Canada. Luigi Di Tullio, Executive Ambassador Castello di Gabbiano (winery) & Assaggiatore ONAV

di tullio

di tullioLe persone molte volte dicono : “Come è piccolo il mondo”, io mi sono ritrovato a dire la stessa cosa qualche giorno fa, conosco Luigi da molti anni perché è nel settore vinicolo, così ho pensato di presentare ONAV di cui sono Delegato per il Canada, e a mia grande sorpresa mi sono sentito rispondere che anche Lui era membro ONAV. Il Canada è una nazione grandissima ed è molto dispersiva, quindi difficile individuare membri ONAV, solo la casualità ci permette di incontrare colleghi di ONAV. Il nostro obiettivo è quello di divulgare l’assaggio tecnico del vino e del bere moderato, e naturalmente cercare membri ONAV su questo immenso territorio.

-Luigi, da quanto tempo sei in Canada e da quanto tempo ti occupi di vino

Sono  nello specifico  a Vancouver dal 2016, quindi quasi 9 anni ormai; ma la mia esperienza con il Canada inizia già nel 2001 quando mi sono trasferito a Montreal per la prima volta. Nel 2009 sono rientrato in patria per poi nel 2016 decidiamo di trasferirci nella splendida provincia del British Columbia.

La mia esperienza nel vino inizia con il mio privo lavoro da cameriere in un rinomato ristorante sul mare della mia città in Puglia. Lì muovo i primi passi verso una dimensione vinicola italiana meno regionale; più ampia. Dopodiché, trasferitomi a Montreal; trovo lavoro in un iconico ristorante Italiano chiamato Boccalini dove incontro un’agente di vini italiani in Quebec: Italvine che mi offre un lavoro come rappresentante.

Qui comincia la mia avventura come venditore. Dopo essere ritornato in Italia e lavorato in diversi settori dell’import-export, nel 2014 ho avuto l’opportunità di collaborare con un’azienda storica pugliese chiamata Rivera dove mi occupavo di Marketing e Export.

Dal 2016, arrivato a Vancover, ho lavorato come Account Manager per Stile Brands; agenzia con un ottima presenza di alcune delle piu prestigiose cantine italiane ma anche una buona rappresentazione internazionale sia per quanto riguarda vini che liquori e birre.

Da Marzo 2025 la mia ultima avventura come Brand Executive Ambassador per Castello di Gabbiano; storica cantina centenaria in Chianti Classico.

-Luigi perché hai scelto un corso ONAV

Mi sembrava più adatto alle mie necessità. Lavorando in cantina ritenevo importante imparare a degustare un vino in modo tecnico, quasi scientifico oltre che comprendere tutte le fasi di produzione, invecchiamento e conservazione dello stesso.

-Luigi la figura dell’assaggiatore e del sommelier sembrano conflittuali ma in realta sono complementari, che messaggio potresti dare alle persone(aziende vinicole incluse) circa l’importanza di questa figura che è assolutamente sconosciuta.

Mentre il sommelier è improntato verso un approccio comunicativo e commerciale, l’assaggiatore ONAV concentra la propria attenzione sull'analisi oggettiva del vino, collaborando spesso con aziende vinicole o laboratori di analisi. Valuta il vino da un punto di vista organolettico: profumo, sapore, consistenza e retrogusto. La singergia tra i due può portare dei grandi vantaggi.

-Luigi cosa ti ha spinto a scegliere Castel di Gabbiano, quali sono i tuoi obiettivi e naturalmente perché scegliere questi vini.

Castello di Gabbiano ha una storia centennale, è un onore per me poter essere ambasciatore di una cantina così importante che produce uno dei vini più iconici e importanti del panorama enologico Italiano. Chianti vuol dire tante cose ma negli ultimi anni è stata fatto grande lavoro per educare il consumatore circa le varie sfaccettature, eccelenze e territori della vasta area di produzione. Il mio obiettivo e’ promuovere la regione del Chianti Classico, rivalutare questa piccola regione tra Firenze e Siena che offre un’ampia scelta di vini perfetti per ogni occasione a dei prezzi veramente competitivi. Chianti Classico: fresco, profumato, sempre pronto ad accompagnare qualsiasi tipo di pietanza.

Chianti Classico Riserva: una versione leggermente invecchiata in botti grandi; piu’ calda, matura, ottima per chi ha voglia di un prodotto piu’ complesso.

Chianti Classico Gran Selezione: la massima espressione del Sangiovese coltivato in collina. Eleganza, struttura, complessità. Un vino da bere subito se accompagnato da pasti importanti oppure da lasciar riposare per qualche anno affinché’ i sentori terziari possano dare al vino un carattere più nobile.

Infine non disdegnerei anche un tipico Rosso Toscana “SuperTuscan” a base Sangiovese per chi ricerca una dimensione più internazionale.

-Luigi pensi che in Canada una collaborazione Tra ONAV ed una azienda vinicola possa dare benefici per entrambi

Indubbiamente le collaborazioni a scopo educativo e di supporto sono indispensabili per qualsiasi tipo di azienda. ONAV può sicuramente essere un riferimento per chiunque lavori nel mondo del vino sia come risorsa interna che operatore del settore.

Persone come Luigi sono il cardine per un settore divulgativo e spero possa mettere a dispozione di ONAV Canada la sua esperienza.