Avviso pubblico per la promozione della fotografia italiana all’estero

La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha lanciato un avviso pubblico rivolto esclusivamente alla Rete Diplomatico-Consolare e degli Istituti Italiani di Cultura del Ministero degli Affari Esteri e per la Cooperazione Internazionale al fine di finanziare proposte progettuali per manifestazioni culturali ed espositive legate alla promozione della fotografia italiana all’estero in ottemperanza alle linee del Piano strategico di sviluppo della fotografia in Italia e all’estero per il triennio 2024-2026, elaborato dalla stessa Direzione Generale Creatività Contemporanea. Le risorse assegnate per questo Avviso ammontano complessivamente a 600.000 euro. Lo scopo del progetto è incentivare la conoscenza della fotografia italiana, dei suoi maestri, dei suoi talenti e della sua storia recente a livello internazionale, in linea con gli obiettivi strategici connessi con le funzioni e i compiti istituzionali della DGCC relativi alla promozione della cultura visiva contemporanea italiana all’estero in sinergia con il MAECI. Gli obiettivi principali che l’avviso pubblico intende raggiungere sono: promuovere la fotografia italiana all’estero (le tematiche, gli autori, i curatori e i critici del settore); valorizzare il ruolo della rete diplomatico-consolare italiana e degli Istituti Italiani di Cultura quali dispositivi privilegiati della Diplomazia culturale tra l’Italia e il paese in cui sono ospiti stimolando interlocuzioni anche con importanti istituzioni culturali locali; favorire la costruzione di reti operative tra la rete diplomatico-consolare italiana e degli Istituti Italiani di Cultura, e gli enti culturali italiani (musei, centri d’arte, fondazioni) anche allo scopo di promuovere tali istituzioni; promuovere buone pratiche nello sviluppo di progettazione di eventi culturali; promuovere l’immaginario italiano e la creatività nazionale nell’ambito della fotografia anche al fine di migliorare l’attrattività del territorio, dei talenti e delle eccellenze italiani nel contesto internazionale.


Con la simbolica consegna del permesso di costruzione da parte del Sindaco della Municipalità di Novo Sarajevo, Hasan Tanović, ha avuto inizio la fase esecutiva del progetto di realizzazione del Museo di arte contemporanea “Ars Aevi”. L’evento è stato organizzato dalla Città e dal Cantone di Sarajevo in collaborazione con la locale Delegazione Europea, con l’UNESCO e con l’Ambasciata d’Italia, a conferma dell’importante ruolo svolto dall’Italia nel rilanciare e nel rimettere in moto un progetto di immenso valore artistico.
Dal 20 al 25 agosto, l’Istituto Italiano di Cultura di Montreal, in Canada, presenterà tre progetti di artisti italiani nel corso della 25° edizione di MUTEK, Festival Internazionale della Creatività Digitale e della Musica Elettronica.
Una passerella d’arte contemporanea per Peccioli, comune della provincia di Pisa, in Toscana, vincitore del premio Il Borgo dei Borghi 2024.
Il progetto di residenza per artisti contemporanei “Lingue sorelle”, coprodotto da Error, dall’

È aperta fino a sabato 10 agosto l’esposizione “Codazzi: cartografías de un archivo global”, inaugurata lo scorso 31 maggio presso il Museo de Arquitectura Leopoldo Rother dell’Universidad Nacional de Colombia di Bogotà.
Da Buenos Aires, Pergamino, Bariloche, Lima, Santiago, Bologna, Ferrara e persino da Johannesburg in Sudafrica si sono collegati i partecipanti al laboratorio guidato da due giovani emiliano-romagnoli nel mondo, Constanza Bianchini (Associazione E-R Valle de Aconcagua-Cile) e Magalí Pizarro (Associazione Dagli Appennini alle Ande-Argentina) organizzato in occasione del 2 luglio, giornata degli emiliano-romagnoli nel mondo. Il laboratorio è stato un viaggio in lingua italiana attraverso la regione e attraverso il mezzo creativo del collage.
La passione tutta italiana dell’espresso è al centro di una doppia mostra in Brasile, a cura di Elisabetta Pisu, che racconta l’evoluzione nel tempo del design e della tecnologia degli oggetti per il caffè, legandosi alla storia dell’emigrazione italiana in Brasile che proprio nel 2024 celebra 150 anni.
È stata inaugurata lo scorso 18 giugno, al Castello di Bratislava, la prima esposizione in Slovacchia interamente dedicata a Giovanni Segantini. Organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Bratislava in collaborazione con il Museo Storico – Museo Nazionale Slovacco, la Galleria Civica G. Segantini del Comune di Arco e il Museo di Belle Arti di Budapest, la mostra offre al pubblico slovacco un’occasione unica per ammirare le opere di uno degli artisti italiani più famosi del secondo Ottocento.