“Italiani delle Americhe” ovvero un volto alle migrazioni italiane dai primi del Novecento fino ai giorni d’oggi

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giovedi 13 aprile alla farnesina la presentazione del libro e web documentary di italiani delle americhe immagine2 333x223“Italiani delle Americhe” è il primo libro e web documentary di “Italiani delle Americhe”, un progetto sponsorizzato dal Maeci e prodotto da Akronos in collaborazione con National Geographic Italia che cerca di dare un volto alle migrazioni italiane dai primi del Novecento fino ai giorni d’oggi. La presentazione del libro si terrà alla Farnesina alle ore 17,30 di giovedì 13 aprile. Introdurrà l’evento il Direttore Generale per gli Italiani all’Estero, Luigi Maria Vignali.

“Italiani delle Americhe” espande il racconto iniziato nel 2015 con il primo capitolo “Italiani d’Europa”. Un progetto nato con l’obiettivo di raccontare il parallelo tra vecchie e nuove migrazioni, mostrare l’evoluzione del popolo italiano nel suo rapporto con questa inevitabile natura migrante.

“Italiani delle Americhe” pone quella ricerca di fronte a nuove domande: cosa rappresentano le Americhe per noi, prima di tutto, ma anche come interagisce la nuova comunità di migranti con quella antica, consolidata e ampia come in nessuna parte del mondo. Le Americhe rappresentano infatti il cuore e il mito della migrazione storica italiana: milioni si sono da fine Ottocento diretti in Argentina, in Brasile, negli Stati Uniti. “Italiani delle Americhe” diventa così un lungo viaggio attraverso magnifiche fotografie e racconti che illustrano il contributo italiano da una punta all’altra delle Americhe: oggetti, volti e parole che hanno come filo conduttore il desiderio di esplorare, il duro lavoro, il sogno.

Una pigna di un’Araucaria brasiliana, un fotografo con Paul McCartney, la carta del pane di casa venduto nella little Italy del Bronx, un cartellino di ingresso alla NASA, libri di arte, politica, il deserto, svelano pezzetti di Italia trapiantati.

Un itinerario geografico ed emotivo che rivela come le similitudini tra passato e presente siano molte di più di quelle che si pensa. (Inform)




RAI. Oggi a Casa Italia

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images“Un periodo d’oro per il mondo della gioielleria italiana”. Lo ha detto a Casa Italia Steven Tranquilli, direttore di Federpreziosi. “Dietro ciascun gioiello c’è il saper fare italiano, una grande storia di alta manifattura e il gioielliere è il narratore di questa storia”, ha aggiunto Tranquilli. Arezzo, Vicenza e Valenza Po sono i principali luoghi di produzione orafa in Italia, che lo scorso anno ha fatto registrare un fatturato complessivo pari a circa 10,8 miliardi di euro, il 28% in più rispetto all’anno precedente. “Una produzione che in gran parte, per il 90%, viene esportata in tutti i paesi del mondo”, ha aggiunto Stefano De Pascale, Direttore generale di Ferdeorafi. “Gli Stati Uniti sono il mercato principale dell’export, poi la Svizzera e gli Emirati Arabi, che rappresentano anche un hub per altri paesi, India soprattutto, oltre a diversi paesi asiatici e nord Africa”, ha precisato De Pascale. Ospite a Casa Italia anche Tiziana Di Gennaro, del Centro Orafo “Il Tarì” a Marcianise, Caserta, dove è presente un’importate scuola di design di preziosi.

A “Sportello Italia”, focus su regole e sconti delle case green, con il notaio Clarissa Fonda.

“Mare Fuori” è la serie RAI di grande successo sui giovani reclusi di un carcere minorile. Roberta accoglie una delle protagoniste: l’attrice Anna Ammirati, che interpreta Liz, educatrice che non riesce a prendere le distanze dalle storie dei ragazzi, ma cerca di aiutarli anche fuori dal carcere.

Cinema. Carlo Gentile, in collegamento da Bari per il Bif&st, ospita Ida Di Benedetto, attrice e produttrice del film “Gli Altri” di Daniele Salvo, e Angela Bianca Saponari, Docente di Storia del Cinema.

Storie dal Mondo. Andiamo in Francia, a Parigi per conoscere Simona D’Isanto, psicologa che cura con metodologie varie le persone che soffrono di traumi gravi. Lo fa da casa, via internet e in tre lingue diverse. Poi, ci spostiamo in Australia, a Sidney, dove vive Roberto Ricotta, un cantastorie del XXI secolo.

Finale musicale con Stefano Palatresi e Monica Marangoni con un omaggio a Gabriella Ferri, cantante di musica leggera, famosa per le interpretazioni delle canzoni popolari romane.

NEW YORK/TORONTO 3 aprile h17.00

LOS ANGELES 3 aprile h14.00

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 3 aprile h18.00

SYDNEY 3 aprile h17.30

PECHINO/PERTH 3 aprile h15.30

JOHANNESBURG 3 aprile h17.30

BERLINO 3 aprile h17.30

LISBONA 3 aprile h16.30




Lisbona, 16esima edizione della Festa del Cinema Italiano

lisbona 16esima edizione della festa del cinema italiano

lisbona 16esima edizione della festa del cinema italianoInaugurata ieri a Lisbona la 16° edizione della Festa del Cinema italiano, la kermesse che ogni anno presenta in Portogallo il meglio del cinema italiano d’autore, sotto gli auspici dell’Ambasciata d’Italia.

Presso il prestigioso Cinema São Jorge di Lisbona, nella sala intitolata a Manoel de Oliveira, oltre mille persone hanno assistito alla cerimonia inaugurale del festival, alla presenza del regista Emanuele Crialese, che ha mostrato il film “L’Immensità” al pubblico portoghese, ottenendo un entusiastico riscontro.

L’Ambasciatore Carlo Formosa, che insieme al direttore del festival Stefano Savio ha aperto la sessione, ci ha tenuto a ringraziare, oltre alle autorità presenti in sala, il numerosissimo pubblico che ha aderito alla manifestazione. «Il vostro entusiasmo per la cultura italiana è l’energia che muove il nostro lavoro, ogni giorno», ha affermato l’Ambasciatore Formosa.

Nel palinsesto del festival, oltre ad una rassegna delle produzioni cinematografiche italiane dell’ultimo anno, è prevista la realizzazione dello spettacolo teatrale “Le Voci di Dante”, interpretato dall’attore Toni Servillo. Lo spettacolo, promosso da Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale attraverso l’Ambasciata e l’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona, è una produzione del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa. Il festival si svolge a Lisbona dal 29 marzo al 6 aprile e prosegue poi la programmazione in altre dieci città del Portogallo.




RAI. Oggi a Casa Italia

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imagesEccellenza, gusto, qualità: è boom dell’export di prodotti alimentari Made in Italy. “Ottimo cibo, ma a fare la differenza è poi la narrazione. Raccontare, descrivere l’unicità del nostro agroalimentare è la strada per il successo”, ha detto a Casa Italia Emanuele Gatti, Presidente della Camera di Commercio di Berlino. Il food italiano vale 580 miliardi di euro, il 25% del pil e offre lavoro a 4 milioni di persone. Fondamentale contrastare l’italian sounding, cibo che sembra Made in Italy ma non lo è: “un danno vero e proprio per le nostre produzioni” ha precisato il giornalista enogastronomico Marco Gemelli, un inganno che è arrivato a fatturare oltre cento miliardi di euro, più del doppio dell’export alimentare italiano. Ospiti a Casa Italia anche Emilio Ferrara, Presidente del Consorzio Edamus e Barbara Nappini, Presidente di Slow Food.

A Roma è in corso la trentesima edizione di Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games. Roberta si collega con Sabrina Perucca, Direttore artistico di Romics e Marco Gervasio tra i disegnatori e fumettisti di casa Disney più apprezzati in tutto il mondo. In studio Samuele Campobassi, cosplayer che nel 2019 è stato rappresentante italiano al World Cosplay Summit, la competizione mondiale di Cosplay in Giappone.

Sport. Piercarlo Presutti si collega con Alessandro Campagna, Ct della nazionale maschile italiana di pallanuoto e ospita Danilo Di Tommaso, giornalista, Capo Ufficio Stampa del Coni.

A seguire il cinema, con Carlo Gentile da Bari, dove è ancora in corso il BiFest e i suoi ospiti:

Roberto Andò, regista del film “La Stranezza” e Michele Laforgia, curatore della sezione “Cinema Industria e Lavoro”.

Storie dal Mondo: In Belgio incontriamo Carole Ventura, attrice e drammaturga, che ha iniziato a recitare in Italia per poi trasferirsi a Bruxelles. Al centro delle sue creazioni c’è sempre l’universo femminile.

Infine, musica, con Stefano Palatresi e Monica Marangoni e le canzoni italiane degli anni ’80 che hanno conquistato il mondo.

NEW YORK/TORONTO 31 marzo h17.00

LOS ANGELES 31 marzo h14.00

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 31 marzo h18.00

SYDNEY 31 marzo h18.30

PECHINO/PERTH 31 marzo h15.30

JOHANNESBURG 31 marzo h15.45

BERLINO 31 marzo h15.45

LISBONA 31 marzo h14.45




L’Istituto Italiano di Cultura di New York ospita Liliana Cavani

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30cavaniL’Istituto Italiano di Cultura di New York ospiterà domani, 31 marzo, dalle 16.00 la grande regista italiana Liliana Cavani in occasione di una tavola rotonda incentrata sui suoi tre film dedicati al Santo di Assisi: Francesco d’Assisi (1966), Francesco (1989) e Francesco (2014).
Cavani – che quest’anno riceverà il Leone d’oro alla carriera nel corso dell’80ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia – sarà introdotta dal direttore dell’IIC, Fabio Finotti.
Quindi, moderati da Maria Di Battista (Charles Barnwell Straut 1923 Professore di Inglese alla Princeton University), si confronteranno con la regista Flavia Laviosa (Senior Lecturer presso il Department of Italian Studies del Wellesley College), Millicent Marcus (Sarai Ribicoff Professore di Italianistica alla Yale University) e Gaetana Marrone-Puglia (Professore di Italianistica alla Princeton University).
Seguirà la proiezione del film Francesco d’Assisi (1966).
L’iniziativa fa parte di Celebrating Liliana Cavani’s Life and Films, un’intera settimana di attività (quali proiezioni, seminari con gli studenti, e lezioni) organizzata e co-sponsorizzata dalla Princeton University, dal 27 al 31 marzo.
Liliana Cavani ha iniziato la sua carriera professionale realizzando documentari storici tra il 1961 e il 1965, tra cui “Storia del Terzo Reich” (1962–1963) “Gli anni di Stalin”; “La donna della resistenza” (1965), “Philippe Pétain: Processo a Vichy”, Leone d’oro alla Mostra del cinema di Venezia nel 1965 nella sezione documentari.
Il suo primo lungometraggio è “Francesco d’Assisi”, in realtà il primo film realizzato dalla RAI nel 1966. Acclamato come il film più controverso dell’anno, il film – che ha riscosso uno straordinario successo con circa 20 milioni di telespettatori – presenta il fascino e la complessità della figura di Francesco.
Seguiranno numerosi altri film della Cavani, tra cui “Galileo” (1969), “I cannibali” (1968), “Milarepa” (1973), “Il portiere di notte” – il film che le dà il riconoscimento internazionale – “La pelle” ( 1981), “The Berlin Affair” (1985), il secondo “Francesco” (1989), “Ripley’s Game” (2002) e il terzo “Francesco” (2014) una miniserie televisiva.
Liliana Cavani ha anche diretto diverse opere (Verdi, Puccini, Gluck) e spettacoli teatrali (Pirandello, Eduardo De Filippo). Attualmente sta terminado il film “L’ordine del tempo”, ispirato al libro del fisico teorico Carlo Rovelli. (aise) 




RAI. Oggi a Casa Italia

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imagesAnche l’Italia, nonostante la ricchezza di acque, è colpita dalla siccità. Quali i possibili rimedi? “I dissalatori sono una delle soluzioni possibili, già alcuni sono in funzione, ad esempio, a Ventotene” ha detto a Casa Italia Erasmo D’Angelis, presidente della Fondazione Earth and Water Agenda, che però ha aggiunto: “abbiamo tanta acqua: quel che serve davvero è risparmiare e manutenere le infrastrutture ormai invecchiate”. “Servono più infrastrutture per raccogliere quest’acqua”, ha confermato in studio Massimo Gàgano, Direttore Anbi, “in Sardegna, ad esempio, la siccità è stata molto pesante lo scorso anno, eppure grazie a dighe e invasi non si è sofferto la sete”. In collegamento: Stefano Aliani, dell’Istituto Scienze Marine CNR Maria Gianniti, Corrispondente Rai da Gerusalemme.

La Finlandia, per il sesto anno consecutivo, è risultata il paese più felice del mondo. Nel paese ci sono circa 6.000 italiani, una comunità composta prevalentemente da giovani expat. Chi sono e cosa fanno ce lo raccontano: Sergio Pagano, Ambasciatore d’Italia in Finlandia; Andrea Magni, Condirettore della rivista italo finlandese “La Rondine”; Venanzia Rizzi, Viceconsole Onorario in Finlandia, collegata da Oulu e Vincenzo Cerullo, Professore di “Biological Drugs” all’Università di Helsinki e alla Federico II di Napoli.

Subito dopo, parliamo di “turismo lento”, alla scoperta di luoghi e tradizioni del sud d’Italia con l’architetto Luca Esposito, autore di una ricerca sulla Strada Regia delle Calabrie.

Infine, Stefano Palatresi e Monica Marangoni ospitano Erio, la rivelazione dell’edizione di X Factor 2021, grazie alla sua voce originale e particolare che si esibisce dal vivo.

 

NEW YORK/TORONTO 29 marzo h17.00

LOS ANGELES 29 marzo h14.00

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 29 marzo h18.00

SYDNEY 29 marzo h18.30

PECHINO/PERTH 29 marzo h15.30

JOHANNESBURG 29 marzo h15.45

BERLINO 29 marzo h15.45

LISBONA 29 marzo h14.45




RAI. Oggi a Casa Italia

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imagesBanche in crisi, cause e rischi per gli europei. Se ne discute a Casa Italia. Per Gregorio De Felice, Chief Economist di Intesa San Paolo, in Europa i risparmiatori posso stare tranquilli, grazie ai “maggiori controlli, con una vigilanza unica europea, la BCE, immediatamente intervenuta, insieme con le banche centrali nazionali, per evitare il disastro”. In quest’ultima crisi bancaria, “non c’erano chiari segnali di problemi imminenti”, ha detto in studio Roberto Sommella, direttore di Milano Finanza, “le cause sono da ricercare nella mala gestione dei tre Istituti di credito in questione: Silicon Valley Bank, ha avuto una gestione spericolata avendo poca liquidità; gestione inefficiente anche per Credit Suisse, con problemi di lunga data; mentre Deutsche Bank era da tempo appesantita da troppi titoli tossici e speculativi”. In collegamento Donato Bendicenti, corrispondente Rai di Bruxelles.

Il 28 marzo 2023 l’Aeronautica Militare Italiana festeggia il centenario della sua costituzione. Una ricorrenza speciale che celebriamo con il Colonnello Diego Sismondini del V Reparto Comunicazione dell’Aeronautica Militare e con il Colonnello Gianmattia Somma, Comandante del 31° Stormo, un reparto unico.

Con Piercarlo Presutti e Simona Cantoni facciamo un viaggio nel mondo della Lega Pro, il campionato dei campanili, un torneo dove si riscoprono le identità cittadine e un vero e proprio serbatoio di talenti per il calcio italiano. Ospiti: il Presidente della Lega Matteo Marani, il Tecnico della nazionale di categoria Daniele Arrigoni e il Presidente della Fermana Umberto Simoni.

A seguire, Paola Mondani, della “Società Dante Alighieri”, con l’approfondimento linguistico dedicato agli aerei e al volo.

Storie dal Mondo. Andiamo in Ungheria per conoscere Michele Nocciolino, che dall’Abruzzo si è trasferito a Budapest dove fa il cuoco e il pizzaiolo.

Infine, musica, con Diodato, intervistato da Maria Cristina Zoppa.

NEW YORK/TORONTO 28 marzo h17.00

LOS ANGELES 28 marzo h14.00

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 28 marzo h18.00

SYDNEY 28 marzo h18.30

PECHINO/PERTH 28 marzo h15.30

JOHANNESBURG 28 marzo h15.45

BERLINO 28 marzo h15.45

LISBONA 28 marzo h14.45




RAI. Oggi a Casa Italia

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imagesVietare il fumo anche all’aperto? Lo prevede la bozza della nuova legge che vuole mettere al bando anche nei luoghi all’aperto le sigarette, comprese quelle elettroniche. “L’elenco dei danni da esposizione al fumo si è allungato nel tempo rispetto alla tabella dei rischi inseriti nella legge del 2003, un elenco da aggiornare”, ha spiegato a Casa ItaliaRenata Solimini dell’Istituto Superiore di Sanità. “Oltre a produrre rischi per la salute”, ha detto Elena Munarini dell’Istituto Nazionale dei Tumori, “il fumo colpisce anche l’aspettativa di vita: almeno quattro anni meno per chi fa uso di sigarette di ogni tipo”, ha spiegato, “ma altrettanto pericoloso è il fumo passivo, che addirittura è più ricco di sostanze nocive”. In collegamento anche il corrispondente RAI dagli USA Claudio Pagliara e il giornalista dell’Agenzia di stampa Askanews Antonio Moscatello.

Poi, Roberta accoglie Antonio Di Bella, giornalista e Direttore dell’Approfondimento Rai che ci parla della sua carriera lunga e piena di soddisfazioni.

A “Sportello Italia”, il commercialista Gianluca Timpone risponde alle domande dei telespettatori in materia fiscale.

Cinema. Carlo Gentile è a Bari per seguire il BiFest. Ospiti: Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia; Simona Cocozza, regista e Roberto Noury, Portavoce Amnesty International Italia.

Storie dal Mondo. Andiamo a Toronto per conoscere Gianluigi Bisleri, un luminare della chirurgia cardiovascolare che opera in uno degli ospedali più prestigiosi del Canada. Poi, in un piccolo paesino brasiliano dove vivono molti discendenti di immigrati italiani del ‘900. Tra questi c’è Rodolfo Sperancin, musicista che ci racconta il suo legame con l’Italia.

La musica, per finire: un omaggio di Stefano Palatresi e Monica Marangoni a Cesare Cremonini, nel giorno in cui festeggia 43 anni.

NEW YORK/TORONTO 27 marzo h17.00

LOS ANGELES 27 marzo h14.00

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 27 marzo h18.00

SYDNEY 27 marzo h18.30

PECHINO/PERTH 27 marzo h15.30

JOHANNESBURG 27 marzo h15.45

BERLINO 27 marzo h15.45

LISBONA 27 marzo h14.45




RAI. Oggi a Casa Italia

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images“L’influenza aviaria in Italia è sotto controllo ed escludo il salto di specie dai volatili agli uomini”: lo ha detto a Casa Italia Lara Sanfrancesco, Direttore di Unitalia, l’associazione di categoria che tutela la filiera delle carni bianche e i 64 mila addetti. Il 42% degli italiani consuma quotidianamente carni di pollame: “le carni bianche hanno una funzione anticiclica”, ha aggiunto Lara Sanfrancesco, “ovvero in questo momento di inflazione crescente, non hanno fatto registrare aumenti di prezzo al consumo”. L’influenza aviaria è diventato un problema emergente negli Stati Uniti, “40 Stati su 50”, ha spiegato il corrispondente Rai da New York Claudio Pagliara, “sono stati colpiti da questa malattia del pollame che ha portato alla distruzione di 54 milioni di capi, un numero importate poiché il consumo di carni bianche in America è il doppio rispetto al nostro”. In collegamento anche Calogero Terregino, Direttore del Laboratorio di referenza europeo (EURL) per l’influenza aviaria e la malattia di Newcastle.

Parliamo di soldi. In Italia la moneta circolante e quella da collezione sono prodotte dalla Zecca di Stato. Roberta accoglie Matteo Taglienti, responsabile Filiera Zecca e Patrimonio Storico-artistico del Poligrafico e Zecca dello Stato.

Piercarlo Presutti “scende in pista” e ci racconta lo skate, che dalle ultime Olimpiadi di Tokyo è entrato a far parte del programma olimpico.

A seguire, Carlo Gentile ci parla del BiFest, il Festival Internazionale del cinema di Bari. Ospite: Felice Laudadio, ideatore e direttore del festival.

Con Stefano Palatresi e Monica Marangoni chiudiamo in musica, con un omaggio alla grandissima Mina.

NEW YORK/TORONTO 24 marzo h18.00

LOS ANGELES 24 marzo h15.00

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 24 marzo h19.00

SYDNEY 24 marzo h19.30

PECHINO/PERTH 24 marzo h16.30

JOHANNESBURG 24 marzo h16.45

BERLINO 24 marzo h15.45

LISBONA 24 marzo h14.45




Guido Mattucci, l’inventore del Technicolor

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copertinaQuando partì, lo fece con la passione dell’arte nel cuore e la voglia di dare corpo ai propri sogni da artista. Guido Mattucci coronò il suo sogno americano ma tornò a Bisenti, suo paese natale, con la fama di pittore e il successo di una invenzione che diede un forte contributo alla diffusione del cinema a colori. E trasferendo tutto il suo talento al figlio Serafino Vecellio e destinato ad affermarsi come grandissimo ceramista.

Guido nacque nel paese teramano nel 1887, figlio di Serafino e di Laura Frattara e come tanti bambini dell’epoca crebbe nel mito dell’America. Il fratello Umberto, nato nel 1890 lo precedette nell’attraversata atlantica stabilendosi nella città di Philadelphia e dando inizio al proprio sogno lavorando come sarto (una delle professioni artigianali italiane più apprezzate dagli americani dell’epoca). Il grande affetto che univa Guido a Umberto fu cementato proprio dall’amore per l’arte. Umberto infatti era un talentuoso musicista di trombone cresciuto nella scuola   della banda  musicale di Bisenti e nella città di Philadelphia aveva continuato a coltivare la sua passione suonando nel Corpo Musicale della città. Alla musica, Umberto unì anche la passione per la poesia dialettale tanto che il suo talento avrebbe trovato spazio nella memoria dei compaesani che gli avrebbero intitolato la locale sezione dell’istituto dialettologico d’Abruzzo e Molise. Iscrittosi alla Scuola di Belle Arti, Guido portò invece avanti il proprio sogno finanziandosi con l’attività di ritrattista che gli fruttò una buona entrata economica e una fama che pian piano crebbe fino a giungere ai personaggi famosi di quell’America vivacissima di inizio Novecento. La bravura di Guido Mattucci giunse infine all’orecchio del Governatore del Massacchussets, che non si limitò a commissionargli il proprio ritratto ma lo raccomandò anche alla casa cinematografica Metro Goldwyn Meyer, che in quegli anni stava scalando rapidamente il successo economico. Il pittore abruzzese accettò di buon grado questa opportunità e iniziò a lavorare per i cartelloni pubblicitari dei film in uscita. In poco tempo Mattucci divenne una vera e propria istituzione nel settore, collaborando anche al miglioramento tecnico dello stesso. Avendo come base della sua espressione artistica il colore, l’abruzzese iniziò a lavorare su alcune intuizioni tecniche che nel giro di qualche tempo lo portarono a elaborare  l’invenzione del “Densitometer”, un’apparecchiatura tecnica che correggeva il colore nello sviluppo delle pellicole fotografiche e cinematografiche. Grazie al Densitometer era possibile determinare scientificamente la tonalità di colore da applicare scegliendo tra le infinite possibilità date dalla gamma di mescolanza dei tre colori principali. In un’epoca segnata dal passaggio dal bianco e nero al colore questa invenzione permise di superare i grandi ostacoli nel ritocco delle pellicole. Fu peraltro l’invenzione che permise alla casa di produzione MGM di passare per prima alla realizzazione di pellicole a colore. Strappando lo stupore in tutto il pubblico degli anni Quaranta del XX Secolo. Guido Mattucci iniziò a lavorare alla sua idea nel 1947 dando di fatto inizio al lancio dei famosi film in Technicolor, che ancora oggi strappano apprezzamenti durante le proiezioni. Nel 1958, dopo vari perfezionamenti, il Densitometer venne presentato dall’artista all’ufficio brevetti prima di imbarcarsi alla volta dell’Italia. Tornato in Abruzzo, Guido Mattucci ricevette dagli Stati Uniti la notizia che forse neanche si aspettava. Il 21 giugno del 1960 la United States Patent Office lo aveva gratificato con il brevetto del suo strumento tecnico.