USA: un tribunale blocca il trasferimento dei minori migranti nelle carceri per adulti

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imagesNegli Stati Uniti, un giudice federale ha temporaneamente fermato l’applicazione di una norma che prevedeva il trasferimento dei minori non accompagnati – al compimento del diciottesimo anno – dalle strutture giovanili ai centri di detenzione per adulti.

La misura, sostenuta dall’amministrazione Trump nell’ambito della stretta sull’immigrazione, era stata contestata da associazioni legali e umanitarie, che parlavano di rischio di violazioni gravi dei diritti umani. Il tribunale ha accolto le istanze cautelari, sottolineando che i giovani coinvolti sono spesso ragazzi fuggiti da guerre, povertà o violenze familiari, e meritano un trattamento differente da quello riservato ai detenuti comuni.

La decisione rappresenta un duro colpo per l’ICE, l’agenzia che gestisce i centri di detenzione per immigrati, e apre un fronte legale che potrebbe arrivare fino alla Corte Suprema.

Per gli italiani all’estero che vivono negli Stati Uniti, la sentenza ricorda l’importanza di monitorare i diritti dei minori e di mantenere rapporti con i consolati in caso di situazioni delicate che coinvolgano ragazzi italiani o italo-discendenti in difficoltà.




Canada: Air Canada offrirà birra e vino gratis in economy per riconquistare i passeggeri

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boeing 737 max 8 19 1024x683Air Canada cambia strategia e cerca di recuperare il rapporto con i viaggiatori. Dopo mesi di critiche per i costi aggiuntivi su bagagli, scelta dei posti e servizi di bordo, la compagnia di bandiera canadese ha annunciato che da ottobre offre gratuitamente birra e vino ai passeggeri della classe economica, sia sui voli nazionali che internazionali.

Una mossa dal forte valore simbolico, pensata per ridare fiducia ai clienti che negli ultimi anni hanno accusato la compagnia di trasformare l’esperienza di volo in una sequenza di “tasse nascoste”. Le associazioni dei consumatori avevano infatti segnalato che, a fronte di tariffe in crescita, i servizi si riducevano.

Con questa decisione Air Canada si riallinea ad altre compagnie internazionali che da tempo offrono bevande incluse, pur in un contesto di margini sempre più stretti per le linee aeree. Resta invece aperta la questione dei costi aggiuntivi per i bagagli, che continuano a pesare soprattutto sui viaggi di famiglia.

Per gli italiani all’estero che viaggiano da e per il Canada, la notizia è positiva: piccoli gesti come questo rendono meno gravoso il viaggio transcontinentale e migliorano il comfort, soprattutto per chi vola spesso per lavoro o per visitare parenti.




Canada: allerta per i passaporti con genere “X” negli USA

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canadian passportIl governo canadese ha lanciato un avvertimento inusuale ai propri cittadini: chi viaggia con passaporti che riportano la designazione di genere “X” – utilizzata per persone non binarie – potrebbe incontrare problemi all’ingresso negli Stati Uniti.

Il Canada, pioniere nell’introduzione di questo indicatore, ha da anni garantito ai propri cittadini la possibilità di scegliere, oltre a “M” e “F”, anche la lettera “X”. Ma la normativa statunitense non è chiara e alcune autorità di frontiera continuano a non riconoscerla pienamente. Questo significa che ai varchi aeroportuali o terrestri alcuni viaggiatori potrebbero essere fermati, interrogati o addirittura respinti.

La notizia ha sollevato preoccupazione tra le associazioni per i diritti civili, che parlano di discriminazione velata e chiedono al governo americano una presa di posizione ufficiale. Intanto Ottawa consiglia ai cittadini interessati di informarsi prima del viaggio e, se possibile, di munirsi di documentazione aggiuntiva che attesti la corrispondenza tra la persona e il passaporto.

Per gli italiani all’estero che vivono in Canada o che viaggiano con questo tipo di documento, il messaggio è chiaro: meglio prepararsi a controlli più severi e prevedere tempi più lunghi in dogana. Per chi lavora tra Canada e Stati Uniti, il rischio è quello di subire ritardi o complicazioni nelle trasferte, un elemento che potrebbe incidere anche su affari e rapporti familiari.




Uragano Priscilla minaccia il Messico, nuova perturbazione in Atlantico

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061146 5day cone no line and windLa stagione degli uragani si fa di nuovo intensa con due sistemi tropicali da seguire con grande attenzione.

Nel Pacifico orientale si muove l’uragano Priscilla, attualmente di categoria 1 con venti fino a 140 km/h. Il ciclone si trova a sud-ovest del Messico e procede lentamente verso nord-nordovest. Le previsioni del National Hurricane Center indicano che Priscilla manterrà la forza di uragano almeno fino a mercoledì, per poi dirigersi verso la penisola della Baja California tra giovedì e venerdì.

Le autorità messicane hanno già emesso allerte per uragano e tempesta tropicale in diversi tratti costieri. Sono attese piogge torrenziali, mareggiate e venti forti, con il rischio concreto di inondazioni improvvise e frane.

capturaIntanto, nell’Atlantico centrale, circa a metà strada tra le Antille e le coste africane, si sta organizzando una nuova area di bassa pressione. Secondo i meteorologi del NHC, il sistema ha alte probabilità di evolvere in depressione tropicale entro le prossime 48 ore. La traiettoria prevista è verso ovest-nordovest, con possibile avvicinamento ai Caraibi entro la fine della settimana.

Gli esperti invitano alla prudenza: ottobre è ancora mese attivo per la stagione degli uragani e la presenza contemporanea di un ciclone nel Pacifico e di una minaccia in Atlantico ne è la conferma.

Le popolazioni delle zone interessate sono invitate a seguire con attenzione i bollettini ufficiali e ad adottare, se necessario, misure di sicurezza preventiva.




A Formentera uccisa 45enne italiana: si sospetta un femminicidio, arrestato il compagno

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screenshot 2025 10 06 125602Una donna italiana è stata trovata senza vita, ieri mattina, domenica 5 ottobre, in un appartamento della città di Es Pujos a Formentera, in Spagna. Dopo 24 ore, è stato arrestato il compagno, anche lui di origini italiane. La vittima è Luisa Asteggiano, 45enne originaria di Bra (Cuneo) La donna, a quanto risulta, viveva da anni sull’isola in maniera continuativa con il figlio. In carcere invece Ivan Sauna, 51 anni, originario di Busto Arsizio.

La donna è stata trovata senza vita domenica mattina, intorno alle 8,30, nella località di Es Pujols, “per cause ancora in fase di accertamento”, come riferito lunedì dagli agenti della Guardia Civil. Il compagno è stato arrestato nell’ambito delle indagini condotte dall’Unità di Investigazione Criminale (CIP) e dalle squadre del laboratorio di analisi criminale del posto di comando di Palma, dispiegate sull’isola.

La Guardia Civil spagnola al momento non ha confermato la causa della morte di Luisa Asteggiano ma, come riportava già ieri il quotidiano locale “Diario de Ibiza”, di fatto si ipotizza che sia conseguenza di un’aggressione violenta. I sospetti su chi ne sia responsabile fin da subito sono stati puntati contro Ivan Sauna. Anche l’uomo sarebbe residente da tempo a Formentera dove gestisce un’agenzia di affitti per turisti. L’arresto sarebbe successivo al suo interrogatorio.

La donna viveva stabilmente da anni a Formentera, in un appartamento situato in avenida Miramar e aveva un figlio nato da una precedente relazione. I media spagnoli definiscono tormentato il rapporto che aveva con il compagno. Il consolato italiano a Barcellona ha detto che sta seguendo da vicino il caso e che la famiglia in Italia della vittima è già stata messa al corrente della notizia.

 

 Agenzia DIRE – www.dire.it




È morto Remo Girone, il Tano Cariddi della “Piovra”

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imagesRemo Girone è morto a 76 anni a Montecarlo, dove risiedeva da tempo. Attore di straordinaria intensità e carisma, Girone resterà per sempre legato al personaggio di Tano Cariddi, il freddo e spietato ragioniere mafioso dello storico sceneggiato Rai La Piovra, che lo rese celebre negli anni Ottanta.

Nato ad Asmara, in Eritrea, l’1 dicembre 1948, Girone aveva abbandonato gli studi universitari per seguire la sua vera vocazione: la recitazione. Dopo aver frequentato l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, esordì al cinema nel 1972 con Roma rivuole Cesare di Miklós Jancsó, per poi imporsi nel 1977 come protagonista ne Il gabbiano di Marco Bellocchio.

Il grande successo arrivò dieci anni più tardi, nel 1987, con La Piovra. Il suo Tano Cariddi – cinico, ambiguo, capace di terrorizzare e affascinare allo stesso tempo – entrò nell’immaginario collettivo e lo consacrò come uno degli attori più rappresentativi della fiction italiana.

La carriera di Girone, però, non si è mai fermata al piccolo schermo. Versatile e appassionato, ha lavorato in teatro, al cinema e in televisione, collaborando con grandi registi italiani e stranieri. Memorabile la sua interpretazione di Enzo Ferrari nel film Le Mans ’66 – Ford v Ferrari (2019) di James Mangold, che lo portò alla ribalta internazionale. Nel 2023 era tornato sul grande schermo accanto a Denzel Washington in The Equalizer 3.

Dietro la sua voce profonda e lo sguardo intenso, Girone nascondeva anche una storia di resilienza: durante le riprese de La Piovra affrontò una battaglia contro un tumore, superata con coraggio e determinazione. Al suo fianco, per oltre quarant’anni, la compagna di vita e attrice Victoria Zinny, con cui ha condiviso affetti e palcoscenici.

Con più di cinquant’anni di carriera, Remo Girone lascia un segno indelebile nella cultura italiana. La sua capacità di dare spessore a personaggi controversi, unita a una presenza scenica magnetica, lo ha reso indimenticabile per il pubblico. Dal volto del malavitoso Tano Cariddi alla raffinatezza di Enzo Ferrari, dal teatro classico al cinema internazionale, Girone ha attraversato epoche e generi con talento, passione e professionalità.

da lidentita.it




Il 4 ottobre sarà Festa nazionale di San Francesco Patrono d’Italia

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815e5725d0ea36901a4efa079402abb53ebbc1de fullCon “gioia e soddisfazione” è stata accolta dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni la notizia dell’approvazione in via definitiva in Senato della proposta di legge parlamentare che reintroduce dopo 50 anni come festa nazionale il 4 ottobre, giorno in cui si celebra San Francesco Patrono d’Italia.

“Il Governo ha appoggiato convintamente l’iter della proposta, che ha raccolto e fatto suo l’appello lanciato un anno fa da Davide Rondoni, poeta e Presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del Poverello d’Assisi”, ha detto Meloni sottolineando che “il sostegno bipartisan e pressoché unanime alla proposta è un segnale importante dell’unità che si ritrova in politica attorno ad una delle figure più rappresentative e distintive dell’identità nazionale”.

San Francesco è “un Santo amato da tutto il popolo italiano e in cui tutto il popolo italiano si riconosce” e “la Festa nazionale sarà l’occasione per celebrare un uomo straordinario e ricordarci, ogni anno, chi siamo e cosa ci unisce nel profondo” , ha concluso Meloni. (Inform)




Flotilla, Meloni: “Faremo di tutto per portare gli italiani a casa”. Ecco chi sono i fermati

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foto a 2 sito 2025 10 02t082935.159 1024x576“Le operazioni di abbordaggio sono ancora in corso, le stiamo seguendo minuto per minuto. L’unità di crisi della Farnesina stanotte è stata in contatto anche con gli avvocati di alcuni degli imbarcati. Ovviamente faremo tutto quello che possiamo perché queste persone possano tornare in Italia il prima possibile“. Lo dice la premier Giorgia Meloni in un punto stampa a Copenaghen in merito agli attivisti a bordo della Flotilla fermati dall’esercito israeliano.

“Gli abbordaggi sono stati pacifici e senza violenze, preparati da diverse misure di avvicinamento a partire dalla nave madre, Alma. Secondo quanto appreso dalla nostra ambasciata a Tel Aviv, la Marina israeliana ha impiegato circa sedici navi nelle operazioni, che si concluderanno nella giornata di oggi. L’arrivo al porto di Ashdod richiederà ancora diverse ore di navigazione. Una volta lì i membri della Flotilla saranno identificati e fermati, per essere trasferiti nei giorni successivi con voli charter in Europa. Al momento sarebbero 22 gli italiani fermati, ma continuiamo a monitorare la situazione“. Lo afferma il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, riferendo alla Camera le comunicazioni del Governo sui recenti sviluppi della situazione della Flotilla.
Il ministro ha premesso: “Apprezziamo gli sforzi di portare aiuti umanitari a Gaza e la Flotilla era nata con questo obiettivo dichiarato, per questo mi ero personalmente impegnato a un difficile negoziato con le autorità israeliane e poi di Cipro, con il cardinale Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, e del patriarca latino di Gerusalemme, il cardinale Pizzaballa. Israele era disposta alla consegna degli aiuti in un secondo momento dopo Cipro, ma visto il rifiuto della Flotilla, quando le imbarcazioni erano ormai prossime alle acque di Gaza, le barche sono state fermate”. “Su mie istruzioni il Consolato a Tel Aviv e il Consolato e Gerusalemme assisteranno tutti gli italiani, sia al porto sia nelle procedure di rimpatrio. Già da stanotte i consolati sono in contatto con i legali dei cittadini imbarcati”.
Il ministro aggiunge: “Secondo l’Unità di crisi, che segue passo passo, i connazionali sono in buone condizioni”.

In base alle informazioni disponibili sul sito dell’organizzazione, si legge su RaiNews, ecco chi sono alcuni degli italiani fermati dalle forze israeliane e su quali barche si trovavano.

  • ALL IN – Pietro Queirolo Palmas, Antonio La Piccirella e Simone Zambrin
  • AURORA – Federico Frasca, Gonzalo Di Pretoro, Irene Soldati, Marco Orefice e Sara Masi
  • HIO – Lorenzo D’Agostino
  • JANNOT III – Andrea Sebastiano Tribulato
  • KARMA – Annalisa Corrado (eurodeputata Pd), Arturo Scotto (deputato del Pd), Margherita Cioppi, Michele Saponara, Paolo Romano, Saverio Tommasi e Romano Notarianni
  • MORGANA – Barbara Schiavulli, Benedetta Scuderi (europarlamentare Europa Verde), Carlo Alberto Biasoli e Jose Nivoi
  • OTARIA – Adriano Veneziani, Alessandro Mantovani, Cesare Tofani, Dario Crippa, Giorgio Patti e Manuel Pietrangeli
  • SEULLE – Fabrizio De Luca, Paolo De Montis, Ruggero Zeni e Silvia Severini
  • SIRIUS – Nicolas Calabrese

 

 Agenzia DIRE – www.dire.it




Addio a Giuseppe Adolfo De Cecco, erede della storica famiglia della pasta

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È morto a 75 anni Giuseppe Adolfo De Cecco, erede della famiglia che ha legato il proprio nome a uno dei marchi di pasta più noti al mondo. A darne notizia è stato lo stesso gruppo, di cui l’imprenditore era amministratore e presidente.

“Annunciamo con dolore la scomparsa di una figura centrale nella storia e nella crescita della nostra azienda”, si legge nella nota diffusa dall’azienda, che ha disposto la sospensione delle attività “a partire da oggi e per l’intera giornata di domani” in segno di lutto.

“Alla famiglia De Cecco – prosegue il comunicato – vanno le più sentite condoglianze da parte di tutti i dipendenti e collaboratori, uniti nel ricordo di un uomo che ha dedicato la sua vita al lavoro, alla comunità e ai valori che contraddistinguono la nostra impresa”.

Conosciuto a Pescara come Don Beppe, De Cecco è stato anche presidente del Pescara Calcio, portando la squadra alla promozione in Serie A nel campionato 2011-2012. “Figura di grande importanza nella storia del Delfino – scrive la società – grazie alla sua iniziativa il Pescara seppe rialzarsi in uno dei momenti più difficili. La tifoseria biancazzurra lo ricorderà sempre con affetto e gratitudine”.

“La Delfino Pescara 1936 e il presidente Daniele Sebastiani – conclude la nota – porgono le più sincere condoglianze alla famiglia De Cecco”.

Agenzia DIRE – www.dire.it

 




La XXV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo si presenta

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Venerdì 3 ottobre, dalle ore 09.30 alle ore 12.30, si terrà presso l’Auditorium del Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, MAXXI, l’evento di presentazione della XXV Edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, il principale appuntamento istituzionale sulla promozione della lingua italiana. L’evento sarà un momento di riflessione sulla promozione all’estero della lingua e della cultura italiane tra le istituzioni e la società civile, in vista della Prima Conferenza Internazionale dell’Italofonia che si terrà il 19 novembre 2025. Dopo l’introduzione musicale degli allievi dell’Accademia Teatro alla Scala, l’evento sarà aperto dal Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e dalla Presidente della Fondazione MAXXI, Maria Emanuela Bruni. Seguiranno gli interventi del Presidente della Società Dante Alighieri, Andrea Riccardi e dell’Ambasciatore di Svizzera in Italia, Roberto Balzaretti. Concluderà la sessione istituzionale il video promozionale della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. L’evento proseguirà con le seguenti Tavole Rotonde e un intermezzo della poetessa italo-somala Rahma Nur: Tavola Rotonda sulla promozione della cultura italiana all’estero, moderata dalla giornalista Laura Pezzino, a cui parteciperanno, tra gli altri, la designer Maria Grazia Chiuri e lo scrittore Andrea Bajani, vincitore del Premio Strega 2025; Tavola Rotonda sulle strategie di promozione dell’italiano nel mondo, moderata dal giornalista Rai Zouhir Louassini, con interventi di esperti e intellettuali stranieri e italiani. (Inform)