Bruno D’Ambrosio Merighi: da Salerno al mondo latino-americano, una vita tra imprenditoria e cultura

Quando parliamo di italiani all’estero, non sempre ci vengono in mente le storie meno ordinarie. Bruno Luigi D’Ambrosio Merighi è uno di quegli italiani “globali” che ha saputo intrecciare identità, cultura e impresa tra Italia, Venezuela e Stati Uniti.
Bruno nasce a Salerno, il 9 settembre 1948. A soli 5 anni si trasferisce con la famiglia in Caracas, Venezuela, dove cresce immerso nella comunità italo-venezuelana.
Fino all’età di 21 anni vive con doppia cittadinanza italiana e venezuelana, dopodiché decide di formalizzare la sua identità come italiano residente all’estero.
Nella sua formazione percorre due mondi: studia tra Caracas e Modena, e poi si laurea con lode in Geografia economica all’Università di Genova.
Bruno ha scelto una carriera poliedrica:
- In Venezuela, lavora nel settore contrattuale per l’azienda Saprolate-Tranarg, partecipando a progetti di rilievo, come il rilievo aerofotografico per il sistema ferroviario nazionale (IFE) del Paese.
- In seguito, fonda la sua impresa finanziaria, Findam (Financiaria D’Ambrosio), con filiali e attività che coprono vari paesi e che fornisce consulenza per investimenti di capitale.
- Oltre all’attività imprenditoriale, Bruno ha lavorato anche nel mondo culturale: è stato vicedirettore della rivista Incontri (rivolta alla comunità italiana in Venezuela) e ha sempre mantenuto uno spazio per la scrittura, pubblicando saggi in italiano, spagnolo e inglese.
Bruno D’Ambrosio è molto più di un imprenditore: è un simbolo del legame tra l’Italia e le comunità italiane in America Latina. Vive attualmente negli Stati Uniti, ma continua a mantenere una presenza attiva nella cultura italo-latina e nel dialogo tra i mondi.
Nel corso della sua vita, ha promosso spazi di incontro per la comunità italiana in Venezuela, sostenuto attività culturali e mantenuto viva la lingua e l’identità italiana tra i figli della diaspora.