Lo Chef Pasticciere Ermenegildo (Gildo) Cimmino e i suoi biscotti alla zucca e ganache al cioccolato

Oggi presentiamo lo Chef Pasticciere Ermenegildo Cimmino, detto Gildo, che già da tempo è entrato a far parte dell’Italian Culinary Consortium – ICC Canada, Delegazione del Québec. Classe 1958, campano di Torre del Greco, nei pressi di Napoli, il nostro Chef Pasticciere Gildo ci racconta che, da bambino, non appena faceva ritorno a casa da scuola, si recava subito nel laboratorio del pasticciere lì vicino, che gli faceva fare delle piccole cose, ma che, già da questo, cominciava ad essere evidente la sua passione per la pasticceria, visto che vi spendeva molto più tempo che a scuola, tanto che, ad un certo punto, dovette fare la scelta tra imparare un mestiere o continuare a studiare. E la scelta non fu difficile.
Da ragazzo ebbe l’opportunità di fare anche altri lavori ma già da allora si notava che la sua vita e la sua passione era rivolta solo verso la pasticceria. Nel corso della sua carriera ha avuto molte esperienze lavorative in diversi laboratori della sua città natale, come la pasticceria Tamaro, la Casolaro, Cannolicchio, Marrazzo ed altre ancora, tra cui, non ultima, quella del maestro Paolo Fulgente e poi anche a Portici e a Napoli.
A 20 anni, dopo il servizio militare a Como, ebbe modo di ritornare dal Maestro Paolo Fulgente ma, avendo un fratello residente a Montreal, decise nell’81 di intraprendere questa nuova avventura in Canada, dove ottenne immediatamente un posto di lavoro in una pasticceria italiana, la Friulano, a condizione di portare qualche novità: fece così le code di aragoste e fu il primo a farle in Canada e, da subito, ebbero molto successo. Poi, con il tempo, altri impararono a farle in altre pasticcerie.

Avendo sempre in mente di migliorarsi, si iscrisse a l’Institut d’Hôtellerie du Québec, dove seguì un corso di perfezionamento del cioccolato per professionisti e, anche oggi, continua sempre a seguire stage e dimostrazioni all’ Académie du Chocolat de Montréal (Barry- Callebaut), vantando così diversi diplomi di cioccolateria. Dopo aver lavorato in molte pasticcerie, ebbe modo di fare altri tipi di esperienze, come nei lavori pubblici per la città di Mont-Royal, certamente un cambiamento drastico, e divenne anche perfino rappresentante sindacale, per la bellezza di circa dodici anni. Ma la sua passione per la pasticceria ebbe nuovamente il sopravvento e così fece ritorno alla sua antica occupazione.
Si è da circa un paio d’anni congedato dal suo ultimo lavoro come pasticciere alla Pâtisserie Bel-Air di Montréal, dove è stato Chef pasticciere per circa 6 anni, durante i quali fu anche finalista alla coppa del mondo del panettone a Lugano, in Svizzera, una bellissima esperienza, dove ebbe modo di conoscere tanti altri colleghi di tutto il mondo.
Oggigiorno il nostro Chef Pasticciere Gildo è in un momento di pausa, ci dice che è in pensione, anche per riprendersi da un problema di salute che lo ha costretto anticipatamente a fermarsi ma che, fortunatamente, ha superato brillantemente. Nonostante tutto ancora si diverte a fabbricare cioccolato che è una delle sue tante passioni, continuando a fare formazione presso l’Accademia del Cioccolato di Montreal.

A volte vengono anche richieste le sue dimostrazioni nelle scuole alberghiere e ha sempre in mente di continuare a partecipare, come tutti gli anni, alla Fête Gourmandes de Lanaudière dando lezioni di svolgimento pratico di ricette di pasticceria italiana. E, dopo questo tempo di pausa forzata, ha anche in programma di rifare i suoi panettoni al cioccolato e olio di oliva, una ricetta da lui creata per Mon Olivier, ed anche di contribuire, con i suoi dolci o il suo cioccolato, a finanziare la fondazione di Sœur Angèle o altre attività filantropiche come Le Philharmonique, una banda musicale locale.
*Ed ecco una delle ultime ricette del nostro Chef Pasticciere Gildo Cimmino, i biscotti alla zucca e ganache al cioccolato. Come molti sanno le zucche giungono a maturazione 110 giorni dopo la semina e vengono raccolte e poi conservate a partire da settembre. La semina diretta invece avviene tra la fine di maggio e inizio giugno. Il loro sapore e consistenza sono di eccellente qualità: la polpa è compatta, molto saporita, dolce e per nulla filamentosa. Sono ottime servite passate o utilizzate per torte, dolci e minestre, e questa è una ricetta semplice e facile da replicare che piace a grandi e piccini.
Ed ecco gli ingredienti per la ricetta del nostro Gildo; per la pasta frolla (detta anche pastafrolla) alla zucca : 200 gr. di burro, 600 gr. di farina per tutti gli usi, 250 g. polpa di zucca (se non l’avete fresca la potete trovate in commercio anche confezionata), 2 tuorli d’uovo, 300 gr. di zucchero semolato, 3 gr. di lievito per dolci, un pizzico di sale, 5 gr. di spezie (cannella in polvere, noce moscata, zenzero) a piacimento.
Procedimento: prendete una ciotola capiente e mescolate bene lo zucchero e il burro, morbido ma non fuso, aggiungete quindi i tuorli d’uovo e continuate a mescolare. A questo punto aggiungete la polpa di zucca, le spezie e il sale, sempre continuando a mescolare, infine aggiungete anche la farina insieme al lievito per dolci e mescolate ancora fino a quando la farina sarà completamente incorporata ma non oltre. Tenete quindi il composto coperto in frigo per un paio d’ore. Ingredienti per la ganache: 270 gr. di cioccolato al 70% di cacao, 500 ml. di crema 35%. Procedimento: mettete in un recipiente capiente il cioccolato, quindi portate a bollore la crema e versatela sul cioccolato. Aspettate un minuto e poi frullate il tutto con un frullatore a immersione, quindi raffreddate il composto in frigo con una pellicola trasparente a contatto fino alla consistenza desiderata.
Montaggio: stendete la pasta frolla con uno spessore di circa 3 mm. Formate quindi dei dischi di circa 2 cm. di diametro e cuoceteli nel forno per circa 10 min. a 180 gradi C (il tempo può variare perché non tutti i forni sono uguali); non appena saranno pronti capovolgete la metà dei dischi e con un sac a poche depositate su tutti un po’ di ganache, quindi coprite ogni disco con un altro disco di pasta frolla. A questo punto l’idea di personalizzare i biscotti con uno stampo con il nome e che potete anche comodamente trovare in commercio: mettetelo nel congelatore e poi appoggiatelo gelato sul cioccolato non ancora indurito, raffreddando poi il tutto: rimarrà come inciso il vostro nome o, se volete, la vostra iniziale.
Il risultato darà ai vostri biscotti un’immagine ancora più bella che, unitamente alla loro bontà, assicurerà un piacevole e garantito effetto a sorpresa.

Montescaglioso: “Il Cavaliere del Futuro”. È questo il titolo dell’incontro-convegno che si è tenuto il giorno 14 settembre 2024 nell’Abbazia di San Michele Arcangelo di Montescaglioso che ha preceduto le investiture dei nuovi Cavalieri dell’Ordine Cavalleresco di Nostra Signora di Sion, tra i quali menzioniamo in primis, per la conoscenza e la stima comune, lo Chef Mauro Poddie dell’Italian Culinary Consortium – ICC di Roma, con un passato da dirigente del settore tecnico, che ha saputo trasformare, con eccezionale capacità e impegno, una passione innata in una riconosciuta scelta di vita certificata e professionale.
Un meritato plauso è dovuto all’Ing. Pier Paolo Nobile (dirigente del Comune e delegato all’evento) per l’impeccabile svolgimento della parte esecutiva. Ad aprire i lavori la Dott.ssa Antonella Natuzzi, bravissima moderatrice, che ha saputo coniugare il momento formativo-culturale con quello turistico, facendo divenire la comunità di Montescaglioso un’apripista di un connubio vincente tra storia e turismo.
Significativa la testimonianza della Prof.ssa Paola Di Pasquale che ha comunicato l’approvazione, all’unanimità, da parte del proprio Istituto di tale progetto. Importante e pieno di buoni propositi, a conclusione del convegno, l’intervento dell’Ing. Vincenzo Zito, Sindaco di Montescaglioso. Al termine, si è proceduti, nella stessa Abbazia, alla Santa Messa – officiata da Padre Antonio Semerano, Priore del Monastero cistercense Maria SS. di Cotrino in Latiano (BR) – durante la quale i postulanti dell’O.C.N.S.S., dopo il ritiro spirituale e seguendo le formalità del rito hanno prestato giuramento all’Ordine per poi ricevere l’investitura a Cavaliere.
Una strepitosa idea di aggregazione basata sulla promozione dell’inclusione e della lotta ai pregiudizi, agli stereotipi e all’isolamento sociale.
Oggi presentiamo lo Chef Maurizio Peccolo già da tempo nominato Vice Presidente dell’Italian Culinary Consortium Delegazione degli Stati Uniti d’America – ICC U.S.A., un grande professionista delle arti culinarie, pluripremiato e riconosciuto in tutto il mondo, specializzato nell’autentica cucina gastronomica italiana.
Lo chef Maurizio è stato anche destinatario per tre anni consecutivi del Premio Nazionalità Italiana da parte dell’Ambasciata d’Italia con il marchio “Ospitalità Italiana”, un’iniziativa che mira a certificare i migliori ristoranti italiani nel mondo. Inoltre, è uno stimato membro della Chaine des Rotisseurs di Venezia, l’Associazione mondiale dei Gourmet fondata nel 1950 e presente in oltre 80 paesi del mondo ed è stato anche Giudice Internazionale della Tiramisù World Cup 2021. Recentemente ha avuto anche l’alto onore di ricevere la Stella al Merito del Lavoro per i suoi 40 anni di carriera da parte del Presidente della Repubblica Italiana.
Quando non lavora nella propria cucina, lo Chef Maurizio trova particolarmente gratificante il partecipare come giudice in svariate competizioni culinarie. Inoltre ha avuto il grande onore di ricevere innumerevoli certificati di merito nel corso della sua carriera, insieme al grande rispetto da parte dei suoi colleghi e dei suoi studenti.
Oggi presentiamo Salvo Terruso, conosciuto come “Il Pastaio Matto”, e, come ama definirsi lui stesso, un ‘’Cuciniere’’ siciliano, già da tempo entrato a far parte della famiglia ICC – l’Italian Culinary Consortium.
Negli anni ‘90, infatti, inizia a cucinare in feste private per amici e conoscenti, e, con il tempo, riesce ad affermarsi brillantemente in questo settore, partecipando, ad oggi, a più di 10.000 eventi, feste private e Cooking Shows per aziende e Comuni su tutto il territorio italiano. Al momento ancora non ha un suo ristorante, anche se è nei suoi progetti futuri, però la sua esperienza trentennale nel settore della ristorazione per feste, eventi e catering privati, oltre ai vari show cooking, lo ha portato a farsi conoscere soprattutto a livello social che, negli anni della pandemia e del lockdown, con il suo personaggio “Il Pastaio Matto”, gli dà modo di acquisire ampi consensi con i suoi primi piatti, ampiamente presenti sulla sua pagina Instagram che oggi conta più di 100.000 mila followers.
Attento alla qualità degli ingredienti, non manca mai il formaggio locale, la Tuma, il Maiorchino, il Primo Sale siciliano, necessariamente nelle basi dei suoi piatti di ogni giorno. Il nostro Salvo Terruso ha partecipato a diversi progetti della Regione Siciliana per la promozione e lo sviluppo dei prodotti del territorio, tra questi “Pescato in Tavola”, preparando 10 sue ricette di primi piatti di pesce del mare mediterraneo, ha anche partecipato con i suoi Cooking Show al Fancy Food 2023 di New York, al Vinitaly 2023 di Verona, a Mediterraria 2023 di Catania e a Taormina Sciarm 2023, dove il grande Chef Carmelo Carnevale, Presidente Fondatore dell’ICC, gli ha riconosciuto un attestato di merito.
Quando si dice che dalla passione può nascere tutto e che le distanze non contano nulla. Ed è proprio il caso di questo fantastico evento, svoltosi proprio alla fine di questa fantastica estate in terra di Sicilia, nel cuore della provincia messinese: sono stati consegnati venerdì 30 Agosto, sul palco del teatro ‘Vittorio Alfieri’, i premi cucina Città di Naso – ‘Così e se vi pare’, manifestazione ideata dallo Chef Pippo Ipsaro Passione, patron del ristorante Pippo’s Passione per la cucina a Bucarest, nel centro della capitale rumena.
Le pergamene sono state consegnate a Pippo Ipsaro Passione, a Carmelo Carnevale, premiati all’Expo 2015 dalla Regione Siciliana come ambasciatori della cucina mediterranea e siciliana nel mondo, alla Pasticceria Di Rosa (alla memoria), alla Pasticceria Foti (alla memoria), alla ‘Quercia’ (Naso), al Ristorante ‘L’Artista’ (Capo d’Orlando), a Sarino Damiano (Capo d’Orlando), al Ristorante ‘Da Matteo’ (Capo d’Orlando), al ‘Il Vecchio Carro’ (Caronia), alla ‘Sirena’ (Brolo), a Carmelo Patti delle ‘Tre Sorelle’ (Messina), a Carmelo Rubino – ‘Rubino Maestri Frantoiani’, al Ristorante ‘Bontempo’ (Naso). E come non chiudere con qualche parola sull’anima di questa manifestazione: Pippo Ipsaro Passione Chef e cantante, originario, ovviamente, di Naso, vive in Romania da 17 anni, dopo aver girato il mondo e lavorato anche in Australia. Il suo ristorante Pippo’s a Bucarest oltre a promuovere la cucina italiana e la tradizione delle ricette siciliane, salate e dolci, è diventato soprattutto un luogo di incontro per vip locali e star internazionali.
Oggi presentiamo lo Chef Venio Scoccini, recentemente nominato ICC Brand Ambassador per la Repubblica Ceca.
Tornato da Vilnius viene riconfermato sull’MY Ares per tutta la stagione, dopodiché decide di prendersi un ‘’anno sabbatico’’ e si trasferisce a Londra dove riparte da zero. Dopo una prima esperienza al Riva in Burns, anche per trovare la propria dimensione e impararare l’inglese, bussa alla porta di una agenzia che lo manda a fare una prova al ristorante Ballarò, dove conosce lo Chef Carmelo Carnevale, oggi Presidente ICC, con il quale nasce un’amicizia sincera e duratura, che, in seguito, gli chiederà di andare da Del’Aziz dove conosce lo Chef Michele Lamorgese che è un’enciclopedia vivente della cucina.
Nel frattempo, comunque, continua a lavorare, come chef privato, sia a Londra che in Francia, e, ancora, in diversi yacht privati. Poi, nel 2023, dopo la pandemia e con la Brexit, la situazione a Londra diventa difficile e complicata e lo Chef Michele Lamorgese gli propone di provare a lavorare a Praga e quindi inizia a lavorare a stretto contatto con lui nel ristorante Invitaly, fino a quando, circa quattro mesi fa inizia a camminare da solo in questa nuova avventura al ristorante Terra e Mare, dove porta una cucina mediterranea chiara e semplice, con i sapori che si uniscono alla trasparenza, pochi ingredienti nel piatto, che permettono a ogni cliente, anche il più inesperto in questa cucina, di capire cosa stia effettivamente mangiando.
Oggi presentiamo lo Chef Maestro pasticciere Luigi Avallone, già da tempo nominato Presidente ICC, l’Italian Culinary Consortium, per la Regione Campania, esperto lievitista madre nonché Vice Presidente dell’Associazione Pasticcieri Napoletani.
E come non menzionare anche il ‘’Babà Bufalà”, l’originale e golosissimo babà del nostro Chef Luigi che è stato tra i protagonisti della finale del contest “Mille & un Babà” nel 2022, realizzato con Ricotta di Bufala Campana DOP e Mozzarella di Bufala Campana DOP, una creativa versione di uno tra i più iconici dolci della pasticceria napoletana. *Ed ecco una delle tante creazioni del nostro Chef Luigi la ‘’Torta Mandariciok’’, una proposta dolciaria realizzata con i mandarini dei Campi Flegrei, tipici della zona di Pozzuoli, in provincia di Napoli, e, naturalmente, con il cioccolato.
‘’Made in Italy’’ è sinonimo di qualità e l’alta qualità è il comparto che da sempre meglio rappresenta il Bel Paese nel Mondo. Le creazioni di Caviar Giaveri puntano a trasmettere questa essenza: l’italianità del brand, profonda e autentica. Da questa comunità d’intenti nasce una collaborazione e forse anche una proficua cooperazione tra l’azienda di caviale italiano Giaveri, rappresentata dal Sig. Amir Rad titolare della IHOC International House of Caviar LtD. di Burnaby, B.C. e gli Chef dell’ICC Canada in British Columbia, l’Executive Chef Valerio Pescetelli e il suo Sous Chef Aubrey Aliggayu, del bellissimo Skye Avenue Kitchen & Lounge di Surrey, B.C., naturalmente guidati dal Vice Presidente ICC Giovanni Trigona, il tutto in perfetto accordo con la filosofia della Italian Culinary Consortium che è quella di supportare e creare la possibilità di divulgare le nostre filiere agroalimentari italiane, sia in Canada che ovunque nel mondo, con l’organizzazione di eventi, come quello proposto da Mr. Amir, avente come protagonista il caviale Italiano, con la possibilità di avere uno Chef Italiano che potesse rappresentare la Giaveri in Canada come Brand Ambassador e creare anche dei piatti a tema.
Ed ecco, di seguito, tre favolose ricette preparate dall’Executive Chef Valerio Pescetelli e dal suo Sous Chef Aubrey Alliggayu con il supporto dello Chef Giovanni Trigona nelle cucine dello Skye Avenue Kitchen & Lounge.
Oggi presentiamo lo Chef pasticciere e cioccolatiere Giuseppe Ratto, già da tempo nominato Segretario dell’ICC, l’Italian Culinary Consortium, per la Regione Campania.
Come già detto, è stato Docente al Gambero Rosso, anche come Maestro cioccolatiere, la sua prima e grande e vera passione. Oggi si è stabilito definitivamente nell’azienda di famiglia dove si dedica principalmente alla pralineria, dai gusti più svariati, dal piccante alla birra, dalla cipolla alla liquerizia, tanto da suscitare anche il consenso del grande Maestro Igino Massari che, assaggiando le sue creazioni, le ha trovate semplicemente deliziose.
Nel suo locale oggi vengono prodotti oltre 40 tipi di praline, alcune con abbinamenti davvero arditi, come ad esempio: gorgonzola, cioccolato bianco, fichi del Cilento e mandorla cruda di Bari, già apprezzati dal pubblico o una delle ultime creazioni, ancora in fase di sperimentazione, a base di pomodoro, basilico e olio di oliva, o come l’ultimissima pralina Marilù.