Pasta Verde agli Spinaci

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Bellacibo 1La pasta fresca agli spinaci é un tipo di pasta fresca all’uovo fatta in casa al cui impasto vengono aggiunti degli spinaci cotti che  danno cosí un colore verde alla pasta e un sapore molto delicato.

Ieri, in una delle mie lezioni di cucina sulla pasta, ho preparato la sfoglia agli spinaci e formato delle deliziose fettuccine che ho servito con una salsa di burro,  salvia e Parmigiano. Le partecipanti alla classe sono rimaste sorprese dalla facilitá nel creare questo piatto e naturalmente  dalla bontá.

Con questo impasto puoi anche ottenere la sfoglia per le lasagne, per i  ravioli, tortelloni, cannelloni o qualsiasi tipo di pasta che preferisci. Buon Appetito!

Provate anche voi  e fatemi sapere qui sui miei canali social www.bellacibo.ca www.facebook.com/bellacibo72 www.instagram.com/bellacibo

Ingredienti:

  • 300 grammi di farina
  • 2 uova
  • 80 grammi di spinaci cotti
  • Tanto love

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Metodo:

  • Lava gli spinaci e cuocili in una padella o a vapore.
  • Strizzali molto bene e tritali con un coltello o un robot da cucina.
  • Metti la farina sulla spianatoia, crea un vulcano al centro e mettici le uova e gli spinaci.
  • Con una forchetta mischia le uova tra di loro e pian piano aggiungi gli spinaci.
  • Aggiungi la farina un po’ alla volta e forma una massa che dovrai lavorare per circa 10/15 minuti.
  • Le dosi sono approssimative quindi se l’impasto é troppo appiccicoso aggiungi dell’altra farina. Se invece l’impasto si spacca é probabile che ci sia troppa farina, quindi ti consiglio di bagnarti le mani e impastare per altri 5 minuti, la massa deve essere soda e liscia.
  • Lascia riposare per circa mezz’ora dopodiché puoi tirare la sfoglia con il mattarello oppure con la macchinetta tirapasta.
  • Quando la sfoglia avrá riposato, stendila, un pezzo alla volta, coprendo il resto con uno strofinaccio umido, in questo modo non si secca.
  • Stendi tutta la pasta e falla asciugare all’aria, stesa su un tavolo coperto con una tovaglia, e spolverata con la farina.
  • Quando la sfoglia sará abbastanza asciutta, ma non secca, puoi tagliare le tagliatelle o fettuccine: arrotola partendo dalla parte piú stretta della sfoglia fino alla metá, quindi arrotola l’altro lato e con un coltello taglia le tagliatelle formando striscioline di 7 mm circa.
  • Spolvera con della semola e stendile su un vassoio coperto con un canovaccio pulito.
  • Buon Appetito!



Cheesecake ai mirtilli

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cheesecake2Il dessert  preferito di mio marito è la cheesecake e la settimana scorsa l’ho preparata per la festa del suo compleanno. Di recente siamo andati con i bambini a raccogliere i mirtilli alla fattoria, quindi ho pensato che il cheesecake ai mirtilli sarebbe stata un’idea perfetta.

Questa ricetta è molto semplice non è necessario cuocere la cheesecake, è perfetta per le calde giornate estive, oltre a essere più leggera.

Nota: come topping alla cheesecake ho preparato un mix di salsa di frutti di bosco ma puoi usare solo mirtilli o ció che preferisci.

Questa cheesecake la aggiungeró alle mie classi di cucina per l’autunno.

Qual’é il vostro dessert preferito? Fatemelo sapere e seguitemi sui Social www.bellacibo.ca www.facebook.com/bellacibo72 www.instagram.com/bellacibo www.bellacibo.ca

 

Ingredienti per la base:

  • 200 grammi di biscotti Graham
  • 100 grammi di burro fuso

Ingredienti per la crema di cheesecake:

  • 180 grammi di panna da montare
  • 300 grammi di yogurt ai mirtilli
  • 400 grammi di formaggio Philadelphia
  • 50 grammi di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino di vaniglia
  • 7 grammi di fogli di gelatina
  • 2 cucchiai di succo di mirtilli o salsa di frutti di bosco
  • Tanto love

Ingredienti per la salsa di frutti di bosco:

  • 250 grammi di frutti di bosco
  • 2 cucchiai di zucchero

Metodo:

In una ciotola mescolare i biscotti e il burro fuso, versare il composto in una tortiera a cerniera di 22 cm e con il dorso di un cucchiaio schiacciare delicatamente in modo da livellare bene la base. Mettere in frigo per almeno 30 minuti. Montare la panna e metterla in frigorifero.

Mettere i fogli di gelatina in una ciotola con un po’ d’acqua e iniziare a fare la crema di cheesecake mettendo in una ciotola il formaggio Philadelphia, lo yogurt, la vaniglia, lo zucchero a velo. Sbattere tutti gli ingredienti fino a quando non sono cremosi.

In una piccola casseruola mettere il succo di mirtilli e scaldare, prendere i fogli di gelatina dall’acqua, spremere tutta l’acqua e aggiungere al succo di mirtilli. Cuocere per 2 minuti fino a quando la gelatina è completamente sciolta. Versarla ora sulla crema di cheesecake e mescolare. Aggiungere la panna da montare e mescolare molto bene. Versare il composto nella base di biscotti; rimettere in frigorifero per almeno 4 ore.

Per la salsa di frutti di bosco mettere in padella i frutti di bosco con lo zucchero e cuocerli per 5/7 minuti. Con una forchetta schiacciare alcuni frutti di bosco per avere più succo. Quando la cheesecake è pronta, versare la salsa sopra.

Nota: il foglio di gelatina deve rimanere nell’acqua per sciogliersi  giusto una decina di minuti. Buon appetito!




Fare il pane rapidamente

ricetta pane veloce

ricetta pane veloceIl “pane veloce” é un scoperta dal blog di Mysia.

La ricetta è molto semplice, c’è più acqua del normale e ha una  lievitazione molto breve. A casa mia è stato un successone. Lo abbiamo assaggiato con un buon olio italiano e, dopo cena, abbiamo spalmato la Nutella su qualche fetta.

Non c’é niente di piú gratificante del pane fatto in casa caldo. Se ne avanzi lo puoi congelare e usare quando ne hai bisogno.

Questa ricetta verrá decisamente aggiunta alle mie  classi di cucina in settembre.

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Ingredienti:

 

  • Farina 500 g
  • Acqua 370 ml
  • 1 bustina di lievito 8 gr
  • 1 cucchiaino di miele
  • Sale10 gr

Metodo:

Metti in una ciotola 200 ml di acqua a temperatura ambiente, il lievito e il miele. Mescola bene.  Aggiungi la farina e mischia con un cucchiaio di legno.

In ultimo aggiungi il sale e il resto dell’acqua, impasta velocemente.

L’impasto deve risultare appiccicoso, morbido e granuloso.

Spolvera la  superficie con la farina e copri con pellicola trasparente.

Fai lievitare l’impasto nel forno spento con luce accesa per 1 ora e mezza.

Passato il tempo di lievitazione, prendi l’impasto e fallo scivolare delicatamente su una teglia da forno.

Sempre delicatamente, con una spatola, dividi l’impasto in 3 parti e spostale distanziate tra loro. Dovrai ottenere 3 filoncini.

In forno a 220 gradi e cuoci per 30 minuti.

Il risultato di questo pane é semplicemente eccezionale. Buon Appetito




La marmellata di lamponi

marmellata lamponi

marmellata lamponiLa marmellata fatta in casa é una vera delizia,  imparagonabile a quella che si compra nei negozi.

Ho imparato a farla da mia suocera, l’anno scorso, esattamente il giorno prima che andasse in ospedale per poi non tornare piú. Ci teneva molto a tramandare questa ricetta perché é una di quelle delizie che mio marito (suo figlio) adora.

Per la creazione di questa marmellata abbiamo usato lamponi del nostro orto, il risultato é stato eccezzionale.

La settimana scorsa, per il Canada Day Long Weekend, ho deciso di fare la marmellata di lamponi, proprio come l’anno prima; sono rimasta molto soddisfatta dal risultato, certamente non é speciale come quella di mia suocera ma va bene lo stesso.

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Ingredienti:

  • 1 kg lamponi
  • 500 grammi zucchero
  • Succo mezzo limone
  • Mezza mela tagliata a pezzettini
  • Tanto love

Metodo:

  • Pulisci i lamponi. Mettili in una casseruola con lo zucchero e il succo di limone, mescola il tutto con delicatezza e aggiungi la mela.
  • Porta a ebollizione e schiumali con molta cura. Continua la cottura mescolando con un cucchiaio di legno per circa un’oretta. La marmellata é pronta quando, versandone qualche goccia su un piatto freddo, si solidifica formando una perla, se non è pronta continua la cottura ancora un pochino.
  • Cosa molto importante quando si fanno le marmellate, o ogni tipo di conserva, é la sterilizzazione dei vasetti e usare sempre coperchi nuovi. Io li sterilizzo facendoli bollire per 30 minuti in una pentola d’acqua
  • Versa la marmellata nei barattoli sterilizzati e chiudili subito e capovolgili. Buon Appetito.



La panna cotta

la panna cotta

la panna cottaLa “panna cotta” é il dolce al cucchiaio che preferisco in assoluto.

La prima volta che l’ho assaggiata ero in Italia, a casa di una amica, la quale l’ha servita con una marmellata calda ai mirtilli fatta in casa…. Semplicemente divina. Fortunatamente mi ha dato la ricetta che conservo ancora preziosamente su un fogliettino di carta.

Preparo la Panna Cotta molto spesso nelle mie classi di cucina, mi piace molto abbinarla alla classe degli Gnocchi. Le mie clienti la adorano e, la parte piú soddisfacente, é che sono in grado di riproporla alla loro famiglia.

Questo dolce é molto  semplice e veloce da preparare. Questa versione é alla vaniglia ma puoi dar sfogo alla tua creativitá; invece della vaniglia puoi aggiungere caffé  o quello che piú ti piace. Io, in genere, servo la Panna Cotta con  coulis di lamponi ma puoi usare mirtilli, fragole o un mix di frutta. Naturalmente puoi usare anche della Nutella calda invece della coulis alla frutta, oppure del caramello.

Fatemi sapere la vostra versione della Panna Cotta. Scrivetemi Marzia@bellacibo.ca o seguitemi sui canali social www.instagram.com/bellacibo www.bellacibo.ca

Ingredienti:

  • 750 ml panna liquida
  • 3 fogli di gelatina
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 1 cucchiaino vaniglia
  • Tanto amore

Metodo:

Per fare la panna cotta: prendi una ciotola, mettici dell’acqua e immergi la gelatina! Lascia la gelatina in ammollo per 10 minuti.

Nel frattempo in un pentolino metti la panna liquida, lo zucchero e la vaniglia. Metti sul fuoco e scalda il tutto a fiamma bassa.

Quando la panna raggiunge il primo bollore, spegni e aggiungi la gelatina! Amalgama il tutto per un paio di minuti.

Versa il composto negli appositi stampini oppure nei bicchierini.

Metti in frigo per almeno 3 ore. Quando é pronto decora a piacere con della frutta o con della coulis di frutta oppure Nutella calda. Buon appetito!




La Crostata alla Marmellata  di Nonna Marina

Bella Cibo June 2020 JR photo 22

Bella Cibo June 2020 JR photo 22La Crostata é decisamente uno dei classici dolci della nonna.

Ogni nonna possiede la propria ricetta personale, piena di segreti e di tanto amore.

La ricetta che voglio condividere con voi appartiene a mia suocera Marina, la nonna dei miei bambini, che recentemente é venuta a mancare.

Me la preparava ogni volta che la desideravo ed era il classico dolce che non mancava sulla tavola delle feste con la famiglia e gli amici.

Pensando alla crostata, mi affiora il ricordo di 10 anni fa quando, in uno dei miei viaggi da Vancouver all’Italia, mia suocera decise di farmi un’intera crostata alla marmellata per rendere il nostro viaggio piú dolce. E’ stato decisamente un viaggio piú dolce e la sua crostata conquistó il cuore delle hostess e di mia sorella. Questa ricetta prevede l’uso della marmellata fatta in casa, ma naturalmente puoi usare quella che piú ti conviene.

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Ingredienti:

  • 1 uovo intero
  • 1 rosso
  • 120 grammi di zucchero
  • 120 grammi di burro a temperatura ambiente tagliato a pezzetti
  • 300 grammi di farina
  • Pizzico di sale
  • 8 grammi di lievito pe dolci
  • Un vasetto di Marmellata
  • 2 cucchiai di liquore a piacere
  • Un pizzico d’amore

Metodo:

  • Mischiare farina, zucchero, lievito, sale e aggiungi il burro ammorbidito.Mischia con le mani e fai una conca dove metterai le uova.Impasta il tutto fino ad ottenere un composto morbido e non appiccicoso. Prendi la pasta frolla e fai una palla e avvolgila nella pellicola trasparente, mettila in frigo e falla riposare almeno mezz’ora.
  • Dopo mezz’ora, riprendila e metti da parte un terzo { ti servira’ per le strisce}. Con l’aiuto della carta da forno stendi la frolla fino ad ottenere un disco con spessore di 4 mm e con un diametro di 28/30 centimetri.
  • Solleva la carta da forno e mettila nella teglia rotanda, tagliando via gli eccessi. Con una forchetta fai dei buchi sul fondo. Aggiungi la marmellata, dove a piacere avrai aggiunto il liquore, e spalmala uniformemente.
  • Stendi la frolla rimanente per fare le strisce oppure cuoricini, oppure stelle! La cucina e’ fantasia e liberta’. Mia suocera spesso la decorava con cuoricini.
  • Cuocila In Forno caldo a 180 gradi per 30/40 minuti, fino a quando diventa della dorata.
  • Consigli: per stendere la frolla uso la carta da forno sia sotto che sopra e poi con il mattarello diventa piu’ facile. Le strisce con il caldo della cucina tendono a rompersi quindi le metto in freezer per mezz’ora prima di metterle sopra la torta. Buon Appetito.



Gli gnocchi di patate

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marziaGli gnocchi di patate sono uno dei miei piatti preferiti, uno dei cavalli di battaglia di mia madre e della cucina Italiana. Fare gli gnocchi a casa mia é un’affare di famiglia, mia mamma impasta e il resto della famiglia li rolla o li riga! Si cucinano con un bel ragú e poi ci si siede tutti a tavola e si mangia. Questa é un’attivitá da fare con i bambini piccoli, i bimbi adorano rollare gli gnocchi.

Qui a Vancouver sono molto richiesti nei ristoranti. Io insegno cucina Italiana e gli Gnocchi di patate sono uno dei piatti piú in voga in assoluto. In 5 anni che faccio questo lavoro non so quante patate ho pelato e schiacciato…. un’ infinitá.

La classe degli gnocchi é una delle mie preferite. Mi piace raccontare di come le mamme e le nonne Italiane tengono ancora alte le nostre tradizioni con la preparazione di questo piatto. Il cibo ci tiene uniti e crea delle vere emozioni.

Le emozioni ora io riesco a crearle con i miei clienti. Per loro riuscire a prepatare gli gnocchi é una cosa veramente strepitosa, poi quando ci sediamo e mangiamo si emozionano davvero tanto e mi ringraziano di tutto cuore di avergli insegnato un piatto cosí prelibato.

La parte piú bella dopo le classi é quando ricevo foto e messaggi dei miei piatti cucinati da loro. Specialmente gli Gnocchi! Recentemente una cliente mi ha mandato una foto di lei e la sua famiglia alla prese con patate, uova e farina. Mi ha ringraziato per averle insegnato a fare gli gnocchi e soprattutto averle fatto conoscere un po’ di cultura culinaria italiana.

Ora lei e la sua famiglia fanno gli gnocchi 2 volte al mese. Niente piú di questo mi rende felice.

Vorrei condividere con voi questa ricetta. Io li faccio con l’uovo, alcuni li fanno senza, insomma ogni famiglia ha la propria ricetta.

Seguitemi sui miei canali social: www.instagram.com/bellacibo facebook.com/bellacibo72 www.bellacibo.ca o scrivetemi la vostra ricetta degli Gnocchi marzia@bellacibo.ca

 

Ingredienti:

  • 1 kg di patate
  • 1 uovo
  • 300 grammi farina
  • Tanto love

 

Metodo:

  • Fai bollire le patate in acqua fredda con la buccia. Dal momento che cominciano a

bollire calcola 30/40 minuti. In genere io faccio la prova forchetta: quando riesci

a far penetrare la forchetta nelle patate, senza pressione, sono pronte.

  • Pelale subito ancora calde e schiacciale con lo schiacciapatate e lasciale

raffreddare.

  • Metti le patate su un vassoio di legno, crea un piccolo vulcano e comincia ad

aggiungere un po’ di farina e l’uovo. La farina va aggiunta un po’ alla volta,

dipende dalle patate quanta acqua hanno assorbito in cottura.

  • Mischia tutto velocemente e senza impastare troppo, altrimenti l’impasto

risulterá gommoso. In veritá fare gli gnocchi non é impastare come si fa con il

pane o la pasta, ma solo cercare di unire gli ingredienti e formare un composto

morbido.

  • Quando l’impasto é pronto tagliane un pezzo e, aiutandoti con le mani, dai una

forma cilindrica (devi rollare cominciando con una mano, per poi usare anche la

seconda).

  • Taglia con un coltello gli gnocchi e procedi alla rigatura che puó essere fatta con

un rigagnocchi oppure con una grattuggia per i fomaggi o con una forchetta,

oppure ancora, come fa mia mamma, dando semplicemente una piccola pressione allo

gnocco con il mignolo. Questo procedimento permetterá alla salsa di attaccarsi

uniformemente agli gnocchi durante la cottura.

Gli gnocchi devono essere grandi 2 cm piú o meno.

  • Quando hai tagliato tutti gli gnocchi, se devi cucinarli subito mettili su un piatto cosparso di farina. L’ ideale é servirli con un buonissimo ragú di carne oppure con burro e salvia, oppure Gnocchi alla Sorrentina con sugo di pomodoro, mozzarella e basilico, possibilmente serviti nel coccio.

Gli gnocchi si congelano meravigliosamente, quindi se li vuoi congelare, mettili su una teglia da

forno rettangolare coperta con carta da forno e farina. Mettili uno vicino all’altro e

congelali subito! Dopo un paio d’ore mettili nei sacchetti gelo.

 

Per la cottura:

  • Metti l’acqua in una pentola e, quando bolle, aggiungi il sale e comincia ad

aggiungere gli gnocchi. Quando vengono a galla sono pronti.

Attrezzo indispensabile in questo step é una “schiumarola”. Con questa li

raccolgo gentilmente dall’acqua e li aggiungo alla salsa. Risultato finale: gli

gnocchi saranno soffici come un cuscino. Buon Appetito!




La ricetta della “pasta fresca all’uovo”

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Captura 4La pasta fresca fatta in casa é un classico della cucina italiana!

Per molti è un rito che si tramanda di generazione in generazione, è un ricordo d’infanzia, di casa, un momento di festa con la famiglia o con gli amici.

Prima di trasferirmi a Vancouver non avevo idea di come si facesse la pasta all’uovo. In Italia ci sono molte gastronomie e soprattutto molte sfogline che la fanno.

Quando mi sono trasferita qui sono veramente rimasta affascinata da tutte le donne italiane, amiche di mia suocera e non, che immancabilmente facevano la pasta fresca per la famiglia. C’é molto da ammirare in queste donne perché hanno davvero dovuto imparare in un’era senza google, senza internet!

Mia suocera mi raccontava che la prima volta che ha fatto la pasta ha semplicemente messo un po’ di farina sul tavolo, qualche uova ed ha cominciato ad impastare, naturalmente senza pesare… tutto a occhio. Quando anch’io ho cominciato a fare la pasta é stato quando mi sono veramente appassionata alla cucina. Non c´é niente di piú soddisfacente, secondo me, della pasta fresca, uova e farina. E  niente di piú delizioso di un bel piatto di tagliatelle con un buon ragú.

Ora la passione che ho per la pasta fresca mi piace tramandarla nelle mie lezioni di cucina. Quella sulla pasta fresca é una delle piú richieste.

Le mie clienti/ amiche rimangono affascinate dal riuscire a creare anche loro qualcosa di prezioso solo con l’uso di uova e farine e naturalmente tanto “love”.

Facciamo la pasta, i ravioli, le lasagne, le tagliatelle, le fettuccine, gli spaghetti alla chitarra, tortelli, tortellini, agnolotti, cannelloni e chi piú ne ha piú ne metta.

La mia ricetta é molto semplice: per un uovo e un etto di farina.

 

Ingridienti:

  • 5 uova
  • 5 etti di farina
  • Un pizzico d’amore

Metodo:

Per realizzare la pasta fresca versala  farina in una spianatoia di legno o in una ciotola. Create un incavo al centro e aggiungete le uova intere , con la forchetta mescola e contemporaneamente inizia ad incorporare la farina. Una volta che la parte liquida è stata assorbita inizia a impastare  e a mano lavora l’impasto per circa 10 minuti, con il palmo e in maniera energica, tirandolo in tutte le direzioni. Una volta che l’impasto risulterà liscio avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Una volta riposato, prendi  l’impasto, tagliatene un pezzetto, avendo cura di conservare la restante nella pellicola così che non si seccherà. Infarina il pezzo di pasta  e tirala con la macchina sfogliatrice al massimo spessore e fai passare il panetto tra i rulli per ottenere una prima sfoglia che sarà spessa, poi sempe piu’ fine. Quando la tua pasta e’ pronta e bella lunga, mettila sui gomiti, scuotila un po’ e ammira il profumo! Fare la pasta fresca e’ veramente un segno d’amore. Buon Appetito!




La ricetta tipica: Mangú di platano verde

mangu

manguOggi prepariamo il Mangú di plátano verde, colazione típica dell’area caraibica e lo accompagniamo con formaggio fritto e uova all’occhio di bue.

Per il Mangú: partendo da acqua fredda, mettiamo a cuocere 4/5 platani pelati e tagliati prima per il lungo e poi in tre. ,

Dopo il bollore consideriamo circa 25 min. Attenzione a salare l’acqua solo gli ultimi 5 minuti.

Schiacciamo i platani aiutandoci con poca acqua di cottura e circa 60 gr di burro buono.

Per il formaggio: Scaldiamo bene una padella antiaderente e senza nulla di olio mettiamo 3 belle fette di “queso de freir”, doriamo bene da entrambi i lati e lasciamo riposare il tempo strettamente necessario a fare le uova nella stessa padella.

Buon appetito.




Scuole all’estero: la cultura del gusto diventa un video

16gusto

16gustoLa cultura del gusto, il tema della edizione 2019 della Settimana della cucina italiana nel mondo, è diventato un progetto di educazione alimentare che ha coinvolto bambini, genitori e insegnanti di 50 scuole italiane nel mondo. E questo progetto si racconta ora in un video in cui a illustrare il loro rapporto con i sapori sono bambini e ragazzi da tre ai 18 anni di nove scuole da Pechino e Tirana, da Pointe Noire a Fort Worth, da San Paolo a Istanbul.
Su invito della Farnesina, la Fondazione Reggio Children – Centro Malaguzzi ha promosso questa iniziativa che è stata poi realizzata da Pause – Atelier Dei Sapori.
Tutte le scuole partecipanti hanno ricevuto una sceneggiatura unica costruita con domande su gusto e sapore che hanno innescato riflessioni sui saperi del cibo, sulle relazioni che intorno al cibo si costruiscono e sulla straordinaria varietà della cucina italiana e dei suoi ingredienti, un grande laboratorio a cielo aperto di profumi, sapori, aromi, armonie e contrasti. I bambini hanno acquisito la consapevolezza del lavoro e del tempo necessario alla preparazione degli alimenti e dei cibi che arrivano sulla loro tavola ed hanno esplorato i legami affettivi che spesso il cibo richiama.
I materiali prodotti dalle scuole sono così andati a formare una sorta di inventario e biografia collettiva del gusto, in un video che appare come un mosaico di voci.
Se alla Scuola italiana di Tirana i bambini hanno scoperto come il vino nasca dalla vendemmia, a San Paolo bambini e adulti hanno conversato sulle ricette e sul “gusto di famiglia” portando ciascuno un piatto preparato a casa, in Congo hanno esplorato “i sapori amici”, mentre in Cina hanno costruito un erbario e a Teheran è stato realizzato un atelier con uno chef su cappelletti–panzanelle. (aise)