Washington: l’ambasciatrice Zappia presenta il film candidato Oscar “Io capitano” di Matteo Garrone

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23zappiaNella serata del 21 febbraio, l’Ambasciata d’Italia a Washington in collaborazione con il Dipartimento di Stato, la Motion Picture Association (MPA), il Middleburg Film Festival e Italian Screens ha ospitato nella sede dell’MPA la proiezione esclusiva del film “Io capitano” del regista Matteo Garrone.
Il film, prodotto da RaiCinema, Leone d’Argento per il Miglior Regista all’80° Festival del Cinema di Venezia e ora candidato all’Oscar per il miglior film straniero, sarà disponibile nei cinema americani a partire da oggi, 23 febbraio.
“L’Italia, primo Paese per numero di film vincitori di Oscar per il miglior film straniero, conferma il suo ruolo di protagonista dell’industria cinematografica”, ha sottolineato l’ambasciatrice d’Italia Mariangela Zappia, auspicando che presto il film di Garrone possa unirsi all’elenco di pellicole italiane premiate a Los Angeles.
L’ambasciatrice si è soffermata anche sul tema della pellicola, evidenziando la centralità, per l’Italia, delle sfide connesse ai flussi migratori e più in generale del rapporto con l’Africa.
Alla proiezione del film di Matteo Garrone, culmine di una serie di iniziative realizzate dai Consolati Generali e dagli Istituti Italiani di Cultura negli Stati Uniti per sostenere il film, hanno partecipato anche: Lee Satterfield, assistant secretary del Dipartimento di Stato per istruzione e cultura; Stan McCoy, presidente e direttore generale della Motion Picture Association EMEA; Roberto Stabile, responsabile dei Progetti Speciali presso la Direzione Generale per il Cinema del Ministero della Cultura; e Susan Koch, executive director del Middleburg Film Festival.
L’assistant secretary Satterfield ha evidenziato l’importanza della collaborazione culturale bilaterale nel cementare il legame tra Italia e Stati Uniti e ha valorizzato il ruolo della diplomazia culturale per la promozione di pace e sicurezza, esprimendo apprezzamento per l’azione della presidenza italiana del G7.
Roberto Stabile ha valorizzato l’impegno del Ministero della Cultura per rafforzare la distribuzione dei film italiani all’estero e ha sottolineato l’importanza delle coproduzioni per rafforzare le collaborazioni fra le industrie cinematografiche italiana e americana.
La Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, insieme al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, promuove “Italian Screens”, un’iniziativa che si propone di consolidare la distribuzione dei film italiani nei mercati internazionali e che prossimamente vedrà ulteriori appuntamenti negli Stati Uniti. (aise)




Filming Italy Los Angeles: al via la nona edizione

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filmingitaly24Al via la nona edizione di Filming Italy – Los Angeles creato e diretto da Tiziana Rocca, Agnus Dei, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, che si terrà dal 26 al 29 febbraio a Los Angeles, in collaborazione con APA (Associazione Produttori Audiovisivi) e sotto gli auspici del Consolato Generale d’Italia a Los Angeles.
Filming Italy – Los Angeles, oltre a promuovere l’Italia come set cinematografico e ponte tra la cultura italiana e americana, sostiene la crescita culturale italiana attraverso il suo cinema, l’internazionalizzazione dei prodotti dell’audiovisivo italiani. Inoltre, supporta le relazioni interculturali tra i vari registi, produttori ed artisti.
Uno dei protagonisti di questa nuova edizione sarà Franco Nero. Al grandissimo attore, orgoglio del Cinema italiano nel mondo, verrà consegnato il Filming Italy Los Angeles Lifetime Achievement Award la sera del 29 febbraio. Per l’occasione, il Filming Italy proietterà una maratona di film a lui dedicati, come: Django di Sergio Corbucci del 1966; Il ritorno di Zanna Bianca di Luciano Fulci del 1974; Giorni felici di Simone Petralia del 1988; Il giorno della civetta di Damiano Damiani del 1968; Havana Kyrie di Paolo Consorti del 2019; Marcia trionfale di Marco Bellocchio del 1976; e Forever Blues diretto e interpretato da Nero nel 2005.
Altro attesissimo ospite è il regista Matteo Garrone. Dopo la vittoria del Leone d’Argento a Venezia, il suo film Io Capitano è candidato come miglior film internazionale agli Oscar 2024. Il 27 febbraio, in apertura del Festival e in occasione di una proiezione speciale del film, Garrone e il giovane protagonista della pellicola, Seydou Sarr, verranno premiati in occasione di una proiezione speciale del film rispettivamente con il Filming Italy Los Angeles Best Director Award e il Filming Italy Los Angeles Best Actor Award.
L’ambasciatrice del Festival sarà Ilenia Pastorelli, talentuosa interprete di pluripremiati film come Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti e Benedetta follia di Carlo Verdone.
Tra gli attesissimi ospiti di questa edizione: Marisa Tomei, che riceverà il Filming Italy Los Angeles Women Power Award; Benedetta Porcaroli che riceverà il Filming Italy Los Angeles Women Power Award per il suo ultimo film Enea; Riccardo Scamarcio che riceverà il Filming Italy Los Angeles International Award; Ginevra Elkann che riceverà il Filming Italy Los Angeles Best Director Award per il suo film Te l’avevo detto; Giacomo Gianniotti che riceverà il Filming Italy Los Angeles International Award ; Ashley Greene che riceverà il Filming Italy Los Angeles Women Power Award; Danny Huston che riceverà il Filming Italy Los Angeles International Award; i Manetti Bros. che riceveranno il Filming Italy Los Angeles Best Directors Award per il loro film Diabolik – Chi sei?; la nuova Miss Italia Francesca Bergesio che riceverà il Filming Italy Los Angeles Made in Italy Award. Inoltre, l’AD di RAI Cinema Paolo Del Brocco riceverà il Filming Italy Los Angeles Best Producer Award.
Numerosi anche i talent coinvolti nelle masterclass, che saranno premiati e che parteciperanno ai panel, tra questi: Dante Ferretti; Kasia Smutniak; Claudia Gerini; Alessandro Siani; Ficarra e Picone; Alba Rohrwacher e Roberta Torre per il film Mi fanno male i capelli; Franco Nero; Matteo Garrone con Seydou Sarr e Moustapha Fall; Riccardo Milani, per supportare il docufilm Io, noi e Gaber; Massimiliano Bruno, per la serie TV Non ci resta che il crimine: La serie.
Tiziana Rocca, che è anche direttrice artistica del Festival, si è detta “molto felice di presentare la nona edizione del Filming Italy – Los Angeles, che si conferma un appuntamento molto importante per la valorizzazione del nostro cinema all’estero. Abbiamo inserito nel nostro programma oltre 60 opere, tra film in anteprima assoluta, Classici restaurati, serie televisive, cortometraggi e docu- film italiani, molti dei quali ancora inediti in tutto il mondo. E grazie alla piattaforma digitale, che ormai da cinque anni ci supporta nell’esaltare le migliori tradizioni italiane, questi titoli saranno visibili in quasi tutti gli Stati americani e oltre. È un onore per me poter conferire il premio alla carriera a Franco Nero, uomo e attore che stimo immensamente e che ringrazio, ospitare artisti candidati agli Oscar come Matteo Garrone e Marisa Tomei, e portare anche negli Stati Uniti dei grandi talenti del tutto italiani, come Benedetta Porcaroli, Riccardo Scamarcio e la nostra ambasciatrice Ilenia Pastorelli. Un pensiero particolare quest’anno sento di rivolgerlo alla grandissima amica del Festival, Sandra Milo, artista unica e indimenticabile, che ricorderemo con la proiezione del film restaurato L’ombrellone di Dino Risi. Da sempre vicini alle donne, rinnoviamo con estremo piacere la partnership con WIF – Los Angeles, con cui organizzeremo un panel di approfondimento, realizzato in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency, per l’anniversario dei 50 anni dalla sua fondazione. Tra le novità di questa edizione, anche l’introduzione di un nuovo format, quello di un Podcast con tutti gli invitati del Festival, per attirare un pubblico sempre più giovane anche su piattaforme dove solitamente si parla di poco di cinema. E poi naturalmente non mancheranno le masterclass e i panel con molti ospiti e artisti italiani e internazionali con cui affronteremo temi particolarmente attuali e rilevanti sull’andamento e la situazione del mercato dell’audiovisivo”.
“Il cinema italiano sta vivendo una stagione incredibile, dando prova di forte vitalità ed ampie dimostrazioni ben oltre i confini nazionali del talento e del valore dei professionisti che operano nella filiera”, ha commentato Lucia Borgonzoni, sottosegretaria di Stato al Ministero della Cultura, che ha rivolto “un grazie speciale alla direttrice artistica del festival Filming Italy – Los Angeles Tiziana Rocca per l’impegno e la passione con cui da anni – e tanto più in un momento di così grande vivacità per il settore – è in prima linea per accrescerne ulteriormente visibilità e prestigio agli occhi del mondo”.
“L’Italia ama Hollywood e Hollywood ama l’Italia”, ha detto la console generale d’Italia a Los Angeles, Raffaella Valentini. “Con Io Capitano di Matteo Garrone, il nostro Paese celebra la trentesima nomination agli Oscar nella categoria di miglior film straniero, nella quale deteniamo il record di vittorie. È davvero un risultato importante, che ci impegneremo a valorizzare anche nel contesto di questa nuova edizione di Filming Italy – Los Angeles. Siamo anche felici che quest’anno, attraverso la partnership con “Women in Film”, il Festival confermi un impegno speciale a sostegno delle donne nel cinema”.
Per Emanuele Amendola, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, “Filming Italy – Los Angeles costituisce uno dei momenti più attesi per la promozione del cinema italiano negli Stati Uniti. Il Festival del 2024 presenta un programma ricco, con la partecipazione di numerosi ospiti italiani e internazionali. Si tratta di un’opportunità significativa per valorizzare in modo completo il settore cinematografico, al quale l’Istituto dedica da sempre particolare attenzione. Con la partecipazione di Valeria Golino e Te l’avevo detto di Ginevra Elkann come film di apertura, siamo felici che anche in questa nona edizione, il Festival confermi un impegno speciale a sostegno delle donne nel cinema, dando spazio anche a diverse opere prime di sceneggiatrici, attrici e produttrici italiane di talento”.
Alessandra Rainaldi, trade commissioner ITA – Italian Trade Agency Los Angeles, si è detta “lieta di collaborare per il terzo anno consecutivo con Tiziana Rocca e il suo FilmingItaly – Los Angeles, un festival che rappresenta uno degli eventi più attesi e seguiti di promozione del cinema italiano negli Stati Uniti. Abbiamo iniziato la nostra collaborazione tre anni fa, organizzando un panel incentrato sulle donne nello spettacolo e quest’anno abbiamo scelto di concentrarci sul Rinascimento italiano nel settore dell’intrattenimento e sul suo impatto sui talent italiani negli Stati Uniti. L’Italian Trade Agency si impegna a rafforzare la collaborazione tra le due industrie: italiana e americana, e a sostenere ogni iniziativa che favorisca la crescita reciproca, l’innovazione e lo scambio”.
Tra i nuovi premi che verranno assegnati in questa edizione: il premio ENIT – Viaggio in Italia, per la promozione del territorio, che sarà assegnato dal comitato di promozione del Festival al film che ha maggiormente rappresentato il territorio italiano; e il Premio Brunello Rondi, di cui nel 2024 ricorre il centenario della nascita, per omaggiare l’attività di questa straordinaria figura di intellettuale ed artista, noto soprattutto per la sua stretta collaborazione con Fellini.
Quest’anno Filming Italy – Los Angeles sarà completamente dal vivo, senza abbandonare la piattaforma digitale che nelle passate edizioni ha ottenuto più di 600.000 viewers. Nella piattaforma, creata per l’occasione da MyMovies, saranno presenti oltre 60 titoli che promuoveranno il cinema italiano, le serie TV, i grandi classici restaurati della sezione Classic, i docu-film e i cortometraggi opere prime di registe donne. Rispettando i parametri previsti di sicurezza e protezione informatica con Hollywood Grade DRM, le proiezioni online saranno visibili in tutti gli stati degli Stati Uniti e in molti altri territori, come Buenos Aires Province, Buenos Aires, Victoria, State of Amazonas, Ontario, Bavaria, Lower Saxony, Ile-de-France, Masovian Voivodeship, Zulia, Minsk Region, Decentralized Administration of Thessaly.
Ad inaugurare il Festival il nuovo e attesissimo film di Ginevra Elkann in anteprima assoluta Te l’avevo detto, che conta tra i suoi protagonisti Valeria Golino, Danny Huston e Greta Scacchi. Il film sarà presentato alla presenza del cast al DGA Theater (Directors Guild of America Theater).
Tra i film che verranno proiettati durante il Festival: Romeo è Giulietta di Giovanni Veronesi con Pilar Fogliati e Sergio Castellitto; Santocielo di Francesco Amato con Ficarra e Picone; 50 Km all’ora diretto e interpretato da Fabio De Luigi, con Stefano Accorsi; Diabolik – Chi sei? dei Manetti Bros. con Giacomo Gianniotti, Miriam Leone, Valerio Mastandrea e Monica Bellucci; Le proprietà dei metalli di Antonio Bigini con Martino Zaccara e David Pasquesi; La bella estate di Laura Luchetti; Succede anche nelle migliori famiglie di Alessandro Siani; Mi fanno male i capelli di Roberta Torre con Alba Rohrwacher; Felicità di Micaela Ramazzotti con Max Tortora e Anna Galiena; Enea di Pietro Castellitto con Benedetta Porcaroli; Race for Glory di Stefano Mordini con Riccardo Scamarcio; À la recherche di Giulio Base; Tramite amicizia di Alessandro Siani; Black bits di Alessio Liguori; I limoni d’inverno di Caterina Carone; Grosso guaio all’Esquilino – La leggenda del kung fu di YouNuts!; Shakespea Re di Napoli di Ruggero Cappuccio e Nadia Baldi; Tante facce nella memoria di Francesca Comencini; Billy di Emilia Mazzacurati; Nina dei lupi di Antonio Pisu; Rossosperanza di Annarita Zambrano; Desiré di Mario Vezza.
Tra i documentari: Doppio passo di Lorenzo Borghini; Raggamuffins Forever, an italian basketball fairytale di Gianni Costantino; Jeff Koons. Un ritratto privato di Pappi Corsicato; Io, noi e Gaber di Riccardo Milani; Mur di Kasia Smutniak; Nino Migliori. La festa che rovescia il mondo per gioco di Elisabetta Sgarbi; Amate sponde di Egidio Eronico; Dino Meneghin – Storia di una leggenda di Samuele Rossi; La stoccata vincente di Nicola Campiotti; Dante Ferretti – Scenografo italiano di Gianfranco Giagni; Il cerchio di Sophie Chiarello. Inoltre, un omaggio speciale a Marina Cicogna col suo documentario Marina Cicogna – La vita e tutto il resto di Andrea Bettinetti, con un premio alla memoria che andrà a Franco Nero.
Tra le serie TV: la seconda stagione di Un professore di Alessandro Casale; Non ci resta che il crimine di Massimiliano Bruno e Alessio Maria Federici; I bastardi di Pizzofalcone stagione 4, di Monica Vullo, Riccardo Mosca, Alessandro D’Alatri e Carlo Carlei; La storia di Francesca Archibugi; la seconda stagione di Cuori di Riccardo Donna; Unwanted di Oliver Hirschbiegel; Un’estate fa di Davide Marengo e Marta Savina.
Nella sezione CLASSIC, dedicata ai grandi classici restaurati, oltre ai già citati titoli che vedono protagonista Franco Nero, verranno proiettati: L’ombrellone di Dino Risi del 1965, per omaggiare la grandissima attrice e amica del Festival Sandra Milo; L’odore della notte di Claudio Caligari del 1998; Milano Calibro 9 di Fernando Di Leo del 1972; e Uomini si nasce, poliziotti si muore di Fernando Di Leo del 1976. Restaurati da Cinecittà in collaborazione con CSC – Cineteca Nazionale, verranno proiettati anche: Basta guardarla di Luciano Salce del 1970; Bellissima di Luchino Visconti del 1951; La provinciale di Mario Soldati del 1953; Sissignore di Ugo Tognazzi del 1968; e Il cavaliere inesistente di Pino Zac del 1970, per il centenario della nascita di Italo Calvino, uno degli scrittori più poliedrici del Novecento.
Verrà proiettato anche il cortometraggio vincitore del Filming Italy Sardegna Festival – In Corto del 2023: Come siamo diventati di Cristiano Pahler.
In programma anche un panel istituzionale che vedrà coinvolti i maggiori esponenti del settore culturale e cinematografico nazionale, dal titolo: “Il successo al box-office del cinema italiano consolida l’audiovisivo Made in Italy nel mondo. Qualità, innovazione e visione del nostro comparto produttivo concorrono al Risorgimento italiano al cinema e sulle piattaforme”. Dopo l’introduzione della Senatrice Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato per la Cultura, il Direttore Generale ANEC Simone Gialdini modererà il dibattito tra Paolo Del Brocco, AD di RAI Cinema; Nicola Borrelli, Direttore Generale DG Cinema Audiovisivo – MiC; Chiara Sbarigia, Presidente APA e Cinecittà S.p.A; Mario Lorini, Presidente ANEC; Alessandro Araimo, Executive Vice President & General Manager Southern Europe, Warner Bros. Discovery; Gail MacKinnon, Senior Executive Vice President, Global Policy & Government Affairs – The Motion Pictures Association; Matteo Rovere, Groenlandia; Federica Lucisano, AD di Lucisano Media Group; Andrea Scrosati, CEO Continental Europe – Fremantle; Laura Mirabella, Marketing Director – Vision Distribution; l’attrice e regista Paola Cortellesi e il regista e produttore cinematografico Matteo Garrone.
Confermata anche quest’anno la collaborazione con Women in Film, TV & Media Italia. Nato a Los Angeles, WIF sostiene le donne che lavorano nel mondo del cinema e dietro la macchina da presa dal 1973. Oggi le organizzazioni WIF in tutto il mondo stanno lavorando per un settore più equo attraverso programmi di sensibilizzazione, incentivi e sostegno legale. Proprio per supportare le donne del mondo del cinema – che il Filming Italy – Los Angeles premia con il “Woman Power Award” – in questa occasione, Women in Film, Television & Media Italia presenterà diverse opere prime di alcune sceneggiatrici, attrici e produttrici di talento. Tra queste: Switch di Daniela Giordano Castorina; Corpo Unico di Mia Benedetta; We should all be futurists di Angela Norelli; e 6 mesi dopo di Chiara Sfregola con Greta Scarano. Quest’anno, inoltre, in occasione dell’anniversario per i 50 anni dalla fondazione di WIF – Los Angeles, si terrà un panel di approfondimento, realizzato in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency, dal titolo: “The Renaissance of the Italian Audiovisual Industry and its impact on Italian talent in the US”. Moderato dalla giornalista Lucia Magi e introdotto dalla Direttrice del Filming Italy Tiziana Rocca e da Alessandra Rainaldi, Trade Commissioner – Italian Trade Agency Los Angeles, al panel prenderanno parte: la regista Ginevra Elkann; l’attore Riccardo Scamarcio; l’attrice e regista Kelley Kali; e Scott Nemes, President of TV – AGBO.
Quest’anno il Filming Italy – Los Angeles apre le porte ad un nuovo format: un Podcast con tutti gli invitati del Festival, i cui episodi saranno resi disponibili su tutte le piattaforme e social media del Filming Italy. Questa decisione di attualizzare in chiave moderna il format delle masterclass è nata per attirare un pubblico sempre più giovane anche su piattaforme dove solitamente si parla di poco di cinema. Il podcast è curato da Vittorio Base.
Anche quest’anno, Filming Italy – Los Angeles si avvale della partnership con Italy for Movies (www.italyformovies.it), il portale delle location e degli incentivi alla produzione realizzato da Cinecittà in collaborazione con Italian Film Commissions e coordinato dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MiC. Il portale, disponibile anche in versione app scaricabile sugli store digitali, fornisce tutte le informazioni utili su location e incentivi disponibili per chi vuole girare in Italia il proprio film, oltre a notizie di settore e tantissime curiosità e suggerimenti di viaggio per gli appassionati che vogliono visitare i luoghi dei film.
Il Filming Italy – Los Angeles avrà il supporto delle maggiori case di produzione e distribuzione italiane e Major nazionali, come RAI Cinema, RAI Fiction, RAI Com, RAI Movie, SKY Italia, Vision Distribution, Groenlandia, Eagle Pictures, Fremantle, True Colours, HBO, Fandango, Medusa, Mediaset, Minerva Pictures, Titanus e diverse altre produzioni indipendenti italiane, spesso in coproduzioni internazionali con Netflix e Amazon Studios.
Filming Italy – Los Angeles aderisce al progetto di Evertreen per combattere la deforestazione e promuovere la sostenibilità ambientale, piantando in Africa un albero per ogni ospite presente al Festival. Un’iniziativa che sposa i valori ecologici e ambientali che il Festival da anni difende e porta avanti.
Per le tematiche legate alla salvaguardia ambientale, Filming Italy – Los Angeles rinnova quest’anno anche la sua collaborazione con FareAmbiente, movimento ecologista europeo per lo sviluppo sostenibile, di cui è presidente il filosofo Vincenzo Pepe. Tutti i premi, i programmi e i backdrop saranno realizzati con materiali eco-sostenibili e di riciclo, per promuovere la tutela ambientale e dimostrare che anche in queste occasioni si può avere un’attenzione per il pianeta, utilizzando materie come il vetro, un “green carpet” e materiali riciclati. (aise)




Berlinale, Italia “Country in Focus” all’European Film Market

berlinale italia country in focus alleuropean film market

berlinale italia country in focus alleuropean film marketL’Italia è “Country in Focus” per l’edizione 2024 dell’European Film Market 2024 che si è aperta ieri, 15 febbraio, e proseguirà fino al 21 febbraio, in concomitanza con il 74° Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Sarà la Senatrice Lucia Borgonzoni, Sottosegretario al Ministero della Cultura, con delega per il cinema e l’audiovisivo, il diritto d’autore e le imprese culturali e creative, a rappresentare l’Italia alla manifestazione.

Per celebrare il ruolo di protagonista dell’Italia all’interno dell’EFM 2024, la facciata dell’Ambasciata d’Italia a Berlino sarà illuminata con i colori della bandiera e il logo dell’EFM per tutta la durata della manifestazione.

L’Ambasciatore Armando Varricchio ha partecipato ieri all’inaugurazione della Berlinale, alla presenza della Ministra di Stato per la Cultura e i Media della Germania Claudia Roth, con il film d’apertura “Small Things Linke These” di Tim Mielants.

Nella giornata di oggi, l’Ambasciatore Varricchio aprirà inoltre la presentazione del sistema cinematografico italiano “Film and Audiovisual Funding in Italy“, che vedrà la partecipazione del Direttore di EFM Dennis Ruh, nonché di Ferdinando Fiore, Direttore dell’Ufficio ICE di Berlino, Nicola Maccanico, Amministratore Delegato di Cinecittà, Roberto Stabile, Head of Special Projects, Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, Rossella Gaudio, analista della Direzione Generale Cinema e Carmen Diotiaiuti, Vicedirettrice di “Italy for Movies”.

A seguire, l’Ambasciatore visiterà il Padiglione Italia, lo spazio professionale promosso dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e ICE-Agenzia e progettato, allestito e gestito da Cinecittà, che raccoglie 48 espositori, tra i quali 15 Film Commission e vari rappresentanti del Ministero della Cultura, di Cinecittà, ANICA e ICE -Agenzia.

Lunedì 19 febbraio, l’Ambasciatore presenzierà infine all’evento “Celebrating Connections“, durante il quale la Sottosegretaria Borgonzoni presenterà il cinema italiano tramite realtà immersiva. L’iniziativa è volta a promuovere i numerosi talenti italiani del settore dell’audiovisivo e creare nuovi contatti tra produttori italiani e internazionali.

L’EFM è uno dei mercati leader a livello mondiale per contenuti audiovisivi di alta qualità, una piattaforma di scambio e fonte di ispirazione per le tendenze e le innovazioni in corso. È anche una delle principali piattaforme di networking del settore che funge da barometro per il prossimo anno cinematografico e commerciale. Per l’occasione sono attesi in città più di 11.500 partecipanti tra espositori, titolari di diritti, produttori, acquirenti e investitori.




Tigre Reale: il film muto di Giovanni Pastrone musicato dal vivo in tournée negli Stati Uniti

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13tigrerealeDebutterà il 21 febbraio al Varsity Theatre della Marquette University di Milwaukee, nello Stato americano del Wisconsin, “Tigre Reale“, film muto realizzato da Giovanni Pastrone nel 1916: il film-concerto con l’esibizione dal vivo dei musicisti italiani Stefano Maccagno al pianoforte e Furio Di Castri al contrabbasso sarà in tournée in sette città degli Stati Uniti, dal Midwest al Sud. Ad annunciarlo l’Istituto Italiano di Cultura di Chicago, cui si deve l’iniziativa, che gode del sostegno del Museo Nazionale del Cinema di Torino.
“Tigre Reale” è una poesia sul potere dell’amore e sulla distruttività della memoria, sul cliché della femme fatale e sull’ossessione del senso di colpa. Sulla travagliata storia d’amore tra la contessa russa Natka e il giovane diplomatico Giorgio La Ferlita, pesa il tragico passato della donna. Nel mondo edulcorato e rarefatto di un’aristocrazia immaginaria, personaggi dannunziani irraggiungibili sono guidati da passioni estreme. Il film diventa un lussuoso palcoscenico per la divina Pina Menichelli, che offre qui un’interpretazione simbolica della recitazione eccessiva e artificiale che segna e distingue parte del cinema muto italiano.
La colonna sonora unisce armoniosamente il jazz e un linguaggio musicale di ispirazione classica offrendo al pubblico un’esperienza musicale distante ma allo stesso tempo perfettamente aderente al flusso del film. Il pianoforte di Stefano Maccagno riecheggia influenze tardo romantiche e impressioniste in combinazione con un tocco contemporaneo sempre equilibrato che enfatizza la tensione drammatica del film. Le partiture jazz di Furio Di Castri si abbinano meravigliosamente a tutte le sequenze interiori, mentre le sue improvvisazioni soliste conferiscono alla narrazione filmica un’atmosfera intrigante.
“Dopo il successo di Inferno 1911, siamo lieti di invitare ancora una volta il Maestro Stefano Maccagno e il musicista jazz Furio Di Castri negli Stati Uniti per un altro entusiasmante progetto originale promosso dall’Istituto”, afferma Luca Di Vito, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Chicago. “Il nuovo concerto cinematografico Tigre Reale sarà in tournée in sette città nella nostra giurisdizione, coprendo sei Stati nella nostra giurisdizione dal Midwest al Sud. Siamo molto orgogliosi di poter portare iniziative così culturalmente rilevanti nelle nostre comunità di Chicago e non solo, anche grazie all’importante collaborazione con le istituzioni locali”.
Il restauro di Tigre Reale è stato eseguito dal Museo Nazionale del Cinema di Torino nel 1993 partendo da una copia nitrato imbibita e virata, donata da Giovanni Pastrone a Maria Adriana Prolo nel 1959. Il restauro è stato eseguito dal Laboratorio l’Immagine Ritrovata nel 1993 La digitalizzazione in 4K della versione restaurata è stata realizzata dal Museo Nazionale del Cinema di Torino presso il Laboratorio L’Immagine Ritrovata di Bologna nel 2018. L’accompagnamento musicale di questa edizione è stato composto ed eseguito dal Maestro Stefano Maccagno.
Dopo Milwaukee, Tigre Reale sarà il 24 febbraio a Chicago, alle ore 19 presso il Logan Center for the Arts, e poi: a Urbana, in Illinois, il 26 febbraio alle 19 presso il Lincoln Hall Theatre; a Knoxville, nel Tennessee, il 29 febbraio alle 18 al Cox Auditorium; a St. Louis, nel Missouri, il 2 marzo alle 19 all’Hi-Pointe Theatre; a Lawrence, in Kansas, il 3 marzo alle 19.30 presso la Swarthout Recital Hall; e a Minneapolis, in Minnesota, alle 20 al Woman’s Club, grazie anche alla collaborazione dell’Italian Cultural Center of Minneapolis/St. Paul. (aise)




Svezia, “C’è ancora domani” di Cortellesi vincitore al Göteborg Film Festival

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svezia ce ancora domani di cortellesi vincitore al goteborg film festival 2“C’è ancora domani”, l’acclamatissimo film di Paola Cortellesi, ha vinto il Dragon Award per il Miglior Film Internazionale all’interno della 47esima edizione del Göteborg Film Festival, principale manifestazione cinematografica dell’area scandinava, che ogni anno attira più di 160.000 visitatori che partecipano a più di 1.000 proiezioni di 450 film.

Il premio è il risultato del voto del pubblico che era presente al Festival.

Il film è stato proiettato il 29 e 30 gennaio alla presenza della regista e attrice e dell’interprete Emanuela Fanelli che si sono fermate in entrambe le occasioni per un lungo dibattito con il pubblico. Le due proiezioni hanno registrato il tutto esaurito e il film ha suscitato l’evidente entusiasmo dei presenti in sala. Nei giorni successivi, Paola Cortellesi ha ricevuto l’attenzione dei principali organi di stampa locali.

È la prima volta che un film italiano vince il premio per il Miglior Film Internazionale al Festival di Göteborg. In precedenza, tre pellicole italiane avevano vinto invece il premio Ingmar Bergman per la Migliore opera prima: “Corpo celeste” di Alice Rohrwacher nel 2012, “Via Castellana Bandiera” di Emma Dante nel 2014 e “Bella e perduta” di Pietro Marcello nel 2016.

“C’è ancora domani” sarà distribuito in trenta sale svedesi dal Folkets Bio a partire dal 1° marzo. Il 26 febbraio si terrà presso l’Auditorium dell’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma un’anteprima pubblica, per cui le prenotazioni sono andate esaurite in pochi giorni.




Il Festival di Sanremo in diretta su Rai Italia

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2sanremoPer la quinta volta nelle vesti di Direttore artistico e conduttore, Amadeus presenta Sanremo – Festival della Canzone italiana. E lo farà anche per tutti gli italiani nel mondo, in diretta in 5 continenti per 5 serate consecutive su Rai Italia.
Il tradizionale appuntamento musicale si svolgerà dal 6 al 10 febbraio in diretta dal Teatro Ariston. Nel corso delle serate si esibiranno 30 artisti in gara nella Categoria Unica Sezione Campioni.
Nel corso delle serate sarà affiancato da vari co-conduttori e co-conduttrici, tra cui Marco Mengoni nella prima serata, Giorgia nella seconda serata, Teresa Mannino nella terza serata, Lorella Cuccarini nella quarta serata e Fiorello nella serata finale.
Parallelamente, andrà in onda, sempre su Rai Italia, “Casa Italia Sanremo 2024“, appuntamento quotidiano condotto da Roberta Amendola con i cantanti e la musica del 74° Festival di Sanremo, con Rai Italia, in diretta in cinque continenti e in replica in “local time”, per non perdersi la magia della musica dal Teatro Ariston. Oltre l’informazione di sempre, con i temi più salienti di attualità, politica, rubriche, sport, cinema e moda, questa settimana sarà protagonista la grande musica italiana, con la kermesse più canata al mondo, ad essere protagonista indiscussa del talk show.
Roberta Ammendola, dalla città dei fiori, con approfondimenti ed interviste, ci farà scoprire da vicino gli artisti in gara con i loro brani. Come sempre ci saranno tante storie di italiani nel mondo. Casa Italia è per voi, il racconto dell’eccellenza italiana. Un ponte tra l’Italia e gli italiani all’estero e quanti nel mondo amano l’Italia e la sua grande ricchezza culturale, paesaggistica e produttiva.

Programmazione Festival di Sanremo
NEW YORK/TORONTO h14.45
LOS ANGELES h11.45
BUENOS AIRES/SAN PAOLO h16.45
SYDNEY h.06.45
PECHINO/PERTH h03.45
JOHANNESBURG h21.45
BERLINO h20.45
LISBONA h19.45




San Francisco. “Il muto di Gallura” apre la rassegna cinematografica sulla Sardegna

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29ilmutodigalluraL’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco, Stati Uniti, presenterà il prossimo 7 febbraio, alle ore 20.30, una serie di film che ritraggono la Sardegna, regione conosciuta per le sue acque cristalline e la sua terra selvaggia di impagabile bellezza. Ad aprire la serie è “Il muto di Gallura”, film diretto da Matteo Fresi ambientato verso la metà dell’Ottocento in Gallura, la zona nord-orientale della Sardegna, e racconta di una faida tra due famiglie del posto, i Vasa e i Mamia.
Gallura, metà del 1800. La faida tra le famiglie Vasa e Mamia – storicamente documentata – sta insanguinando la regione. Bastiano Tansu, sordomuto dalla nascita, è uno dei suoi protagonisti. Maltrattato ed emarginato fin dall’infanzia, dopo l’assassinio del fratello Michele si allea con uno dei due capi delle fazioni, Pietro Vasa, e mette al suo servizio la sua furia e la sua mira infallibile, divenendo un temutissimo assassino. Lo Stato e la Chiesa cercano di arginare l’ondata di terrore e solo dopo più di 70 morti arriva la pace di Aggius. All’inizio Bastiano trova pace nell’amore per la figlia di un pastore, ma in un mondo violento e superstizioso che già da ragazzino lo etichettava come il figlio del diavolo, uno come lui non può essere ritenuto innocente. Quindi, sceglie di affrontare il proprio destino.
È necessario registrarsi per partecipare alla visione a questo link. (aise) 




“Io Capitano” candidato all’Oscar

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Trailer del film ‘Io Capitano’

agi.it




La diaspora invisibile. La migrazione italiana del XXI secolo sull’arco lemanico. Le foto dell’emigrazione italiana in Svizzera

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facebook la diaspora invisibile a migrazione italiana del xxi secolo sullarco lemanico al galata museo del mare di genova mostra fotografica immagine5Al  Galata Museo del Mare di Genova il prossimo 2 febbraio  alle 17:00 sarà inaugurata “La diaspora invisibile. La migrazione italiana del XXI secolo sull’arco lemanico: un ritratto fotografico”,  mostra fotografica sull’emigrazione italiana in Svizzera promossa dal MEI-Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana e curata da Julianna Sandholm-Bark. Al centro della mostra, le fotografie scattate da Francesco Arese Visconti con i protagonisti della migrazione italiana in Svizzera. L’insieme dei supporti su cui sono stampate le foto e la loro disposizione, trasformano le singole immagini in un insieme di persone, di migranti, pronti a raccontare la propria esperienza. Un’immersione tra le immagini per connettersi emotivamente con il mondo dell’emigrazione italiana. Ogni fotografia è accompagnata da una frase sull’esperienza dei migranti estrapolata dalle interviste che sono state condotte con tutte le protagoniste ed i protagonisti del progetto e da materiali multimediali di approfondimento. La mostra si conclude con una video-intervista dell’autore, in italiano e in inglese, in cui vengono spiegati alcuni aspetti fondamentali del progetto.

L’esposizione – che sarà aperta al pubblico dal 3 al 18 febbraio – è  organizzata in collaborazione con Società Dante Alighieri -Ginevra, Webster University di Ginevra, Fondazione Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, Mu.MA Istituzione dei musei del mare e delle migrazioni.(Inform)




Iscrizioni aperte a “The NIAF/Aurelio De Laurentiis Film Prizes” della National Italian American Foundation

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film prizes bannerSono aperte le iscrizioni al “The NIAF/Aurelio De Laurentiis Film Prizes”, il programma annuale lanciato lo scorso anno dalla National Italian American Foundation con Aurelio De Laurentiis che prevede sovvenzioni per la produzione cinematografica a sostegno di aspiranti registi che desiderano raccontare storie sugli italiani e sugli italoamericani.
Ogni anno, attraverso il programma, cinque registi riceveranno un sussidio di 10.000 dollari ciascuno, per la creazione di progetti cinematografici: sono ammessi tutti i formati documentario, narrativo e saggistico.
I cinque vincitori saranno premiati durante il 50° gala della Niaf in programma a Washington in ottobre. Il vincitore assoluto sarà annunciato durante il Gala e riceverà altri 10mila dollari cui si aggiungerà la mentorship di Aurelio De Laurentiis e del suo team.
Ci si può candidare entro il 1° marzo 2024. Tutte le informazioni utili e il modulo per le domande sono disponibili qui. (aise)