“Italiani delle Americhe” ovvero un volto alle migrazioni italiane dai primi del Novecento fino ai giorni d’oggi

“Italiani delle Americhe” è il primo libro e web documentary di “Italiani delle Americhe”, un progetto sponsorizzato dal Maeci e prodotto da Akronos in collaborazione con National Geographic Italia che cerca di dare un volto alle migrazioni italiane dai primi del Novecento fino ai giorni d’oggi. La presentazione del libro si terrà alla Farnesina alle ore 17,30 di giovedì 13 aprile. Introdurrà l’evento il Direttore Generale per gli Italiani all’Estero, Luigi Maria Vignali.
“Italiani delle Americhe” espande il racconto iniziato nel 2015 con il primo capitolo “Italiani d’Europa”. Un progetto nato con l’obiettivo di raccontare il parallelo tra vecchie e nuove migrazioni, mostrare l’evoluzione del popolo italiano nel suo rapporto con questa inevitabile natura migrante.
“Italiani delle Americhe” pone quella ricerca di fronte a nuove domande: cosa rappresentano le Americhe per noi, prima di tutto, ma anche come interagisce la nuova comunità di migranti con quella antica, consolidata e ampia come in nessuna parte del mondo. Le Americhe rappresentano infatti il cuore e il mito della migrazione storica italiana: milioni si sono da fine Ottocento diretti in Argentina, in Brasile, negli Stati Uniti. “Italiani delle Americhe” diventa così un lungo viaggio attraverso magnifiche fotografie e racconti che illustrano il contributo italiano da una punta all’altra delle Americhe: oggetti, volti e parole che hanno come filo conduttore il desiderio di esplorare, il duro lavoro, il sogno.
Una pigna di un’Araucaria brasiliana, un fotografo con Paul McCartney, la carta del pane di casa venduto nella little Italy del Bronx, un cartellino di ingresso alla NASA, libri di arte, politica, il deserto, svelano pezzetti di Italia trapiantati.
Un itinerario geografico ed emotivo che rivela come le similitudini tra passato e presente siano molte di più di quelle che si pensa. (Inform)


Inaugurata ieri a Lisbona la 16° edizione della Festa del Cinema italiano, la kermesse che ogni anno presenta in Portogallo il meglio del cinema italiano d’autore, sotto gli auspici dell’Ambasciata d’Italia.
L’Istituto Italiano di Cultura di New York ospiterà domani, 31 marzo, dalle 16.00 la grande regista italiana Liliana Cavani in occasione di una tavola rotonda incentrata sui suoi tre film dedicati al Santo di Assisi: Francesco d’Assisi (1966), Francesco (1989) e Francesco (2014).

Quando partì, lo fece con la passione dell’arte nel cuore e la voglia di dare corpo ai propri sogni da artista. Guido Mattucci coronò il suo sogno americano ma tornò a Bisenti, suo paese natale, con la fama di pittore e il successo di una invenzione che diede un forte contributo alla diffusione del cinema a colori. E trasferendo tutto il suo talento al figlio Serafino Vecellio e destinato ad affermarsi come grandissimo ceramista.