Camera, dalla Commissione Esteri parere favorevole alla relazione sul bilancio di previsione 2024 e sul bilancio pluriennale 2024- 2026

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aula1 175In Commissione Esteri alla Camera è stato discusso, con l’approvazione di una relazione favorevole, il bilancio di previsione 2024 insieme al bilancio pluriennale 2024-2026, già approvati in Senato. Nel suo intervento il relatore Andrea Orsini (FI) ha illustrato il provvedimento e le novità introdotte durante l’esame presso il Senato. Si autorizza ad esempio la spesa di 2 milioni di euro annui, a decorrere dal 2014, per l’adeguamento delle retribuzioni del personale a contratto assunto presso le rappresentanze diplomatiche, gli uffici consolari e gli istituti italiani di cultura. Ulteriori 2 milioni di euro annui sono stanziati per analogo adeguamento del personale locale impiegato presso gli uffici della rete estera dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Sono state inoltre incrementate di 5 milioni di euro annui, a partire dal 2024, le risorse da destinare a borse di studio a favore di studenti provenienti da Paesi africani: i fondi disponibili passano da 7,4 a 12,4 milioni annui, con un incremento di circa il 67%. Vengono invece ridotte le dotazioni di competenza dei Ministeri, ai fini del concorso delle amministrazioni centrali dello Stato al raggiungimento degli obiettivi programmatici di finanza pubblica indicati nella nota di aggiornamento del documento di economia e finanza 2023. Orsini evidenzia che il taglio complessivo ammonta a 821,7 milioni di euro per il 2024; a 877,2 milioni di euro per il 2025 e a 898,1 milioni di euro a decorrere dal 2026. Per quanto riguarda nello specifico il Ministero degli Esteri, il taglio ammonta a 54,6 milioni di euro per il 2024; a 55,7 milioni per il 2025 e a 56,9 milioni per il 2026. Si tratta in questo caso di riduzioni che insistono prevalentemente sul programma “Cooperazione allo sviluppo”, ricompreso nella missione “L’Italia in Europa e nel Mondo”.

Dal relatore è stato anche rilevato come, in materia di lavoratori frontalieri che prestano attività e soggiornano in Svizzera, si preveda l’obbligo per questi di un contributo quale quota di compartecipazione da versare al Servizio sanitario nazionale, prevedendo altresì alcune modifiche alle sanzioni previste nei casi di mancato rispetto di alcuni obblighi anagrafici. Per quanto riguarda il Ministero degli Esteri, si provvede ad autorizzarne operazioni in valuta estera per le disponibilità esistenti nei conti costituiti presso le rappresentanze diplomatiche e gli uffici consolari, per l’effettuazione di spese connesse alle esigenze di funzionamento, mantenimento ed acquisto delle sedi diplomatiche e consolari, degli istituti di cultura e delle scuole italiane all’estero.

Il disegno di legge di bilancio 2023-2025 autorizza, per lo stato di previsione del MAECI, spese finali in termini di competenza pari a 3.533 milioni di euro nel 2024; a 3.427 milioni di euro per il 2025 e a 3.563 milioni di euro per il 2026. Si fa riferimento all’adeguamento delle strutture informatiche (per un totale di 45 milioni di euro nel triennio 2024-2026) e all’acquisto di sedi estere (per un totale di 35 milioni di euro nel periodo 2024-2025). Il relatore ricorda che lo stato di previsione del MAECI si articola in tre missioni e quattordici programmi, rilevando che la missione principale è “L’Italia in Europa e nel mondo”: essa rappresenta oltre l’81% del valore della spesa finale complessiva del Ministero medesimo ed è pari a 2.892 milioni di euro. Si rileva che la Cooperazione allo sviluppo – dotato di 986,5 milioni di euro ai sensi del progetto legge di bilancio a legislazione vigente – passa a 941,05 milioni nel progetto di bilancio integrato, registrando un decremento pari a 45,48 milioni di euro. Seguono gli altri programmi: Rappresentanza all’estero e servizi ai cittadini e alle imprese (con stanziamenti per 776 milioni di euro); Promozione della pace e della sicurezza internazionale (con 693 milioni di euro); Diplomazia pubblica e culturale (con stanziamenti per 181,6 milioni di euro); Presenza dello Stato all’estero tramite le strutture diplomatico-consolari (con stanziamenti per 124,5 milioni); Italiani nel mondo e politiche migratorie (i cui fondi si riducono, passando da 75,8 milioni della legge di bilancio dello scorso anno a 70,4 milioni); Sostegno all’internazionalizzazione delle imprese e promozione del Made in Italy (con uno stanziamento di 496 milioni di euro, corrispondenti a circa il 14% delle spese finali del MAECI). Nella missione “Difesa e sicurezza del territorio” si colloca invece il Fondo per la partecipazione italiana alle missioni internazionali, sul quale sono appostati per il 2024 risorse pari a 1.569,2 milioni di euro (in aumento rispetto a quanto previsto dalla legge di bilancio 2023). Per quanto riguarda l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, le risorse totali ammontano a 646 milioni. In via generale, il Governo precisa che l’incremento delle risorse finanziarie per interventi di cooperazione ha subito consistenti riduzioni strutturali (49,2 milioni di euro per il 2023, 76 milioni di euro per il 2024 e 94,9 milioni per il 2025) in applicazione degli obiettivi di risparmio della spesa stabiliti dalla legge di bilancio dello scorso anno. Il complesso delle risorse del MAECI afferenti all’aiuto pubblico allo sviluppo ricompresi nello stato di previsione 2024 ammonta a circa 941 milioni di euro. La Commissione Esteri ha poi approvato una relazione favorevole sul provvedimento. (Inform)