Italia e Messico parlano dell’architettura del XX secolo

A Città del Messico si svolgerà oggi e domani il primo Colloquio Italia-Messico sull’architettura del XX secolo.
L’evento potrà essere seguito online su questo link ed avrà inizio martedì 27 febbraio alle ore 9:30 al Museo Universitario delle Scienze e delle Arti (MUCA) con l’introduzione e i saluti di Juan Ignacio del Cueto Ruiz Funes, direttore della Facoltà di Architettura dell’Università nazionale autonoma del Messico (UNAM). Lo accompagneranno Maria Tripodi, sottosegretaria di Stato italiano agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale con un video-messaggio, Alessandro Modiano, ambasciatore d’Italia in Messico, Gianni Vinciguerra, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico, e Alessandro Giuli, presidente della Fondazione MAXXI, che gestisce il Museo nazionale delle arti del XXI secolo con sede a Roma.
Alle 10 l’ambasciatore Umberto Vattani presenterà il Distretto del Contemporaneo di Roma, un progetto che intende riconoscere e valorizzare i caratteri architettonici e ambientali peculiari del settore Flaminio/Foro Italico/Farnesina della capitale italiana e portare a conoscenza del pubblico internazionale un patrimonio di straordinaria importanza dal punto di vista culturale e della storia urbana della città. L’iniziativa si propone come un primo e significativo contributo per costituire un nuovo itinerario culturale da aggiungere a quelli ben noti dell’antichità romana, del Medioevo, del Rinascimento e del Barocco.
Parteciperanno a questa presentazione anche María Margarita Segarra Lagunes, Rosalia Vittorini, Antonella Greco e Margherita Guccione.
Alle 12:30 avrà luogo nell’atrio della Facoltà di Architettura dell’UNAM l’inaugurazione della mostra Distrito contemporáneo de Roma – Un siglo de arquitectura e ingeniería. L’esposizione è promossa dal ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, in collaborazione con i dipartimenti di Architettura dell’Università Roma Tre e dell’UNAM, il MAXXI e Docomomo Italia.
Mercoledì 28 febbraio —dalle 9.30 alle 14— il programma prevede un seminario che si terrà presso il MUCA in cui verranno affrontati temi legati alle interazioni tra Messico e Italia nel campo della progettazione e organizzazione degli ambienti naturali e urbani abitati dall’uomo.
Foto: docomomoitalia.it
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Giovedì 29 febbraio verrà inaugurata al Museo d’Arte Moderna di Città del Messico la mostra La Grande Visione Italiana. Collezione Farnesina, curata da Achille Bonito Oliva, critico d’arte considerato il fondatore del movimento artistico della Transavanguardia.
“Across the Great Atlantic: Art of the Italian Diaspora in the Americas of the 20th Century”: apre oggi, 23 febbraio, al pubblico presso l‘OAS AMA | Art Museum of the Americas di Washington DC la mostra dedicata all’arte della diaspora italiana nelle Americhe del XX secolo. Organizzata dallo stesso museo insieme al Centro Culturale della Banca Interamericana di Sviluppo (IDB), alla Missione di Osservazione Permanente dell’Italia presso l’Organizzazione degli Stati Americani e all’Istituto Italiano di Cultura di Washington, l’esposizione presenta opere eccezionali di artisti di origine italiana nelle Americhe, provenienti dalle collezioni permanenti dell’AMA e dell’IDB, e fa parte di una serie organizzata dall’AMA che esamina l’impatto dei modelli migratori verso le Americhe sull’arte.
Dopo Zagabria, la mostra “Mediterranea – visioni di un mare antico e complesso” è stata inaugurata anche a Fiume presso la Galleria Kortil alla presenza del Console Generale Davide Bradanini e del Sindaco di Fiume Marko Filipović.
Nel quadro della missione a Kiev dell’Inviato Speciale del Ministro degli Esteri per la Ricostruzione dell’Ucraina, Davide La Cecilia, ha avuto luogo la cerimonia di firma dell’accordo tra l’Italia e l’UNESCO per un contributo finanziario di 500mila euro, provenienti dalla Cooperazione italiana, finalizzato a realizzare una prima copertura al tetto della Cattedrale della Trasfigurazione di Odessa, monumento gravemente danneggiato dai bombardamenti russi del 23 luglio scorso. Si tratta di un intervento importante a tutela di uno degli edifici simbolo della storia culturale e religiosa della città.
L’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles presenta “Ci vuole Pazienza”, una serie di eventi incentrati sul mito del fumetto italiano, Andrea Pazienza.
Arriva a Miami, nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura, la tappa finale dell’esposizione itinerante “2JFK” dell’artista Sergio Lombardo, che si inaugura oggi, 31 gennaio, nella sede dell’IIC a Coral Gables.

L’Istituto Italiano di Cultura di Oslo presenta la mostra “Hugo Pratt. L’eredità, l’opera e la biografia” che sarà inaugurata il prossimo 18 gennaio e resterà aperta fino al 22 marzo 2024. La capitale norvegese è la terza tappa – dopo Valona (Albania) e Pola (Croazia) – dell’esposizione itinerante dedicata ad Hugo Pratt promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con Cong Sa, la società fondata dallo stesso Pratt che gestisce e promuove il suo patrimonio artistico. Si configura come un’immersione nel mondo della fantasia del prestigioso fumettista e del suo personaggio più noto, Corto Maltese.