Canada: allerta per i passaporti con genere “X” negli USA

canadian passport

canadian passportIl governo canadese ha lanciato un avvertimento inusuale ai propri cittadini: chi viaggia con passaporti che riportano la designazione di genere “X” – utilizzata per persone non binarie – potrebbe incontrare problemi all’ingresso negli Stati Uniti.

Il Canada, pioniere nell’introduzione di questo indicatore, ha da anni garantito ai propri cittadini la possibilità di scegliere, oltre a “M” e “F”, anche la lettera “X”. Ma la normativa statunitense non è chiara e alcune autorità di frontiera continuano a non riconoscerla pienamente. Questo significa che ai varchi aeroportuali o terrestri alcuni viaggiatori potrebbero essere fermati, interrogati o addirittura respinti.

La notizia ha sollevato preoccupazione tra le associazioni per i diritti civili, che parlano di discriminazione velata e chiedono al governo americano una presa di posizione ufficiale. Intanto Ottawa consiglia ai cittadini interessati di informarsi prima del viaggio e, se possibile, di munirsi di documentazione aggiuntiva che attesti la corrispondenza tra la persona e il passaporto.

Per gli italiani all’estero che vivono in Canada o che viaggiano con questo tipo di documento, il messaggio è chiaro: meglio prepararsi a controlli più severi e prevedere tempi più lunghi in dogana. Per chi lavora tra Canada e Stati Uniti, il rischio è quello di subire ritardi o complicazioni nelle trasferte, un elemento che potrebbe incidere anche su affari e rapporti familiari.