Nissoli (FI): Question Time in Commissione esteri concernente per il sostegno all’attività degli Enti gestori dei corsi di lingua italiana

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nissoli.forza italia“Oggi, durante il Question Time in Commissione esteri, ho chiesto al Governo di rinviare di un anno l’entrata in vigore delle disposizioni attuative della circolare 3 del 2020 del Maeci e di avviare un tavolo di lavoro con gli Enti gestori per salvaguardare i corsi di italiano in Nord America. (https://webtv.camera.it/evento/17885)

A rispondere a nome del Governo è stato il Sottosegretario agli Esteri, Manlio Di Stefano, che ha mostrato disponibilità al dialogo e ad attivare procedure flessibili ma non ha dato alcuna indicazione circa il rinvio che ho chiesto in accordo con gli Enti gestori e il Cgie.

Pertanto, nella mia replica, dopo aver ringraziato il Sottosegretario per l’atteggiamento di dialogo, ho precisato che la risposta è insufficiente per il fatto che non accoglie la mia richiesta, in che significa mettere a rischio i corsi di italiano con la perdita di circa 300 mila studenti in Nord America.

Ho fatto notare che “la situazione degli Enti gestori è veramente emergenziale alla luce di queste nuove disposizioni, gli enti gestori non sono in grado di integrare il contributo ministeriale”.

Ho sottolineato che “è in gioco la proiezione internazionale dell’Italia e il rapporto con i connazionali all’estero” e che “andare avanti su questa strada significherebbe chiaramente abbandonare i nostri connazionali all’estero a loro stessi e tagliare i ponti con la Madrepatria”.

E per queste ragioni ho auspicato un ripensamento del Governo insistendo sul “rinvio di un anno dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni” ed ho chiesto che nel frattempo si avvii “un tavolo tecnico di concertazione con gli Enti gestori per mettere a punto, in maniera graduale, disposizioni più rispondenti alle esigenze delle Comunità italiane all’estero e quindi anche del nostro Paese”.

Auspico che l’attenzione al bene dell’Italia, compresa quella all’estero, e la salvaguardia dei diritti linguistici dei nostri figli possa far tornare il Governo sui propri passi ben comprendendo che sarebbe la strada migliore per tutti e io, sicuramente, continuerò a lavorare in questa direzione.”

Lo ha dichiarato l’on. Fucsia Fitzgerald Nissoli, deputata di Forza Italia eletta in Nord e Centro America.




Nissoli (FI): Garantire l’accesso sostenibile ai farmaci a tutto il personale degli Esteri operativo negli USA

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nissoli.forza italia“ Ho presentato una interrogazione ai Ministri Di Maio e Speranza sulla questione della decurtazione dei rimborsi assicurativi delle spese sanitarie a tutto il personale del Maeci operativo negli USA soggiacente al welfare italiano.

Infatti, negli USA il costo dei farmaci e della sanità in generale è notevolmente superiore a quello italiano e la mancanza di una adeguata copertura assicurativa verrebbe a ledere il fondamentale diritto alla salute sancito nella Costituzione.

In particolare, ho chiesto “se non si ritenga prioritario intervenire con urgenza su quanto verificatosi negli USA al fine di salvaguardare le garanzie sanitarie dei lavoratori della rete in loco ripristinando lo status quo ante in materia di accesso ai farmaci”.

Lo ha dichiarato l’on. Fucsia Nissoli Fitzgerald, deputata di Forza Italia eletta in Nord e Centro America.



La Marca e Schirò (Pd) sulle difficoltà degli Enti Gestori

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schirolamarca2ROMA\ aise\ – “Gli enti che organizzano all’estero i corsi di lingua e cultura italiana stanno incontrando crescenti difficoltà, dovute sia alle limitazioni imposte dalla pandemia alle attività formative che all’applicazione della “Circolare 3” emanata dagli uffici del MAECI, che detta i nuovi criteri organizzativi e didattici”. È quanto rilevato da Francesca La Marca e Angela Schirò, deputate Pd elette all’estero, che hanno portato queste difficoltà all’attenzione della nuova Direttrice centrale per la promozione della lingua e della cultura italiana della DG Sistema Paese della Farnesina, Ambasciatrice Cecilia Meloni.
“La situazione, come testimoniano i rappresentanti degli enti del Nord America, alcuni dirigenti di enti operanti in Francia e in Belgio e la decisione di un ente australiano di ritirarsi dalle attività, ha toccato il limite di guardia”, sostengono le due deputate, secondo cui “è necessario agire presto e con misure non paternalistiche, ma profonde e adeguate”.
“È stato un errore, a suo tempo, non accogliere la nostra richiesta e quella del Consiglio generale degli italiani all’estero di fare slittare di un anno l’applicazione della “Circolare 3” al fine di potere verificare sul campo l’incidenza della nuova regolamentazione e discutere con gli enti le soluzioni più efficaci”, annotano La Marca e Schirò. “Raccogliendo le sollecitazioni dei rappresentanti degli stessi enti gestori e per accelerare un intervento immediato sulla complessa situazione, abbiamo scritto alla nuova Direttrice centrale per la promozione della lingua e della cultura italiana, Ambasciatrice Cecilia Meloni, per chiedere una moratoria immediata nell’applicazione dei criteri della nuova circolare, l’accelerazione delle anticipazioni relative al piano di contributi per il corrente anno, la sospensione dei maggiori carichi finanziari sugli enti che indirettamente derivano da alcuni criteri, l’avvio di un monitoraggio della situazione reale sul piano organizzativo, finanziario e didattico, area per area ed ente per ente, con particolare attenzione alla tipologia dei corsi, al fine di prefigurare le conseguenze reali della nuova normativa”.
“Al di là dell’emergenza, – sottolineano – è necessario superare l’approccio “ispettivo” verso gli enti e passare a un rapporto realmente promozionale, avviando quel metodo di programmazione pluriennale dei corsi, soprattutto se inseriti nei sistemi formativi locali, che dovrebbe essere la vera novità della fase che si è aperta. Buon senso e realismo – concludono La Marca e Schirò – inducono in ogni caso ad attendere la fine della pandemia che anche in questo campo sta imponendo limitazioni alle attività didattiche e a quelle collaterali, indispensabili per rafforzare l’autonomia degli enti”. (aise) 




Nissoli: “Solidarietà a Ronzulli. Vaccino bene comune per uscire dalla pandemia”

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nissoli.forza italia“Esprimo piena solidarietà alla senatrice Licia Ronzulli, vittima di minacce per aver presentato proposte sull’obbligo di vaccinazione per chi lavora con persone fragili.

Episodi del genere sono da condannare senza se e senza ma! Inoltre, in questo particolare momento minano la serenità sociale in una Italia alle prese con l’organizzazione e l’efficientamento della campagna vaccinale.

Nessuna minaccia ci può far arretrare dal lavorare convintamente per il bene del nostro Paese e di tutti gli italiani.”

Lo ha dichiarato l’on. Fucsia Nissoli Fitzgerald, deputata di Forza Italia eletta in Nord e Centro America.




Nissoli: “I parlamentari facciano il vaccino Astrazeneca”

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nissoli.forza italia“A causa della pandemia di Covid gli italiani versano, da oltre un anno, in uno stato di continua emergenza dai risvolti economici, sociali e sanitari drammatici.

I vaccini approvati in Italia, incluso quello di AstraZeneca, si sono rivelati un’arma efficace e fondamentale per combattere il virus e iniziare un cammino di ritorno alla normalità. Per questo motivo ritengo che occorra riprendere, senza indugi, la campagna di vaccinazione con Astrazeneca”.

Lo ha dichiarato l’On. FUCSIA Fitzgerald Nissoli, deputata di Forza Italia eletta in Nord e Centro America.

“Per facilitare questo processo noi parlamentari dovremmo dare l’esempio vaccinandoci con AstraZeneca e facendolo pubblicamente con l’obiettivo di ristabilire un clima di fiducia e dare un nuovo impulso alla campagna di vaccinazione. Mostriamo fiducia nella scienza- conclude Nissoli- e diamo speranza alla popolazione di un futuro libero dal Covid!”




Garavini (Iv): “Accelerare sui vaccini”

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barebergamoROMA\ aise\ – “Le immagini dei carri armati in coda a Bergamo straziano il cuore. Accade a un anno di distanza e accadrà sempre. Ciò che siamo chiamati a fare oggi è reagire”. È quanto dichiara la Laura Garavini, senatrice di Italia Viva eletta all’estero, Vicepresidente della commissione Esteri a Palazzo Madama, in occasione della prima giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid.
Bisogna ripartire, aggiunge Garavini, “rispettando i limiti imposti dal distanziamento sociale e accelerando sulla campagna vaccinale. Vaccinandoci quando è il nostro turno, senza cedere a titubanze o diffidenze e senza tentare di superare chi ne ha più bisogno di noi”.
“Raggiungendo l’immunizzazione di massa possiamo ripartire”, sottolinea Garavini. “Lo dobbiamo alla memoria delle persone scomparse a causa del virus: medici e infermieri, forze dell’ordine e volontari, eroi e persone comuni. Anche per loro e i loro cari, – conclude – impegniamoci tutti per far ripartire l’Italia il prima possibile”. (aise) 




Billi (Lega): “Soddisfatto per le misure a favore degli italiani all’estero”

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billimaschrinaROMA\ aise\ – “Soddisfatto per il parere di maggioranza che recepisce le richieste della Lega sulla proposta di Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza” così Simone Billi, deputato della Lega eletto in Europa, al termine della votazione di oggi in Commissione Esteri.
“In particolare – precisa – sono soddisfatto per la valorizzazione della digitalizzazione della Farnesina e della Rete Consolare per fornire servizi sempre più efficienti ed efficaci e per il il miglioramento della dotazione finanziaria e della qualificazione del personale della Farnesina, per migliorare l’efficienza dell’azione amministrativa a sostegno dei connazionali all’estero”.
A soddisfare Billi anche “il sostegno ad hoc alle PMI che non vendono abitualmente all’estero utilizzando la leva della digitalizzazione e lo scouting delle opportunità”.
Concludendo, Billi ringrazia “i colleghi della Lega, in particolare il nostro Vice-Presidente Formentini, che ha portato avanti le nostre richieste con convinzione e decisione”. (aise) 




Ius soli: Nissoli, prima la cittadinanza a chi l’ha perduta

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ppROMA, 14 MAR – “Sento di nuovo parlare di ius soli e a me vengono in mente tutti quegli italiani che hanno perso la cittadinanza in seguito a espatrio. Prima di parlare di ius soli, e dare la cittadinanza italiana a chi italiano non e’, bisogna ridarla a quegli italiani che, per vari motivi sono andati a vivere all’estero, e avendo acquisito la cittadinanza del paese di destinazione hanno perso automaticamente quella italiana. Essi sono italiani di sangue e di cultura, sono nati in Italia da genitori italiani e portano l’Italia nel cuore: e’ giusto che siano italiani anche secondo la legge.”

Lo ha dichiarato Fucsia Nissoli Fitzgerald , deputata di Forza Italia eletta in Nord e Centro America. (ANSA)




Ungaro (IV) presenta la proposta di riforma dei Comites

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ungaroserio“Con oltre cinque milioni di cittadini italiani residenti all’estero, oltre l’8% della popolazione nazionale, l’organo dei Comites deve essere aggiornato e adeguato alle nuove sfide della prima e della nuova emigrazione”. Con queste parole, il deputato di Italia Viva eletto in Europa, Massimo Ungaro, ha annunciato di aver depositato una proposta di legge che “intende rafforzare la dignità istituzionale dei Comites, i Comitati degli italiani all’estero, istituiti per la prima volta nel 1985, importanti organismi rappresentativi delle comunità italiane eletti direttamente dai connazionali residenti all’estero”.
“La proposta di riforma – ha spiegato l’eletto all’estero – parte dalle raccomandazioni espresse dal Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, ridefinisce le funzioni attribuite e la composizione, facilita l’utilizzo delle nuove tecnologie, promuove la partecipazione alle attività e al voto dei Comites da parte dei cittadini italiani residenti all’estero – viene abolita “l’inversione dell’opzione” ovvero la pre-registrazione degli elettori, una procedura che aveva portato al crollo della partecipazione alle ultime elezioni del 2015 – e che premia le realtà più attive e connesse con la propria comunità, con l’obiettivo di permettere ai Comites di servire ancora meglio le comunità che rappresentano. Spero in un iter veloce in Parlamento, approfittando anche della larga maggioranza parlamentare che sostiene il governo Draghi, per arrivare a una riforma prima del rinnovo dei Comites previsto quest’anno”. (aise) 




Approvato l’Odg Nissoli per semplificare lo Spid degli iscritti AIRE

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pp(24 febbraio 2021) – “Ieri, durante il voto sul cosiddetto decreto Milleproroghe, e’ stato approvato, con parere favorevole del Governo, l’ordine del giorno n. 9/2845-A/99, a mia prima firma, che impegna il Governo stesso “a valutare la possibilità, mediante successivi interventi di natura legislativa o regolamentare, di attivarsi per disporre procedure maggiormente facilitate e semplificate per l’ottenimento dell’identità digitale per i nostri connazionali, anche mediante la predisposizione da parte degli identity provider di un servizio ad hoc per gli italiani all’estero, in collaborazione con i consolati e i patronati, per il rilascio dello SPID”.

Ritengo che sia un fatto importante per venire incontro alle esigenze dei nostri connazionali all’estero mettendoli in grado di accedere con più facilità ai servizi.” “

Lo ha dichiarato l’On. Fucsia Fitzgerald Nissoli, deputata di Forza Italia eletta in Nord e Centro America.