Napoli. La grande mostra antologica “GIOVANNI ASCIONE” prorogata fino al 6 gennaio 2024

Sarà prorogata fino al 6 gennaio del 2024 “GIOVANNI ASCIONE.”, la prima grande mostra antologica interamente dedicata a un artista sorprendente, un artigiano visionario e un instancabile creatore di bellezza: gli spazi del Museo Ascione di Via San Carlo – Angiporto Galleria Umberto I, ospita la mostra dedicata all’artista campano – curata dalla figlia Caterina Ascione – originariamente programmata sino al 31 luglio 2023.
“L’ampio successo di pubblico e di critica dell’esposizione antologica – spiegano i figli dell’artista campano Caterina, Giuseppe, Pa
Nato nel 1915 a Torre del Greco, in provincia di Napoli, Giovanni Ascione si trova – all’età di vent’anni – inserito nella compagine aziendale della impresa di famiglia, la rinomata manifattura “Giov. Ascione e Figlio”, che dal 1855 a Torre del Greco si occupa della produzione e vendita di manufatti di corallo e cammei, attività tipica del laborioso e prospero centro alle falde del Vesuvio.
Dopo un periodo di studi classici e artistici condotti presso il Collegio Benedettino di Montecassino e nella Real Scuola di Incisione di Torre del Greco, Ascione ha completato il suo percorso formativo in ambito commerciale e linguistico in Svizzera, presso il Collegio Maria Hilf di Schwitz.
Al rientro in patria, nel 1935 circa, Giovanni Ascione entra nelle dinamiche d’impresa e apporta ad una struttura aziendale già affermata, la propria sensibilità artistica e il proprio bagaglio di conoscenze.
La mostra antologica, che gode del Patrocinio del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano / Delegazione regionale della Campania, ricostruisce l’intera opera creativa di Giovanni Ascione a partire dai primi anni della sua formazione: una attenta ricerca di archivio ha permesso di reperire i numerosi schizzi, bozzetti e progetti, immagini di prodotti finiti che dimostrano un percorso creativo precoce, articolato e fecondo che si snoda dagli anni Trenta agli anni Ottanta del XX secolo.
La ricerca ha preso in esame circa trecento gioielli con pietre preziose, corallo, madreperla, tartaruga, cammei, arredi sacri, ma anche opere di grafica, ricami, bozzetti, progetti, foto di mobili e di strutture architettoniche ideate da Ascione.
Le opere di Giovanni Ascione attualmente sono presenti in diversi luoghi italiani ed esteri, dal Museo di Casa Ascione di Napoli alla storica manifattura di Torre del Greco, passando per il Vaticano e il Museo del Santuario di Pompei, Malta e l’Ohio, il Museo di Montecassino e la cripta del Duomo di Napoli, Otranto e Noto, Pozzuoli e Verona, fino a Cleveland, negli Stati Uniti d’America.

L’Ambasciata d’Italia a L’Avana ha organizzato una mostra dedicata all’opera “Il Trombettiere”, scritta da David Riondino con illustrazioni originali di Milo Manara.
L’Istituto Italiano di Cultura di Jakarta ospita nella sua sede, fino al prossimo 28 luglio, una mostra sull’artista italiano Pietro Vannucci, detto il Perugino.
Lo street artist MILLO sarà ad Atene per realizzare un murales dedicato ad Italo Calvino. L’iniziativa è dell’Istituto Italiano di Cultura che, insieme al Comune di Vyronas e Athens Awesome Experience, ha organizzato un evento in programma dal 24 al 28 luglio 2023 con protagonista Francesco Camillo Giorgino, in arte MILLO.
Alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Brasile, Francesco Azzarello, è stato inaugurato alla Facoltà di Architettura ed Urbanistica dell’Università di Brasilia il ciclo di conferenze “Città Contemporanea e Conservazione Urbana”. Sono in programma lezioni, mini corsi e seminari sul rapporto tra la conservazione del patrimonio storico e l’urbanistica moderna, basata sull’eredità dell’architetto ed ingegnere italiano del ‘900, Gustavo Giovannoni, creatore del concetto di patrimonio urbano.
Sino al 30 agosto la Bibliothèque Monique-Corriveau a Montreal, in Québec, ospita la mostra fotografica “La lunga strada di sabbia”, a cura di Silvia Di Paolo. L’esposizione, promossa dalla stesa Biblioteca insieme all’Istituto Italiano di Cultura di Montreal, nasce come un reportage realizzato nel 1959 da Pier Paolo Pasolini e da Paolo Di Paolo, pubblicato sulla rivista “Successo”.
Grande successo del primo Festival dell’Italianità 2023 al Teatro Comunale Colon di Mar del Plata, organizzato dall’associazione nuove generazioni TERRA davanti a una platea di 600 persone.
Si inaugura il 7 luglio a Madrid l’originale mostra “Racconti (in)visibili: tra cielo e terra”, realizzata dall’Istituto Centrale del Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura italiano, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, sotto l’egida dell’Ambasciata d’Italia in Spagna.

Si è tenuta oggi, a Venezia, presso la sala Convegni Sant’Apollonia, la presentazione degli interventi di restauro della Basilica di San Marco che vedranno il via nei prossimi giorni grazie all’acquisizione di un finanziamento di 3.3 milioni di euro ottenuto dal Ministero della Cultura nell’ambito del Piano Strategico 2021-2023 “Grandi Progetti Beni Culturali” poi assegnato alla Soprintendenza SABAP di Venezia e che per la prima volta ha visto la Procuratoria di San Marco stazione appaltante.

