Tormenta tropicale Imelda sulle Bahamas: rotta verso l’Atlantico, senza minacce dirette per gli Stati Uniti

La stagione degli uragani atlantici torna a far parlare di sé con la formazione della tormenta tropicale Imelda, che questa mattina si trovava sulle Bahamas centrali con venti massimi sostenuti di circa 80 km/h. Secondo il Centro Nazionale Uragani (NHC) di Miami, il sistema si muove lentamente verso nord a circa 15 km/h.
La situazione attuale
Alle 8 di oggi (ora della costa orientale USA), Imelda aveva già portato piogge torrenziali e raffiche di vento sulle isole bahamensi, dove le autorità hanno lanciato allerte per inondazioni improvvise e mareggiate lungo le coste. Nonostante le condizioni difficili per la popolazione locale, la tempesta non dovrebbe trasformarsi in una minaccia diretta per gli Stati Uniti continentali.
La traiettoria prevista
Le previsioni del NHC indicano che Imelda continuerà a muoversi verso nord nelle prossime 24-36 ore, intensificandosi fino a raggiungere lo status di uragano mentre attraverserà le acque aperte dell’Atlantico. Nei giorni successivi la tempesta dovrebbe piegare verso nord-est, puntando in mare aperto e allontanandosi dal continente americano.
L’unica terra che potrebbe subire impatti significativi, oltre alle Bahamas, è Bermuda, che rientra nella traiettoria potenziale della tempesta tra giovedì e venerdì.
Nessuna minaccia per gli USA
Per la costa orientale statunitense, da Florida a Carolina del Nord, non si prevedono effetti diretti: solo un aumento delle onde e delle correnti di risacca nei prossimi giorni. Un segnale positivo in una stagione che finora ha già visto diversi sistemi tropicali svilupparsi nell’Atlantico.
Un promemoria per la stagione
Gli esperti ricordano che la stagione degli uragani atlantici prosegue fino al 30 novembre, e che anche sistemi che non colpiscono direttamente il continente possono comunque portare piogge e mareggiate pericolose alle isole caraibiche.

Il National Hurricane Center (NHC) di Miami ha emesso un avviso intermedio riguardante la Depressione Tropicale Nine, localizzata questa mattina alle 8:00 (ora della costa Est USA) a circa 22.0°N di latitudine e 75.9°W di longitudine, nei pressi delle Bahamas meridionali.
“Si è tenuto recentemente l’incontro tra la nostra presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il Presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa.
L’Atlantico tropicale continua a mostrare un’intensa attività ciclonica in questa fase di fine settembre. Oltre alle tempeste tropicali Humberto e Gabrielle, già formate e monitorate a est dei Caraibi e in pieno oceano, gli esperti guardano con particolare attenzione a un’area di bassa pressione situata sopra la Repubblica Dominicana, che potrebbe organizzarsi e dare origine a un nuovo ciclone nei prossimi giorni.
Due perturbazioni che minacciano di trasformarsi in tormenta tropicale stanno interessando Puerto Rico e la parte nord della Repubblica Dominicana. Una in particolare, quella più a sud, ha un 30 per cento di possibilità di trasformarsi in ciclone nelle prossime 48 ore, quando, appunto, interesserà la parte nord della Hispaniola. L’80 per cento nei prossimi 7 giorni. Nelle prossime ore si prevedono quindi piogge copiose. Poi la perturbazione si dirigerà verso le Bahamas salendo verso nord e il territorio degli Stati Uniti.

“Si è appena conclusa la visita consolare ad Alberto Trentini e Mario Burlò, i due italiani detenuti in Venezuela sono stati trovati in buone condizioni, anche se un po’ dimagriti, quindi questo è un segnale secondo me positivo perché per la prima volta è stato possibile per il nostro ambasciatore andare a incontrare questi due italiani detenuti”. Ne ha dato notizia il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, a margine dell’assemblea generale dell’Onu a New York.
Il mondo del cinema piange la scomparsa di Claudia Cardinale, una delle ultime dive, autentica icona di un’epoca d’oro del cinema italiano. L’attrice, nata a Tunisi il 15 aprile 1938, ha segnato in modo indelebile la storia dello spettacolo con la sua bellezza e la sua presenza magnetica. Il suo talento, la personalità forte e il carisma innato l’hanno resa una musa per i più grandi registi italiani e internazionali.
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