Alessandro Bastoni indagato per prostituzione minorile. La ragazza: «Tra noi non c’è stato alcun rapporto»

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Il difensore dell’Inter e della Nazionale italiana Alessandro Bastoni, 27 anni, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Milano nell’ambito dell’inchiesta su una presunta rete di prostituzione minorile collegata a un’agenzia di escort di Cinisello Balsamo.

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Secondo gli inquirenti, Bastoni avrebbe incontrato nel 2020 una ragazza che all’epoca aveva 17 anni. L’ipotesi di reato nasce proprio da quel presunto incontro, documentato anche da alcune chat acquisite dagli investigatori. Nei prossimi giorni il calciatore sarà interrogato.

La vicenda, tuttavia, è ancora tutta da chiarire. La giovane, ascoltata dagli investigatori come testimone, avrebbe infatti dichiarato che tra lei e Bastoni non vi è stato alcun rapporto sessuale, una circostanza che potrebbe rivelarsi determinante per l’accertamento dei fatti.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Milano e condotta dalla Guardia di Finanza, punta a ricostruire il presunto sistema organizzato dall’agenzia, che avrebbe procurato escort per serate e feste frequentate anche da personaggi del mondo del calcio.

Bastoni è al momento l’unico calciatore indagato. Altri tre giocatori – Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi – hanno invece ricevuto un invito a rendere sommarie informazioni e sono ascoltati esclusivamente come testimoni.

L’indagine è ancora nella fase preliminare e spetterà agli accertamenti della magistratura chiarire se vi siano elementi sufficienti a sostenere l’accusa oppure se la posizione del difensore nerazzurro debba essere archiviata.

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Terremoto in Venezuela: migliaia di sfollati dormono in strada. «Non torniamo nelle nostre case finché non saranno sicure»

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A quasi una settimana dal devastante terremoto che ha colpito il Venezuela, la tragedia continua a consumarsi lontano dalle telecamere. Migliaia di persone trascorrono le notti all’aperto, tra tende improvvisate, piazze, parchi e marciapiedi, perché hanno perso la casa o temono che gli edifici lesionati possano crollare da un momento all’altro.

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Secondo i dati ufficiali, oltre 15.000 persone sono rimaste senza un’abitazione, mentre decine di migliaia di cittadini rifiutano di rientrare nelle proprie case finché tecnici qualificati non ne certificheranno la sicurezza. Il Governo ha allestito decine di rifugi temporanei, ma molti preferiscono restare all’aperto piuttosto che correre il rischio di nuove tragedie.

A La Guaira, la città più colpita dal sisma, intere famiglie dormono su materassi sistemati lungo le strade. Tra loro c’è chi aveva già perso tutto nella tragedia di Vargas del 1999 o nelle alluvioni del 2010 e oggi si ritrova nuovamente senza una casa. «Non ce ne andremo da qui finché qualcuno non ci dirà che possiamo tornare senza rischiare la vita», raccontano molti sfollati.

La situazione resta critica anche nella capitale Caracas, dove numerosi residenti hanno trasformato piazze e aree verdi in accampamenti improvvisati. Le continue scosse di assestamento alimentano la paura e rendono ancora più difficile convincere la popolazione a rientrare negli edifici danneggiati.

Intanto il bilancio ufficiale continua ad aggravarsi: 1.719 vittime, oltre 5.000 feriti e migliaia di dispersi. La fase dei soccorsi lascia progressivamente spazio a una nuova emergenza: quella dell’assistenza agli sfollati e della ricostruzione di un Paese già provato da anni di crisi economica.

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La nave scuola Amerigo Vespucci arriva a New York: la “nave più bella del mondo” celebra l’Italia negli Stati Uniti

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Dopo aver attraversato l’Atlantico, la nave scuola Amerigo Vespucci, considerata uno dei simboli più prestigiosi della Marina Militare italiana, è pronta ad approdare a New York, dove prenderà parte alle celebrazioni del 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti.

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Il veliero sfilerà il 4 luglio durante la grande parata navale internazionale nel porto di New York insieme a decine di altre unità provenienti da tutto il mondo. Al termine della manifestazione resterà ormeggiato al Pier 86, accanto all’Intrepid Sea, Air & Space Museum, fino all’8 luglio, ospitando incontri istituzionali, eventi dedicati al Made in Italy e visite ufficiali.

Durante la sosta saranno presentate alcune delle eccellenze italiane nel mondo, tra cui la prossima edizione di Vinitaly.USA, mentre è previsto anche un evento dedicato all’America’s Cup, che il prossimo anno si svolgerà in Italia. A bordo saliranno rappresentanti del Governo italiano, della Marina Militare, della rete diplomatica e delle istituzioni locali.

L’arrivo dell’Amerigo Vespucci rappresenta anche un momento speciale per la comunità italiana di New York e della East Coast. Il celebre veliero, costruito nel 1931, è considerato uno dei più importanti ambasciatori dell’Italia nel mondo e continua a suscitare ammirazione in ogni porto in cui approda.

Per migliaia di italo-americani sarà un’occasione per riscoprire le proprie radici e rendere omaggio a una nave che da quasi un secolo rappresenta l’eleganza, la tradizione marinara e l’eccellenza italiana.




New York celebra 50 anni dell’Italian Heritage Committee e 250 anni del contributo italiano agli Stati Uniti

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Il 2026 è un anno speciale per la comunità italo-americana. L’Italian Heritage and Culture Committee of New York (IHCC-NY) celebra infatti il 50° anniversario della sua fondazione, mentre negli Stati Uniti si commemorano i 250 anni dell’Indipendenza americana, un’occasione per ricordare anche il contributo dato dagli italiani e dagli italo-americani alla nascita e allo sviluppo del Paese.

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Fondato nel 1976, l’IHCC-NY promuove da mezzo secolo la lingua, la cultura e le tradizioni italiane attraverso mostre, conferenze, concerti, programmi educativi e iniziative rivolte alle nuove generazioni. Il presidente Joseph Sciame, tra i fondatori del Comitato, ha ricordato come in cinquant’anni l’organizzazione abbia contribuito a valorizzare le eccellenze italiane e il ruolo degli italo-americani nella società statunitense.

Le celebrazioni si inseriscono nel più ampio programma America250, che rende omaggio ai 250 anni degli Stati Uniti e mette in luce il contributo italiano alla storia americana: dall’esploratore Amerigo Vespucci, che diede il nome al continente, fino agli imprenditori, artisti, scienziati e milioni di emigrati italiani che hanno contribuito alla crescita degli Stati Uniti.

Per la comunità italiana di New York e dell’intera East Coast sarà un anno ricco di appuntamenti culturali, istituzionali e celebrativi, destinati a rafforzare il legame tra Italia e Stati Uniti e a trasmettere alle nuove generazioni l’orgoglio delle proprie radici.

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Terremoto in Venezuela, trovata senza vita la famiglia Garofalo di Camerota. Sale a 11 il bilancio degli italiani morti

attivazione dei soccorsi dopo il terremoto in venezuela

La tragedia del terremoto in Venezuela continua a colpire duramente anche la comunità italiana.

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Tra le macerie di La Guaira sono stati recuperati i corpi di un’intera famiglia originaria di Camerota, in provincia di Salerno. Le vittime sono Gennaro Garofalo, Luis Gerardo Garofalo, Giovanna Garofalo, il piccolo Emanuel Garofalo e Luis Aguilar. Da anni vivevano nella città costiera devastata dal doppio terremoto del 24 giugno.

Con questo drammatico ritrovamento, il numero degli italiani deceduti sale a 11, secondo quanto comunicato dalla Farnesina.

L’Amministrazione comunale di Camerota ha espresso il proprio profondo cordoglio, ricordando il legame storico che unisce il territorio al Venezuela. Non a caso Camerota viene spesso definita “il Venezuela d’Italia”, per il numero di famiglie che nel corso degli anni hanno scelto di emigrare nel Paese sudamericano.

Intanto continua a peggiorare anche il bilancio complessivo del disastro. Il Governo venezuelano ha aggiornato il numero delle vittime a 1.719, mentre i feriti sono 5.034. Restano inoltre decine di migliaia le persone di cui non si hanno ancora notizie.

Tra le poche notizie di speranza c’è il salvataggio del ventunenne Aaron Levi Cantillo Vargas, estratto vivo dalle macerie dopo 106 ore, un autentico miracolo che ha dato nuovo coraggio ai soccorritori impegnati senza sosta nelle operazioni di ricerca.

Secondo le analisi satellitari della NASA, 58.870 edifici risultano distrutti o gravemente danneggiati, mentre il porto di La Guaira è tornato operativo e viene utilizzato per l’arrivo degli aiuti internazionali.

La tragedia venezuelana continua quindi ad assumere proporzioni sempre più drammatiche. Mentre il numero delle vittime aumenta di ora in ora, cresce anche il dolore della comunità italiana, che in questi giorni piange connazionali e famiglie intere travolte da una delle più gravi catastrofi naturali della storia del Venezuela.




Il nuovo passaporto americano con l’immagine di Trump accende la polemica

president trump campaigns with congressman mike lawler in new york

Il nuovo passaporto statunitense non è ancora entrato in circolazione e già divide l’opinione pubblica.

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L’amministrazione del presidente Donald Trump ha presentato il cosiddetto “Passaporto Patriota”, una nuova versione del documento che include immagini simboliche della storia americana e, tra queste, anche una fotografia dello stesso presidente Trump. La scelta ha immediatamente acceso il dibattito politico negli Stati Uniti.

I sostenitori dell’iniziativa la considerano un omaggio al 250° anniversario dell’indipendenza americana e un modo per rafforzare il sentimento patriottico. Secondo la Casa Bianca, il nuovo documento vuole celebrare la storia, i valori e i protagonisti della nazione.

Di diverso avviso i critici, che giudicano inopportuno inserire l’immagine di un presidente in carica in un documento ufficiale destinato a rappresentare tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro idee politiche. Per molti osservatori il passaporto dovrebbe restare un simbolo istituzionale e non trasformarsi in uno strumento di comunicazione politica.

La notizia sta suscitando particolare interesse anche tra le comunità straniere residenti negli Stati Uniti, comprese quelle italiane, che seguono con attenzione le numerose novità introdotte dall’attuale amministrazione in materia di immigrazione, cittadinanza e documenti ufficiali.

Al momento il nuovo passaporto non modifica le procedure di rilascio né la validità del documento. La discussione riguarda esclusivamente la scelta grafica e il significato simbolico attribuito a questa nuova versione, destinata a far parlare ancora a lungo.




Repubblica Dominicana. Attenzione a dove salvate la carta di credito: un clic può costarvi molto caro

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Prenotare un hotel, acquistare un biglietto aereo o fare shopping online è ormai un gesto quotidiano. Ma quella che sembra una semplice comodità può trasformarsi in un rischio.

Sempre più piattaforme internet chiedono agli utenti se desiderano salvare i dati della propria carta di credito per velocizzare gli acquisti futuri. Molti accettano senza pensarci. Ed è proprio qui che può nascere il problema.

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Secondo gli esperti di sicurezza informatica, quando i dati della carta vengono memorizzati sui server di una piattaforma, non sono più custoditi soltanto dalla banca, ma anche dall’azienda che gestisce il sito. Sebbene le grandi società investano milioni nella cybersicurezza, nessun sistema informatico può essere considerato completamente invulnerabile. Attacchi hacker, furti di credenziali o accessi abusivi possono esporre le informazioni finanziarie degli utenti.

Per gli italiani che vivono nella Repubblica Dominicana, dove le prenotazioni online di voli, alberghi e appartamenti sono molto frequenti, il consiglio è semplice: evitare di lasciare memorizzata la carta di credito quando non è strettamente necessario.

Gli specialisti raccomandano inoltre di:

  • eliminare la carta dal sito una volta concluso l’acquisto;
  • utilizzare, se possibile, una carta dedicata esclusivamente agli acquisti online;
  • attivare le notifiche in tempo reale per ogni pagamento effettuato;
  • usare carte virtuali o numeri temporanei messi a disposizione da molte banche;
  • controllare periodicamente l’estratto conto per individuare subito eventuali addebiti sospetti.

Se compare un’operazione non autorizzata, è fondamentale agire immediatamente: bloccare la carta, contattare la banca e avviare la procedura di contestazione dell’addebito.

La comodità della tecnologia è un grande vantaggio. Ma, come ricordano gli esperti, la prima difesa contro le frodi resta sempre la prudenza dell’utente.




Sinner soffre, rimonta e vola al secondo turno di Wimbledon

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Esordio tutt’altro che semplice per Jannik Sinner a Wimbledon 2026. Il numero uno del mondo e campione in carica ha dovuto lottare per oltre tre ore e mezza prima di avere ragione del serbo Miomir Kecmanovic, imponendosi in cinque set con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-7 (6-8), 6-2, 6-3.

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Dopo aver perso il primo set e il tie-break del terzo, Sinner si è ritrovato a un passo da una clamorosa eliminazione. Ma il campione altoatesino ha saputo reagire con determinazione, alzando il livello del proprio tennis nei due set conclusivi e prendendo definitivamente il controllo dell’incontro.

La partita è stata caratterizzata da numerosi errori non forzati da parte dell’azzurro, ben 52, e anche da un momento di apprensione quando è scivolato sull’erba durante il terzo set. Sinner ha inoltre concluso il match con una vistosa macchia di sangue sulla scarpa, provocata da una vescica al piede, ma ha rassicurato tutti sulle sue condizioni fisiche.

Al termine dell’incontro il numero uno del ranking ATP ha ammesso di non aver espresso il suo miglior tennis: «All’inizio ero un po’ teso. Non ho giocato al mio livello, ma sono felice di essere riuscito a trovare le soluzioni giuste nei momenti decisivi».

Con questa vittoria Sinner accede al secondo turno, dove affronterà il portoghese Nuno Borges. L’obiettivo è difendere il titolo conquistato lo scorso anno e confermarsi ancora una volta protagonista sull’erba dell’All England Club.




Repubblica Dominicana: dal 3 luglio aumenta la tassa sui bonifici bancari

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Nuovo aggravio fiscale per cittadini e imprese nella Repubblica Dominicana. A partire da venerdì 3 luglio entrerà in vigore l’aumento dell’imposta applicata ai bonifici elettronici e all’emissione degli assegni bancari, una delle misure previste dalla nuova Legge 30-26 sul piano fiscale.

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L’aliquota passerà dallo 0,15% allo 0,20% sull’importo di ogni trasferimento. L’obiettivo del Governo è incrementare le entrate fiscali di circa 40-50 miliardi di pesos, risorse che, secondo l’Esecutivo, serviranno a finanziare la spesa pubblica e ad affrontare gli effetti della crisi economica internazionale.

Per i privati l’aumento potrà sembrare modesto sulle singole operazioni, ma per chi effettua frequenti bonifici o movimenta somme elevate il costo complessivo sarà più significativo. L’impatto maggiore riguarderà soprattutto imprese, commercianti, professionisti e lavoratori autonomi, che utilizzano quotidianamente i pagamenti elettronici.

Secondo le stime del Ministero dell’Economia, circa l’80% del gettito di questa imposta proviene dalle aziende. Tuttavia, associazioni del settore finanziario hanno espresso preoccupazione, sostenendo che l’aumento potrebbe scoraggiare l’uso dei pagamenti digitali e favorire un ritorno alle transazioni in contanti, con effetti negativi sulla modernizzazione del sistema finanziario.

Per gli italiani residenti nella Repubblica Dominicana si tratta di una novità da tenere presente. Chi paga stipendi, fornitori, affitti o effettua abitualmente trasferimenti bancari vedrà aumentare, seppur in misura contenuta, il costo delle operazioni.

L’incremento della tassa sui bonifici si aggiunge ad altre misure già entrate in vigore con il nuovo piano fiscale, tra cui l’aumento del contributo di uscita dal Paese per i passeggeri dei voli internazionali.




Il Comites di Montreal riunisce l’assemblea: cittadinanza, elezioni e futuro della comunità italiana

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Il Comites di Montreal tornerà a riunirsi in assemblea martedì 30 giugno, alle ore 18, in videoconferenza sulla piattaforma Zoom. Un appuntamento importante per fare il punto sulle principali questioni che riguardano la numerosa comunità italiana residente nella circoscrizione consolare canadese.

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Presieduta da Anna Colarusso, l’assemblea affronterà diversi temi di grande attualità. Tra questi, un bilancio della recente conferenza dedicata alla nuova legge sulla cittadinanza italiana, argomento che negli ultimi mesi ha suscitato un ampio dibattito tra gli italiani residenti all’estero. Saranno inoltre esaminate la partecipazione a ItalFestMtl 2026, la conclusione dell’attuale mandato del Comites e l’organizzazione delle prossime elezioni.

All’ordine del giorno figurano anche la proposta di nominativi per il conferimento di onorificenze, l’approvazione del verbale della precedente riunione e le comunicazioni su varie questioni di interesse per la collettività italiana.

I Comites (Comitati degli Italiani all’Estero) sono organismi eletti direttamente dai cittadini italiani residenti nelle diverse circoscrizioni consolari. Hanno il compito di rappresentare la comunità italiana nei rapporti con le autorità consolari e di promuovere iniziative culturali, sociali e assistenziali a favore dei connazionali.

L’assemblea di Montreal conferma il ruolo centrale dei Comites nel mantenere vivo il dialogo con le istituzioni italiane e nel dare voce alle esigenze delle comunità italiane residenti all’estero, sempre più coinvolte nei temi della cittadinanza, dei servizi consolari e della partecipazione democratica.