RAI. Oggi a Casa Italia

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images“I Balcani generano più storia di quanto possano digerire”, così a Casa Italia – citando Churchill – ha detto il generale Vincenzo Camporini, già Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica e della Difesa e analista dell’Istituto Affari Internazionali. “La multietnicità è in genere considerata un valore, ma qui no: le tensioni fra serbi e albanesi hanno radici antiche, sono vecchie di almeno 5 secoli”, ha aggiunto Camporini. “Riconoscere il Kosovo come Paese sovrano da parte di tutti i paesi, anche in Europa, è fondamentale”, ha precisato su Rai Italia il diplomatico Alessandro Minuto Rizzo, presidente della Nato Defense College foundation. Ospite a ‘Casa Italia’, con la conduzione di Roberta Ammendola,  anche l’analista Giorgio Fruscione, responsabile Desk Balcani Ispi.

Nello spazio dedicato ai viaggi si andrà in estremo oriente, in Giappone. Con il racconto dell’ambasciatore Gianluigi Benedetti. Ospiti anche Sarah Cosentino, ricercatrice per la neuro intelligenza all’Università di Tokio e Luca Tieri illustratore e fumettista che vive in Giappone da oltre 10 anni.

Per lo spazio dedicato alla moda si andrà a Firenze per Pitti Uomo con il racconto di Fabiana Giacomotti. In ‘Sportello Italia’ si risponderà alle domande degli ascoltatori su complicazioni matrimoniali, tradimenti e riconciliazioni con l’avvocato Marianna De Cinque.

Non mancherà lo spazio del pentagramma, con Musicultura 2023:  Maria Cristina Zoppa ha incontrato i giovani artisti della kermesse e i conduttori della serata finale, il 23 e 24 giugno, Flavio Insinna e Carolina di Domenico che la Rai proporrà su Radio1 con il supporto televisivo di TgR, Rainews24 e Rai Italia che, dopo aver raccontato il cammino che ha portato alla finale trasmetterà nei cinque continenti la serata conclusiva della 34° edizione.

NEW YORK/TORONTO 15 giugno h 17.00
LOS ANGELES 15 giugno h 14.00
BUENOS AIRES/SAN PAOLO 15 giugno h 18.00
SYDNEY 15 giugno h 17.30
PECHINO/PERTH 15 giugno h 15.30
JOHANNESBURG 15 giugno h 15.45
BERLINO 15 giugno h15.45




RAI. Oggi a Casa Italia

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imagesRitorno alle radici: in primo piano a Casa Italia il turismo delle radici a cui sarà dedicato il 2024. “Sarà l’occasione per far scoprire il nostro Paese ai tantissimi connazionali che hanno lasciato l’Italia tanti anni fa o magari mai l’hanno vista”, ha detto in studio Gianluigi Tombolini sindaco di Numana, “il giorno 21 a Roma, ci sarà il lancio dell’iniziativa: perché far conoscere i nostri borghi, circa 5.500 sotto i 5 mila abitanti, è una grande occasione per chi vive all’estero, utile ance per valorizzare il turismo”, ha ribattuto, Antonio Corsi sindaco di Sgurgola. Entrambi i sindaci sono anche consiglieri del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani. In studio anche il giornalista Gianmaurizio Foderaro esperto di musica per raccontare che a costituire l’identità di un luogo è anche la musica popolare fatta di gruppi folk e delle tante bande musicali, come quella di Sgurgola in Ciociaria.

Continua il viaggio di Casa Italia nei parchi nazionali, luoghi fondamentali per la biodiversità. Dopo il Pollino, il Parco nazionale del Vesuvio: ospite in studio il colonnello Angelo Marciano, comandante del reparto Carabinieri del Parco. In Sicilia, poi, per raccontare le meraviglie del Parco Regionale dell’Etna: in collegamento da Catania, il vulcanologo Salvo Caffo, dirigente del parco. Per gli expat: in volo sino in Australia per conoscere Maurizio Rossetto che studia le piante nei giardini botanici di Sidney (via…. e poi a Buenos Aires dove Vincenzo Cicale si è trasferito con il sogno di fare musica).

A seguire, si parla di giovani e politica con il racconto di una scuola per aspiranti sindaci, promossa in Veneto dalla sezione giovani dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani. Ospiti Roberto Bazzarello, coordinatore Anci Veneto giovani e Francesca Bortoluzzi, una giovane di Belluno che ha frequentato la scuola.

Infine, la musica, con il maestro Stefano Palatresi e Monica Marangoni che accolgono il cantautore Davide Combusti, in arte “The Niro”, che ha cominciato tanti anni fa il suo percorso musicale a Londra.

NEW YORK/TORONTO 14 giugno h 17.00

LOS ANGELES 14 giugno h 14.00

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 14 giugno h 18.00

SYDNEY 15 giugno h 17.30

PECHINO/PERTH 15 giugno h 15.30

JOHANNESBURG 14 giugno h 15.45

BERLINO 14 giugno h15.45

LISBONA 14 giugno h 14.45




Lutto nel cinema: Francesco Nuti ci ha lasciato

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downloadÈ morto Francesco Nuti, aveva 68 anni. Lo ha reso noto la figlia Ginevra assieme ai familiari. È morto stamattina ed era malato da tempo. La figlia Ginevra assieme ai familiari ne hanno dato la triste notizia, ringraziando di cuore il personale sanitario e tutti coloro che hanno avuto in cura l’attore nel lungo periodo della malattia, in particolare il personale di Villa Verde di Roma. La data e il luogo dei funerali saranno rese note nelle prossime ore. La famiglia, con un comunicato, chiede che sia rispettato il momento di grande dolore e per questo motivo non intendono rilasciare dichiarazioni.

Regista e sempre interprete dei suoi film, spesso autore della sceneggiatura, Francesco Nuti si è sempre contraddistinto per una comicità delicata che, a tratti, tendeva a esplodere in sfoghi nevrotici, soprattutto nell’analisi del rapporto uomo-donna, ricorrente nei suoi lungometraggi. Da “Tutta colpa del Paradiso” (1985), con Ornella Muti, a “Stregati” (1986), da “Caruso Pascoski (di padre polacco)” (1988), con la sua fidanzata Clarissa Burt, lasciata per l’attrice Isabella Ferrari che dirigerà in “Willy Signori e vengo da lontano” (1989), fino a “Donne con le gonne” (1991). Mentre la sua carriera al cinema decollava, iniziò a dedicarsi assiduamente anche alla musica. Nel 1988 ha partecipato al Festival di Sanremo con la canzone “Sarà per te”, in seguito incisa anche da Mina, e, duettando con Mietta, con il brano “Lasciamoci respirare”, composto dal cantautore Biagio Antonacci.

A questi capolavori, seguono film meno baciati dal successo: “OcchioPinocchio” (1994), “Il signor Quindicipalle” (1998) con Sabrina Ferilli, basato sulla passione dell’attore per il biliardo (già al centro di “Io, Chiara e lo Scuro” e “Casablanca Casablanca”), “Io amo Andrea” (2000) con Francesca Neri, da lui stesso prodotto, e “Caruso, zero in condotta” (2001). Dopo un periodo difficile, in cui iniziò a mal digerire questa curva discendente dei botteghini, tornò sul set in “Concorso di colpa” (2005) di Claudio Fragasso, sua ultima interpretazione cinematografica.

fanpage.it




RAI. Oggi a Casa Italia

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imagesComincia il viaggio di Casa Italia nei tanti parchi nazionali, splendidi contenitori di biodiversità. “Luoghi che portano avanti studi e tutelano specie in via di estinzione”, dice Luca Santini, presidente di Federparchi, che poi aggiunge: “presto tutti i parchi nazionali del nostro Paese saranno messi in rete così da poterli visitare anche virtualmente”. Ospite a Casa Italia anche Valentina Viola presidente facente funzioni dell’Ente Parco Pollino. “Con i parchi si può fare tanto anche per il turismo, in particolar modo per quello eco-compatibile”, secondo Gianni Rosa vicepresidente Commissione Ambiente Senato.

Per i nostri volti, Roberta Ammendola accoglie Francesco Pionati, giornalista di lungo corso in Rai, appena nominato direttore dei Giornali Radio Rai e di Rai Radio 1.

Nello spazio dedicato ai nostri expat, andiamo a Lisbona per incontrare Chiara Ternullo, un’artigiana dell’architettura.

A Sportello Italia il commercialista Gianluca Timpone risponde alle tante domande dei telespettatori di Rai Italia su flat tax e strategie messe in campo dall’Italia per nuovi potenziali residenti.

Spazio cinema con Carlo Gentile che presenta il Festival CinemAmbiente: ospite Lia Furxhi responsabile della programmazione e della selezione del festival.

Infine la musica. Il maestro Stefano Palatresi e Monica Marangoni celebrano i 40 anni di “Vacanze Romane” dei Matia Bazar: ospiti a Casa Italia due componenti dello storico gruppo, Carlo Marrale Silvia Mezzanotte.

 

NEW YORK/TORONTO 12 giugno h 17.00

LOS ANGELES 12 giugno h 14.00

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 12 giugno h 18.00

SYDNEY 12 giugno h 17.30

PECHINO/PERTH 12 giugno h 15.30

JOHANNESBURG 12 giugno h 15.45

BERLINO 12 giugno h15.45

LISBONA 12 giugno h 14.45




RAI. Oggi a Casa Italia

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imagesLe città verticali. A Casa Italia, l’ultima tendenza nelle grandi città, soluzioni architettoniche per superare il problema del consumo del suolo, come a Milano con il Bosco verticale dell’architetto Stefano Boeri. “Un esempio di architettura che incrocia la natura” ha detto Boeri parlando del suo progetto che ha ormai dieci anni e ha ricevuto innumerevoli premi internazionali. E poi ha aggiunto: “2 torri di 80 e 112 metri complessivamente con 22 mila piante e 800 alberi”. Insieme con lui a Casa Italia anche la giornalista Paola Dezza e da New York il corrispondente Rai Claudio Pagliara.

Poi, il viaggio del presidente Mattarella a Parigi dove, con il presidente Macron, ha inaugurato la mostra Napoli a Parigi. Il racconto è della corrispondente Rai Giovanna Botteri.

Appuntamento sportivo in trasferta per Piercarlo Presutti, in occasione del Premio Cesarini. Argomento di discussione, gli oriundi nel calcio, tema tornato di stretta attualità dopo le ultime convocazioni di Mancini.

Poi il racconto di un evento straordinario in 21 località di mare italiane: “Pulifondali”, operazione di recupero di rifiuti sopra e sotto il livello del mare.

Per il cinema, con Carlo Gentile, la retrospettiva dedicata ad Antonio Capuano, regista decisamente eclettico, che ora è diventato un personaggio pop con il film di Sorrentino “E’ stata la mano di Dio”.

In conclusione la musica: con il maestro Stefano Palatresi e Monica Marangoni tornano stavolta le canzoni umoristiche.

NEW YORK/TORONTO 9 giugno h 17.00

LOS ANGELES 9 giugno h 14.00

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 9 giugno h 18.00

SYDNEY 9 giugno h 17.30

PECHINO/PERTH 9 giugno h 15.30

JOHANNESBURG 9 giugno h 15.45

BERLINO 9 giugno h15.45

LISBONA 9 giugno h 14.45




RAI. Oggi a Casa Italia

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“L’Italia sta facendo da apripista per risolvere la questione energetica, ma non soltanto”, così Marco Minniti presidente della Fondazione Med-Or, commentando il cosiddetto Piano Mattei per L’Africa, tema d’apertura di questa puntata di Casa Italia. “Il nostro Paese deve ripercorrere le stesse orme del fondatore dell’Eni Enrico Mattei, posizionando L’Italia in una situazione di vantaggio al centro del Mediterraneo” ha aggiunto Minniti. “In questo campo c’è un interesse nazionale che si svolge fuori dei confini italiani. La soluzione della questione energetica si gioca in Europa che deve assumere un ruolo fondamentale per la stabilità nei Paesi dell’Africa del Nord, un grande ruolo di mediazione, senza lasciare tutto nelle mani di Russia e Cina”, ha concluso. A parlare di Africa, energia ed Europa, a Casa Italia anche il giornalista Enzo Nucci grande esperto del Continente Nero e Donato Bendicenti, corrispondente Rai da Bruxelles.

Per lo Sportello Italia, Lorenza Morello, giurista d’impresa ed esperta di problematiche internazionali risponde agli ascoltatori che hanno case o terreni nelle zone colpite dall’alluvione in Emilia Romagna.

Il viaggio di Casa Italia, stavolta ci porta in Thailandia, il Paese del sorriso dove negli ultimi 10 anni è raddoppiata la presenza degli italiani. Ospiti l’Ambasciatore Paolo Dionisi, il brand manager Filippo Silvani e il professor Alessandro Ursic del Mahidol University International College.

Per lo spazio moda si parla di giovani imprenditori e nuovi brand, ospiti di Fabiana Giacomotti la docente di semiotica e comunicazione della moda Giulia Rossi, Luca Adami imprenditore della moda e Warly Tomei co-chair CNMI Fashion Trust.

Poi, le splendide immagini della tradizionale festa della fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

Infine la musica: Zucchero e le sue canzoni presentati da Maria Cristina Zoppa.

NEW YORK/TORONTO 5 giugno h 17.00

LOS ANGELES 5 giugno h 14.00

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 5 giugno h 18.00

SYDNEY 5 giugno h 17.30

PECHINO/PERTH 5 giugno h 15.30

JOHANNESBURG 5 giugno h 15.45

BERLINO 5 giugno h15.45

LISBONA 5 giugno h 14.45




A Città del Messico in mostra le “Sensazioni d’Italia”

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sensazioniditaliavertAlcuni dei luoghi più belli dello Stivale sono in mostra in formato fotografico a Città del Messico, nel contesto della mostra Sensazioni d’Italia, organizzata con l’intenzione di promuovere l’arte e la cultura del Bel Paese.

L’iniziativa —guidata dal Com.It.Es (Comitato degli italiani all’estero) insieme all’Associazione dei Piemontesi nel Mondo e las Galerías Abiertas dell’assessorato alla Cultura della capitale— è stata inaugurata oggi con la partecipazione dell’Ambasciatore d’Italia in Messico, Luigi De Chiara, nello spazio denominato Rejas de Chapultepec, su Paseo de la Reforma. In totale le foto esposte sono 58, grandi 1,80 per 1.20 metri.

L’organizzazione è stata coordinata da Manuela Paterna, che per circa un anno ha gestito i diversi aspetti dell’iniziativa, tra cui l’accordo con il governo della città per poter utilizzare lo spazio espositivo, i contatti con i fotografi, i contratti ed il contatto con la stampa.

L’esposizione rappresenta l’Italia con i suoi monumenti, le sue sagre, i suoi paesaggi, la sua gastronomia, i siti archeologici e la vita quotidiana dei suoi abitanti.

Gli autori delle immagini, fotografi italiani e messicani, sono Miguel Andrade, Flavio Bizzarri, Dino Boccia, Marco Carulli, Clarissa Collenzi, Maria Di Paola, Johanna Elías, Claudio Foresti, Alessandra Migliano, Massimo Palamenghi, Manuela Paterna Patrucco e Cosimo Salvati.

«La mostra» —ha spiegato Giovanni Buzzurro, presidente del Comites— «è frutto di una sinergia con l’associazione dei piemontesi, l’Istituto Italiano di Cultura e l’Ambasciata d’Italia in Messico. L’unione fa la forza, non ci sono dubbi, e questa iniziativa ne è l’esempio. La mia Agrigento è presente con gli scatti realizzati da Massimo Palamenghi, insieme alle foto di altre belle città: Roma, Napoli, Firenze, Torino e Venezia. In vetrina immagini che più che mai ci fanno sentire orgogliosi di essere italiani. Sensazioni d’Italia sarà visibile per un mese e presenta fotografie ad alto senso estetico, basate sulla creatività espressiva degli autori e il loro forte legame con il Paese, per offrire al pubblico messicano un percorso con immagini poliedriche dell’Italia di oggi che lo avvicini alla realtà mutevole della nostra società».

da puntodincontro.mx




RAI. Oggi a Casa Italia

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imagesRoma candidata per Expo 2030. A cinque mesi dalla scelta della sede, ne parliamo a Casa Italia con Alfredo Accatino, creatore di Eventi e Livio Vanghetti, Direttore Comunicazione del Comitato Roma Expo 2030, che ha detto:“Dietro Expo 2030 c’è un grande consenso popolare. Lo vogliono 7 italiani su 10”. Per poi aggiungere: “Quando lavoriamo tutti insieme diventiamo formidabili, abbiamo il sostegno politico, delle aziende, dei cittadini. Siamo italiani, possiamo essere campioni di umanità”.

Il Programma Fulbright è giunto al 75° anniversario. Alla Farnesina si è svolto l’incontro annuale con i borsisti del Programma. Un evento importante per i rapporti tra Stati Uniti e Italia.

A seguire, uno sguardo alle eccellenze dei salumi italiani, una filiera con prodotti DOP e IGP esportati ed apprezzati in tutto il mondo. Roberta Ammendola accoglie Andrea Aiolfi, Responsabile di ISIT, Istituto Salumi Italiani Tutelati, Vincenzo Di Nuzzo, Coordinatore Generale di ONAS, Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi e Alessandro Iacomoni, Presidente del Consorzio della Finocchiona IGP.

Le telecamere di Rai Italia ci portano sul lago di Como a visitare Villa Carlotta e il suo magnifico giardino storico, nel tempo diventato un parco botanico. Roberta ne parla con la direttrice Maria Angela Previtera e Giuseppe Rasella, responsabile per il turismo della Camera di Commercio di Como e Lecco.

Per la rubrica cinema Carlo Gentile presenta il film “Non odiare” con il regista Mauro Mancini.

Casa Italia saluta con uno spazio dedicato a Massimo Di Cataldo, che festeggia in questi giorni i suoi 30 anni di carriera.

NEW YORK/TORONTO 07 giugno h17.00

LOS ANGELES 07 giugno h14.00

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 07 giugno h18.00

SYDNEY 08 giugno h17.30

PECHINO/PERTH 08 giugno h15.30

JOHANNESBURG 07 giugno h15.45

BERLINO 07 giugno h15.45

LISBONA 07 giugno h14.45




La Camera approva l’accordo di coproduzione cinematrografica tra Italia e Repubblica Dominicana

aula panoramica gif w485 h1 485x223

aula panoramica gif w485 h1 485x223A illustrare il contenuto del provvedimento, già approvato dal Senato, la relatrice Elisabetta Gardini

ROMA – La Camera dei deputati ha approvato la proposta di legge per la ratifica e l’esecuzione dell’Accordo in materia di coproduzione cinematografica tra Italia e Repubblica dominicana, con Allegato, fatto a Roma il 14 febbraio 2019.

A illustrare il contenuto della proposta, già approvata dal Senato, la relatrice Elisabetta Gardini, che ricorda come essa rientri nell’ambito degli accordi volti al rafforzamento della cooperazione culturale del nostro Paese ed è finalizzata all’intensificazione dei rapporti cinematografici e audiovisivi con la Repubblica dominicana.

Il testo, in particolare, è uno strumento normativo volto a favorire la pianificazione di opere cinematografiche o audiovisive tra produttori italiani e dominicani, consentendo alle coproduzioni realizzate ai sensi dell’accordo di essere considerate alla stregua di opere nazionali dai rispettivi Paesi.

L’Accordo individua i benefici a cui le opere possono avere diritto e i requisiti richiesti ai produttori per ottenerli, fissa le modalità di effettuazione delle riprese e le quote in percentuale degli apporti finanziari dei coproduttori e considera la possibilità di realizzazione di coproduzioni multilaterali. Disciplina inoltre gli aspetti relativi alla comproprietà dei diritti di proprietà intellettuale, stabilisce la facilitazione alla circolazione del personale tecnico, creativo e artistico e delle relative attrezzature di produzione dell’altra parte e fissa i termini per il saldo degli apporti da parte del coproduttore minoritario e per la distribuzione dei mercati e dei proventi. Vi sono poi disciplinate le modalità per l’esportazione delle opere coprodotte in Paesi dove vige il contingentamento della commercializzazione per l’apposizione delle diciture di identificazione delle opere, per la presentazione delle stesse ai festival internazionali e per l’approvazione dei progetti di coproduzione. Ad una commissione mista viene poi affidato il compito di vigilare sulla regolare applicazione dell’Accordo.

La relatrice ricorda anche che l’Italia, dal 2016, partecipa al Fondo Ibermedia, volto proprio a sostenere lo sviluppo di progetti di coproduzione cinematografica tra i Paesi aderenti. Attivo dal novembre del 1997, il programma vede ad oggi la partecipazione di 23 Paesi: oltre all’Italia, quasi tutti i Paesi latinoamericani, il Portogallo e la Spagna.

Nel corso della discussione generale, interviene Andrea Di Giuseppe (Fdi, ripartizione America settentrionale e centrale) che segnala come l’Accordo rappresenti un elemento di collaborazione tra il Ministero della Cultura e la Direzione generale del cinema della Repubblica dominicana e come grazie a esso sarà possibile offrire a un Paese terzo le eccellenze italiane nel campo cinematografico. “Reputo questa convenzione un tassello molto importante per esportare la cultura cinematografica italiana nel mondo, una cultura che – da cittadino residente negli Stati Uniti – è stata ed è ancora oggi un elemento di eccellenza e di orgoglio del programma del cinema mondiale – rileva Di Giuseppe, auspicando che “questa importante iniziativa possa essere solo l’inizio di altre rilevanti convenzioni a supporto del mondo cinematografico e, in generale, dell’arte italiana nel mondo, che è stata profondamente colpita dalla pandemia”.

Fra gli altri interventi, nel corso delle dichiarazioni di voto finali,  segnaliamo anche l’intervento di Fabio Porta (Pd, ripartizione America meridionale), che annuncia il voto favorevole del suo gruppo al provvedimento e ricorda che nella Repubblica dominicana risiede “una florida e operosa comunità italiana” ed esso sia “il settimo mercato italiano in America Latina”, che “fa registrare ogni anno ulteriori importanti incrementi”. Per questo motivo e per l’importanza del settore cinematografico per il nostro Paese annuncia il sì alla proposta di legge, che viene approvata dall’Aula. (Inform)




RAI. Oggi a Casa Italia

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images“Gli Stati Uniti guardano all’Italia con enorme fascino, per questo scelgono il nostro paese per i matrimoni. Prevale nella scelta il lato emotivo, e il riscoprire i luoghi dai quali sono partiti i propri nonni o i bisnonni, cercando così di riscoprire e di tornare alle proprie origini. La Toscana la fa da padrone, prima di tutto la campagna toscana con il suo fascino, poi la Lombardia. Un altro grande classico è la costiera amalfitana terra prediletta dagli americani e dagli inglesi. Mentre gli indiani scelgono le destinazioni di montagna, in Italia abbiamo l’imbarazzo della scelta. La spesa media per le coppie straniere di attesta intorno ai 50 mila euro”. Così Tobia Salvadori, Direttore Convention Bureau Italia, ospite di Casa Italia, intervistato da Roberta Ammendola, descrivendo il nostro paese “tra i più scelti dagli stranieri per i matrimoni”. “Gli stranieri sono innamorati della gastronomia e della tradizione italiana” sottolinea Paolo Capurro, Presidente Associazione Nazionale Banqueting e Catering, “per una coppia straniera portare in Italia i loro invitati è condividere insieme la loro passione per il nostro paese, prosegue Paolo Capurro, “non c’è un piatto che piace di più agli stranieri, ma tutti i piatti della nostra tradizione e sono molto preparati sui nostri vini, il nostro compito è guidarli nelle scelte”.

A seguire per Sportello Italia il notaio Clarissa Fonda, risponde alle domande sulla condizione della reciprocità, ovvero norme che valgono per i cittadini stranieri che vivono in Italia e per gli italiani che vivono all’estero, ove ci sia una regolamentazione uniforme. “Il sito della Farnesina – spiega Clarissa Fonda – permette di verificare in quali paesi vige la reciprocità”.

Carlo Gentile ospita due grandi del cinema, il regista Luca Criscenti e l’attrice Flaminia Cuzzoli, con il loro documentario La Versione Di Anita, sulla vita di Ana Maria de Jesus Ribeiro, moglie di Giuseppe Garibaldi raccontata in prima persona. “Ribaltando il punto di vista – come spiega il regista Criscenti – il viaggio di Anita dal Sud America all’Italia, fino alla sua morte a Ravenna, una vera rivoluzionaria”. Poi a Casa Italia Marta Donzelli, presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia, fiore all’occhiello della cinematografia italiana. “Stiamo ristrutturando il Cinema Fiamma, cinema storico della Capitale, che riaprirà il prossimo anno. Insieme sarà disponibile una piattaforma per le scuole e i giovani, un luogo di aggregazione e formazione legata alla cultura cinematografica”, queste le parole di Marta Donzelli sulle nuove iniziative del Centro Sperimentale.

Conosciamo i nostri expat in India, a Dublino e a San Francisco.

Casa Italia saluta con uno spazio dedicato ad Enrico Ruggeri, uno dei cantanti italiani di maggior successo nel giorno del suo sessantacinquesimo compleanno, con il maestro Stefano Palatresi e Monica Marangoni.

NEW YORK/TORONTO 5 giugno h 17.00

LOS ANGELES 5 giugno h 14.00

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 5 giugno h 18.00

SYDNEY 5 giugno h 17.30

PECHINO/PERTH 5 giugno h 15.30

JOHANNESBURG 5 giugno h 15.45

BERLINO 5 giugno h15.45

LISBONA 5 giugno h 14.45