Elezioni Usa, oggi è il Super Tuesday: ecco perché è importante

election 2024 what to watch

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La campagna elettorale americana entra nel vivo. Oggi è il Super Tuesday, giorno delle primarie in cui gli elettori della maggior parte degli Stati Uniti saranno chiamati a votare il rappresentante del partito repubblicano e quello del partito democratico. I due nomi che usciranno, saranno con tutta probabilità, i candidati ufficiali delle presidenziali 2024 in programma il 5 novembre. Al momento, non sono previste sorprese su entrambe gli schieramenti: per i dem il favorito rimane l’attuale presidente Joe Biden, mentre sul fronte avversario in pole c’è ancora Donald Trump, che proprio ieri è stato dichiarato eleggibile dalla Corte Suprema.

GLI STATI CHE VOTERANNO

A votare oggi saranno quindici stati: Alabama, Arkansas, California, Carolina del Nord, Colorado, Iowa, Maine, Massachusetts, Minnesota, Oklahoma, Tennesse, Texas, Utah, Vermont, Virginia. A questi si aggiungono le Samoa americane che voteranno per le primarie democratiche. I risultati però, non saranno immediati ma ci vorranno giorni, perché gli Stati chiamati al voto hanno sei fusi orari differenti.

Tuttavia, le primarie non si chiuderanno ufficialmente oggi ma bisognerà aspettare il 4 giugno per quelle repubblicane, quando avranno votato anche Dakota del Sud, Montana, New Jersey e Nuovo Messico e l’8 giugno per quelle democratiche, dopo il voto delle Isole Vergini Americane l’isola di Guam.

ag dire – www.dire.it




Tunisia. Tre cooperanti italiani in stato di fermo

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downloadLa Farnesina segnala che tre cooperanti italiani, impegnati in attività di cooperazione per l’organizzazione della società civile Cesvi in Tunisia, sono stati posti in stato di fermo nei giorni scorsi, insieme ad altro membro dello staff Cesvi, per presunte irregolarità legate a prelievi di denaro da una banca locale.

I tre cooperanti – riferisce in una nota il ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale – operano su alcuni progetti in Libia, paese il cui sistema bancario mantiene una serie di limitazioni che rendono necessari, per chi vi si trova a operare e abbia necessità di valuta, periodici prelievi di denaro in Tunisia. Sin dall’inizio della vicenda l’ambasciata d’Italia a Tunisi, in stretto coordinamento con la Farnesina, ha assicurato assistenza ai connazionali ed è in costante contatto con Cesvi, che sta fornendo tutte le necessarie informazioni alle autorità inquirenti per consentire un rapido chiarimento e arrivare a un auspicabile, rapido rilascio di tutte le persone coinvolte.




Washington. Giorgia Meloni a colloquio con il presidente USA Joe Biden

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melonibidenLe relazioni bilaterali tra Italia e Stati Uniti sono “eccellenti” e sono “arricchite dalla presenza di oltre 20 milioni italo-americani” in Usa. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo aver incontrato il presidente Joe Biden a Washington DC, prima tappa del suo viaggio in Nord America in qualità di presidente di turno del G7.
L’incontro con Biden, il 1° marzo scorso, come si legge in un comunicato di Palazzo Chigi, “ha permesso di fare un punto sull’eccezionale stato delle relazioni bilaterali tra le due Nazioni, nel solco della Dichiarazione congiunta dello scorso luglio. La discussione ha messo in luce gli approcci condivisi alle più pressanti sfide globali. Con riferimento all’aggressione russa all’Ucraina si è ribadita la comune difesa dell’ordine internazionale basato sulle regole. Analoga unità di vedute è stata registrata sulla crisi in Medio Oriente, in chiave di prevenzione di una escalation regionale e di sostegno umanitario a Gaza, alla sicurezza e stabilità nel Mar Rosso e al coordinamento transatlantico nell’area Indo-Pacifica. Il colloquio ha anche permesso uno scambio di vedute sulla cooperazione con il Continente africano, nel quadro del Piano Mattei per l’Africa, e sulle opportunità di collaborazione in aree di comune interesse, anche al fine di affrontare insieme la sfida migratoria. In questo ambito, da parte italiana è stata presentata l’iniziativa per una Coalizione internazionale contro i trafficanti di esseri umani”.
“Sul piano bilaterale”, continua la nota, “i due leader hanno constatato con soddisfazione che lo scorso anno l’interscambio commerciale tra Italia e Stati Uniti ha raggiunto il suo massimo storico, con un volume di 102 miliardi di dollari, convenendo di poter raggiungere risultati ancora più ambiziosi”.
Durante la vista di Meloni a Washington è stato inoltre annunciato il trasferimento in Italia di Chico Forti, detenuto da 24 anni in USA.
Biden sarà in Italia e più precisamente in Puglia il prossimo giugno per il vertice dei leader G7, un vertice che, ha annunciato Meloni, sarà “concreto e sostanziale. Intendiamo innanzitutto riaffermare l’ordine internazionale basato sulle regole, difendendo la libertà e costruendo la pace per l’Ucraina e, nel farlo, penso che dobbiamo affrontare la narrazione che vuole “l’Occidente contro il resto del mondo”. Dunque, il nostro dialogo con il Sud globale all’interno del G7 è essenziale”.
Medio Oriente, Mediterraneo, Intelligenza Artificiale e cooperazione strategica i punti toccato da Giorgia Meloni nelle dichiarazioni rese al termine del colloquio con Biden.
“La crisi in Medio Oriente è estremamente preoccupante”, ha detto la presidente del Consiglio. “Dobbiamo coordinare le nostre azioni per evitare un’escalation e, a tale riguardo, sosteniamo pienamente gli sforzi di mediazione degli Stati Uniti. La crisi umanitaria è la nostra priorità numero uno. È su questo che l’Italia sta concentrando il suo contributo. Intanto stiamo collaborando con tutti gli attori regionali che devono far parte di qualsiasi esito futuro. Dobbiamo lavorare insieme su passi concreti per garantire la prospettiva dei due Stati, che è l’unica soluzione sostenibile a lungo termine. E poi, gli attacchi degli Houthi alle navi commerciali che mettono in pericolo la libertà di navigazione nel Mar Rosso sono inaccettabili. L’operazione navale dell’Ue “Aspides”, che, come sapete, è sotto il comando tattico italiano, è una risposta importante alle interruzioni del transito nel Mar Rosso”.
Quanto al ruolo dell’Italia nel Mediterraneo, “il G7 presterà particolare attenzione anche al continente africano. Ne abbiamo discusso molte volte, perché credo che dobbiamo ricordare che l’Africa non è un continente povero; è, invece, incredibilmente ricca di risorse umane e materiali, ma è stata a lungo trascurata e sfruttata con un approccio predatorio. Insieme a voi voglio invertire questo approccio, che è anche una causa principale della crisi migratoria. Dobbiamo sostenere lo sviluppo dell’Africa su base paritaria e porre fine alla migrazione illegale, combattendo il traffico di esseri umani. La tratta di esseri umani è diventata il crimine più remunerativo a livello globale, e non possiamo più accettarlo. Per questo motivo, sono venuta qui oggi anche con una proposta di lanciare un’alleanza globale contro i trafficanti di esseri umani”.
“Il G7 discuterà anche di intelligenza artificiale”, che, ha osservato Meloni, “è un mezzo, può essere uno buono o uno cattivo, dipende dalla nostra capacità di governarla, di affrontare i rischi e l’impatto che può avere, ad esempio sul mercato del lavoro. Vogliamo sviluppare l’IA, ma vogliamo anche essere certi che rimanga incentrata sull’uomo”.
Infine, “ma non meno importante, sono venuta qui per rafforzare la nostra cooperazione strategica”, ha concluso Giorgia Meloni. “Le nostre relazioni sono arricchite dalla presenza di oltre 20 milioni italo-americani. Durante il nostro ultimo incontro qui a Washington, avevamo detto che volevamo migliorare la nostra cooperazione bilaterale e il nostro commercio, e lo abbiamo fatto, perché nel 2023 il nostro commercio bilaterale ha raggiunto la cifra più alta di sempre, con 102 miliardi di dollari di scambio. Quindi, credo che abbiamo fatto un buon lavoro, ma credo anche che possiamo fare ancora meglio, e spero che questo sarà il nostro obiettivo comune per quest’anno”. (aise)




Chico Forti torna in Italia dopo 24 anni nelle prigioni USA

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chicoforti“Dopo 24 anni di detenzione negli Stati Uniti, è appena stata firmata l’autorizzazione al trasferimento in Italia di Chico Forti”. Ad annunciarlo il 1° marzo una “felice” Giorgia Meloni da Washington, prima tappa della sua missione in Nord America in qualità di presidente di turno del G7.
Meloni ha dato la notizia dopo l’incontro con il presidente americano Biden, parlando di “un risultato frutto dell’impegno diplomatico di questo Governo, della collaborazione con il Governo dello Stato della Florida e con il Governo Federale degli Stati Uniti, che ringrazio”.
“È un giorno di gioia per Chico, per la sua famiglia e per tutti noi”, ha aggiunto Meloni. ”Lo avevamo promesso, lo abbiamo fatto e ora aspettiamo in Italia Chico”.
Anche per il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, il trasferimento di Chico Forti “è uno straordinario risultato del Governo e della diplomazia italiana”. Dicendosi “orgoglioso dei nostri funzionari”, Tajani ha aggiunto: “in silenzio continuiamo a raggiungere risultati importanti”.
Il dramma di Enrico Forti, noto come Chico, iniziò nel 1998 quando fu accusato dell’omicidio di Dale Pike a Sewer Beach, Miami, in Florida. Il 15 giugno 2000 una giuria popolare della Dade County di Miami lo ritenne colpevole di omicidio e lo condannò all’ergastolo. 19 anni più tardi, Chico Forti manifestò la volontà di essere trasferito in Italia ai sensi dell’articolo 10 della Convenzione di Strasburgo del 1983. Fu così avviato il procedimento formale che si concluse l’anno seguente, nel 2020, con l’accoglimento dell’istanza da parte del Governatore della Florida, Ron De Santis, a condizione che l’interessato continuasse a scontare la pena in Italia. Dovette passare ancora un anno prima che il Dipartimento di giustizia americano, nel dicembre 2021, confermasse l’avvio dell’iter per il rilascio del nulla osta definitivo, condizionato alla completa esecuzione in Italia della pena dell’ergastolo. L’Italia aveva fornito le necessarie assicurazioni alle autorità Usa e da allora si era in attesa dell’autorizzazione ufficiale, che finalmente è arrivata. (aise)




Odoguardi (MAIE): “Dopo il congresso MAIE Messico, pronti con iniziative in Usa e Canada”

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odoguardi nyDopo il congresso del MAIE Messico svoltosi a Città del Messico con grande successo, come annunciato dal vicepresidente MAIE Vincenzo Odoguardi, il Movimento Associativo Italiani all’Estero guarda al Nord America.

“In stretto contatto con i coordinatori MAIE presenti negli Stati Uniti e in Canada, siamo già al lavoro per organizzare le prossime missioni in terra americana e canadese” conferma Odoguardi.

“L’obiettivo è quello di preparare incontri con la comunità italiana di città importanti a livello di residenti AIRE come Miami e New York, senza dimenticare Los Angeles e Boston. In Canada valutiamo la possibilità di fare tappa in tutte e quattro le circoscrizioni consolari, quindi Ottawa, Toronto, Vancouver e Montreal”.

“Sappiamo bene che è in America Settentrionale che si concentra il maggior numero di italiani residenti in questa ripartizione ed è per questo che sentiamo forte la responsabilità di ascoltare la loro voce e offrire ai nostri compatrioti soluzioni alle loro principali necessità”.

“Nelle prossime settimane ci saranno senz’altro novità che annunceremo attraverso i nostri canali. Nel frattempo vi invito tutti a seguire le pagine Facebook del MAIE e a seguirmi su Instagram @vincenzo_odoguardi. Siamo al servizio degli italiani nel mondo, impegnati a lavorare a testa bassa anche in questo 2024 nell’interesse dei connazionali e del Sistema Italia in America” conclude il vicepresidente Odoguardi.




Collaborazione Italia-Messico nel settore sanitario: un racconto di determinazione e successo

collaborazione italia messico

collaborazione italia messicoIl coordinatore del MAIE Messico, Giovanni Buzzurro, condivide una storia di resilienza e impegno che porterà a significativi miglioramenti nel settore sanitario messicano. Attraverso una serie di collaborazioni e partenariati con istituzioni italiane di eccellenza, Buzzurro ha dimostrato come sia possibile superare le sfide e realizzare cambiamenti positivi.

La Sfida della Salute:

Un anno e mezzo fa, la vita di Giovanni Buzzurro è stata sconvolta da un grave problema di salute che ha richiesto un intervento chirurgico delicato. In Messico, le soluzioni sembravano essere limitate, ma grazie alla sua determinazione e alla ricerca di alternative, Buzzurro ha trovato supporto in Italia, dove l’operazione è stata eseguita con successo.

La Collaborazione con l’Ismett di Palermo:

Il dottor Rosario Lombardo, coordinatore della formazione delle professioni sanitarie in ISMETT e Direttore delle attività professionalizzanti del corso di laurea in Nursing Università di Palermo, ha giocato un ruolo chiave nell’aiutare Buzzurro a realizzare il suo obiettivo. Attraverso una collaborazione mirata, medici messicani avranno l’opportunità di formarsi presso questa struttura di eccellenza, apprendendo le migliori pratiche nel campo dei trapianti di fegato e pancreas.

L’Accordo con l’Università BUAP di Puebla:

Grazie anche al sostegno del prof. Giuseppe Lo Brutto (coordinatore MAIE Stato di Puebla) e direttore di facoltà presso l’Università BUAP di Puebla, è stato possibile formalizzare un accordo che prevede lo scambio di conoscenze e la formazione di medici e infermieri messicani in Italia. Questa partnership rappresenta un passo significativo verso il miglioramento delle risorse umane nel settore sanitario messicano.

Progetti Futuri:

Il primo affiancamento tra medici messicani e italiani è previsto per marzo, seguito da ulteriori fasi che coinvolgeranno infermieri e altri professionisti della salute. Buzzurro sottolinea che questo è solo l’inizio di una serie di progetti volti a rafforzare i legami tra Italia e Messico nel campo della sanità, dimostrando il potenziale della collaborazione internazionale.

Conclusioni:

Il racconto di Giovanni Buzzurro è un esempio di determinazione e successo nel superare le sfide nel settore sanitario. Attraverso la sua esperienza personale e le collaborazioni instaurate con istituzioni italiane di eccellenza, Buzzurro ha dimostrato come sia possibile realizzare cambiamenti positivi e migliorare la qualità della vita dei cittadini in Messico.




Giorgia Meloni in visita in USA e Canada

giorgia meloni

giorgia meloniNel contesto della Presidenza italiana del G7 per il 2024, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sarà in visita a Washington domani, 1 marzo, e a Toronto, sabato 2 marzo, dove incontrerà rispettivamente il presidente, Joe Biden, e il primo ministro, Justin Trudeau.
La visita fa seguito alla missione in Giappone di inizio febbraio e alla prima riunione dei leader G7 sotto la Presidenza italiana che si è svolta in videoconferenza da Kiev lo scorso 24 febbraio.
L’obiettivo è innanzitutto quello di condividere con il presidente Biden e con il primo ministro Trudeau (il Canada prenderà il testimone nel 2025) le priorità della Presidenza italiana del G7: difesa del sistema internazionale basato sulla forza del diritto e continuo sostegno all’Ucraina; conflitto in Medio Oriente, con le relative conseguenze sull’agenda globale; prioritaria attenzione nei confronti dell’Africa, con l’obiettivo di costruire un modello di partenariato vantaggioso per tutti; continua attenzione alla regione dell’Indo-Pacifico; importanza delle questioni migratorie; Intelligenza Artificiale.
In entrambi i casi, al centro dell’agenda anche le relazioni bilaterali di eccellenza, in tutti i settori, tra l’Italia e gli Stati Uniti e tra l’Italia e il Canada, nonché le prospettive di un loro ulteriore rafforzamento.
Con riferimento all’incontro con il presidente Biden, si tratterà in particolare di continuare a costruire le relazioni bilaterali sulla base della Dichiarazione congiunta adottata dai due leader nell’ambito della prima visita del Presidente Meloni a Washington dall’inizio del suo mandato, lo scorso 27 luglio.
Anche l’incontro con Trudeau permetterà di dare ulteriore stimolo alle già importanti relazioni tra le due Nazioni. Il Canada e l’Italia hanno infatti già forti relazioni commerciali e di investimento, con economie complementari che fanno leva sulla forza delle piccole e medie imprese.
Entrambi i colloqui costituiranno, inoltre, l’occasione per un confronto sulle principali questioni internazionali: in primo luogo l’aggressione russa all’Ucraina e il continuo sostegno a Kiev; la situazione in Medio Oriente e la prevenzione di una escalation regionale, il sostegno umanitario a Gaza e la sicurezza e la stabilità nel Mar Rosso; la cooperazione con il Continente africano e il Piano Mattei, nella prospettiva di verificare opportunità di collaborazione in aree di comune interesse; la sicurezza delle catene di approvvigionamento; il coordinamento transatlantico rispetto alle sfide e alle opportunità poste dalla Cina; la preparazione del prossimo Vertice NATO, che si terrà proprio a Washington il 9-11 luglio in occasione del 75mo anniversario dell’Alleanza atlantica.
Negli USA c’è una presenza di una comunità italo-americana numerosa e ben integrata (più di 20 milioni), cui si aggiungono più di 325.000 cittadini italiani residenti negli USA. Nel 2023 gli USA rappresentavano il terzo mercato di destinazione dell’export italiano, con un interscambio di circa 102 miliardi di dollari (con surplus di 44 a favore dell’Italia), e presenze di imprese italiane in ogni settore economico-industriale, incluso settore della difesa e in quello aerospaziale.
Il Canada è un importante partner per l’Italia (circa 12 miliardi di euro di interscambio fra gennaio e novembre 2023, +1,1% sull’anno precedente). La bilancia commerciale è favorevole all’Italia (+4,2 miliardi nei primi 11 mesi del 2023) e vi è un elevato livello di complementarietà (specializzazione manifatturiera e innovazione in Italia e abbondanza di materie prime in Canada). Importante è il ruolo della comunità di origine italiana (1,6 milioni circa, per metà residenti nell’Ontario, regione di cui Toronto fa parte). (aise)




Trenitalia, agevolazioni per gli italiani residenti all’estero. La soddisfazione del MAIE

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trenitaliavertIl vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha incontrato oggi, 28 febbraio, alla Farnesina l’amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Luigi Ferraris, il presidente di Trenitalia, Stefano Cuzzilla, e il direttore della divisione Business Alta Velocità di Trenitalia, Pietro Diamantini.

L’incontro è stato l’occasione per annunciare la nuova agevolazione che Trenitalia, capofila del Polo Passeggeri del Gruppo FS Italiane, intende offrire a beneficio degli italiani residenti all’estero.

«Questa iniziativa testimonia l’attenzione che la Farnesina rivolge al legame con i nostri connazionali all’estero e l’impegno nella promozione all’estero della bellezza e delle ricchezze dell’intero territorio nazionale», ha detto Tajani.

«I nostri concittadini all’estero» —ha aggiunto— «sono uno straordinario patrimonio per la crescita del Paese, che il Governo vuole valorizzare favorendo iniziative come questa».

L’obiettivo dell’agevolazione è consentire ai cittadini italiani residenti all’estero la possibilità di acquistare biglietti ferroviari dei Frecciarossa di Trenitalia a condizioni vantaggiose, secondo le modalità e le condizioni stabilite dall’operatore, che verranno comunicate sui canali istituzionali della rete diplomatico-consolare.

I cittadini italiani iscritti all’AIRE potranno usufruire fino al 31 dicembre 2024 di particolari offerte con sconti dal 20% all’80% sull’acquisto dei biglietti, promozioni fino al 40% in meno rispetto alla tariffa base per viaggi, sui treni ad alta velocità di gruppi composti da almeno 10 persone, ed estensione dell’acquisto del “Trenitalia Pass”, il biglietto multiviaggio prima disponibile solo per i cittadini non italiani.

«L’alta velocità è il punto d’ingresso da altri Paesi europei, favorendo l’accesso alla rete ferroviaria italiana e l’utilizzo di reti regionali che consentono anche di avere accesso ad aeree meno note. Proporremo un turismo veloce per arrivare a destinazione in tempi rapidi e uno lento per poter apprezzare le bellezze locali», ha detto Ferraris al termine dell’incontro.

“La presenza e il costante impegno del MAIE si riflettono sempre in risultati concreti per gli italiani all’estero”. È il commento alla misura da parte del Movimento Associativo Italiani all’Estero.

 




Argentina. Arrestato italiano accusato di abuso sessuale

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poÊ stato messo a disposizione del Dipartimento di Giustizia di Mendoza il cittadino italiano accusato di aver abusato sessualmente di una turista britannica in un ostello del Quarto Quartiere della città.

L’individuo, 31 anni, residente a Londra, è stato catturato mercoledì mentre viaggiava lungo la strada 2 di San Nicolás, a bordo di un autobus partito dalla stazione Retiro, a Capital Federal, diretto a Misiones.

L’arresto è stato effettuato dopo che venerdì 16 la vittima, una donna britannica, ha sporto denuncia raccontando i dettagli delle molestie subite in un alloggio di via Corrientes.

Secondo la denuncia, il presunto autore dei fatti è un turista italiano di nome Shackleford, anche lui ospite dell’ostello e che ha lasciato la provincia subito dopo l’incidente. Ciò ha mobilitato le forze per scoprire dove si trovava il soggetto.

Infine, l’individuo è stato intercettato mentre cercava di fuggire nel nord-est del Paese. Una commissione di truppe di Mendoza si è recata a Buenos Aires per collaborare al suo arresto.




Italia flagellata dal maltempo. È allerta meteo

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flash 1455285 1280Giornata ricca di rovesci  di forte intensità, frequente attività elettrica, possibili grandinate e forti raffiche di vento anche al Sud Italia, mentre l’attenzione resta massima in Veneto per il rischio allagamenti. La Protezione Civile ha emesso, per questo, un nuovo bollettino meteo di allerta, estesa praticamente a tutta Italia.

L’ALLERTA DELLA PROTEZIONE CIVILE

La valutazione della Protezione civile per la giornata di mercoledì 28 febbraio prevede allerta rossa per rischio idraulico e rischio idrogeologico su settori del Veneto, allerta arancione su parte di Emilia-Romagna e Veneto. Valutata inoltre allerta gialla in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo, Umbria, Lazio, Campania, Molise, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna.

IL SUD ITALIA

L’avviso emanato dalla Protezione civile prevede “dalle prime ore di mercoledì 28 febbraio, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sicilia e Calabria, in estensione nel pomeriggio a Campania e Sardegna. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, possibili grandinate e forti raffiche di vento. Previsti inoltre venti da forti a burrasca sud-orientali su Sicilia e Calabria, in estensione a Basilicata e Puglia, con possibili mareggiate lungo le coste esposte”.

ag DIRE – www.dire.it