musei italiani, istituzioni religiose e case private. Altri oggetti sono stati restituiti dal Metropolitan Museum of Art di New York e da alcuni noti filantropi.
Tra le opere riconsegnate non c’è però la statua in bronzo dell’antica Grecia “Gioventù Vittoriosa”, oggetto di una battaglia giudiziaria decennale tra l’Italia e il Getty Museum di Malibu, in California. La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha sostenuto ultimamente il diritto dell’Italia di sequestrarla, riaffermando che era stata illegalmente sottratta al nostro Paese.
Terremoto oggi a Crotone, scossa magnitudo 3.9 in Calabria
scritto da Ennio Marchetti | 4 Giugno 2024
Terremoto, oggi, di magnitudo 3.9 in provincia di Crotone, in Calabria. La scossa, segnala l’Ingv, è stata registrata alle 14.07 a 6 km ad ovest di Cirò, ad una profondità di 24 km.
Campi Flegrei
Dopo il terremoto nei Campi Flegrei, quasi 900 edifici sono stati controllati.
Prosegue a Napoli il lavoro dei vigili del fuoco a seguito della serie di scosse sismiche nella zona dei Campi Flegrei, la più forte di magnitudo 4.4 registrata la sera del 20 maggio scorso. Ad oggi sono state svolte 897 verifiche di stabilità su edifici dal personale del Corpo nazionale: 360 effettuate dalle squadre di soccorso e 537 quelle completate da funzionari esperti nella valutazione di dissesti statici.
adnkronos.com
Visto nazionale per motivi familiari, in vigore dal 1 giugno
scritto da Fatti Nostri | 4 Giugno 2024
A partire dal prossimo 1° giugno, ai familiari stranieri di cittadini italiani o dell’Unione europea che si trasferiranno in Italia ai fini del ricongiungimento familiare non verrà più rilasciato un visto Schengen per turismo, ma un visto nazionale della durata di 365 giorni per “motivi familiari” (D.I. 850/2011, allegato A, punto 10).
Alla luce della recente modifica dell’art.23 del DL 30/2007, infatti, per i familiari stranieri di cittadini italiani o dell’Unione Europea che intendono ricongiungersi con il familiare stabilmente residente in Italia non è più possibile rilasciare un visto di corto soggiorno per turismo/visita a familiare.
Ai familiari stranieri di cittadini italiani/UE che si recheranno in Italia per periodi fino a tre mesi, invece, continueranno ad essere rilasciati visti Schengen per turismo/visita familiare. (aise)
Il Quirinale per il 2 Giugno
scritto da Fatti Nostri | 4 Giugno 2024
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 78° anniversario della Repubblica, ha invitato il 1°giugno i Capi Missione accreditati in Italia al Concerto eseguito al Quirinale dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta dal Maestro Michele Gamba.
In programma musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Ottorino Respighi, Franz Joseph Haydn, Gioacchino Rossini. Il Concerto sarà trasmesso in diretta su Rai Uno, a partire dalle 17.50 e sarà aperto dal saluto del Presidente Mattarella. Al termine seguirà il tradizionale ricevimento serale nei Giardini del Quirinale. Domenica 2 giugno, alle ore 9.15, il Presidente Mattarella, alla presenza delle più alte cariche Istituzionali, renderà omaggio all’Altare della Patria con la deposizione di una corona d’alloro al Milite Ignoto. Successivamente riceverà, in Via di San Gregorio, la presentazione dei Reparti schierati per la rivista e assisterà dalla tribuna presidenziale di via dei Fori Imperiali alla tradizionale Parata Militare. Nel pomeriggio del 2 giugno l’apertura al pubblico dei Giardini del Quirinale, dalle ore 16.30 alle 18.30, sarà riservata alle fasce deboli della popolazione coinvolte tramite invito. L’individuazione degli ospiti è stata curata dalle Federazioni e dalle Associazioni a carattere nazionale del Terzo settore e da Roma Capitale. Durante l’apertura, si esibiranno nei Giardini la Banda Anbima delle Marche, il Coro giovanile Campano e Pugliese Feniarco e la Banda Interforze. Sabato 1° giugno, alle ore 15.00, nella Piazza del Quirinale si svolgerà il cambio della guardia a cavallo in forma solenne da parte del Reggimento Corazzieri con la Fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo.(Inform)