Chiacchiere da Bar

anteprima chiacchiere da bar arca di noe

anteprima chiacchiere da bar arca di noeC’è un noto giornalista di fede interista, con cui in passato ho avuto l’onore di confrontarmi e da cui ho imparato qualche segreto del mestiere, che si diverte a stuzzicarmi sui presunti favori arbitrali di cui godrebbe la Juventus, squadra per la quale nutro una forte simpatia. Non gli ho mai risposto, un po’ per rispetto e un po’ perché per me il calcio è una passione e non un’ossessione. Tuttavia, è bene ricordare, tanto a lui quanto ai non pochi haters della “Goeba”, che i concetti precostituiti, così come i pregiudizi, qualificano più chi li formula rispetto a chi ne diventa oggetto. Sì, Calciopoli ha consegnato ai posteri una Juventus impura, spogliata di due scudetti e condannata a 12 mesi di reclusione in serie B, ma chi non ha la vista annebbiata dal tifo sa bene che lo scandalo che di fatto pose fine alla Prima Repubblica del calcio italiano disse anche altro. Innanzitutto è emerso che anche l’Inter meritava la B per illecito sportivo e che a salvarla fu la prescrizione. A dire ciò non sono i tifosotti da bar, ma la relazione di 72 pagine redatta nel 2011 dal procuratore federale Stefano Palazzi. Non solo: anche sul conto dell’Inter si sentono molti cliché, ma preferisco non soffermarmi su di essi poiché, come ho già accennato, i concetti precostituiti tendono a definire maggiormente chi li diffonde piuttosto che coloro ai quali sono rivolti.

Concluderei qui, evitando di menzionare altre squadre e altre tifoserie, ma prima dei saluti vorrei invitare tutti a una riflessione: nel mondo del calcio, e soprattutto in quello italiano, segnato da mille illeciti e infinite polemiche, chi può davvero permettersi di ergersi a modello di sportività?

Bonne vie.