La festa della mamma nel mondo? In Thailandia è in agosto, in Corea in novembre

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festa mamme 1024x538Se le mamme d’Italia quest’anno saranno festeggiate domenica 12 maggio, nel mondo la festa della mamma cade in tanti mesi diversi. In diversi paesi arabi, ad esempio, come l’Egitto o l’Iraq, la mamma si celebra in marzo. In Thailandia la giornata dedicata alle mamme è in pieno agosto, mentre la Corea del Nord le festeggia a metà novembre. Paese che vai, mamme che trovi.

LE MAMME NELL’ANTICA GRECIA E ALL’EPOCA ROMANA

C’è da dire che la decisione di ‘dedicare’ una giornata alle mamme è veramente antica, tanto che già nell’antica Grecia si dedicava alla figura della madre un giorno dell’anno: la festa coincideva con i festeggiamenti per la dea Rea, la madre di tutti gli Dei. Tradizionalmente, cadeva alle idi di marzo, che nel calendario romano corrispondeva al 15 marzo. Nell’antica Roma, invece, alla fine di marzo veniva festeggiata per una settimana intera la divinità Cibele, simbolo della Natura e di tutte le madri. L’1 marzo, invece, si celebravano le Matronalia, nei fatti una festività dedicata alle matrone, ossia le mogli e le madri.

LA PRIMA FESTA DELLA MAMMA

In epoca modena, la prima la prima celebrazione vera e propria risale al 1908 negli Usa, quando Anna Marie Jarvis dedicò una cerimonia commemorativa in onore di sua madre. Sei anni dopo, il Congresso degli Stati Uniti approvò una legge che designava la seconda domenica di maggio come data nazionale del ‘Mother’s Day’, come riconoscimento di amore e gratitudine per le madri. Con l’andare del tempo questa festività si è evoluta in una festa commerciale, il cui volume di affari è superato solo dalle festività natalizie.

IN EUROPA

La festa venne introdotta nel 1917 in Svizzera, nel 1918 in Finlandia, nel 1919 in Norvegia e in Svezia, nel 1923 in Germania e nel 1924 in Austria. Successivamente molti altri Paesi introdussero anch’essi la ricorrenza.

IN ITALIA

In Italia inizialmente la Festa della mamma fu celebrata l’8 maggio a partire da metà degli Anni 50, in concomitanza con la commemorazione cattolica della Madonna del Rosario di Pompei. Qualche anno, fu scelto di cambiare giorno, celebrando la Festa della mamma ogni seconda domenica di maggio.

QUANDO SI CELEBRA LA FESTA DELLA MAMMA NEL MONDO

Le date per la ricorrenza della festa della mamma sono le più diverse, da una parte all’altra del mondo. La Norvegia ha scelto febbraio (seconda domenica del mese), mentre in marzo la festeggiano moltissimi paesi. In alcuni paesi come Albania, Bulgaria, Romania, Afghanistan o Vietnam, in realtà la festa della mamma viene fatta coincidere con la festa della donna dell’8 marzo. Molti altri paesi, soprattutto in Africa e Asia, celebrano le mamme il 21 marzo, in coincidenza con l’equinozio di primavera. Succede in Egitto, negli Emirati arabi uniti, in Iraq, Kuwait, Giordania, Libano, Palestina, Qatar, Siria, Sudan e Yemen. Mamme festeggiate in marzo anche in Gran Bretagna, dove la Festa della mamma cade nella quarta domenica di quaresima.

Festa nella prima domenica di maggio in Portogallo, Spagna Ungheria. Ma anche in Angola, Capo Vertde, Lituania. La seconda domenica di maggio, che è la ricorrenza anche italiana, è quella che mette d’accordo il maggior numero di paesi nel mondo. L’elenco è veramente lunghisismo: si va dall’Australia all’Austria, dagli Stati Uniti alle Isole Cayman, dal Brasile al Canada, passando per Nuova Zelanda, Malta, Venezuela, Uganda, Filippine, Kenya, Sudafrica, Tanzania, Germania, Cina, Giappone, Grecia, Colombia, India, Islanda, Turchia. E ancora Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi, Perù Congo. E l’elenco è ancora lungo.

La Francia e la Svezia festeggiano le mamme alla fine di maggio, nell’ultima domenica. E così fanno Marocco, Algeria, Tunisia, Senegal, Mauritius, Madagascar e Haiti. In Mongolia la festa della mamma è l’1 giugno, in Lussemburgo nella seconda domenica di giugno e in Kenya il 26 giugno.

La festa della mamma cade il 12 agosto in Thailandia, il 15 agosto in Costa Rica. Si passa a ottobre per Bielorussia (14 ottobre) e Malawi (15 ottobre). Fine ottobre per l’Argentina (terza domenica del mese), 16 novembre in Corea del Nord e fine novembre per la Russia (ultima domenica del mese). Scelgono dicembre per festeggiare le mamme lo stato di Panama (8 dicembre) e l’Indonesia, che celebra le mamma tre giorni prima di Natale, il 22 dicembre.

agenzia DIRE – www.dire.it




Santo Domingo. È rientrato in Italia il turista che aveva lanciato del caffè in faccia a un poliziotto

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663e8935ba5c8Il turista italiano Antonio Pinto, rimasto coinvolto in un incidente all’aeroporto internazionale José Francisco Peña Gómez Las Américas, lanciando una tazza di caffè ad un agente della Polizia del Turismo (Politur), è partito ieri per il nostro paese.

Pinto, che si trovava nellla RD da più di un mese, si sarebbe arrabbiato perché un ufficiale della polizia  turistica gli aveva spiegato che non poteva presentarsi nell’area check-in dell’aereo perché non aveva il biglietto aereo o la prenotazione per viaggiare.

È stato riferito che Pinto aveva problemi di salute mentale e che i suoi farmaci di controllo erano finiti giorni prima e per questo si trovava era in uno stato di salute ritenuto “difficile”.

L’incidente con l’agente della Politur è avvenuto mentre cercava di fare il check-in per imbarcarsi sul volo Iberia 65-00 per Madrid, Spagna, senza biglietto per viaggiare quel giorno.

Dopo l’accaduto, ilconnazionale è stato trasferito dagli agenti della Direzione Centrale della Polizia del Turismo all’ospedale Padre Billini, dove è stato assistito e medicato.

“Era calmo e cosciente all’aeroporto di Las Américas, dove l’abbiamo scortato fino a quando non ha lasciato tranquillamente il Paese”, ha detto il funzionario della Politur.

L’ufficiale aggredito, invece, è rimasto illeso, poiché il caffè non le ha fatto alcun male, per cui ha deciso di non sporgere denuncia.

Il vicedirettore del Politur dell’AILA, colonnello Almonte Marte, ha dichiarato che al turista sono state fornite tutte le agevolazioni affinché potesse rientrare senza problemi in Italia nella giornata di ieri.

Ha aggiunto che i parenti del Pinto hanno contattato il personale dell’ambasciata italiana nel Paese, spiegando lo stato di salute del congiunto.

 




L’aurora boreale ha colorato i cieli di mezzo mondo

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aurora boreale ipa fgL’aurora boreale di questa notte ha colorato i cieli di mezzo mondo. Dagli Stati Uniti alla Spagna, dalla Svizzera all’Italia sono migliaia gli scatti sui social con le foto del cielo tinto di rosso e di viola.

Nel nostro Paese è stata avvistata in molte parti, soprattutto al Nord. Ma parecchie immagini sono arrivate anche da Roma. Dalle 22 circa, sui social, sono cominciate a girare sui social immagini che mostravano il cielo rosa e la meraviglia dell’aurora boreale anche nei cieli italiani. Le aurore boreali avvistate in queste ore sono legate alla tempesta geomagnetica che sta colpendo la terra in queste ore (gli esperti e appassionati la aspettavano da tempo).

aurora boreale 10mag24 1024x538AVVISTAMENTI IN TUTTA ITALIA

Sono comparse foto dal Trentino, dalla Valle d’Asta, dal lago di Garda, da Vigevano, dalla Toscana (anche dall’isola di Pianosa), dall’Emilia-Romagna, dalle Marche, dall’Umbria e anche dal Lazio. Ce ne sono anche alcune fatte dalla città di Roma. E una spettacolare che arriva da Rocca Calascio. Non solo. Utenti hanno mandato foto anche dalla provincia di Caserta e Benevento. Alcuni gruppi Facebook di astronomi e appassionati ne stanno raccogliendo centinaia.

LA TEMPESTA GEOMAGNETICA

La tempesta solare (e geomagnetica) che sta investendo la terra è molto forte: il Centro di previsione meteorologica spaziale dell’agenzia statunitense Noaa (National Oceanic and Atmospheric Administration), nei giorni scorsi, ha previsto il livello G4, “severo”, il secondo più alto sulla scala, per la quantità di radiazioni che potrebbero investire la terra.
Oltre alle meravigliose aurore boreale che potrebbero essere avvistate nei cieli per ore anche a basse latitudini, infatti, ci possono essere conseguenze meno affascinanti come impatti sulla rete elettrica, sui sistemi di navigazione satellitare come il Gps e problemi a satelliti e veicoli spaziali. Gli effetti più intensi sono previsti per la giornata di sabato. Un evento di questo tipo è molto raro e non succedeva dal 2005. L’allarme è scattato nella giornata dell’8 maggio dopo una serie di brillamenti solari ha messo in mostra diverse grandi espulsioni di plasma dal Sole.




Bombe italiane a Gaza? La denuncia del CRED

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photo 5949481783701650891 y 1024x607Sono anche italiane le bombe e le munizioni che Israele usa da sette mesi nella Striscia di Gaza, come pure la scelta di tagliare i fondi agli aiuti che le Nazioni Unite portano alla popolazione, e per questo ora il nostro Paese dovrà fare i conti con due denunce – una penale, l’altra civile – per complicità con Israele in “genocidio” a Gaza. La prima è un esposto alla Procura di Roma presentato da una rete di avvocati sostenuti dal Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia (Cred). Una mossa che, spiega l’avvocato del Cred Fabio Marcelli, cerca di costringere Israele – e a seguire, Paesi come l’Italia – a dare esecuzione alle misure cautelari emanate dalla Corte internazionale di giustizia (Icj), che ha ritenuto “plausibile il carattere genocidario delle azioni dell’esercito e ordinato a Tel Aviv di porvi fine con ogni mezzo. Il crimine di genocidio però non riguarda solo uccisioni commesse con mezzi militari, ma anche “azioni che mettono alla fame la popolazione o la espongono ad altri rischi, come l’interruzione alle forniture di acqua, energia elettrica, comunicazioni”, dice Marcelli. Da qui “abbiamo fondato l’esposto su alcune evidenze, tra cui l’invio di armi. Siamo il terzo esportatore dopo Stati Uniti e Germania. Il ministro Tajani afferma che tale traffico è cessato dopo il 7 ottobre ma questo- avverte il legale- viene smentito dai dati diffusi da alcuni organismi come l’Istat”. La seconda denuncia riguarda la “sospensione delle donazioni da parte dell’Italia all’agenzia Onu per i profughi palestinesi (Unrwa)”. Una scelta fatta dopo che Israele ha accusato alcuni membri di Unrwa di collaborazione negli assalti condotti da Hamas nel sud di Israele il 7 ottobre.

Un recente report indipendente però smentisce le accuse e così Paesi come la Germania hanno riattivato le donazioni a quella che viene considerata la “spina dorsale” dell’aiuto umanitario ai 2,3 milioni di abitanti della Striscia. “Non ci risulta che l’Italia lo abbia ancora fatto” dice Marcelli. Se la Procura confermerà la complicità in genocidio, potrebbero essere chiamati a rispondere esponenti di governo, come i ministri di Esteri e Difesa, Antonio Tajani e Guido Crosetto. “Nel caso- chiarisce Marcelli all’agenzia Dire- si attiva il Tribunale dei ministri“. Azioni svolte in aule di tribunale lontane migliaia di chilometri da Gaza, e che non hanno effetti diretti sulle scelte del gabinetto di guerra israeliano, ma “intanto proviamo a togliere ossigeno a quelle operazioni”, dice Gianluca Vitale, illustrando la causa civile intentata contro l’Italia su iniziativa di un avvocato palestinese, che nella guerra ha perso sette membri della sua famiglia e subito sei sfollamenti. Dice Vitali: “Israele sta commettendo un danno e il concorso a quel danno deve essere interrotto dal giudice civile”.

Cosi, al Tribunale “chiediamo che interrompa la vendita di armi italiane a Israele, e non solo: penso alla Leonardo che, ad esempio, fornisce i carrelli per i caterpillar che oggi servono a distruggere, o all’uso di Israele delle basi militari italiane”. E poi si chiede di togliere il blocco ai finanziamenti all’Unrwa.
La prima udienza sarà il 13 giugno. E si potrebbe poi aprire la strada a futuri ricorsi di cittadini palestinesi per chiedere che l’Italia li risarcisca dei danni materiali e immateriali subiti. A chiarire il nesso tra la situazione a Gaza e la causa all’Italia è Salahaldin Abdalaty, da cui è partita la causa civile. “Dal 7 ottobre Israele ha commesso 3.150 massacri, tra cui quello che ha causato la morte dei miei familiari” denuncia. “Ha ucciso oltre 35mila persone, distrutto il 70% delle abitazioni, e questo grazie a Paesi come l’Italia che gli forniscono armi”. Abdalaty invoca “giustizia. Israele viola sistematicamente il diritto internazionale e umanitario, nonché ogni risoluzione Onu. Ma io ho fiducia nel diritto: la popolazione palestinese deve essere difesa” anche attraverso “sanzioni su Israele, come fatto per altri Paesi”. La conferenza in cui sono state illustrate le cause legali è stata promossa stamani da Amnesty international e ospitata presso la sede romana della Federazione nazionale della Stampa italiana (Fnsi).

agenzia DIRE – www.dire.it




Santo Domingo. Turista italiano lancia caffè bollente in faccia a una poliziotta nell’aeroporto di Las Americas

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663c0052d0cb2Un turista italiano ha aggredito fisicamente un agente della Polizia Turistica (Politur) lanciandole in faccia del caffè caldo nell’area check-in della compagnia aerea situata nell’Aeroporto Internazionale José Francisco Peña Gómez di Las Américas.

L’incidente è avvenuto mercoledì dopo le quattro del pomeriggio nell’area di pre-check passeggeri al secondo piano del terminal dell’aeroporto.

L’agente, tal Ogando, è stata portata alla clinica medica dell’aeroporto a causa delle ustioni riportate sul viso.

Secondo le informazioni ricevute, l’italiano, identificato come Antonio Pinto, 49 anni, era bloccato in aeroporto da diversi giorni. Sebbene fosse andato al terminal, non aveva una prenotazione per viaggiare questo mercoledì, ma per domani, 10 maggio.

Secondo le autorità “lo straniero soffre di un presunto delirio di persecuzione, poiché alludeva di essere perseguitato da qualcuno”.

È stato riferito che il biglietto per tornare in Italia gli è stato inviato da una sorella dall’Italia.

La poliziotta aggredita è stata curata e dimessa dai medici dell’ambulatorio medico dell’aeroporto.

Nel frattempo il turista è stato trattenuto nell’ufficio della Direzione Centrale del Politur situato nel terminal dell’aeroporto per essere processato in relazione al caso.




9 maggio 1978, quarantasei anni fa l’omicidio di Aldo Moro

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22acb026d6dd6d290bf3ce466d11de65 lIl presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dal presidente del Senato La Russa e dal presidente della Camera Fontana, ha deposto la corona a via Caetani a Roma per il 46esimo anniversario dell’uccisione di Aldo Moro ad opera delle Br.

Con lui i presidenti di Senato e Camera, La Russa e Fontana. Le massime autorità si sono recate al Senato per la Cerimonia del Giorno della memoria per le vittime di terrorismo e stragi. “Il 9 maggio una data che ha segnato la memoria e la coscienza della Nazione”, scrive la premier Meloni, ricordando oltre a quello di Moro, gli omicidi di Peppino Impastato e Rosario Livatino.




AstraZeneca ritira il vaccino contro il Covid-19 in tutto il mondo

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imagoeconomica 1533823 1024x683AstraZeneca ritira il suo vaccino contro il
 Covid-19 in tutto il mondo. L’azienda farmaceutica, dopo la causa intentata da familiari di cittadini britannici morti per coaguli del sangue presumibilmente collegati al vaccino anti Covid – ha ammesso la sussistenza di effetti collaterali: “Può causare un rarissimo effetto collaterale, con complicazioni potenzialmente fatali“, le parole degli avvocati in aula nel corso del processo. Lo scorso marzo, AstraZeneca aveva già deciso lo stop alla commercializzazione del vaccino nell’Ue. Ieri l’Ema, Agenzia europea per i medicinali, ha diramato un divieto di utilizzo del vaccino.

LA VERSIONE DI ASTRAZENECA: “STOP DOVUTO A SURPLUS DI SIERI DISPONIBILI”

Questa la motivazione del ritiro: “I nostri sforzi sono stati riconosciuti dai governi di tutto il mondo e sono ampiamente considerati come una componente fondamentale per porre fine alla pandemia globale. Poiché sono stati sviluppati numerosi vaccini aggiornati per le varianti Covid-19, ora c’è un surplus di sieri disponibili. Ciò ha causato una diminuzione della domanda di Vaxzervria, che non viene più prodotto né  fornito”.

agenzia DIRE – www.dire.it




Vignali visita la nostra Ambasciata in Colombia

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facebook ambascita bogota farnesina il direttore generale per gli italiani allestero vignali in visita allambasciata ditalia a bogota immagine8 202x223Missione in Colombia del Direttore Generale per gli Italiani all’estero della Farnesina Luigi Vignali. Il Direttore Generale in visita all’Ambasciata a Bogotà  ha avuto un  incontro con il personale della cancelleria consolare, una riunione con il Comites e le Associazioni dei connazionali e ha partecipato  alla promessa solenne del nuovo Console onorario in Manizales. Il Direttore Vignali nel corso della visita ha illustrato “Italea”, programma di promozione dei viaggi delle radici del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, rivolto agli italiani residenti all’estero e agli italo discendenti. (Inform)




Mattarella alle Nazioni Unite: “Pace, inclusione, giustizia, capisaldi irrinunciabili per lo sviluppo sostenibile di ogni Paese e di ogni società”

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mattarella alle nazioni unite pace inclusione giustizia capisaldi irrinunciabili per lo sviluppo sostenibile di ogni paese e di ogni societa immagine9“Pace, inclusione, giustizia, sono capisaldi irrinunciabili per lo sviluppo sostenibile di ogni Paese e di ogni società, e mi piace sottolineare come siano principi portanti anche dell’ordinamento costituzionale italiano”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, al Palazzo di Vetro dell’Onu, ha aperto i lavori dell’incontro su “Pace, Giustizia e Istituzioni per lo Sviluppo Sostenibile”, dedicato all’Obiettivo 16 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

“L’esistenza di un sistema di tutele e di garanzie giuridiche è pre-condizione al godimento dei diritti della persona e, appunto, per lo sviluppo umano, inteso nel suo senso più alto” ha rimarcato il Capo dello Stato. “Si tratta – ha ricordato – di fondamenti riaffermati dalla stessa Carta delle Nazioni Unite, che sin dal suo preambolo ha enunciato l’impegno ‘a creare le condizioni in cui la giustizia e il rispetto degli obblighi derivanti dai trattati e dalle altre fonti del diritto internazionale possano essere mantenuti’ e ‘a promuovere il progresso sociale e un più elevato tenore di vita in un contesto di accresciute libertà’”. “L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, con i suoi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, ha il merito di avere fornito un orizzonte concreto per il loro realizzarsi, indicando un percorso che tutti gli Stati Membri si sono impegnati a perseguire nell’interesse dei popoli, e che passa anzitutto dalla preservazione del pianeta, il luogo che abitano” ha affermato Mattarella avvertendo che  “giunti alla seconda metà del cronoprogramma di attuazione dell’Agenda, una decisa accelerazione verso il raggiungimento dei nostri obiettivi comuni appare imprescindibile”.  In un passaggio del suo intervento , il Presidente ha anche sottolineato che “con,  e nelle, Nazioni Unite dobbiamo lavorare per ricostituire la fiducia tra le nazioni, rinsaldare la cooperazione internazionale e tessere nuove reti di comprensione e di collaborazione” e che “è sulla base di questo approccio che l’Italia dispiega la sua azione, con ferma determinazione nel sostenere gli strumenti di dialogo basati su quel principio di multilateralismo che oggi vediamo così drammaticamente messo in discussione dall’aggressione russa all’Ucraina e dalle conseguenze dell’irrisolto conflitto israelo-palestinese”. “Non possiamo continuare ad attardarci in relazioni tra Paesi basate su visioni ed eredità ottocentesche, su pulsioni di potenza. A chiedercelo con forza sono i cittadini, i giovani, le donne, che chiedono un avvenire ispirato agli obiettivi che l’Agenda 2030 ha delineato”.(Inform)




Miami. Caso Falcinelli: inaccettabili i maltrattamenti della polizia americana

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thDall’inizio della vicenda il Consolato Generale d’Italia a Miami sta seguendo il caso del connazionale Matteo Falcinelli, 25 anni da Spoleto, arrestato dalla polizia a Miami Beach nella notte fra il 24 e il 25 febbraio e rilasciato dopo due giorni.

All’atto dell’arresto il signor Falcinelli è stato sottoposto a un trattamento detentivo particolarmente violento, testimoniato dalle stesse body-cam dei poliziotti che hanno effettuato il fermo. Per questa ragione, oltre a seguire il caso e prestare assistenza alla famiglia per gli aspetti legali, il console generale a Miami ha sottolineato con le autorità locali l’inaccettabilità dei trattamenti che il giovane ha subito. A Roma il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha già fatto sollecitare la massima attenzione al caso dell’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia Jack Markell, ricordando che il Governo italiano segue doverosamente ogni caso di detenzione di cittadini italiani all’estero.

Falcinelli era stato arrestato all’uscita di una discoteca. La polizia di Miami gli aveva contestato diversi reati, tra cui resistenza non violenta a pubblico ufficiale. È stato rilasciato due giorni dopo l’arresto. Il Consolato Generale a Miami si è subito attivato: oltre a intervenire con le autorità locali, ha prestato la necessaria assistenza al connazionale e ai familiari, anche fornendo contatti dell’ufficio legale, poi scelto dalla famiglia.

Sino alla conclusione della vicenda il Consolato Generale, d’intesa con la Farnesina, continuerà ad assistere il connazionale, mantenendo stretto contatto con la famiglia.