Giro d’Italia 2026, parte la corsa rosa più internazionale di sempre

Il grande ciclismo mondiale è pronto a riaccendere la passione degli sportivi con il Giro d’Italia 2026, la storica corsa rosa che prenderà il via domani, 8 maggio, da Nessebar, in Bulgaria, per concludersi il 31 maggio a Roma dopo 21 tappe e oltre 3.450 chilometri di gara.
Sarà un’edizione particolarmente internazionale e spettacolare, con una partenza dall’estero che conferma la volontà del Giro di aprirsi sempre più al panorama globale del ciclismo. Le prime tre tappe si svolgeranno infatti in Bulgaria, prima del trasferimento in Italia per affrontare montagne, cronometro e arrivi leggendari.
Il percorso del 2026 promette battaglia sin dai primi giorni. Gli organizzatori hanno disegnato una corsa durissima, con quasi 50 mila metri di dislivello, sette arrivi in salita e una lunga cronometro individuale di oltre 40 chilometri. Le grandi montagne alpine e dolomitiche saranno decisive, soprattutto nelle ultime settimane, con tappe che potrebbero entrare nella storia recente della corsa rosa.
Grande attenzione sarà puntata sul danese Jonas Vingegaard, considerato il principale favorito per la vittoria finale. Il campione della Visma-Lease a Bike debutterà al Giro d’Italia con l’obiettivo di conquistare la sua personale “Tripla Corona”, dopo aver già vinto Tour de France e Vuelta di Spagna.
L’Italia però sogna con Giulio Pellizzari, giovane talento che molti indicano come la grande speranza azzurra per la classifica generale. Riflettori puntati anche su Filippo Ganna nella cronometro e su Jonathan Milan nelle volate, dove il velocista friulano partirà tra i favoriti per la maglia ciclamino.
Saranno 23 le squadre al via, con 184 corridori pronti a sfidarsi lungo tre settimane che attraverseranno città storiche, coste mediterranee, montagne leggendarie e paesaggi mozzafiato. Un Giro che unisce sport, turismo e passione popolare, confermandosi uno degli eventi più amati dagli italiani nel mondo.
Per gli italiani all’estero, il Giro d’Italia resta molto più di una corsa ciclistica: è un pezzo di identità nazionale che continua a viaggiare nel mondo insieme ai colori rosa della competizione più romantica del ciclismo internazionale.

Il calcio italiano perde uno dei suoi artisti più autentici. È morto oggi a Brescia
Con la maglia dell’
Beccalossi rappresentò un calcio che oggi sembra quasi scomparso: quello dei fantasisti puri, dei giocatori capaci di cambiare una partita con un’intuizione, senza preoccuparsi troppo della tattica o delle statistiche. Un calcio umano, imperfetto, ma capace di emozionare.
La nave scuola della Marina Militare italiana
Considerata una delle navi più belle del mondo, l’Amerigo Vespucci non è soltanto un simbolo della tradizione navale italiana, ma anche uno strumento di diplomazia culturale e promozione del Made in Italy. Durante le soste previste nei vari porti nordamericani saranno organizzati incontri istituzionali, eventi culturali, iniziative dedicate alle comunità italiane all’estero e attività promozionali legate all’economia, al turismo e alla cultura italiana.
Dopo mesi di tensioni militari, minacce reciproche, sanzioni e scontri indiretti nel Golfo Persico, Stati Uniti e Iran sembrano avvicinarsi a un possibile accordo. Le trattative, mediate soprattutto dal Pakistan e dall’Oman, avrebbero raggiunto nelle ultime ore un punto molto avanzato, tanto che diverse fonti parlano ormai di una bozza di memorandum tra Washington e Teheran.
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha aperto un programma di contributi destinato a rafforzare gli scambi culturali e scientifici tra Italia e Messico. L’iniziativa prevede un sostegno economico per ricercatori, docenti, esperti e operatori culturali invitati da università o istituzioni dei due Paesi, con l’obiettivo di favorire collaborazioni accademiche, progetti di ricerca e attività culturali congiunte.
La fragile tregua tra 
Laura Pausini
L’
Il simbolo di questa stagione è senza dubbio Cristian Chivu, un allenatore-scommessa che si è dimostrato un vero trascinatore e che ha saputo ridare fiducia all’ambiente dopo la delusione della passata Champions. Accanto a lui, un gruppo compatto, fatto di giocatori capaci di sacrificarsi e brillare insieme, senza protagonismi inutili.
L’Italia ritrova un eroe della velocità. Il giovane 
Un nuovo collegamento aereo diretto tra Roma e Houston non è solo una rotta commerciale: è un simbolo concreto di unione tra comunità, storie e identità. Lo ha sottolineato
Per la comunità italiana e italoamericana di Houston, da tempo in attesa di un collegamento diretto con l’Italia, questa nuova rotta rappresenta una conquista importante. Non solo faciliterà i viaggi, ma contribuirà a rafforzare il senso di appartenenza e a mantenere vivi i legami con le proprie radici.