Comites SD. Siamo ai ferri corti!

Si inasprisce la polemica all’interno del Comites di Santo Domingo.
Il vicepresidente Giuseppe Visca che, nei giorni scorsi, era “salito in Aventino” tirandosi fuori dalla maggioranza, in un suo nuovo intervento, riportato da un blog locale, ha rincarato la dose: “Ritengo che, per ragioni di moralità ed etica, la presidente Spedicato e il consigliere Bellinato debbano dimettersi – ha dichiarato l’ex senatore socialista – rinunciando così al vantaggio di avere una posizione preminente all’interno del Comites e mettendoli nelle condizioni di esercitare con pari opportunità concorrenziali la loro attività professionale”.
Dopo l’ennesima esternazione del vicepresidente e le dimissioni di un paio di consiglieri di minoranza, nel Comites non esiste più maggioranza. Infatti ai sei consiglieri eletti nella lista di cui facevano parte la Spedicato e Bellinato si oppongono ora i 4 della lista cui appartenevano i due dimissionari, giunta al secondo posto nelle scorse elezioni, il consigliere Odoguardi, presidente del M.I.R.E. (il Movimento degli italiani Residenti all’Estero) e lo stesso Giuseppe Visca.
Se in assemblea la Spedicato, in caso di parità, durante una votazione, volesse far prevalere il suo voto di presidenza, la minoranza abbandonerebbe l’aula rendendo nulle votazione e assemblea.
Come uscire dall’impasse? Facciamo delle ipotesi.
Crediamo poco probabile, dopo quanto successo, che Spedicato e Bellinato rinuncino, ancor meno probabile che Visca torni nella maggioranza come nuovo Presidente.
Diventerebbe, quindi, di fondamentale importanza il ruolo di Enzo Odoguardi che, con il suo voto, potrebbe “salvare” l’attuale maggioranza, chissà mediando per allargarla e renderla più forte e coesa.