Canada. CELEBRATING ITALIA – Grande Evento a Toronto per i 20 anni di George Brown & ALMA

Eccezionale serata ieri, 31 Gennaio, nelle sale del George Brown College al 300 di Adelaide St. East a Toronto con un grande evento, CELEBRATING ITALIA, una bellissima festa per celebrare i 20 ANNI di partnership tra il George Brown College e l’Alma School of Culinary Arts, la Scuola che forma professionisti del mondo della cucina e dell’ospitalità italiana e, oltre agli studenti italiani, si avvale di una rete di prestigiose scuole in tutto il mondo, tra cui spicca la collaborazione con il George Brown College di Toronto.
Gli studenti del corso avanzato di arti culinarie italiane tornati dall’Italia si sono messi subito al lavoro creando un delizioso menù per deliziare i numerosi ospiti intervenuti. A loro si sono uniti Chefs ospiti speciali provenienti dall’Italia, tra cui ha primeggiato la presenza del 2 Stelle Michelin Ernesto Iaccarino del Ristorante Don Alfonso 1890 di S.Agata Sui Due Golfi in provincia di Napoli, coadiuvato dalla brigata di cucina del Don Alfonso di Toronto e diversi altri ristoranti partner selezionati e tanti marchi italiani sponsor della manifestazione.
Presente il General Manager dell’Alma Andrea Sinigaglia ed i vertici del George Brown College, capitanati dal Dean Rudolf Fischbacher, molto entusiasti di questa ventennale e riuscitissima collaborazione per la formazione di giovani professionisti alberghieri che hanno scelto le due scuole per costruire il loro futuro professionale e poi tutto l’entourage del GBC College, tra cui menzioniamo la Chef Filomena Palozzi Da Costa Teles, Istruttore culinario e Coordinatore del Programma Post Diploma Italiano.
Ha partecipato alla serata anche il Console Generale d’Italia a Toronto Luca Zelioli, Dennis Innes, il Dean della School of Hospitality, Food Studies and Applied Business del VCC, il Vancouver Community College, Nick Di Donato, Presidente del Liberty Group e il sottoscritto Alex Ziccarelli in qualità di membro del George Brown Italian Program PAC, oltre che Direttore dell’Italian Culinary Consortium – ICC World News.
Ricordiamo che l’ALMA è il principale centro internazionale di istruzione e formazione per la cucina e l’ospitalità italiana, forma chefs e pasticcieri, gelatieri e pizzaioli, managers di ristoranti e di food & beverage provenienti da tutto il mondo con programmi di formazione svolti al più alto livello dai docenti più rinomati. Ha la sua sede nel magnifico Palazzo Ducale di Colorno vicino a Parma ed è dotato delle più moderne attrezzature professionali per la cucina. Per chi sceglie di lavorare nell’affascinante mondo del food and beverage,
Alma rappresenta un prezioso investimento per il futuro oltre che una straordinaria esperienza formativa. La scuola si trova nel cuore della Food Valley italiana, un’area dove è possibile trovare i più importanti prodotti del Made in Italy, come il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto di Parma, che rendono cibo italiano famoso in tutto il mondo. Paolo Lopriore, Mariella Organi, Davide Comaschi, Ezio Marinato, Andrea Grignaffini e Davide Rampello rappresentano rispettivamente i seguenti settori: cucina, gastronomia, pasticceria, panificazione, enologia e cultura.
A capo del Comitato Scientifico ci sono il Presidente di Alma, Enzo Malanca, supportato dal General Manager Andrea Sinigaglia e il Direttore della Didattica Matteo Berti. Alma ha creato una rete di grandi centri educativi in tutto il mondo. Con queste rinomate scuole organizza Corsi di Cucina Italiana, strutturati in periodi di studio e tirocinio in Italia e stage nei più rinomati ristoranti italiani.
Al termine del programma, Alma e la scuola partner rilasciano un diploma congiunto. Il Culinary Arts Italian Joint Program tra George Brown e Alma è un corso dedicato agli studenti che desiderano intraprendere una carriera nelle Arti Culinarie con una specifica specializzazione in Cucina Italiana. Gli studenti acquisiranno una comprensione più profonda delle tradizioni regionali italiane e dell’autentico gusto italiano.
Risale al 2004 la collaborazione tra il famoso college di Toronto e il più importante centro italiano per le arti culinarie. Il risultato è un programma di successo che ha permesso a molti laureati di intraprendere celebri carriere internazionali. Questa partnership offre agli studenti l’opportunità di integrare un’esperienza educativa internazionale con lezioni pratiche in Canada e in Italia.
Questo programma di Graduate Certificate di tre semestri prevede quattro mesi di esperienza in Italia, sia con lezioni in aula che uno stage nelle cucine dei ristoranti stellati Michelin e dei migliori ristoranti di alta cucina in Italia, entrando così a far parte di una rete mondiale di professionisti dell’Arte culinaria italiana. (www.georgebrown.ca/Italy)

Oggi presentiamo lo Chef Giuseppe Ipsaro Passione, un doppio cognome e un nickname conosciuto da tutti, Pippo, che poi è anche il nome del suo bellissimo ristorante a Bucarest.
Da buon siciliano è anche specializzato nelle granite e nelle brioss ma anche in tante ricette personali, aiutato anche dalla sua signora, come anche nella pasta fresca e nei dolci, e, si può dire, in tutti piatti mediterranei, soprattutto quelli siciliani, marchigiani e, in maniera particolare, quelli toscani, per via del suo soggiorno lavorativo ventennale in quel di Pisa, più specificamente al San Domenico. Un attaccamento che ha anche tuttora verso la squadra di calcio locale, anche oggi dalla lontana Bucarest.
Ha, tra l’altro, avuto il piacere di ospitare nel suo ristorante diverse personalità famose tra cui spicca Albano Carrisi, noto cantante italiano, grande estimatore dei piatti del nostro Chef Pippo, al quale è legato da un’amicizia vera e non occasionale. Di lui ama soprattutto raccontare del suo concerto, insieme alla Signora Romina, tenutosi lo scorso anno a Bucarest alla Sala Palatului del Palace Hall, un grande teatro per conferenze ed eventi, dove, nell’occasione delle prove, dopo aver cenato al suo ristorante, Albano lo invitò a presenziare in prossimità dello stage, dicendogli queste significative parole: ‘’Pippo, per te, per me e per la nostra vita’’, dedicandogli la canzone ‘’Nel sole’’ che poi è diventata ‘’la sua frase’’, il suo motto (‘’Nel Sole Sempre’’) che usa come una firma e mette dappertutto, sui regali e anche sulle confezioni e regali natalizi e pasquali ☀️🎼☀️.
È morta a 90 anni l’attrice Sandra Milo. Nata a Tunisi l’11 marzo del 1933, vero nome Salvatrice Elena Greco, fu musa del regista Federico Fellini e protagonista del cinema italiano negli anni Sessanta. Tra i suoi film più noti ‘Il generale Della Rovere’, ‘Adua e le compagne’, ‘Fantasmi a Roma’, ‘Giulietta degli spiriti’ e ‘8½’. Sandra Milo ebbe quattro mariti e tre figli: Debora, Ciro e Azzurra. Si è spenta a Roma tra l’affetto dei suoi cari.
Questa settimana presentiamo Giovanni Trigona, Delegato per il Canada Occidentale (Western Canada) dell’ltalian Culinary Consortium – ICC Canada, un’associazione presente da poco in questo paese e, in realtà, l’impegno del nostro Chef Giovanni non si limita solo alla sua zona di competenza ma va ben oltre, anzi, si può dire, che è uno dei più attivi promotori della neonata associazione a tutti i livelli.
Ho iniziato nel 1981, come Banquet Porter, in Hotel a Toronto, fino a diventare Restaurant Manager, F&B, (con diploma presi a Toronto e Milano), Sommelier sia italiano (ex AIS) che canadese (Sommelier Guild of Canada). Poi, in Italia, ho intrapreso la carriera di cuoco ed ho cucinato per il Piccolo Relaix & Chateaux (10 stanze super lusso) che è la più grande organizzazione alberghiera in Europa, assolutamente non distante da Taranto ma così grande che, volendo, si può vedere dallo spazio, 8 km di spiaggia e 6 Hotels con 169 Bungalows 5 Stelle.
Devo anche molto doverosamente ricordare gli Chefs Micheal Bonaccini, Raffaello Ferrari, Umberto Menghi, Emad Yacoub in Canada e lo Chef Vito Semeraro in Italia. Dopo tutto questo, come lavo i piatti io, non li lava nessuno, a parer di mia moglie, Chef Laura’’. Come accennato sopra, il nostro Chef Giovanni oggi opera quasi prevalentemente come Private Chef per la sua propria azienda, la Grano Culinary Services Inc. in Vancouver, B.C. 
*Riceviamo e pubblichiamo dallo Chef Antonio Arfè, Vice Presidente Vicario ICC e Presidente ICC Italia.
Durante la cena è previsto un sorteggio, al cui vincitore sarà consegnato una tela d’arte contemporanea del Maestro Massimiliano Mastronardi. Inoltre l’evento godrà dell’alto Patrocinio del Comune di Napoli, mentre il supporto giornalistico sarà affidato alla dott.ssa Teresa Lucianelli.
Bellissimo e riuscitissimo evento nelle sale della sede ICE di Vancouver, B.C. organizzato dal Sommelier ICC, e produttore olivicolo in Italia, Giuseppe De Cesare con la presentazione e la degustazione di diversi tipi di olio extra vergine d’oliva abruzzesi e pugliesi della Azienda Italiana Oleocanthal. L’evento è stato realizzato con grande professionalità in un ambiente molto accogliente ed attrezzato, ospitati gentilmente dalla Dott.ssa Lanzafame dell’ICE, sempre attenta verso le eccellenze alimentari del made in Italy.

Oggi presentiamo lo Chef Costantino Colonna, recentemente entrato a far parte dell’ICC, l’Italian Culinary Consortium, Delegazione della Campania.
Classe 1976, nasce a Torre del Greco, al centro del Golfo di Napoli e fin da piccolo coltiva la passione per l’arte culinaria, osservando, ogni giorno in cucina, l’attività sia della madre che delle nonne senza contare il papa’ che lavorava saltuariamente nella ristorazione.
Dopo diversi anni nel Gruppo decide di fare un ulteriore passo di crescita gettandosi in prima persona nell’apertura di un proprio locale, A’ MALAFEMMENA, dedicato alla figura di Toto’, sia come arredamento che come menu’, ispirazione dovuta al talento e alla personalità del grande attore nei suoi innumerevoli films.
*Riceviamo e pubblichiamo da Frédérique Pierré – FéComSi
Gli obiettivi dichiarati sono quelli di contribuire all’influenza internazionale dei viticoltori dei 5 continenti, mettere in mostra la loro entusiasmante professione e le tendenze del vino e celebrare i vitigni bianchi e la ricchezza dei terroirs del mondo.
Oggi parliamo di Giorgio Gigantino, amico e supporter agli eventi di ICC World News e ICC Canada, Chef pizzaiolo e proprietario del Ristorante Pizzeria La Bella Italia di Maple, una bellissima cittadina subito a Nord di Toronto.
Difficile da trovare in altre parti d’Italia, la pizza al tegamino (o padellino) è ormai un classico della città di Torino. La pizza al tegamino è più alta rispetto alla classica pizza napoletana, cotta al forno in un padellino di alluminio oliato (ma non troppo), per impedire che la pasta si attacchi durante la cottura. Solitamente di forma rotonda con un caratteristico impasto soffice, la pizza al tegamino ha i bordi più croccanti rispetto alla pizza normale. Si può dire che sia un incrocio tra una pizza napoletana classica e una focaccia, servita nei locali storici di Torino dove sfornano pizza al padellino e farinata da anni assai lontani.