“La grande guerra del Salento”, il film di Pollini in novembre a Vancouver

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dwnloadUna partita di calcio che si trasformò in una tragedia.

Il calcio è sempre stato lo sport per spettatori più amato in Italia. Il gioco del calcio rappresenta tutto per un vero “tifoso”. È una questione di orgoglio e di onore nazionale. Gli italiani provano un ardente interesse, una passione consumante per ogni aspetto del gioco. Idoleggiano i giocatori e i fan irriducibili sono pronti a iniziare una rivoluzione anche solo in caso di una decisione da parte dell’arbitro che ritengono errata. Tuttavia, una così forte esplosione di emozioni a volte può sfociare in eventi tragici. Questo è esattamente ciò che accadde nel 1948 durante una partita di calcio tra le squadre rivali di Supersano e Ruffano, due piccoli paesi della Puglia nel Sud Italia.

I tifosi della squadra perdente si infuriarono e diedero inizio a una rissa finita in tragedia. È stata la prima violenta rivolta nella storia del calcio italiano, e la sua intera storia è ora raccontata da “La grande guerra del Salento”, il nuovo film di Marco Pollini con un cast stellare di attori veterani come Uccio De Santis, Pino Amendola e artisti più giovani ed emergenti come Martina Di Fonte e Mandrake. Marco Leonardi, attore italiano nato in Australia, due volte candidato al Nastro d’Argento, interpreta un ruolo principale e vi porta il prestigio e l’esperienza maturati in 40 anni di carriera.

downloadPollini, nato a Verona nel 1973, è un poliedrico regista, produttore, scrittore e montatore. Dal 1999 ha prodotto audiovisivi e registrato brani di diversi artisti internazionali e italiani tra cui Carl McDonald e Jo Squillo e ha pubblicato due libri. Nel 2015 ha presentato Le Badanti, il suo primo film, alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e al Festival di Cannes. Due anni dopo, il suo secondo film Moda mia ha partecipato al Truffaut’s Children Festival tenutosi a Bari, in Italia, ed è stato proiettato al Festival Cattolico di Seoul, in Corea, e ad “Ambicious Russia”. Pollini ha diretto altri due film, Pop Black Posta, con un cast di attori famosi tra cui Antonia Truppo, due volte vincitrice del David di Donatello, e Una storia d’arte nel 2020, con attori emergenti. La produzione di questo film è stata interrotta dalla pandemia di Covid19. Nel 2021, Pollini ha completato “La grande guerra del Salento”, un lungometraggio drammatico a carattere storico uscito nelle sale italiane nel maggio 2022, che  ha ricevuto recensioni favorevoli, successo di pubblico e riconoscimenti.

Pollini afferma a proposito del suo film: “La Grande Guerra del Salento è un film di lacrime, sudore, sangue ma anche di amore e passione. Raccontiamo un mondo sconosciuto, il dopoguerra nel basso Salento. Una storia vera che in pochi conoscono. Raccontiamo le origini del tifo, la passione per il calcio, l’amore per il proprio paese, la rivalità e il desiderio di vendetta e di rivalsa verso gli “amici” del vicino paese.”

A metà novembre 2022, Marco Pollini verrà a Vancouver per la prima canadese del suo ultimo film. “La grande guerra del Salento” sarà presentata al Centro Culturale Italiano domenica 20 novembre 2022, a conclusione della Settimana Gastronomica Pugliese. L’evento, organizzato dalla Federazione Pugliese della BC, prevede un Mercato di specialità Pugliesi, focacce e pizze tradizionali dello Chef Delbert e Cena di gala con specialità gastronomiche pugliesi seguita da musica e danze e infine dalla proiezione del film. Questo avvenimento culturale-gastronomico organizzato dalla Federazione Pugliese della B.C. e patrocinato dal Comites, è stato possibile grazie alla sponsorizzazione di Dignity Memorial. Un riconoscimento è dovuto anche per l’intenso lavoro svolto degli organizzatori: Vito Bruno, Presidente della Federazione Pugliese e del Comites, la giornalista e scrittrice Anna Foschi Ciampolini e Cinzia Candela Bicego, la quale per prima ha lanciato la proposta e fornito il collegamento con Pollini. Per acquistare i biglietti per questa serata eccezionale, chiamare 604.299-0866.

Marco Pollini

Marco Leonardi




Russell Crowe diventa “Ambasciatore di Roma nel mondo”

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132801404 c2862713 c6e3 4afa 9145 8e611588571dRussell Crowe è Ambasciatore di Roma nel mondo. A consegnargli il premio nell’Aula Giulio Cesare di Roma è stato il sindaco Roberto Gualtieri.

Una folla ha atteso il premio Oscar a Piazza del Campidoglio dove è arrivato intorno alle 14:00 accolto da un lungo applauso.

Crowe in Italia per partecipare al Festival del Cinema di Roma dove presentera’ il suo nuovo film da regista “Poker Face”. Dopo il consueto affaccio dal balcone dello studio del Sindaco sui fori imperiali, si e’ svolta la cerimonia di consegna della targa e dell’onorificenza che ha reso l’attore Ambasciatore.

Gualtieri ha ricordato il legame che lega la star alla città e l’affetto che i romani nutrono verso la sua figura. Inoltre, “gli ho mostrato il mio ufficio e gli ho dato il bentornato nel suo” ha detto scherzando il sindaco, riferendosi al Colosseo e alla più celebre interpretazione dell’attore nel Gladiatore

. “Ho un profondo legame con questa città. Ho sempre apprezzato la generosità gentilezza che il popolo di Roma mi ha dimostrato” ha detto Crowe ricevendo la targa dalle mani del sindaco e in chiusura ha voluto aggiungere in italiano “sarò sempre al servizio di questa città”.

agi.it




È morta Angela Lansbury, “la signora in giallo”

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catturaÈ morta all’età di 96 anni Angela Lansbury, l’attrice britannica interprete della celebre serie televisiva ‘Murder, She Wrote’, in italiano ‘La signora in giallo’. Lo ha annunciato la sua famiglia.

“I figli della signora Angela Lansbury sono tristi nell’annunciare che la loro madre è morta pacificamente nel sonno a casa a Los Angeles, appena cinque giorni prima del suo 97esimo compleanno”, si legge in una dichiarazione citata dai media statunitensi.

La star britannica, che deve fama e fortuna ai ruoli televisivi, è stata anche un’attrice teatrale di enorme successo, ottenendo cinque Tony Awards.

“Oltre ai suoi tre figli, Anthony, Deirdre e David, le sopravvivono tre nipoti, Peter, Katherine e Ian, più cinque pronipoti e suo fratello, il produttore Edgar Lansbury”, si legge nella dichiarazione della famiglia, “è stata preceduta da Peter Shaw, suo marito per 53 anni. Una cerimonia privata di famiglia si terra’ in data da destinarsi”.

agi.it




“Italian Screens”: debutta in Usa la rassegna di film italiani candidati al David di Donatello

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italianscreens22Su iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), Cinecittà per la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura (DGCA-MiC) e Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, nasce “Italian Screens”, la rassegna che presenterà all’estero il meglio del cinema italiano, all’insegna di un programma di elevato valore artistico e culturale.
Dopo le prime date, dal 7 all’9 ottobre, a Miami e Atlanta, l’iniziativa arriverà in India dal 12 al 15 ottobre: al centro della rassegna saranno 6 film candidati ai David di Donatello, premio istituito dall’Accademia del Cinema Italiano nel 1955 con l’obiettivo di onorare i migliori film italiani e stranieri in uscita ogni anno. Il Festival sarà inaugurato il 12 ottobre a New Delhi con la proiezione speciale, presso i giardini dell’Ambasciata d’Italia, di “Ennio” di Giuseppe Tornatore, sul leggendario compositore cinematografico Ennio Morricone.
Tutte le proiezioni si svolgeranno in contemporanea, fino al 15 ottobre, presso i cinema PVR a Mumbai, BangaloreDelhi e presso lo storico cinema New Empire di Calcutta, alla presenza delle istituzioni e di alcuni dei volti più celebri del cinema indiano. Tra i film in programma, in lingua italiana con sottotitoli in inglese, anche Il Buco di Michelangelo Frammartino, Sulla giostra di Giorgia Cecere, Qui rido io di Mario Martone, L’Arminuta di Giuseppe Bonito e Ariaferma di Leonardo di Costanzo.
L’iniziativa fa parte di un progetto più ampio di approfondimento delle relazioni culturali tra Italia e India, organizzato da Cinecittà per la DGCA del MiC al fine di garantire un avvicinamento a Bollywood e di incentivare le occasioni di incontro tra produttori, distributori e creativi dei due Paesi.
“Il Ministero degli Affari Esteri ha sempre considerato il valore strategico dell’audiovisivo come una delle migliori forme di racconto all’estero del Made in Italy e di promozione delle eccellenze italiane”, ha affermato l’ambasciatore Lorenzo Angeloni, direttore generale per la Promozione del Sistema Paese (MAECI). “Abbiamo pertanto deciso di valorizzare la rassegna “Italian Screens” in India come momento di celebrazione della campagna straordinaria di nation branding “beIT”, con eventi speciali di promozione legati alle proiezioni nelle quattro città indiane: Delhi, Mumbai, Calcutta e Bangalore. La campagna “beIT”, lanciata nel novembre dell’anno scorso, promuove con strumenti digitali e social un nuovo modo di rappresentare le eccellenze italiane e il Made in Italy e questa occasione con Cinecittà e la nostra rete diplomatico-consolare rappresenta una vetrina importante di visibilità verso il pubblico indiano”.
Come ha evidenziato Roberto Stabile, responsabile dei Progetti Speciali della DGCA del MiC presso Cinecittà, si tratta di “un progetto fortemente voluto dalla DGCA del MiC e affidato a Cinecittà che rende finalmente effettivo il concetto, a volte abusato, di “fare sistema” e concretizza la tanto spesso citata “diplomazia culturale”. Nell’ambito della attività di supporto all’internazionalizzazione del nostro audiovisivo, con questa azione si è voluto mettere a regime la collaborazione tra la capillare rete diplomatica e consolare, il prestigio dell’Accademia del Cinema italiano – Premio David di Donatello e le eccellenze dell’industria audiovisiva nazionale, per promuovere il nostro cinema, in occasioni di gala create ad hoc in alcune delle più importanti e iconiche città del mondo. In parallelo”, ha aggiunto Stabile, “realizzeremo momenti “business oriented” durante i quali presenteremo agli addetti ai lavori tutti i benefici che il nostro Paese offre agli operatori stranieri per co-produrre, venire a girare da noi o distribuire il nostro cinema nelle sale all’estero, unendo quindi, alla promozione culturale, anche quella più commerciale. Il progetto, che prende il via in numerosi sedi, vedrà un decuplicarsi di appuntamenti in tutti i continenti nel prossimo biennio”.
“L’Accademia del Cinema italiano – Premi David di Donatello è onorata di essere partner dell’iniziativa “Italian Screens” che sottolinea e valorizza il lavoro di ricerca, sostegno e selezione del miglior cinema italiano tessuto nel corso di tutto l’anno e culminante nella serata dei David”, ha detto la presidente e direttrice artistica, Piera Detassis. “È oggi cruciale sostenere i nostri talenti e diffondere all’estero la nostra cultura cinematografica e la sua specificità culturale. Italian Screens mi sembra interpretare al meglio una delle importanti mission dell’Accademia, la formazione dei nuovi spettatori, nel segno della più larga inclusione”.
Italian Screens costituisce un’occasione fondamentale per far conoscere i protagonisti del cinema italiano all’estero, per creare un pubblico che apprezzi le grandi produzioni del momento, ma anche per presentare agli operatori locali il meglio di ciò che il sistema audiovisivo italiano ha da offrire per incentivare le coproduzioni, la crescita della qualità professionale della nostra industria e l’internazionalizzazione del nostro cinema. La rassegna rappresenta, inoltre, un’importante possibilità di networking per consentire agli operatori del settore di entrare in contatto con coloro che possono illustrare al meglio il programma di incentivi a livello nazionale e regionale, a sostegno della produzione per chi gira in Italia.
Dopo l’India, il fitto calendario di appuntamenti di Italian Screens farà tappa a Los Angeles, dal 31 ottobre al 2 novembre, a San Paolo dal 4 novembre e a Berlino dall’8 al 13 novembre. Successivamente la rassegna proseguirà fino al 2023 in tutto il mondo, da Buenos Aires a WashingtonNew YorkSeoulTel Aviv e Bogotà(aise)




Morto il comico Bruno Arena, dei Fichi d’India

tv: emorragia cerebrale per arena (fichi d'india), operato

tv: emorragia cerebrale per arena (fichi d'india), operato

E’ morto a 65 anni Bruno Arena, il comico del duo Fichi d’India.

La notizia è stata data dal figlio Gianluca su Instagram: “Non ero pronto, ma tanto non lo sarei mai stato. Buon viaggio papà… lasci un vuoto immenso”. A ricordare l’attore anche Paolo Belli che ha pubblicato una loro foto insieme: “R.I.P. grande amico mio”.

Arena, nel 2013 era stato colpito da un aneurisma che ne aveva compromesso le capacità motorie. Si era avvicinato al mondo dello spettacolo negli anni Ottanta. La svolta dopo l’incontro con Max Cavallari, con il quale fondò i Fichi d’India, presenza costante a Zelig.

ansa.it




La Settimana del cinema italiano in Sud Africa

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29pretoriaInizierà oggi, 29 agosto, la prima Settimana del Cinema Italiano in Sudafrica che, fino al 4 settembre, sarà esclusivamente online. Promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Pretoria in collaborazione con Cinecittà, il progetto intende creare un collegamento tra il cinema italiano e il sistema cinema sudafricano.
“Non si tratta solo di un festival con relativa programmazione di film, ma di un incontro con un paese, il Sudafrica, che è il più influente nell’area geopolitica di riferimento e con la più numerosa e ben radicata comunità italiana del continente (circa 40.000 persone)”, sottolinea l’IIC, che ha organizzato il progetto in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Pretoria, il Consolato Generale a Johannesburg e il Consolato a Cape Town, con l’ausilio della piattaforma MyMovies.

Testimonial d’eccezione Peter Rorvik, direttore per quattordici anni del Festival Internazionale di Durban e ora co-direttore del Festival del cinema Europeo in Sudafrica.
Sarà lui a presentare ogni film, mentre tutti registi saranno in contatto online con il pubblico. In merito all’evento, Peter Rorvik ha commentato: “Il cinema italiano ha una storia lunga e illustre ed il Sudafrica accoglierà i film italiani con molto interesse. È una selezione di altissimo profilo che coniuga i nuovi talenti con le tematiche dell’Italia contemporanea”.
film proposti nell’ambito della rassegna sono A Chiara (2021) regia di Jonas Carpignano; America Latina (2021) regia di Damiano D’Innocenzo, Fabio D’Innocenzo; Lasciarsi un giorno a Roma (2021) regia di Edoardo Leo; Californie (2021) regia di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman; Il legionario (2021) regia di Hleb Papou; Non odiare (2020) regia di Mauro Mancini; e I predatori (2020) regia di Pietro Castellitto.
I film possono essere visti online durante la Settimana del Cinema Italiano, da oggi 29 agosto al 4 settembre. La visione dei film è gratuita, ma è necessario registrarsi a questo link .

Una volta effettuata la registrazione, l’utente verrà avvisato via e-mail, prima della Settimana del Cinema Italiano, e riceverà i link per scegliere i “posti virtuali” per i film che intende vedere.
Il limite è di 300 utenti per film e verranno assegnati in base all’ordine di prenotazione. (aise) 




Sudafrica: parte la Settimana del Cinema Italiano

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24pretoriaLa creazione di un progetto che crei un collegamento tra il cinema italiano e il sistema cinematografico sudafricano nasce per iniziativa dell’Istituto Italiano di Cultura di Pretoria in collaborazione con Cinecittà, l’agenzia di promozione del cinema italiano all’estero. Così dal 29 agosto al 4 settembre avrà luogo in Sud Africa la prima Settimana del Cinema Italiano che sarà esclusivamente online.
Non si tratta solo di un festival con relativa programmazione di film, ma di un incontro con un Paese, il Sud Africa, che è il più influente nell’area geopolitica di riferimento e con la più numerosa e ben radicata comunità italiana del continente (circa 40.000 persone).

Il progetto nasce in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Pretoria, il Consolato Generale d’Italia a Johannesburg e il Consolato d’Italia a Cape Town, con l’ausilio della piattaforma MyMovies, dove i film saranno proiettati in streaming.
Testimonial d’eccezione della rassegna sarà Peter Rorvik, direttore per quattordici anni del Festival Internazionale di Durban e ora co-direttore del Festival del cinema europeo in Sud Africa. Sarà lui a presentare ogni film, mentre tutti registi saranno in contatto online con il pubblico. “Il cinema italiano ha una storia lunga e illustre ed il Sud Africa accoglierà i film italiani con molto interesse”, ha commentato Rorvik, parlando di “una selezione di altissimo profilo che coniuga i nuovi talenti con le tematiche dell’Italia contemporanea”.
Questi dunque i film in programma: A Chiara (2021) di Jonas Carpignano; America Latina (2021) di Damiano e Fabio D’Innocenzo; Lasciarsi un giorno a Roma (2021) di Edoardo Leo; Californie (2021) di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman; Il legionario (2021) di Hleb Papou; Non odiare (2020) di Mauro Mancini; e I predatori (2020) di Pietro Castellitto.
La visione dei film è gratuita, ma è necessario registrarsi attraverso questo link. Una volta effettuata la registrazione, l’utente verrà avvisato via e-mail, prima che la Settimana abbia inizio, e riceverà i link per scegliere i “posti virtuali” per i film che intende vedere. Il limite è di 300 utenti per film e verranno assegnati in base all’ordine di prenotazione. (aise)




L’addio di John Travolta a Olivia Newton-John: “Hai reso le nostre vite migliori”

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john travolta olivia newton john grease e1660026662348La morte di Olivia Newton-John ha colpito il mondo di Hollywood. L’attrice e cantante, diventata famosissima nel ruolo di Sandy nel musical ‘Grease’ (1978), si è spenta all’età di 73 anni, dopo una lunga lotta contro il cancro al seno. Tra i primi a lasciare un ricordo, il protagonista del musical dei record, John Travolta, che in ‘Brillantina’ interpretava Danny Zucco.

IL MESSAGGIO DI JOHN TRAVOLTA SU INSTAGRAM

“Carissima Olivia, hai reso le vite di tutti noi molto migliori – scrive Travolta -, il tuo impatto è stato incredibile. Ti voglio tanto bene. Ci rivedremo alla fine della strada e potremo stare di nuovo tutti insieme. Tuo, dal primo momento in cui ti ho vista e per sempre! Il tuo Danny, il tuo John!”.

In poche ore, il post, per il quale l’attore ha scelto una foto di Olivia Newton-John da giovane, ha ricevuto oltre due milioni di like su Instagram.

Agenzia DIRE – www.dire.it




Rosario: cinema italiano al Club Lumière

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5rosarioDa ieri, 4 agosto, il Cinema Lumière di Rosario ha in programmazione una selezione di film italiani, grazie alla collaborazione del Consolato Generale a Rosario e dell’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires.
Fino al 14 agosto, il giovedì e la domenica, alle 20:00, sarà possibile assistere a quattro produzioni appositamente selezionate, ad ingresso gratuito.

“Per l’occasione – spiega il Console generale Marco Bocchi – abbiamo selezionato i film di Paolo Virzí, Sergio Castellito e Valeria Bruni Tedeschi, oltre al documentario Fuocoammare di Francesco Rosi, Orso d’Oro come miglior film al Festival di Berlino 2016. “La pazza gioia”, “Nessuno si salva da solo” e “Un castello in Italia” presentano, come il cinema italiano ci ha sempre ben abituato, storie che ci toccano profondamente, con le quali possiamo facilmente identificarci ed entrare in empatia, ognuna per il proprio luogo e facendo propria l’esperienza della visione del film e l’appropriazione della storia”.
“Potrebbero essere le nostre radici che riescono a connetterci direttamente con questi problemi e con queste storie e a commuoverci sinceramente?”, si chiede il Console, che aggiunge: “sicuramente, quel filo invisibile che ci unisce geneticamente e amorevolmente ci permette di diventare emotivi e vulnerabili a temi universali che troviamo anche molto nostri. Il cinema italiano ci ha abituato a queste emozioni profonde: passano gli anni, passano registi e attori, e noi – conclude Bocchi – continuiamo a riconoscere quella “sensazione sulla pelle” con cui ci alziamo dal sedile, (a volte velocemente, asciugando una lacrima nascosta)”.
La rassegna – iniziata ieri con “La pazza gioia” – proseguirà domenica 7 agosto con “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi; giovedì 11 con “Nessuno si salva da solo” di Sergio Castellitto per concludersi domenica 14 con “Un castello in Italia” di Valeria Bruni Tedeschi. Tutti i film sono in lingua italiana con sottotitoli in spagnolo. (aise) 




Algeri: rassegna di cinema italiano “sotto le stelle”

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4algeriL’estate è anche il cinema all’aperto e dunque l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura di Algeri hanno organizzato cinque proiezioni di film italiani, in programma da oggi, 4 agosto, al 1° settembre, ogni giovedì sera, nel giardino dell’IIC.
La rassegna “Cinéma sous les étoiles” propone pellicole del giovane cinema italiano: “Benvenuti al nord” di Luca Miniero; “Italo” di Alessia Scarso; “Il sole dentro” di Paolo Bianchini; “Noi eravamo” di Leonardo Tiberi e “La felicità è un sistema complesso” di Gianni Gianasi.
Tutte le proiezioni inizieranno alle 20.00 (aise)