Bucceri (Apice): il Decreto Aiuti discrimina i pensionati residenti all’estero

“Ebbene sì: niente bonus di 200 euro per i pensionati non residenti in Italia”. Così Giuseppe Bucceri, presidente dell’Apice (Associazione Pensionati Italiani e Connazionali all’Estero), che in una nota denuncia “l’ennesima ingiustizia”, visto che “l’art.32 del Decreto Aiuti, che riconosce un bonus di 200 euro in favore di diversi soggetti, lavoratori, pensionati ma anche disoccupati” dispone che tali categorie siano residenti in Italia.
“E i pensionati ex Inpdap residenti all’estero?”, si chiede Bucceri. “Seppur obbligati a essere considerati residenti fiscalmente in Italia non ne hanno diritto. Doppia beffa quindi: non possono usufruire delle agevolazioni fiscali spagnole (ricordate il caso delle Isole Canarie e della class action intrapresa dall’Associazione APICE?) e ora si vedono nuovamente esclusi dal Bonus”.
Bucceri si dice “incredulo e sconcertato” e assicura che non resterà “inattivo di fronte all’ennesimo torto subito da una categoria di pensionati (gli Ex Inpdap) che durante la loro vita lavorativa (spesso nelle forze dell’ordine) hanno sempre difeso ed innalzato l’orgoglio della bandiera italiana”. Pensionati, aggiunge, che “ora, con rammarico e tristezza nel cuore, vengono considerati pensionati di serie B o addirittura parcheggiati in un angolo per aver scelto di vivere in un territorio diverso dall’Italia che gli consente una vita più dignitosa o semplicemente un’assistenza sanitaria migliore”.
Concludendo, Bucceri assicura: “non ci fermeremo qui…ancora uno scandalo tutto italiano”. (aise)