Cinema italiano, a Toronto l’Italia cerca nuovi partner per le produzioni internazionali

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Il cinema italiano è arrivato al Toronto International Film Festival (TIFF) non soltanto per presentare i propri film, ma anche per cercare nuove opportunità di collaborazione con l’industria audiovisiva nordamericana.

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Durante la giornata dedicata all’Italia del TIFF, l’ambasciatore d’Italia in Canada Alessandro Cattaneo ha partecipato al seminario organizzato da ICE Toronto per presentare l’Italia come possibile partner per produzioni cinematografiche e audiovisive internazionali.

L’iniziativa assume particolare rilievo perché il TIFF, in programma fino al 20 settembre, rappresenta uno degli appuntamenti internazionali più importanti per il cinema e l’industria audiovisiva.

L’Italia non porta soltanto film

Il messaggio lanciato a Toronto è stato molto chiaro: l’Italia vuole proporsi come luogo dove realizzare produzioni internazionali.

Nel workshop intitolato “Spotlight: Italy Offers Everything You Need” sono stati illustrati agli operatori nordamericani gli strumenti disponibili in Italia: incentivi fiscali, finanziamenti, opportunità di coproduzione e professionalità specializzate.

Sono intervenuti anche rappresentanti dell’Associazione dei Produttori Esecutivi e un film commissioner regionale, a testimonianza del tentativo di presentare un’offerta che non riguarda soltanto Roma o Cinecittà, ma diverse realtà produttive italiane.

Sei produttori e sette distributori italiani

La presenza italiana al TIFF non è stata soltanto istituzionale.

La delegazione promossa da ICE e Cinecittà comprende sei produttori e sette distributori italiani, mentre nella programmazione del festival sono presenti cinque film italiani e nove coproduzioni.

L’ambizione è quindi duplice: far conoscere il cinema prodotto in Italia e, contemporaneamente, convincere produttori stranieri a guardare all’Italia come possibile sede per le loro prossime opere.

Il cinema come industria

Per l’ambasciatore Cattaneo, il settore audiovisivo non rappresenta soltanto una componente della cultura italiana.

È anche un settore economico capace di generare lavoro, esportare competenze e promuovere nel mondo l’immagine dell’Italia.

Ed è proprio questo il punto centrale dell’iniziativa di Toronto: il cinema diventa anche uno strumento per promuovere il Made in Italy, attraverso le competenze tecniche, le professionalità creative e le possibilità produttive offerte dal Paese.

Una vetrina importante anche per la comunità italiana

Per la numerosa comunità italiana di Toronto, il TIFF rappresenta inoltre una delle occasioni nelle quali la cultura italiana torna a essere protagonista della vita pubblica della città.

L’Istituto Italiano di Cultura di Toronto sostiene infatti la presenza delle produzioni italiane al festival, mentre il sistema diplomatico e commerciale italiano accompagna le imprese del settore.

È una presenza che va oltre la nostalgia per il cinema del passato.

L’obiettivo è portare in Canada il cinema italiano contemporaneo e, insieme, l’intera filiera produttiva italiana.

Da Toronto a nuovi film internazionali

La vera scommessa, adesso, è capire quanti dei contatti avviati durante il TIFF si trasformeranno in progetti concreti.

Perché un festival non è soltanto una vetrina. È anche un luogo dove produttori, distributori e professionisti possono incontrarsi e costruire accordi.

E l’Italia, a Toronto, ha cercato proprio questo: non soltanto spettatori per i suoi film, ma nuovi partner internazionali per realizzarne altri.