Coffee Room Molfetta: mancato guadagno, al danno la beffa!

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img 20210311 104736992Un  danno subito sicuramente  evitabile  quello  ricevuto  dal  bar  Coffee  Room  di Molfetta,  se  solo  si  fosse  pensato,  come  accaduto  in  precedenza,  ad  attuare  delle soluzioni per evitare la mancata erogazione della corrente elettrica, e la conseguente perdita economica.

Mercoledì 10 marzo, con un preavviso di sole 72 ore, la ditta e-distribuzione……., ha comunicato  che  dalle  8  del  mattino  alle  ore  16 avrebbe  staccato  l’erogazione dell’energia elettrica, mancata sostanzialmente dalle ore  8:40 alle 15, esattamente le ore in cui un il bar fattura l’80 % delle sue entrate giornaliere.

Non è la prima volta che accade, ci racconta Daniele Foscarini, questo è già il quarto mancato  guadagno  in due  anni  di  attività,  un  danno  di  alcune migliaia di  euro.

I  danni  non si  limitano  soltanto  a  quelli  subiti  dal  mancato  servizio  al  pubblico  ma anche materiali, ben 800 euro è costata un’interruzione precedente in estate, danno subito a  causa  dello  scongelamento  dei  gelati, interruzione  anche  questa  volta comunicata  con  solo 72 ore  di  anticipo.  Questo  Daniele  Foscarini  recrimina,  la mancata  comunicazione  tempestiva per  potersi  organizzare, oltre  alle  soluzioni adottate in altri luoghi che avrebbero potuto evitare questo disastro, dal fornire dei generatori  all’evitare  che  le attività commerciali  siano  lasciate  scoperte  dal servizio pubblico nelle loro ore di maggior guadagno.

In precedenza, intelligentemente, si era provveduto ad adottare un sistema di by-pass per permettere la non interruzione dell’erogazione dell’elettricità,,  grazie  a questo sistema, adottato prima della pandemia che ha atterrato gli incassi,, la sua attività ed altre hannopotuto  continuare  ad  offrire  il loro servizio  al  pubblico,  nonostante  le necessità della  ditta  fornitrice  del  servizio,  che se pur  avendo  le  sue  ragioni  deve  e doveva comprendere anche quelle dei cittadini, degli imprenditori e dei consumatori.

Fornire dei generatori come fatto in altri luoghi sarebbe stata una soluzione non solo utile ma anche necessaria, visti i tempi che corrono e le entrate molto limitate ed a singhiozzo da  oltre un  anno a  causa  dei  diversi  decreti  governativi, per  le  chiusure repentine e costanti adottate dal Governi Conte e Draghi nei prossimi giorni.

Daniele Foscarini rappresenta non solo se stesso ma anche tutti quegli imprenditori che nel tempo e in diversi luoghi del Paese vedono da un giorno all’altro, o quasi, la  loro attività subire un danno per necessario servizio pubblico, danno evitabile con un sistema  preventivo  volto  a  proteggere  tutte  le  attività,  tessuto  imprenditoriale importantissimo per l’intero Paese, soluzioni necessarie oggi come in passato e nel prossimo, incerto, preoccupante futuro.

Daniele Foscarini auspica a se stesso, e crede anche nell’interesse di altre attività, di non dover più subire mancati importantissimi guadagni, rendendo attente le aziende o l’azienda fornitrice del servizio pubblico di pensare ad adottare soluzioni efficaci e ragionevoli nell’interesse dell’intero Paese e dei consumatori tutti, siamo tutti nella stessa barca e non solo chi lavora per lo Stato.