La Marca. “Servizi consolari e turismo di ritorno nel bilancio 2021”

“Anche quest’anno, il mio intervento sulla legge di bilancio attraverso gli emendamenti presentati è stato ampio e articolato. È vero che le drammatiche situazioni che il Paese sta affrontando peseranno notevolmente sulla spesa dello Stato, ma mi è sembrato comunque giusto rappresentare alcune esigenze fondamentali degli italiani all’estero, perché siano considerate e valutate”. Questa la premessa con la quale Francesca La Marca, deputata del Pd eletta in Centro e Nord America, ha spiegato i suoi emendamenti a favore degli italiani all’estero nella Legge di Bilancio 2021.
La priorità assoluto, La Marca ha voluto darla “al miglioramento dell’attività dei consolati e dei servizi resi ai nostri connazionali. Sono prima firmataria, infatti, di un emendamento che allarga permanentemente la pianta organica del Ministero degli esteri di 80 contrattisti, di un altro che porta dal 30% al 50% la quota da restituire ai consolati sulle pratiche di cittadinanza perché assumano nuovo personale e di un altro ancora che raddoppia il sostegno per l’attività dei consoli onorari”.
Inoltre, ha spiegato di aver sottoscritto l’emendamento della capogruppo PD in commissione Esteri che propone di rafforzare con sei milioni i servizi consolari. “E, ancora, ho sottoscritto gli emendamenti per migliorare le retribuzioni del personale a contratto che operano nelle nostre strutture”.
“Poiché non bisogna fermarsi ai drammi di oggi, ma già lavorare alla ripresa di domani – ha aggiunto -, mi sono mossa lungo un secondo filone, quello dell’interscambio turistico e commerciale. Sul turismo di ritorno ho presentato diversi emendamenti: per l’ingresso gratuito nei musei degli iscritti Aire, per istituire un Fondo Stato-Regioni sul turismo delle radici e per dotare i COMITES di risorse perché possano realizzare progetti di promozione turistica. In più, ho sottoscritto l’emendamento di un collega del PD per reintegrare il capitolo al quale attingono le Camere di Commercio italiane all’estero, per la loro preziosa opera di organizzazione e investimento”.
Infine, ha informato anche di aver chiesto “che sia ripristinata la Commissione per la stampa periodica all’estero che nel passato è stata un prezioso strumento di aiuto per il finanziamento dei periodici in italiano. Ho preso atto con soddisfazione che questa finanziaria ha rifinanziato l’importantissimo Fondo per la promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo, per il quale noi eletti del PD ci siamo tanto battuti negli ultimi tempi”.

““Un Bilancio di guerra” è stata definito quello per il 2021 e per il triennio 2021-‘23, all’esame della Camera. E tutti comprendiamo le ragioni di una definizione così drastica. La legge di bilancio, tuttavia, non è solo un documento di spesa, ma anche la sintesi delle scelte di fondo che è necessario fare in un determinato momento. E tra le situazioni aperte vi è certamente quella degli oltre sei milioni che risiedono all’estero. Per questo, pur con delle autolimitazioni, ho deciso di avanzare per loro conto alcune essenziali richieste”. Così Angela Schirò, deputata del Pd eletta in Europa, ha parlato dei suoi emendamenti presentati per la Legge di Bilancio 2021.
“L’apertura di oggi del capo politico del Movimento 5 Stelle, Vito Crimi, a favore della riforma del MES è assolutamente benvenuta”. Questa la dichiarazione di poco fa del deputato di Italia Viva eletto all’estero, Massimo Ungaro.
“In occasione dell’esame della legge di bilancio per il 2021 e per il triennio 2021-’23, con un lavoro corale nostro, del collega Senatore Francesco Giacobbe, della capogruppo alla Commissione Esteri Lia Quartapelle e con il coordinamento del responsabile PD Mondo Luciano Vecchi, abbiamo presentato i nostri emendamenti tesi a rafforzare e migliorare le misure per gli italiani all’estero. Siamo consapevoli del momento difficile che il Paese attraversa, anche sotto il profilo finanziario, per la necessità di tutelare la salute dei cittadini e il ristoro delle attività maggiormente colpite, ma è giusto che le esigenze degli italiani all’estero siano poste all’attenzione di chi deve decidere”. Così, in una nota congiunta, le deputate Pd elette all’estero Francesca La Marca e Angela Schirò.
“Oggi sono intervenuta nell’Aula di Montecitorio, in seguito al voto di fiducia sul cosiddetto decreto sicurezza, per chiedere al Governo l’accoglimento del mio Ordine del Giorno concernente il riacquisto della cittadinanza”. Così Fucsia Nissoli, deputata di Forza Italia eletta in Centro e Nord America, che ha chiesto al Governo “di permettere a chi, nato in Italia, ha perso la cittadinanza in seguito ad espatrio di poterla riacquistare facendone espressa richiesta all’ufficio consolare italiano che ha giurisdizione nel territorio di residenza estera”.
onorevole Fucsia Nissoli ci invia questa nota:
“Il violento nubifragio che ha colpito la fascia jonica calabrese ed in particolare Crotone e la sua provincia ripropone all’attenzione generale la problematica relativa al dissesto idrogeologico e alla fragilità del territorio”. Lo afferma il deputato del Pd Nicola Carè, eletto nella circoscrizione estero e di origine calabrese.
“Le risorse del Recovery Fund sono fondamentali per la ripartenza eppure si stanno allontanando, a causa dell’atteggiamento dei Paesi di Visegrad contro il quale non abbiamo sentito proferire una sola parola di dissenso da parte dei loro amici Meloni e Salvini”. Così Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicecapogruppo vicario Italia Viva-Psi, intervenendo in collegamento con i comitati di Italia Viva Argentina.
Anche il Deputato di Italia Viva eletto in Europa, Massimo Ungaro, ha voluto ricordare oggi il triste anniversario dei quarant’anni dal tragico terremoto dell’Irpina, dove perirono 2.914 morti, 8.848 feriti e circa 280.000 sfollati.