Il Leone del Nuovo Orizzonte arriva nella Città dei Bronzi dorati

locandina mostra arcana min (3)

locandina mostra arcana min (3)La Città di Pergola gioiello delle Marche immersa nel cuore del Valcesano ricco di tradizioni, di storia, leggende, cultura ed è conosciuta nel mondo come la Città dei Bronzi è pronta ad ospitare  la mostra  ARCANA – Il Leone del Nuovo Orizzonte, evento che si è aggiudicato nel 2022, Il premio nazionale come mostra più votata d’Italia promossa da autostrade per l’Italia. L’evento artistico sarà ospitato all’interno della  magnifica sala dell’abbondanza del Teatro Angel dal Foco di Pergola. L’inaugurazione sarà il 24 giugno alle ore 17:30 presso la Sala San Rocco per poi spostarsi in teatro. La manifestazione rientra tra gli eventi della Notte Romantica 2023 istituita dai Borghi più Belli d’Italia, nella giornata inaugurale la mostra  rimarrà aperta fino alle ore 24:00,all’evento parteciperanno le  istituzioni e i rappresentanti degli enti patrocinanti la manifestazione.

Tra gli organizzatori dell’importante manifestazione il  Comune  e la Pro Loco di Pergola. La collezione esposta presenterà numerosi   patrocini, tra cui il Consiglio Regionale delle Marche,  l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, UNPLI Pesaro Urbino, la Provincia di Pesaro e Urbino, Confcommercio Pesaro e Urbino\Marche Nord , l’ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, club UNESCO di Firenze e tanti altri. La ricerca artistica che sarà presentata sarà dedicata allo studio simbolico impiegando  come  materiale di esecuzione espressivo la pietra. Il progetto ARCANA  trova ora una nuova dimensione, sostenendo una valorizzazione avanzata territoriale delle Marche. Lo scultore Andrea da Montefeltro con all’attivo più di 250 opere è stato premiato dall’O.N.U con il Premio Internazionale della Pace nell’Arte proporrà  una mostra dal fascino utopico. La Direzione artistica affidata ad Annalisa Di Maria già tra i massimi esperti del Neoplatonismo fiorentino e di Leonardo da Vinci.

La mostra Arcana – Il Leone del Nuovo Orizzonte sarà un evento molto importante per il territorio  volto alla condivisione e divulgazione, della produzione artistica di uno dei più bravi e noti scultori italiani a livello internazionale. La mostra è un intenso viaggio tra antico e moderno. La simbologia alla base dell’idea creativa dell’artista che, attraverso essa, racconta pensieri e storie che arrivano da tempi più remoti, ma che ci legano al presente in un abbraccio infinito. L’arte è questo, rimanere impressi con le proprie idee nel tempo, una continua ricerca della bellezza che si esprime attraverso i canoni creativi dell’artista. Le opere scultoree di Andrea, sono destinate a diventare eterne, come eterno è il pensiero che si fonde insieme a queste mani seppur giovani, ma sapienti, in grado di raccontare e di trasmettere a noi tutta la potenza, la bellezza e la forza di uno dei materiali più antichi lavorati dall’uomo, la pietra. Andrea da Montefeltro ha la capacità di riuscire a modellare la pietra attraverso un sogno che è, il frutto di questo suo immenso talento che l’hanno portato a farlo conoscere in tutto il mondo. La sensibilità  che lo contraddistingue in ogni sua opera, questa sua capacità di captare il bello attraverso il suo pensiero, la sua enorme passione e amore per ciò che fa, rendono ogni evento legato a lui, un momento speciale che lascia un segno tangibile nel mondo dell’arte e della cultura. Una mostra misterica, simbolica e affascinante che in tutte le sue tappe, ha catturato l’attenzione di media e di un grande pubblico. Opere da un profumo antico che progrediscono attraverso il nostro tempo e lasciano una profonda traccia innovativa che durerà in eterno. Le sculture di Andrea da Montefeltro, si fanno portatrici di luce nell’orizzonte dell’arte.

 

ARCANA – Il Leone del Nuovo Orizzonte

 Mostra Personale Scultorea di Andrea da Montefeltro

Art Director Annalisa Di Maria

Luogo: Teatro Angel dal Foco – Sala dell’Abbondanza  – Pergola(PU)

Organizzatori-Compartecipazioni-Patrocini e Collaboratori:

Comune di Pergola

Pro Loco di Pergola

Consiglio Regionale delle Marche

Confcommercio Pesaro e Urbino \Marche Nord

Centro per l’UNESCO di Firenze

Provincia di Pesaro e Urbino

Agenzia Nazionale del Turismo

Università degli Studi di Urbino Carlo BO

UNPLI Pesaro e Urbino

Borghi più Belli d’Italia

Itinerario della Bellezza

Visit Sestino

EBA sas

 

Città: Pergola

Provincia: Pesaro e Urbino

Data inizio: 24 giugno 2023

Data fine: settembre 2023

Aperto tutti i sabati e domeniche  dalle 16:00 alle 19:00

Email:

info@prolocopergola.it

culturaturismo@comune.pergola.pu.it

Costo del biglietto: INGRESSO LIBERO

E-Mail info info@andreadamontefeltro.it

Sito ufficiale www.andreadamontefeltro.it




Collezione Farnesina: 23 giugno prossima apertura al pubblico

collezione farnesina 23 giugno prossima apertura al pubblico

collezione farnesina 23 giugno prossima apertura al pubblicoSono aperte le prenotazioni per la visita alla Collezione e al Palazzo della Farnesina che si terrà il prossimo 23 giugno, ultima apertura prima della pausa estiva.

La giornata rientra nell’iniziativa “Aperti per voi” del Touring Club Italiano a cui il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale aderisce dal 2016.

Oltre a visitare i principali ambienti del palazzo, dove sono allestite le opere dei più grandi artisti del Novecento italiano e le sezioni tematiche della Collezione Farnesina – tra cui la galleria della fotografia e del reportage, dell’illustrazione e della street art – sarà possibile percorrere gli spazi dell’Unità di Crisi e scoprire le principali attività svolte nei casi di emergenza per la tutela dei cittadini italiani all’estero. La visita comprenderà anche l’accesso alla “Sala delle Bandiere”, dove è custodita la più grande raccolta di bandiere internazionali della Pubblica Amministrazione italiana.

Per ulteriori informazioni sui percorsi, le modalità di accesso e di prenotazione, visitate il sito della Collezione Farnesina




Si conclude in Messico l’addestramento del corpo speciale dei Caschi Blu per la Cultura (VIDEO)

foto home

foto homeCon una cerimonia tenutasi ieri si è concluso il workshop “Beni culturali in caso di catastrofe: rischi e interventi di sicurezza” che il corpo speciale italiano Caschi Blu per la Cultura ha donato in Messico a 60 workshop leader provenienti da Messico, Bolivia , Costa Rica, Ecuador, Guatemala, Perù, Repubblica Dominicana e Argentina. Riuniti presso il Museo Nazionale di Antropologia, i diplomati hanno ricevuto il diploma che attesta la loro partecipazione.

Si ricorda che i Caschi Blu del Governo italiano è un organismo creato nel 2022, come unità speciale che unisce la partecipazione di elementi dell’ordine e conservatori dei beni culturali per intervenire in aree interessate da eventi naturali (climatici o sismici) o emergenze antropiche (saccheggi o danni causati da conflitti armati).

All’evento hanno partecipato il Segretario alla Cultura del Governo del Messico, Alejandra Frausto Guerrero; il Comandante del Centro per la Tutela dei Beni Culturali (Comando TPC) dell’Arma dei Carabinieri, Generale Vincenzo Molinese; il Segretario Generale dell’Organizzazione Internazionale Italo-Latinoamericana (IILA), Antonella Cavallari; l’Ambasciatore d’Italia in Messico, Luigi De Chiara, e l’Ambasciatore del Messico in Italia, Carlos García de Alba,

Facendo uso della sua voce, la Segretaria della Cultura del Messico, Alejandra Frausto Guerrero, ha sottolineato l’importanza di tessere questi ponti di collaborazione tra paesi che cercano di prendersi cura del proprio patrimonio, per i quali ha auspicato che questo corso sia fruttuoso.

“Grazie a voi che avete dedicato parte del vostro tempo, impegno ed energia per venire in Messico a costruire una prospettiva diversa; formazione, le capacità che stiamo acquisendo in un percorso come questo stanno unendo e creando possibilità di avere ponti di collaborazione molto più stretti”.

Ha ricordato che nella Dichiarazione finale della Conferenza mondiale sulle politiche culturali e lo sviluppo sostenibile (Mondiacult) 2022, la cultura è posta come elemento di sviluppo delle nazioni e, pertanto, considera la cura e la difesa del patrimonio culturale; ad esempio, evitando il traffico illecito di beni culturali, collaborando al loro rimpatrio, proteggendo i diritti collettivi dal plagio, tra gli altri.

Il responsabile della politica culturale del Messico ha commentato che questa amministrazione ha enfatizzato il recupero del patrimonio che si trovava fuori dal paese, su istruzione del presidente del Messico, Andrés Manuel López Obrador; Ad oggi sono stati recuperati più di 11.700 beni, inoltre è stata lanciata la campagna #MiPatrimonioNoSeVende, che mira a sensibilizzare sul valore del patrimonio e, in collaborazione con istanze come la Guardia Nazionale, le Segreterie degli Affari Esteri, e Sicurezza e Protezione dei Cittadini, così come le Dogane, tra gli altri, lavorano in modo coordinato per impedire la vendita di pezzi del patrimonio.

“Per noi è fondamentale il rapporto con l’America Latina, con i Caraibi, ma anche con quelle nazioni vittime di saccheggi e traffici in altre regioni del mondo. Questo corso, grazie alla collaborazione di due superpotenze culturali, come Italia e Messico, sta dando strumenti non solo alla regione, ma al mondo. Dobbiamo impedire che ciò che è stato rubato, ciò che ha lasciato i nostri paesi venga visto in modo offensivo in un’asta in un paese europeo; niente di più volgare che dare un prezzo alla nostra identità”.

A sua volta, la segretaria generale dell’Organizzazione IILA, ​​Antonella Cavallari, ha commentato che tra gli obiettivi di questa organizzazione c’è quello di costruire ponti e creare uno spazio per il dialogo interregionale, favorendo l’integrazione regionale, come è stato fatto con questo workshop che cerca di difendere e preservare il patrimonio .

“Il patrimonio è identità, è qualcosa che ci appartiene e che dobbiamo difendere come parte di noi stessi e voi latinoamericani lo sapete molto bene. I paesi andini e centroamericani qui rappresentati, così come l’Argentina, che è un paese che ha già fatto questa esperienza dei Caschi Blu, hanno davvero un enorme attaccamento al proprio patrimonio culturale in termini di identità nazionale, e non c’è niente di meglio che citando l’esempio del Messico con La questione della restituzione è qualcosa che è diventata una pietra miliare per questo paese, qualcosa di molto importante ed è un esempio globale: ciò che appartiene a un popolo deve tornare a questo popolo, e ciò che un popolo ha come patrimonio culturale deve essere preservato contro ogni rischio”.

Nel suo messaggio, il capo del TPC dell’Arma dei Carabinieri, Vincenzo Molinese, ha ringraziato Frausto Guerrero per aver favorito lo sviluppo di questo corso in Messico, un Paese che, a suo dire, è fratello del popolo italiano in termini di cura del patrimonio .

“Il patrimonio culturale di un paese appartiene a tutta l’umanità. Pertanto, ogni Paese ha il dovere di partecipare a iniziative come questa per contribuire alla tutela del patrimonio culturale mondiale”, ha dichiarato.

Il workshop “I Caschi Blu per la Cultura. Beni culturali in caso di catastrofe: rischi e interventi di messa in sicurezza”, che ha avuto inizio il 5 giugno e si conclude il 16 dello stesso mese, ha avuto come obiettivo lo scambio di esperienze e lo svolgimento di diverse attività pratiche, legate all’attenzione ai casi di calamità naturali o emergenze antropiche legate alla tutela del patrimonio.

Ha visto la partecipazione di funzionari della cultura, restauratori, archeologi, storici dell’arte e architetti, oltre che esperti della protezione civile, vigili del fuoco e personale di polizia e militare specializzato in beni culturali che hanno partecipato a 10 sessioni, che si sono svolte presso la sede del Coordinamento Nazionale Conservazione dei Beni Culturali (CNCPC) di INAH, e al Museo Nazionale degli Interventi, entrambi a Città del Messico, e trasmesso su INAH TV.

Questa iniziativa è stata realizzata grazie agli sforzi congiunti del Ministero della Cultura del Governo del Messico e dell’INAH, dell’IILA, ​​del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dell’Italia e dell’Istituto Regionale del Patrimonio Mondiale di Zacatecas, Categoria 2 Centro, sotto l’egida dell’Unesco.

 




Il volto di Federico da Montefeltro disegnato da Leonardo da Vinci

foto leonardo federico

foto leonardo federico

Grande successo per la Conferenza Internazionale Leonardo The Immortal Light, l’attesissimo evento che si è svolto ad Ancona presso Palazzo Li Madou,una delle sedi della Regione Marche è stato un evento a cardiopalma nella quale si è presentata per la prima volta una ricerca di uno studio condotto sul disegno a sanguigna di Leonardo da Vinci, e custodito presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, dal quale emergerebbe che la grande mente di Leonardo da Vinci rappresentò in un bozzetto  i tratti caratteristici di un uomo, questo era  il capitano generale e gonfaloniere del Papa  il Duca di Urbino Federico da Montefeltro.

img 20230529 wa0027La ricerca è stata presentata nell’evento Leonardo The Immortal Light, che ormai ha raggiunto la sua 30° edizione con la collaborazione dell’International Committee Leonardo da Vinci, del Club per l’UNESCO di Firenze con il Patrocinio della Rappresentanza Italiana della Commissione Europea del Consiglio Regionale delle Marche che ospita l’importante iniziativa e dell’UNPLI di Ancona. Il progetto  si ripropone di sviluppare un indagine  del genio di Leonardo da Vinci attraverso la ricerca scientifica la filosofia  e l’arte. A portare i saluti delle istituzioni sono intervenuti l’Assessore alla Cultura della Regione Marche Chiara Biondi e il Consigliere Regionale Giacomo Rossi.

È stato un lavoro di squadra in cui ognuno ha portato le proprie competenze al fine di poter affrontare uno studio complesso. Sono intervenuti la scrittrice e studiosa internazionale d’arte Annalisa Di Maria, considerata tra i massimi esperti su Leonardo da Vinci e il Rinascimento Neoplatonico; consigliera  del direttivo del Club UNESCO di Firenze che ha illustrato il ruolo che il Neoplatonismo presentava per gli uomini del Rinascimento e di come questa corrente filosofica influenzasse la corte dei Montefeltro e del profondo legame che aveva con la Firenze Medicea.

team espertiE’ intervenuto il ricercatore e scultore internazionale già vincitore del premio mondiale della pace nell’arte Andrea da Montefeltro membro degli esperti del Club UNESCO di Firenze e firmatario del ritrovamento, che ha portato in evidenza il ruolo indispensabile del simbolo e del suo utilizzo alla corte di Federico, alla base dei contenuti anche più nascosti. Nello studio calligrafico della scrittura di Leonardo e del manufatto è intervenuto  il  Perito Calligrafo Forense Dr. Stefano Fortunati, Presidente dell’Associazione Autografia – Periti Calligrafi Certificatori, determinante il suo intervento per lo studio complesso della calligrafia del genio toscano. Per lo studio anatomico è intervenuto  il Dr. Fabio Di Censo, chirurgo oculista e direttore dell’unità operativa oculistica a Sulmona, il quale nella sua perizia ha confermato che il soggetto rappresentato nel disegno posto sotto studio aveva la mancanza dell’occhio destro, come Federico da Montefeltro.

Il Moderatore dell’evento è stato il Vicepresidente dell’UNPLI Pesaro e Urbino Matteo Martinelli.

All’interno della manifestazione si è svolto inoltre   il prestigioso Premio Internazionale Leonardo “The Immortal Light” ,fra i numerosi premiati  degli anni scorsi a livello nazionale e internazionale se ne possono citare alcuni: Scuderia Ferrari, Monument  Men Foundation, Nicola Piovani, Salvatore Ferragamo, Aboca, Brunello Cucinelli e tutte le  Forze dell’Ordine nazionali e la Regione Toscana. Il premio speciale è stato conferito alla Regione Marche per il grande impegno e testimonianza di solidità che essa rappresenta a livello culturale, turistico e di sostenibilità. In via eccezionale il premio è consistito in una scacchiera monumentale con stemmi di Federico da Montefeltro, è stato anche presentato e consegnato lo scrigno ufficiale del 600° Anniversario del Duca al Consiglio Regionale delle Marche, opere realizzate dall’artista Andrea da Montefeltro. Le celebrazioni non si potevano concludere nel modo migliore con una scoperta che porta le Marche e la regione storica del Montefeltro in occasione dell’anniversario di Federico nel mondo complesso e  straordinario delle opere del maestro toscano. Attraverso questo evento si pone l’attenzione su come al mondo servano stimoli verso un nuovo umanesimo, i tempi sono maturi per riconoscere che solo attraverso l’unione delle conquiste intellettuali spirituali e materiali si possano portare avanti  progetti di Rinascita Culturale del nostro paese.




“Caribe en residencia”, la mostra alla Casa d’Italia di Santo Domingo

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07e7aef3d3d86436df16734856fea98dL’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo, in collaborazione con la curatrice Iris Pérez, ha inaugurato la mostra d’arte contemporanea ‘Caribe en Residencia’ presso la Casa d’Italia, nel cuore della Zona Coloniale della città vecchia, patrimonio dell’Unesco.
All’evento, si legge in un comunicato, “erano presenti rappresentanti del ministero degli Esteri dominicano, membri del corpo diplomatico ed esponenti della comunità italiana e del mondo della cultura”.

La mostra, si sottolinea, “si ispira all’esperienza di ‘Collezione Farnesina’, il programma di diplomazia culturale ideato dall’Ambasciatore Umberto Vattani che, negli anni, ha trasformato la Farnesina in un grande museo di arte moderna e contemporanea arte”.
Lo stesso è stato fatto a Santo Domingo, dove l’arredo della residenza dell’Ambasciatore Queirolo Palmas “è stato arricchito con un prestito di opere di famosi artisti locali, ispirate a temi europei e mediterranei, creando così un ponte naturale di comunicazione e dialogo tra le due regioni . .
La mostra rimarrà aperta alla Casa d’Italia fino al 15 giugno, mentre la nuova collezione, ‘Caribe en Residencia 2’, sarà esposta al ricevimento del 2 giugno per le autorità e il corpo diplomatico, per poi rimanere nel territorio italiano residenza fino alla prossima festa nazionale. (ANSA).




Collezione Farnesina: raddoppia l’appuntamento con l’arte contemporanea italiana

collezione farnesina raddoppia lappuntamento con larte contemporanea italiana

collezione farnesina raddoppia lappuntamento con larte contemporanea italianaDopo l’apertura straordinaria in occasione di Open House Roma di maggio e l’ormai collaudata collaborazione con il programma “Aperti per voi” del Touring Club Italiano, la Collezione Farnesina raddoppia il suo calendario di aperture.

Dall’8 giugno sarà difatti possibile visitare la Collezione e il Palazzo della Farnesina anche il secondo giovedì del mese, dando l’opportunità a tutti, grazie a diversi turni nel corso della giornata, di apprezzare la raccolta di arte contemporanea italiana all’interno dei prestigiosi corridoi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

La Collezione, che comprende una selezione di oltre 600 opere d’arte contemporanea, dai capolavori del Novecento fino alle più recenti tendenze artistiche, passando per la fotografia e le ricerche grafiche degli ultimi anni, rappresenta un unicum nel panorama espositivo nazionale.

Per maggiori informazioni e prenotazioni cliccare qui




Leonardo da Vinci e Federico da Montefeltro al centro della prossima Conferenza Internazionale ad Ancona

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stringa federicoIl 29 maggio, si svolgerà ad Ancona presso Palazzo Li Madou  una conferenza internazionale dal titolo  “LEONARDO – The Immortal Light – Leonardo da Vinci e Federico da Montefeltro, l’ evento celebrativo del 600° Anniversario di Federico da Montefeltro. Evento promosso dall’International Committee Leonardo da Vinci  dal Club per l’Unesco di Firenze con il Patrocinio della Rappresentanza Italiana della Commissione Europea e del Consiglio Regionale delle Marche che ospita l’importante iniziativa. L’evento vedrà la partecipazione delle istituzioni e di esperti internazionali.

Questa giornata di studi, presenterà una recente ricerca condotta su un’opera di Leonardo da Vinci che raccoglie elementi di grande rilevanza. All’interno della manifestazione si terrà  il prestigioso Premio Internazionale Leonardo “The Immortal Light”,  nato in occasione delle celebrazioni del 500° Anniversario di Leonardo da Vinci, è promosso dall’International Committee Leonardo da Vinci e mira negli anni a premiare le eccellenze italiane nel mondo nei diversi ambiti studiati da Leonardo. Le sezioni di premiazione sono 15.

Fra i numerosi premiati  degli anni scorsi a livello nazionale e internazionale possiamo citare alcuni di questi: Scuderia Ferrari, Monument Men Foundation, Nicola Piovani, Salvatore Ferragamo, Aboca, Brunello Cucinelli e tutte le  Forze dell’Ordine nazionali, Regione Toscana e tantissimi altri.

L’evento vuole ricordare il 600° Anniversario di Federico da Montefeltro iniziato a giugno 2022 che si concluderà a giugno 2023, con questa manifestazione si vuole chiudere le celebrazioni portando  alla luce importanti rivelazione di ricerche che saranno di grandissima importanza per studi futuri. Non potevano concludersi nel modo migliore queste celebrazioni dedicate a Federico con questo importante evento che unirà questo personaggio alla figura di Leonardo da Vinci.




Tappa in India per “La Grande Visione Italiana”

tappa in india per la grande visione italiana

tappa in india per la grande visione italiana

 

L’Istituto Italiano di Cultura di New Delhi annuncia l’arrivo in India della mostra “La Grande Visione Italiana. Collezione Farnesina” che sarà inaugurata il 26 maggio. Più di 70 capolavori italiani di arte moderna e contemporanea, selezionati tra le opere che compongono la Collezione Farnesina – la raccolta d’arte del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – saranno esposti fino al 22 giugno presso il centro culturale Bikaner House – Centre for Contemporary Art di New Delhi.

La mostra itinerante – che ha già toccato Singapore e Tokyo e che dopo New Delhi arriverà a Seoul – intende presentare al grande pubblico l’identità artistica italiana attraverso un percorso tematico. “La Grande Visione Italiana. Collezione Farnesina” racconta un avvincente viaggio nella storia dell’arte italiana dal Novecento ad oggi, attraverso settantuno opere selezionate da Achille Bonito Oliva, di oltre sessanta grandi artisti scelti a rappresentare l’arte italiana, da Umberto Boccioni a Carla Accardi, da Mimmo Jodice a Michelangelo Pistoletto, passando per Mario Merz fino a Grazia Varisco.




Istituto Italo-Brasiliano Fondazione Torino vince premio “Inventiamo una banconota”

inventiamo una banconota vincitore 2023

inventiamo una banconota vincitore 2023Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale promuove l’educazione finanziaria nelle scuole italiane all’estero, in collaborazione con la Banca d’Italia e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, attraverso il concorso Inventiamo una banconota. Giunto alla X edizione, il concorso invita gli alunni delle scuole italiane in territorio nazionale e all’estero a elaborare il bozzetto di una banconota immaginaria. Il tema di quest’anno è stato “Il grande caldo, il grande freddo: le risorse della Terra non sono infinite”.

Vincitrice della sezione dedicata alle scuole italiane all’estero è la classe 5C della scuola primaria dell’Istituto italo-brasiliano biculturale Fondazione Torino di Nova Lima, in Brasile, che riceverà un premio di 2.500 euro per lo sviluppo delle attività didattiche. L’Istituto italo-brasiliano biculturale Fondazione Torino è una delle 45 scuole paritarie italiane nel mondo. Conta a oggi più di 1.400 alunni e offre un percorso di istruzione che va dalla scuola dell’infanzia fino alle superiori.

Il Sistema della Formazione Italiana nel Mondo è una rete internazionale di istituzioni educative che conta ad oggi 7 scuole statali, 45 scuole paritarie, 92 sezioni italiane in scuole straniere, 132 lettorati in università straniere e oltre 10.000 corsi di lingua e cultura italiana.

Nella foto: il bozzetto della banconota elaborato dalla classe 5C della scuola primaria dell’Istituto italo-brasiliano biculturale Fondazione Torino di Nova Lima (Brasile)




Pirandello a Panama il prossimo 18 maggio

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Importantcapturae appuntamento con il teatro italiano il prossimo 18 maggio a Panama City. Nel Teatro Anita Villalaz, a partire dalle 19.30, sarà messa in scena l’opera “UNA”, adattazione della pirandelliana “Uno, nessuno, centomila”.

L’evento si inserisce nell’ambito del 12 Festival Internacional de Artes Escénicas de Panama.