Odoguardi e Borghese (Maie): governo accoglie le richieste del MAIE

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foto articolo 001 enzo odoguardi ministero italiani allestero 1“Il presidente del Gruppo Noi moderati-MAIE De Poli, con il suo intervento nell’Aula del Senato ha voluto ricordare che in manovra sono previsti fondi per l’assunzione di 520 nuovi impiegati al ministero degli Esteri, personale che contribuirà a rendere più agile e veloce il lavoro presso le nostre sedi diplomatiche. Questo si deve a un emendamento targato MAIE che poi questo governo, a maggioranza centrodestra, ha deciso di fare proprio, seguendo comunque l’input del Movimento Associativo Italiani all’Estero”. È quanto dichiarato da Vincenzo Odoguardi, Vicepresidente del MAIE, che si è complimentato anche per il lavoro del senatore eletto all’estero del MAIE, Mario Borghese.
“Da notare che nessun gruppo parlamentare di opposizione – evidenzia Odoguardi – ha parlato di italiani all’estero in occasione delle dichiarazioni di voto. Ringraziamo per il loro prezioso lavoro i parlamentari MAIE, On. Franco Tirelli e Sen. Mario Borghese, che sono stati bravissimi”.
“Gli eletti all’estero del PD, che nei loro comunicati stampa si sono vantati di avere ottenuto chissà cosa per gli italiani all’estero, perché votano no a questa Legge di bilancio, se è fondamentalmente positiva per gli italiani nel mondo? Queste sono le contraddizioni dei conservatori di sinistra, capaci soltanto di vendere fumo”, conclude il vicepresidente MAIE.
Esprime soddisfazione anche il Sen. Mario Borghese: “Siamo riusciti a raggiungere questo risultato concreto grazie a un impegnativo e faticoso lavoro di squadra, insieme alla maggioranza di governo. Nuovo personale alla Farnesina significa migliori servizi consolari per gli italiani all’estero. Continueremo su questo percorso durante tutta la legislatura: la priorità del MAIE – conclude il Sen. Borghese – resta quella di migliorare la qualità di vita dei nostri fratelli italiani all’estero, dovunque essi siano nel mondo”. (aise) 




Odoguardi: “Il MAIE è l’unica forza politica in grado di ottenere risultati concreti per gli italiani nel mondo”

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“L’emendamento approvato dal Parlamento – a prima firma Franco Tirelli, deputato del Movimento Associativo Italiani all’Estero -, assicura 520 nuove assunzioni al ministero degli Esteri. È il risultato di un intelligente e impegnativo lavoro politico e parlamentare, che ha coinvolto anche il Senatore MAIE, Mario Borghese. Nulla arriva per caso. Lo stesso presidente del Movimento, Ricardo Merlo, anche a distanza, dalla sua Buenos Aires, ha fatto sentire il proprio peso politico, muovendosi con discrezione ma con grande determinazione. E così nei nostri Consolati arriveranno nuove risorse umane, che si sommano a quelle assicurate nella scorsa legislatura sempre grazie al MAIE e alla gestione di Merlo, in quel periodo Sottosegretario alla Farnesina. Prima di allora, erano anni che non venivano fatte nuove assunzioni al ministero degli Esteri. Ancora una volta il MAIE è l’unica forza politica presente nel Parlamento italiano in grado di ottenere risultati concreti a favore degli italiani nel mondo”.

Lo dichiara in una nota Vincenzo Odoguardi, vicepresidente MAIE.




Nardi agli eletti all’estero: “IMU, ritorno al passato?”

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dino nardi e1592911315741Dino Nardi si rivolge ai parlamentari eletti nella circoscrizione Estero affinché lo “sconto IMU del 62,5% o, addirittura, di uno sconto ancor maggiore sia riconosciuto anche in futuro ai titolari di una pensione italiana in convenzione internazionale se non addirittura ampliando l’area dei beneficiari”. Lo fa attraverso la rubrica “Sociale e Dintorni”.

“Come i titolari di una pensione italiana in convenzione internazionale residenti all’estero ben ricorderanno – scrive Nardi, grazie all’impegno dell’allora senatrice d’Italia Viva Laura Garavini e di altri parlamentari eletti nella Circoscrizione Estero, lo sconto sull’IMU della loro abitazione in Italia con la legge di bilancio 2022 fu aumentato – sia pure relativamente al 2022 – dal 50 al 62,5%. Questo significa, come denunciato recentemente dal sottoscritto nel settimanale L’Eco,  che in mancanza di una nuova norma per il 2023 lo sconto IMU, per i soggetti summenzionati, tornerà a essere solo del 50%”. (Inform)




Menia (FdI): voto elettronico e più servizi consolari nel nostro decalogo per i connazionali

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menia2022Cambio della legge elettorale, introduzione del voto elettronico, campagna contro i brogli, nuova legge per cittadinanza, rafforzamento dei servizi consolari. Questi gli impegni per i connazionali all’estero emersi nella riunione del Dipartimento per gli Italiani all’Estero di Fratelli d’Italia, guidato dal senatore Roberto Menia.
In occasione della video conferenza di ieri, con oltre 50 partecipanti da tutti i continenti, è stato messo a punto il cronoprogramma di iniziative (parlamentari e non) da assumere, per dare fiato e sostanza all’impegno verso le comunità di italiani nel mondo.
“La fase di ascolto che il Dipartimento Italiani nel Mondo di Fdi ha avviato nel biennio precedente alle ultime elezioni ci ha riconsegnato un quadro di criticità assolute che abbiamo l’obbligo morale di risolvere con propose concrete e potabili”, spiega Menia. “Al primo posto il cambio della legge elettorale, con l’introduzione del voto elettronico, l’unico strumento che non solo impedirà altri casi di brogli ma toglierà quel velo di ipocrisia su un diritto riconosciuto e ottenuto grazie alla tenacia del Ministro per gli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia”.
“In secondo luogo – aggiunge il senatore – grande sarà la nostra attenzione ad una nuova legge per la cittadinanza, al fine di favorire il recupero per quegli italiani che l’hanno persa per naturalizzazione obbligatoria, passando per l’imprescindibile rafforzamento dei servizi consolari, la prima scala che i connazionali devono salire per ottenere ciò di cui hanno bisogno. Infine la tutela dei diritti previdenziali e sanitari, l’italianità diffusa, la valorizzazione della lingua come patrimonio assoluto e il Made in Italy, che – conclude Menia – troppo spesso in passato è stato mortificato da una non difesa contro attacchi perpetrati dalla concorrenza sleale da un lato e dalla contraffazione selvaggia dall’altro”. (aise) 




Accordo fra Leonardo e Università di Melbourne

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giacobbe22Un Memorandum of Understanding fra la società italiana Leonardo e la University of Melbourne è stato firmato nei giorni scorsi in Australia con l’intento di realizzare e commercializzare la tecnologia spaziale ideata nel Melbourne Space Lab (MSL).
“Grande soddisfazione” è stata espressa da Francesco Giacobbe, senatore Pd eletto in Africa, Asia, Oceania e Antartide, secondo cui l’accordo è stato firmato da “due eccellenze di due mondi differenti che si sono incontrate per sviluppare un progetto comune che vede al suo centro lo spazio, sempre più inteso come frontiera di opportunità”.
“Nel mio lavoro da parlamentare della Repubblica – ha proseguito il senatore – ho sempre perseguito e promosso, non solo nelle sedi istituzionali, la grande importanza che questo tipo di accordi hanno per l’Italia. Da un lato, infatti, sono la prova concreta di come le aziende italiane siano diventate parte integrante del tessuto sociale, economico e culturale australiano, e, più in generale, dei Paesi in cui queste iniziative prendono vita. Dall’altro valorizzano il lavoro che i nostri ricercatori svolgono nelle maggiori università del mondo, rendendolo fruibile e determinate anche per il futuro dell’Italia”.
Il senatore dem si è, poi, complimentato con il Managing Director di Leonardo Australia, Giorgio Mantegazza per “aver saputo promuovere progetti che favoriscono gli interscambi economici e finanziari fra Italia e Australia perseguendo, con visione e senso della realtà, la strada dell’innovazione tecnologica. È innegabile che puntare a un settore come quello aerospaziale rappresenti un’occasione unica, un’opportunità senza precedenti, figlia anche dei tanti sacrifici fatti dal Sistema Italia in questi decenni, della determinazione dei manager delle nostre aziende con filiali in tutto il mondo, e del supporto che le istituzioni e gli enti del nostro Paese hanno saputo offrire a progetti meritevoli, aprendo la strada ad accordi come il Memorandum siglato a Melbourne”.
Per questo motivo il Senatore Giacobbe ha riservato complimenti anche al Console Generale di Melbourne, Hanna Pappalardo, e al Presidente della Camera di Commercio di Melbourne, Lou Farinotti, “entrambi paladini del Made in Italy e architetti sapienti nel disegnare relazioni e opportunità capaci di promuovere rapporti, commerciali, sociali e culturali, sempre più stretti fra Italia e Australia”. (aise)




Rinnovare l’accordo sul reciproco riconoscimento delle patenti tra Italia e Brasile: Porta (Pd) interroga Tajani

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italia brasileIn vista della scadenza del gennaio 2023, il deputato Pd Fabio Porta ha presentato una interrogazione al Ministro degli esteri Antonio Tajani per sapere se verrà rinnovato in tempo l’accordo tra Italia e Brasile sul reciproco riconoscimento delle patenti di guida.
Nella premessa, infatti, il deputato eletto in Sud America ricorda che “l’Accordo tra la Repubblica Federativa del Brasile e la Repubblica italiana sul riconoscimento reciproco in materia di conversione di patenti di guida, definito con scambio di note, è entrato in vigore il 13 gennaio 2018, ha validità di cinque anni e cesserà i suoi effetti il giorno 13 gennaio 2023”.
L’Accordo, richiama Porta, “prevede che a partire da un anno prima della scadenza, le parti contraenti avvieranno le consultazioni per procedere al suo rinnovo; l’interrogante ha appreso che ai fini del rinnovo e del contestuale aggiornamento dell’Accordo, si è reso necessario avviare le valutazioni concernenti allineamento dell’Accordo al regolamento UE del 2016 n. 679, relativo al trattamento dati personali. Tale circostanza ha richiesto un’ulteriore procedura, per la predisposizione di un nuovo allegato al testo dell’Accordo recante la Disciplina del trasferimento dei dati personali tra autorità competenti, poiché il Brasile non è destinatario di una decisione di adeguatezza della Commissione europea come previsto dal predetto Rgpd (UE) del 2016 n. 679 e conseguentemente anche la necessità di redigere una nuova bozza di Accordo con i richiami a detta disciplina”.
Posto che “la possibilità di utilizzare le patenti di guida rappresenta una condizione essenziale per l’esercizio delle attività e delle professioni che si svolgono contemporaneamente o in periodi alterni in due paesi, anche in considerazione del costante aumento della mobilità tra l’Italia e il Brasile”, porta chiede di sapere “entro quanto tempo il Ministro interrogato ritenga di poter concludere le consultazioni con le autorità brasiliane ai fini del rinnovo dell’Accordo la cui prossima scadenza sta suscitando disagio e preoccupazione tra i cittadini dei due Paesi interessati dall’intesa”. (aise) 




Pensionati all’estero: La Marca (Pd) incontra il direttore Colitti (Inps)

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5colitti2Senatrice Pd eletta in Centro e Nord America, Francesca La Marca ha incontrato venerdì scorso 2 dicembre, presso la sede generale dell’INPS a Roma, Massimo Colitti, Dirigente della Direzione Centrale Pensioni, Area Normativa e Contenzioso in Regime Internazionale, Pagamento Pensioni all’estero dell’INPS.
“È stato un incontro molto proficuo – spiega La Marca – nel corso del quale abbiamo approfondito diverse tematiche che riguardano i pensionati italiani in Nord e Centro America. Il Dottor Colitti mi ha fornito dati molo interessanti e completi. Nel solo Canada, sono 36mila le pensioni che vengono erogate mentre negli Stati Uniti questo numero ammonta a 23mila”.
“L’incontro – sottolinea la senatrice – mi era stato sollecitato da patronati in Canada e negli Stati Uniti, che ci tengo a ringraziare per il prezioso lavoro che quotidianamente svolgono in favore dei nostri pensionati. Durante lo stesso, insieme al Dottor Colitti, abbiamo affrontato numerose tematiche: come quelle relative ai pagamenti delle pensioni, della Campagna di accertamento dell’esistenza in vita, della Social Security Americana e, più in generale, le problematiche di comunicazione tra pensionati, patronati e INPS”.
“Il Direttore Colitti, insieme al suo Staff, hanno dimostrato grande disponibilità e apertura. Auspico – conclude La Marca – che questo sia solo il primo di una serie d’incontri con il principale obiettivo di migliorare e rendere più efficiente il servizio erogato a tutti i pensionati residenti fuori dai confini nazionali”. (aise) 




Borghese (MAIE): “Votiamo la fiducia al governo Meloni, per una vera politica per gli italiani nel mondo”

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borghese senato1 768x576Mario Borghese, senatore del Movimento Associativo Italiani all’Estero, è intervenuto nell’Aula del Senato per comunicare ufficialmente la decisione del MAIE di votare la fiducia al governo Meloni.

Borghese ha esordito augurando buon lavoro al premier Giorgia Meloni, “a nome del MAIE e della comunità degli italiani residenti all’estero che, grazie al Ministro degli Italiani nel Mondo Mirko Tremaglia, è protagonista nella politica italiana”.

“Il Movimento associativo italiani all’estero – ha proseguito il senatore – è l’unico movimento politico presente in questo parlamento dal 2008, fondato dal Presidente Ricardo Merlo nel seno dell’associazionismo italiano cattolico: una comunità di 6 milioni di cittadini e milioni di discendenti”.

“Questa comunità – ha sottolineato il vicepresidente del MAIE – rappresenta una vera opportunità per il nostro Paese ed ha un grande potenziale in termini culturali, sociali, ma soprattutto economici. Pensiamo ad esempio, alla promozione “naturale” del Made in Italy da parte dei connazionali che consumano e fanno conoscere i nostri prodotti nel mondo, oppure al Turismo di ritorno, che può essere un motore per l’economia di quei territori lontani dai flussi turistici”.

“Nel ribadire il pieno sostegno del MAIE al suo Governo e alle sue politiche che, auspichiamo, diano le risposte che mettano in moto un cambiamento reale del Paese, siamo convinti che lei porterà avanti una vera politica per gli italiani all’estero, anche con i temi per i quali da anni il MAIE si batte in Parlamento: la promozione della Lingua e della Cultura italiana, del Made in Italy e dell’Italia nel mondo, il sostegno alle Scuole Italiane e, soprattutto, l’aumento delle risorse umane per migliorare i servizi consolari”.

“Come unico senatore eletto all’estero in un movimento autonomo, il MAIE, annuncio che voteremo la fiducia al suo governo”, ha concluso Borghese.

Al termine dell’intervento dell’eletto all’estero, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, si è aggiunto al ricordo di Mirko Tremaglia, che La Russa ha conosciuto molto bene e da vicino.

da italiachiamaitalia.it




Politiche 2022: com’è andata all’estero

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votournatricoloreÈ ancora in corsa lo scrutinio dei voti degli italiani all’estero: in base al dato del Viminale aggiornato alle 11.30, quando ancora mancano circa 300 sezioni, l’affluenza finale si attesterà intorno al 29-30%.
In controtendenza rispetto al dato nazionale, all’estero il Pd rimane primo partito con circa il 30% dei voti (32% al Senato, 28% alla Camera), seguito dal centrodestra (Lega, Forza Italia e FdI all’estero hanno presentato una lista unica) con il 27%. Diverse le percentuali tra le ripartizioni della circoscrizione estero: al Senato, il Pd sfonda il 40% in Europa, Nord America e Asia-Africa-Oceania, ma è solo terzo in America Latina con il 21,24%.
Al terzo posto il Maie di Ricardo Merlo con il 13%, quindi il Movimento 5 Stelle con quasi il 9%.
Azione – Italia viva è al quarto posto per il Senato, ma scende al quinto, superata dall’Usei alla Camera. Per Renzi e Calenda una media del 6%, mentre il partito di Sangregorio – presente solo in Sud America – si attesta al 5,70%. Seguono il Movimento delle libertà di Romagnoli, Italia del meridione e Impegno civico.
Gli italiani all’estero eleggono 12 parlamentari: 8 deputati e 4 senatori, uno per ripartizione.
Terminato lo scrutinio per il Senato in America Latina, secondo i dati del Viminale il seggio è assegnato al Maie che ha ottenuto 131.863 voti, pari al 32,49% (al Senato). (aise) 




Eletti all’estero. La rubrica riprenderà dopo il voto del 25 settembre

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downloadLa campagna elettorale per le politiche del prossimo 25 settembre è in pieno svolgimento.

La nostra rubrica riprenderà nei giorni immediatamente successivi al voto.