“Chiedere di votare il 3 Dicembre 2021 è un lecito diritto e sacrosanto dovere!”

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downloadRiceviamo e pubblichiamo.

Caro Direttore.

Leggendo articolo (vedi fondo pagina) verrebbe da pensare che qualche rappresentare degli italiani all’estero del CGIE abbia a cuore le problematiche e le esigenze della vasta comunità d’Italiani residenti all’estero. Al tempo stesso questo articolo può anche far scaturire qualche legittimo interrogativo.

Le elezioni per i nuovi Comites si dovevano tenere ad aprile del 2020, ma a causa della pandemia sono state rinviate al prossimo 3 dicembre 2021. Come tutti sappiamo a seguito delle elezioni dei vari Comites, sono i componenti dei Comites stessi, a eleggere i rappresentati del CGIE insieme ai rappresentanti di associazioni italiane all’estero, ma di questo non si dà rilievo nell’articolo in questione facendo scaturire il dubbio che la richiesta di rinviare le elezioni consenta all’attuale CGIE di restare in carica oltre il suo naturale mandato.  Proporre il rinvio delle elezioni dei Comites e quindi anche del CGIE fa pensare che non si voglia avere quella rotazione che è prevista per legge di queste importanti rappresentanze.

Il lavoro di chi ha servito va valutato, apprezzato e o giudicato ma andrebbe fatto presente che la legge dei Comites prevede un limite di due mandati in modo che nuove figure possano capitalizzare sul lavoro pregresso e con rinnovato slancio possano proporre agende più attuali, realmente vicine a una realtà sempre più globale che oggi ci vede troppo spesso segregati ad agende di secondo se non di terzo livello.

La pandemia non è una valida ragione per rimandare le elezioni dei Comites e del CGIE, fosse un rinvio anche solo di qualche mese come chiede il CGIE. Cosa cambierebbe tra qualche mese? La pandemia sarebbe sicuramente ancora in corso. In una fase ben peggiore della pandemia Paesi come la Francia e gli Stati Uniti hanno tenuto le elezioni, davvero non comprendo perché non possiamo votare anche noi. Chiedere di votare il 3 Dicembre 2021 è un lecito diritto e sacrosanto dovere che desideriamo poter esercitare senza ulteriori ritardi per eleggere i nuovi rappresentati dei Comites e del CGIE.

Cordiali saluti 

Stefano Deleidi

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