L’Arte tra i Rolli

ultimo

c112/13/14 gennaio prossimi presso la sede della Domus Cultura, Via David Chiossone 6/4  (2° piano) a Genova.

TV2 Art, divisione de Televisionario2.it, nella persona di Alessandra Giorda,  organizza la Mostra d’Arte Contemporanea  ed Evento Culturale a Genova. Città  definita nel 1358 da Francesco  Petrarca “La Superba” perché imponente, grandiosa, ma anche altera e orgogliosa, così come la splendida cornice della sede della  Domus Cultura, sita in uno dei Palazzi dei Rolli più affascinanti, dove si svolgerà l’evento.

Parteciperanno con le loro opere tre pittori contemporanei che hanno già esposto in Italia e all’estero: Patrizia Addante (Italia), Laura Ferretti (Italia), e Hicham Chajai (Francia).

In questa occasione verrà presentato il libro “DONNE NELLA SCIENZA” di Maria Pia Abbracchio e Marilisa D’Amico, con l’esclusiva partecipazione della Dott.ssa Beatrice Roccatagliata.

Un‘anticipazione verrà fatta del libro “La Dama” dell’affermato scrittore cileno Jorge Orellana Lavanderos, in arrivo in Italia a Marzo prossimo per la presentazione del libro in lingua italiana sempre nella sede della Domus Cultura, dopo il successo avuto nel tour in Sud e Nord America per la presentazione del libro sopra citato.

c2Programma:

Venerdì 12 alle ore 17:00 Inaugurazione ufficiale della Mostra d’Arte Contemporanea con la presenza del Presidente della Domus Cultura Rodolfo Vivaldi e Simonetta Scotto, scrittrice.

alle ore 18:00 la presentazione del libro “DONNE NELLA SCIENZA” di Maria Pia Abbracchio e Marilisa D’Amico

Aprirà il dialogo il Presidente Rodolfo Vivaldi, Moderatrice sarà la Dott.ssa Beatrice Roccatagliata

Sabato 13 e Domenica 14 gennaio  dalle ore 16:00 alle ore 19.30 continuerà la Mostra d’Arte Contemporanea




“No Photo Reposare”: quinta edizione del concorso promosso dai Giovani della Federazione delle Associazioni Sarde in Italia

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no photo reposare quinta edizione del concorso promosso dai giovani della federazione delle associazioni sarde in italia immagine18Quinta edizione di “No Photo Reposare” del concorso promosso dal Coordinamento Giovani della Fasi-Federazione delle Associazioni Sarde in Italia. Gli scatti ammessi alla selezione sono stati pubblicati il 31 dicembre sulla pagina Facebook ByeSardegna dando così il via alle votazioni per il premio web. L’autore dell’opera fotografica che, alla data del 15 gennaio, h. 00.00, avrà ricevuto sulla pagina “Bye Sardegna” il maggior numero di “Facebook Reactions” da parte degli utenti Facebook riceverà la somma di euro 400 euro.

Nelle prossime settimane, invece, la giuria tecnica si riunirà per definire i vincitori di ciascuna categoria e scegliere le migliori 5 foto per ogni categoria. Gli scatti selezionati daranno vita a una mostra che sarà inaugurata nel mese di ottobre in una città italiana in cui ha sede un’associazione dei sardi aderente alla Fasi per poi circuitare nelle settimane successive in diverse località. (Inform)




Nuova “Cattedra Italia” all’Università argentina di Belgrano

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2comitesbairesÈ stata ufficializzata nei giorni scorsi con la Risoluzione 119/23 la nuova “Cattedra Italia” all‘Università di Belgrano, in Argentina.
La cattedra, il cui nome esteso è “Cattedra Italia: della cultura giuridica, delle scienze, delle lettere e del patrimonio artistico e culturale d’Italia e d’Argentina nell’istituzione”, rappresenta uno spazio in cui promuovere lo scambio accademico e culturale tra i due Paesi. Obiettivo numero uno del corso, infatti, è quello di creare uno spazio comune costituito da studiosi che possano interscambiarsi cultura, virtualmente e in presenza, per sviluppare lo scambio tra Italia e Argentina riguardo lo studio del diritto.
La cattedra promuoverà la produzione di ricerca scientifica e la diffusione di informazioni sulla cultura giuridica e sulla scienza; ma anche diritti privato e pubblico, protezione dei diritti umani, politica ed economia sostenibile, patrimonio culturale, lingua, arte e storia, compresa quella comune.
È pensata, inoltre, l’elaborazione dei progetti di studio e di ricerca riguardo la cultura giuridica moderna e contemporanea, così come progetti sui grandi cambiamenti attuali e di cooperazione.
Dall’inizio, il progetto dell’Università di Belgrano ha avuto il sostegno dei vertici della comunità italiana in Argentina, tra cui quello del Comites di Buenos Aires e del suo Presidente Dario Signorini, che ne hanno dato notizia sui propri profili social. (aise)




L’Università di Bologna insignita con il premio mondiale dedicato a Leonardo da Vinci

premio leonardo the immortal light

premio leonardo the immortal lightBologna – in occasione dell’evento “Respice Finem” dedicato al 520° anniversario del Parmigianino si è svolto al suo interno un evento importante di premiazione.

L’Università di Bologna fondata nel 1088, la più antica del mondo occidentale, al cui interno sono passati tra i suoi banchi studenti da tutta Europa, rende la sua storia ricca di aneddoti e curiosità. L’Ateneo ha ricevuto il prestigioso Premio Internazionale Leonardo “The Immortal Light”, istituito  in occasione delle celebrazioni del 500° Anniversario di Leonardo da Vinci e che viene svolto ogni anno e promosso dall’International Committee Leonardo da Vinci, il quale intento è di premiare le eccellenze italiane nel mondo nei diversi ambiti studiati da Leonardo. Le sezioni di premiazione sono 15. Quest’anno il Premio Internazionale per la Sezione Ricerca Culturale e Istruzione è stato conferito all’Alma Mater Studiorum, con la seguente motivazione: Una realtà secolare connessa all’istruzione, ricerca e accoglienza, avamposto culturale sul fronte internazionale che rende la sua didattica e ricerca punti di riferimento per il tessuto culturale mondiale, attestandosi al vertice dell’eccellenza  con un connubio esemplare di tradizione e innovazione.

immagine premioLa storia di questo ateneo si intreccia con quella di grandi personaggi che operarono nel campo della scienza e delle lettere ed è riferimento imprescindibile nel panorama della cultura europea, giusto per citare alcuni importanti laureati dell’ateneo: Torquato Tasso, Giorgio Armani, Francesco Petrarca, Pier Paolo Pasolini, Niccolò Copernico, Laura Bassi, Giovanni Pascoli, Papa Gregorio XIII, Umberto Eco. Oggi l’università di Bologna con i suoi 90000 studenti di cui 7000 studenti internazionali con 32 Dipartimenti, 5 scuole e 243 corsi di studio, rappresenta un eccellenza italiana. Il premio è stato consegnato da alcuni membri del progetto Andrea da Montefeltro scultore internazionale e premio mondiale della pace nell’arte e Annalisa Di Maria tra i massimi esperti al mondo di Leonardo da Vinci e specializzata nella corrente neoplatonica.

foto espertiTra i premi che sono stati consegnati nelle diverse edizioni troviamo:

Sezione Tutela e Sicurezza:

Arma dei Carabinieri,Corpo dei Vigili del Fuoco,Guardia di Finanza,Polizia di Stato

Sezione Ingegneria Meccanica (Scuderia Ferrari)

Sezione Ingegneria Energetica (Ducati Energia)

Sezione Astronomia (Stefano Giovanardi – Planetario di Roma)

Sezione Tecnica (Museo Internazionale dell’Orologeria/Svizzera) 

Sezione Ricerca Culturale e Mecenatismo (Ordine secolare dei Servi di Maria)

Sezione Ricerca Erboristica (Aboca)

Sezione Ricerca Medica e Chirurgia Robotica (Robot Da Vinci e Prof. Claudio Vicini)

Se-Heon Kim – Korea Eun Chang Choi – Korea Yoon Woo Koh – Korea George Lawson – Belgio Chris Holsinger – Stati Uniti Scott Magnusson – Stati Uniti Filippo Montevecchi – Italia

Sezione Musica (Nicola Piovani)

Sezione Filosofia e Bellezza (Cav. Brunello Cucinelli)

Sezione Tradizione e Territorio (Sbandieratori di Gubbio)

Sezione Giornalismo (Giovanni Masotti)

Sezione Beni Culturali (Monument’s Men e lo scrittore Robert Edsel)

Sezione Semiologia (Grande Oriente d’Italia)

Sezione Istruzione (Academia De Arte de Florencia – Accademia Musicale di Firenze)

Sezione Scrittura (Scrittore Michele Gazo)

Sezione Ambiente (Maurizio Saltarelli)

Sezione Recupero dei Beni Architettonici ( Regione Toscana)

Sezione Recupero dei Beni Artistici (Salvatore Ferragamo SpA)

Sezione Ingegneria Meccanica e Design (Maserati)

Sezione Ricerca Culturale (Gianfranco Ravasi)

Riconoscimenti per meriti consegnati:

Polo Museale della Toscana, Regione Emilia Romagna , Ambasciata Francese di Roma, Regione Umbria, Regione Marche, Regione Toscana.




Lo scultore Cimarelli “Professore Emerito” alla Art Students League di New York

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21cimarelliIl Maestro scultore Dionisio Cimarelli, originario di Jesi e attualmente insegnante a New York, è stato insignito del prestigioso titolo di Professore Emerito dalla The Art Students League of New York. Un’onorificenza che testimonia il suo impatto significativo nel campo dell’arte e dell’educazione.
The Art Students League si distingue come un’istituzione di prestigio nel panorama dell’arte, avendo formato numerosi artisti statunitensi di rilievo nel corso del XX secolo. Tra i suoi ex allievi si annoverano figure di spicco come Jackson Pollock, Roy Lichtenstein, Robert Rauschenberg, Ai Weiwei, Isamu Noguchi, e molti altri.
Nei mesi precedenti, invece, il Maestro Cimarelli è volato in Oriente per un viaggio culturale dove ha tenuto conferenze e masterclass presso l’Università di Bangkok in Tailandia, seguito da un ciclo di conferenze a Seoul, presso il palazzo di High Street Italia. Queste iniziative, supportate dalle Ambasciate e Istituti di Cultura Italiani locali, hanno rafforzato il ponte culturale tra l’Occidente e l’Oriente, evidenziando il ruolo dell’arte nella creazione di dialoghi internazionali. (aise) 




A Sofia la mostra “Guardare Oltre. Looking Beyond”

guardare oltre looking beyond

guardare oltre looking beyondIn occasione della Giornata Nazionale dallo Spazio l’Istituto Italiano di Cultura di Sofia e l’Ambasciata d’Italia in Bulgaria presentano la mostra “Guardare Oltre. Looking beyond”. L’esposizione verrà esposta lungo il muro esterno dell’Ambasciata.

Frutto di una collaborazione fra Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Agenzia Spaziale Italiana e Telespazio S.p.A./e-GEOS, la mostra mira a valorizzare la ricerca italiana in ambito spaziale e a sensibilizzare il pubblico internazionale sui molteplici utilizzi delle tecnologie di rilevamento satellitare a tutela del pianeta.

Il progetto offre un percorso espositivo a carattere modulare e flessibile di immagini satellitari acquisite dalla costellazione COSMO-SkyMed, e provenienti dalla banca dati di Telespazio / e-GEOS e dell’Agenzia Spaziale Italiana.

La mostra è curata da Filippo Maggia, fra gli esperti italiani più noti internazionalmente nell’ambito della fotografia contemporanea. Il percorso espositivo si articola su cinque temi/sezioni: agricoltura; infrastrutture e sviluppo, città e metropoli del mondo; emergenza climatica; disastri ambientali; luoghi nascosti rivelati dalle immagini satellitari (siti archeologici, villaggi, isole remote, atolli).




A Londra le luminarie di Marinella Senatore

a londra le luminarie di marinella senatore

a londra le luminarie di marinella senatoreL’Istituto Italiano di Cultura di Londra presenta l’installazione dell’artista Marinella Senatore intitolata “We Rise By Lifting Others”, scultura che richiama la tradizione delle luminarie dell’Italia Meridionale, installata presso il Southbank Center di Londra fino al 7 gennaio.

Marinella Senatore si è formata come direttrice della fotografia presso la Scuola Nazionale di Cinema di Roma. Progetta sculture luminose di grandi dimensioni per luoghi pubblici, musei e festival in tutto il mondo.

“We Rise By Lifting Others” è un progetto realizzato in Puglia. L’artista pone alla base del suo lavoro le connessioni sociali e il potere dell’arte di avviare un processo di emancipazione individuale e collettiva. Del lavoro con la luce, l’artista afferma che può rivelarsi uno strumento di narrazione e creazione poetica, nonché di resistenza e coesione. Il suo progetto punta a tracciare connessioni tra gli individui, sia fisicamente che a distanza.

La scultura è parte della più ampia esibizione, “Winter Light”, una mostra di opere d’arte luminose installate all’aperto e create da dieci artisti contemporanei con lo scopo di usare i colori e le luci in modo giocoso ma esplorando al tempo stesso temi quali l’identità individuale e collettiva, l’ambiente e la tecnologia.

Image credits: Marinella Senatore, We Rise by Lifting Others, 2023.




Messico. A Puebla una mostra italiana sulla trasformazione del marmo (VIDEO)

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mostramarmovertÈ stata inaugurata il 5 dicembre scorso presso il Museo Internazionale del Barocco di Puebla, in Messico, la mostra Marmo. Carving the future, progetto promosso e organizzato dal ministero italiano degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale in collaborazione con Confindustria Marmomacchine, ITA Italian Trade Agency e la direzione creativa di Magister Art.

Attraverso un percorso digitale e multimediale è possibile scoprire in questa esposizione come maestri quali Michelangelo, Bernini e Canova abbiamo saputo modellare il marmo per creare sculture iconiche come Amore e Psiche, il Mosè o Apollo e Dafne.

L’esibizione si sviluppa attraverso un’esperienza sonora immergente che accompagna il visitatore in un viaggio di grande impatto percettivo ed emozionale che parte dall’epoca romana e abbraccia il Rinascimento, il Barocco e il Neoclassicismo.

La mostra, allestita per la prima volta quest’anno ad Algeri, ha già fatto tappa a Washington e dopo Puebla, dove sarà aperta al pubblico sino al 7 gennaio 2024, proseguirà la sua circolazione all’estero.

Durante la cerimonia di apertura, la direttrice generale di Museos Puebla, Anel Nochebuena, ha ringraziato per la collaborazione l’ambasciata italiana, rappresentata da Gianni Vinciguerra, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura. Erano presenti all’evento Jorge Ermilo Barrera Novelo, ministro di Economia dello Stato di Puebla, Manuel Villarruel Vázquez, direttore del centro INAH di Puebla e la deputata Azucena Rosas Tapia.

Foto: puebla.gob.mx

da puntodincontro.mx



Shanghai: in mostra Caravaggio e il Barocco italiano

shanghai in mostra caravaggio e il barocco italiano

shanghai in mostra caravaggio e il barocco italianoL’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai e il Consolato Generale d’Italia a Shanghai, in collaborazione con il Museum of Art Pudong di Shanghai, propongono la mostra “Caravaggio. Wonders of the Italian Baroque”, organizzata con la Galleria Borghese di Roma.

La mostra, ospitata dal Museum of Art Pudong (MAP) di Shanghai e che sarà aperta dal 12 dicembre 2023 al 12 aprile 2024, introduce il visitatore al mondo delle meraviglie del Barocco, una ricca pagina della storia dell’arte italiana. Il Barocco si è sviluppato nel XVII secolo, un’epoca di grandi cambiamenti storici che segnarono profondamente la concezione dell’uomo. Nasce allora uno stile artistico totalmente nuovo, che guarda alla natura con rinnovata curiosità e con una nuova consapevolezza degli inganni in cui i sensi umani possono cadere.

La mostra mira a stupire e meravigliare e la musica barocca, che accompagna il percorso espositivo, crea un’atmosfera unica e coinvolgente. L’itinerario, tra le opere dei maggiori esponenti delle botteghe d’arte dell’epoca – la Scuola Romana, Emiliana, Napoletana, Veneto-Lombarda e Toscano-Marchigiana – permette di immergersi nel contesto e nelle tecniche pittoriche proprie di questo periodo artistico.

Culmine di questo viaggio è il mondo di Caravaggio, genio ispiratore del Barocco, noto per la sua tecnica pittorica rivoluzionaria e l’uso magistrale del chiaroscuro. Sei i capolavori di Caravaggio esposti in mostra, fra cui il Giovane con Canestra di Frutta e San Giovanni Battista della Galleria Borghese, da cui provengono ben 57 dipinti di diverse scuole e pittori. Tutti per la prima volta in Cina anche gli altri dipinti provenienti dalle Gallerie degli Uffizi, dalla Galleria d’Arte Antica Barberini-Corsini, dal Banco Popolare di Vicenza-Intesa San Paolo e da una Collezione privata.




Presentata un’opera inedita in occasione del 520° anniversario dalla nascita del Parmigianino

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foto maniPresso l’importante Basilica Maggiore dei Servi di Maria alla presenza delle istituzioni e autorità si è svolto l’attesissimo evento “Respice Finem” dedicato a celebrare il grandissimo artista parmense Girolamo Francesco Maria Mazzola meglio conosciuto come il Parmigianino  in occasione del 520° anniversario dalla sua nascita. Durante la conferenza è stato presentato in prima mondiale un disegno dalle dimensioni di 18.9 cm per 17.7 cm rappresentante una Santa Famiglia. Grazie agli studi e le ricerche effettuate sull’opera, i ricercatori ipotizzano che possa trattarsi di un bozzetto vicino allo stile del Parmigianino e di epoca manierista. Questo viaggio alla scoperta dell’arte nel mondo del Parmigianino è stato condotto con importanti esperti, sono intervenuti alla conferenza Madre Maria Cecilia Visentin, docente di storia dell’arte specializzata nell’iconografia pittorica religiosa; la storica dell’arte Lucica Bianchi che ha messo in luce il legame dell’artista con l’alchimia; Annalisa Di Maria tra i massimi esperti internazionali di Leonardo da Vinci e del rinascimento italiano, specializzata nella corrente neoplatonica. Nella parte scientifica sono intervenuti il Perito Calligrafo Forense Stefano Fortunati, specializzato in manoscritti rinascimentali ed esperto di carte antiche e Andrea da Montefeltro ricercatore scientifico e scultore internazionale premio mondiale della pace nell’arte.

1 visDurante la mattinata è stato inoltre consegnato l’importante premio internazionale “Leonardo The Immortal Light”per la sezione Istruzione e Ricerca Culturale promosso dall’International Committee Leonardo da Vinci, all’Università di Bologna – Alma Mater Studiorum, attestandosi al vertice dell’eccellenza con un connubio esemplare di tradizione e innovazione. La seconda premiazione è stata conferita nei confronti dell’ordine secolare Dei Servi Di Maria nati nel 1233 che nel tempo sono stati tra i più importanti committenti dei grandi artisti italiani, tra cui proprio il Parmigianino. Il disegno era piegato insieme a un bozzetto di Raffaello Sanzio, oggi custodito alla National Gallery di New York, catalogati entrambi nella collezione di E.Calando in Francia e venduti a un’asta. Il disegno riporta una evidente ispirazione all’arte del grande Raffaello, fu catalogato come “scuola di Raffaello Sanzio”e realizzato probabilmente dall’artista proprio a Roma. Si sa infatti, come il giovane Parmigianino, venisse considerato già a suo tempo, la reincarnazione di Raffaello Sanzio, fu talmente ispirato a lui dal tentare addirittura di assomigliargli, morendo destino della sorte, anche lui a 37 anni. “Il disegno fu eseguito con tecnica mista su carta di lino vergata e presenta molti aspetti simbolici tipici della pittura del Parmigianino, e nonché molti ripensamenti. Le mani disegnate in quest’opera, sono un dettaglio determinante nell’accostamento all’autore”afferma la Di Maria.  Elegante e ricercato, il Parmigianino fece da caposcuola nel manierismo emiliano, punto di riferimento assoluto per il manierismo europeo. La simbologia dell’opera presentata è molto forte. Artista raffinato, conobbe fin da subito una notevole fortuna critica, anche in virtù della sua vita tormentata, come si ritrova nel racconto di Giorgio Vasari secondo cui l’artista preso dai suoi esperimenti alchemici, avrebbe abbandonato l’arte, assorbito dall’alchimia al punto tale da autodistruggersi in un modernissimo esempio di introspezione psicologica, e da quel momento la sua memoria si perse nelle  storia. Non si poteva celebrare l’anniversario del Parmigianino in un modo migliore, con la presentazione di un’opera che viene così mostrata al grande pubblico, durante il convegno infatti, è stato possibile poter ammirare dal vivo il disegno.