Colombia: opere del nostro Rinascimento vendute in subasta

Dieci dipinti attribuiti ad artisti del Rinascimento italiano, tra cui Tiziano e Andrea Solari, appartenuti al diplomatico colombiano Joaquín Piñeres, saranno messi all’asta domani 27 aprile a Bogotá. “Un evento assolutamente senza precedenti”, ha spiegato all’ANSA Charlotte Pieri, direttore generale di Bogotà Auctions, la prima casa d’aste del Paese.
Le dieci opere furono acquisite da Joaquín Pineres durante il suo soggiorno a Roma come ambasciatore presso la Santa Sede, tra il 1948 e il 1952, e dopo la sua morte, avvenuta nel 1982, rimasero in famiglia.
I pezzi non sono firmati, ma hanno lettere di attribuzione di storici e critici d’arte italiani dell’epoca come Amadore Porcella e Pietro Toesca, secondo Alessandro Armato, direttore del dipartimento artistico di Bogotá Auctions.
Armato sottolinea che le opere furono acquisite da Piñeres nel dopoguerra, in un momento in cui Roma attraversava una grave depressione economica, periodo in cui collezionisti privati e musei negli Stati Uniti e persino in Brasile acquistavano pezzi privati da famiglie italiane in crisi.
I quadri che saranno in vendita, sia di persona che attraverso una piattaforma virtuale, ha spiegato Armato, “rispondono a temi che venivano trattati nella pittura rinascimentale, temi religiosi e mitologici”.
Tra le opere spicca la “Madonna col Bambino e la pera”, un dipinto ad olio del XVI secolo inserito in una pala d’altare lignea dorata, anch’essa dell’epoca, e attribuita dal Porcella all’artista Andrea Solari, uno dei principali discepoli di Leonardo da Vinci., oltre al dipinto a olio intitolato “San Girolamo nel deserto”, attribuito a Tiziano Vecellio dal professor Carlo Grimaldi.
(ANSA).