Rinnovo passaporti e carte di identità, Billi (Lega – ripartizione Europa) interviene nell’Aula di Montecitorio: utilizzare un solo kit per la captazione delle impronte digitali per i passaporti e le carte d’identità per agevolare le operazioni dei consolati all’estero

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simone billi lega centro destra image 315x223Il deputato Simone Billi (Lega – ripartizione Europa)  è intervenuto nell’Aula di Montecitorio sulla questione del  rinnovo e del rilascio dei passaporti e delle carte di identità ai connazionali all’estero. Il primo luogo il deputato ha rilevato l’importanza del fatto che vari Consolati offrano un servizio itinerante per i passaporti , anche grazie ad un kit portatile per la captazione delle impronte digitali. “Il kit rappresenta – ha spiegato Billi – un validissimo strumento per migliorare i servizi consolari, ottimizzando le risorse e i costi nell’ottica del Consolato digitale e della digitalizzazione della pubblica amministrazione, avvicinando l’amministrazione al cittadino”. In proposito dal deputato è stato però evidenziato il fatto che ad oggi i kit per i passaporti e quelli per le carte d’identità utilizzino due software differenti , perché facenti capo a due Ministeri : al Ministero degli Esteri per il passaporto e al Ministero dell’Interno per la carta d’identità. “Le modifiche richieste affinché un solo kit possa essere usato per i passaporti e anche per le carte d’identità – ha continuato Billi – sono solamente lato software e lato normativa. Entrambe queste modifiche non presentano problemi particolari e potrebbero essere realizzate velocemente”. Alla luce di ciò dal deputato è stato chiesto “di fare in modo che si possa utilizzare un solo kit per la captazione delle impronte digitali sia per i passaporti sia per le carte d’identità, in modo da semplificare e agevolare le operazioni per il rilascio di questi documenti nei consolati all’estero”. Billi ha concluso il suo intervento segnalando la diponibilità al riguardo del Sottosegretario gli Esteri Silli e del Sottosegretario per l’Interno Molteni. (Inform)




Dl Elezioni in Senato , Francesco Giacobbe : Europee, bocciato emendamento del Pd per il diritto di voto agli iscritti all’AIRE e residenti in Paesi extraeuropei

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senatoregiacobbe aula senato immagine7“Il governo che dice di essere vicino alle problematiche che riguardano gli italiano all’estero ha bocciato un nuovo emendamento propositivo mirato ad annullare quel gap di diritti esistenti fra cittadini residenti nel nostro Paese e quelli nel resto del mondo”.

Questo il commento del senatore Pd eletto nella circoscrizione Africa-Asia-Oceania-Antartide, Francesco Giacobbe, dopo la bocciatura da parte della maggioranza parlamentare di un emendamento che mirava a garantire il diritto di voto per le europee anche agli italiani iscritti all’AIRE e residenti in Paesi extraeuropei che, ad oggi, possono esercitarlo solo rientrando in Italia per la votazione. La proposta era stata presentata per emendare il Dl elezioni approvato oggi nell’aula del Senato e portava la firma di tre senatori Pd eletti all’estero: Andrea Crisanti, Francesco Giacobbe e Francesca La Marca. “La nostra – ha spiegato Giacobbe – era una richiesta legittima che andava nella direzione di adeguare la normativa italiana a quella di altri Paesi europei, come Germania e Francia, che già consentono ai propri cittadini residenti al di là dei confini europei di votare alle europee nelle nazioni in cui vivono. Sorprende che il governo abbia deciso di non facilitare i cittadini nell’espletare un diritto sacro per le democrazie come quello del voto. Soprattutto in un periodo in cui, e lo abbiamo visto in tutte le recenti elezioni, c’è già una disaffezione dei cittadini che non sempre si recano alle urne. Potevamo dare un contributo alla risoluzione del problema, almeno per le europee, garantendo una partecipazione maggiore, ma, evidentemente c’è poco interesse su questa materia”.(Inform)




L’On. Di Sanzo alla presentazione del libro dell’Amb. Canepari: ”L’Eredità italiana a Filadelfia”, un “modello per le politiche da seguire per potenziare il nostro soft power nel mondo”.

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di sanzo conferenza canepariL’On. Christian Di Sanzo è intervenuto alla presentazione del volume “L’Eredità italiana a Filadelfia Storia, Cultura, Persone e Idee” curato da Andrea Canepari e da Judith Goode. Alla conferenza, erano presenti, oltre all’On. Di Sanzo, anche il Sen. Gian Marco Centinaio, Vicepresidente del Senato, e il Sen. Giulio Terzi di Sant’Agata, già ministro degli Esteri del governo Monti. Andrea Canepari, già ambasciatore d’Italia nella Repubblica Dominicana, è stato Console generale d’Italia a Filadelfia e nel corso degli anni trascorsi in questa funzione ha approfondito diversi aspetti della storica presenza e dell’influenza italiana nella città statunitense.

L’On. Di Sanzo, eletto nella Ripartizione Nord e Centro America, da italiano che ha vissuto e vive negli Stati Uniti da più di 18 anni, ha ricordato l’impegno di Canepari durante il suo mandato a Filadelfia dove, ha ricordato Di Sanzo, “ha lasciato la una grande impronta nella comunità italoamericana, tanto che mi ha parlato di lui anche il giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti Samuel Alito, durante un incontro all’Ambasciata d’Italia”.

“Il lavoro fatto a Filadelfia per il dialogo tra la comunità italiana e quella italo-americana è il lavoro con cui dobbiamo confrontarci giornalmente tutti noi rappresentanti degli italiani all’estero, cioè cercare di riuscire a mettere insieme le differenti parti delle nostre comunità” ha detto l’On. Di Sanzo, “dobbiamo fare il massimo sforzo per riuscire a far dialogare le galassie delle varie realtà dell’emigrazione”. “Dobbiamo trovare – ha detto Di Sanzo – il modo di riuscire a comunicare che l’Italia di oggi che è cambiata, uno sforzo che può portare un grande beneficio al sistema Italia”, come l’iniziativa raccontata nel libro per ricordare la figura di Guglielmo Marconi, costruita insieme a PI-Philly (Professionisti Italiani a Philadelphia) “una associazione di professionisti che conosco per il lavoro intenso che fa per la comunità di Filadelfia di nuova emigrazione”. Ecco, proprio in tale contesto si è richiamato il ruolo della “nuova generazione di ricercatori e professionisti che bisogna ricollegare alla vecchia generazione di italiani emigrati per fare sistema e unendo tutti nelle dinamiche dell’Italia, mostrando e raccontando le nuove opportunità che il nostro Paese può offrire e le opportunità per coloro che amano il nostro Paese – un’opera svolta da molte associazioni italiane a Filadelfia, come Filitalia nata proprio per trasmettere l’amore per l’Italia, come vuol dire il nome stesso”. “Quindi – ha concluso l’On. Di Sanzo – gli insegnamenti del libro possono fungere da modello per le politiche da seguire per mettere in evidenza il nostro soft power nel mondo”




Simone Billi (Lega): incontro alla Farnesina su temi riguardanti gli italiani all’estero

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billi farnesina su temi riguardanti gli italiani allestero immagine11“Si è svolto un incontro alla Farnesina per discutere diverse questioni relative agli italiani all’estero. Ringrazio il Sottosegretario Giorgio Silli e i funzionari per la disponibilità dimostrata. Con loro ho trattato in particolare dell’emergenza legata ai tempi per rinnovare i documenti nei consolati”. Così il deputato della Lega Simone Billi (circoscrizione Estero-ripartizione Europa) , presidente del Comitato sugli Italiani nel Mondo della Camera. Tra le soluzioni proposte dal parlamentare, “quella di non richiedere il rinnovo del passaporto dopo i 70 anni , succede in Spagna, e di usare lo stesso kit di acquisizione delle impronte digitali per CIE e passaporti”. L’on. Billi ha inoltre” sottolineato l’importanza di digitalizzare gli archivi consolari e di collegare l’anagrafe consolare a quella della popolazione residente” e “sollecitato che la richiesta per il codice fiscale si possa fare su Fast-it al più presto e che gli iscritti AIRE possano rinnovare la loro CIE anche presso il comune di iscrizione in Italia”. Infine Billi ha  “chiesto se non sia opportuna una campagna di sensibilizzazione al problema degli appuntamenti deserti nei consolati”. “Nell’incontro – riferisce l’on. Billi – si sono toccati anche altre questioni importanti, come l’adeguamento salariale dei dipendenti di ruolo in Svizzera e i fondi per i Comites nel 2024. Ho proposto – spiega – che i contratti degli insegnanti nelle scuole europee passino da 6 a 9 anni di durata”. Infine il deputato ha “richiesto un’attenzione particolare agli enti gestori, che possano diventare società a fini di lucro, e che la procedura di rilascio dei fondi eviti la necessità che gli enti stessi debbano anticipare le spese prima di ottenere i finanziamenti della Farnesina” . (Inform)




Camera. “Milleproroghe”: approvata la richiesta di più fondi per il potenziamento dei servizi consolari

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camear dei deputati deputat 5 stelkle onori federica ripartizione europa image 171x223Il dibattito nell’Aula di Montecitorio sulla conversione in legge alla Camera, con modificazioni, del DL 215/2023 disposizioni urgenti in materia di termini normativi (Milleproroghe) ha visto, fra i vari interventi, quello della deputata  Federica Onori (Azione- ripartizione Europa) che ha accettato la riformulazione del proprio Ordine del Giorno atto a impegnare il Governo nel valutare l’opportunità, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, di prevedere iniziative volte a potenziare i servizi consolari a disposizione degli italiani residenti all’estero, iscritti all’Aire. Onori ha spiegato come l’obiettivo di tale Ordine del giorno, che è stato approvato dalla Camera, sia quello di porre l’attenzione sui cittadini italiani all’estero, in particolare sulle problematiche relative ai ritardi nei servizi consolari. In proposito la deputata ha rilevato l’importanza di avere servizi consolari efficienti, poiché, il mancato possesso di una carta d’identità o di un passaporto può ad esempio diventare un impedimento anche per la firma di un contratto di lavoro. Inoltre il non avere un documento di riconoscimento in corso di validità può comportare al blocco del conto corrente. “Ci sono fondi che erano destinati al sostegno delle nostre forze armate di sicurezza in Afghanistan; a seguito del ritiro del contingente internazionale, questi fondi vengono adesso destinati al MAECI. Con quest’ordine del giorno, chiediamo di destinare una quota non inferiore al 50% per il potenziamento dei servizi consolari a disposizione degli italiani residenti all’estero iscritti all’Aire”, ha aggiunto Onori. (Inform)




Di Sanzo: ” Nel Milleproroghe non passa il riacquisto della cittadinanza”

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unnamedRiceviamo e pubblichiamo.

“Ho presentato, insieme agli altri deputati del Partito Democratico eletti all’estero, un emendamento a mia prima firma al decreto milleproroghe per permettere la riapertura dei termini per il riacquisto della cittadinanza per chi l’ha perduta” ha dichiarato l’On. Christian Di Sanzo, eletto nella Ripartizione Nord e Centro America. “Pensavamo che viste le aperture della maggioranza su questo tema, ci fosse una speranza di poter procedere velocemente e riaprire i termini, per curare una ferita che ha spaccato le nostre comunità all’estero – purtroppo non è stato così”. “Anche questa volta si è purtroppo persa alla Camera l’opportunità di risolvere questa questione” – così l’On. Di Sanzo in riferimento alla riapertura dei termini per il riacquisto della cittadinanza per chi l’ha perduta in seguito all’acquisto di cittadinanza di altro paese. “Io ho presentato una proposta di legge che permetterebbe la riapertura dei termini senza limiti perché quando si riconosce un diritto non si possono dare limiti a questo diritto, ma purtroppo il dibattito alla Camera dei Deputati è fermo e ancora la maggioranza non ha incardinato la proposta di legge.” – ha continuato l’On. Di Sanzo. “Vi sono però importanti novità al Senato grazie all’azione della Sen. La Marca e del Partito Democratico – è stata infatti incardinata al Senato la proposta di legge della Sen. La Marca che propone di riaprire i termini e in questo momento rappresenta la speranza più concreta per agire su questa importante questione”. “Non mancherà il mio impegno per portare avanti il tema alla Camera – e come Partito Democratico continueremo a far sentire la nostra voce per rimediare a questa ingiustizia, ormai da troppo tempo non sanata”.

On. Christian Di Sanzo




Sanzioni AIRE: Federica Onori (Azione) interroga il Governo

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onoriFederica “Chiarire la portata” delle sanzioni per la mancata iscrizione all’Aire. È quanto richiede Federica Onori, deputata di Azione eletta in Europa, in una interrogazione a risposta orale ai Ministri degli esteri Tajani, dell’economia Giorgetti e dell’interno Piantedosi.
“L’iscrizione all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire) rappresenta, in base alla legge n. 470 del 1988, articolo 6, sia un diritto-dovere del cittadino italiano residente oltre confine sia un presupposto fondamentale per l’accesso ai servizi consolari così come per l’esercizio di importanti diritti”, ricorda Onori nella premessa. “La legge 30 dicembre 2023, n. 213 recante il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026, ha introdotto alcune importanti modifiche relativamente alle iscrizioni anagrafiche; in particolare in merito alle summenzionate modifiche, si segnala che: l’articolo 1, comma 242, della legge di bilancio, modificando la legge n. 1228 del 24 dicembre 1954, introduce misure più severe per chi, spostando anche solo di fatto la propria residenza all’estero, non ottempera all’iscrizione all’Aire. Nello specifico, il novellato articolo 11 della prefata legge 1228 del 1954 permette ai comuni italiani di erogare una sanzione da 200 euro fino ad un massimo di 1.000 euro a persona per ogni anno di mancata iscrizione all’Aire e fino ad un massimo di 5 anni”.
“L’accertamento e l’irrogazione delle sanzioni – riporta la parlamentare – sono notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui l’obbligo anagrafico non risulta adempiuto o la dichiarazione risulta omessa; inoltre, l’articolo 1, comma 243, della legge di bilancio, prevede uno specifico obbligo di segnalazione al comune di iscrizione anagrafica in capo a tutte le amministrazioni pubbliche che, nell’esercizio delle loro funzioni, vengano a conoscenza di elementi tali da indicare la residenza all’estero, anche solo di fatto, del concittadino”.
“Alla luce di quanto illustrato e nella consapevolezza che la legge di bilancio non abbia valore retroattivo”, secondo Onori “si crea di fatto un possibile scenario di retroattività della sanzione amministrativa, peggiorativa della situazione giuridica soggettiva in questione. Concretamente si sarebbe, infatti, puniti più gravemente di prima anche se il fatto si fosse verificato prima dell’entrata in vigore della legge”.
Ricordato, infine, che “la legge n. 689 del 1981 stabilisce all’articolo 1, comma 1, che “nessuno può essere assoggettato a sanzioni amministrative se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima della commissione della violazione””, Onori chiede ai Ministri “se non ritengano opportuno adottare le iniziative di competenza volte a chiarire la portata delle citate modifiche legislative concernenti l’inasprito quadro sanzionatorio relativo al mancato adempimento del diritto-dovere di iscriversi all’Aire”. (aise)




L’on. Di Sanzo inaugura, alla Camera, la mostra su Madre Cabrini, a cura del maestro Carbone

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cabriniIl 30 gennaio, grazie all’iniziativa organizzata dall’On. Christian Di Sanzo, eletto in America Settentrionale e Centrale, la Sala del Cenacolo presso il Complesso di Vicolo Valdina, nel cuore di Roma, è stata inaugurata la mostra “Madre Cabrini e gli Angeli Pellegrini“ a cura del maestro Meo Carbone, figura di spicco nella Comunità italiana di Chicago.

Nelle opere di Carbone viene raffigurata Santa Francesca Cabrini nella sua missione tra i migranti italiani negli Stati Uniti contribuendo a costruire pagine importanti della nostra storia migratoria.

All’inaugurazione sono intervenuti, assieme all’On. Christian Di Sanzo, anche l’On. Anna Ascani (Vicepresidente della Camera), l’On. Federico Mollicone (Presidente della Commissione Cultura) e l’autore delle opere esposte, Il maestro Meo Carbone.

L’On. Di Sanzo ringraziando l’On. Ascani e l’On. Mollicone per la loro attenzione alla mostra ha evidenziato come l’azione pioneristica di Madre Cabrini abbia “contribuito a cambiare l’America con una azione dal basso verso l’alto, a volte essendo la voce di quei tanti migranti che in America erano rimasti ai margini della società al posto di trovare un luogo dove realizzare il proprio sogno di una vita lontana dalla povertà”.

ujlxugvzpnMadre Cabrini – secondo Di Sanzo – ha dato ai migranti italiani prima di tutto la speranza e anche una accoglienza dignitosa, una cura per chi era ammalato e un inserimento progressivo nella società con una particolare attenzione alle donne e alla promozione della loro dignità. Madre Cabrini aveva capito che il mondo stava cambiando e che i flussi migratori avrebbero caratterizzato la nuova società che si stava venendo a formare anticipando quella che è poi stata la grande migrazione italiana nel mondo”. L’On. Di Sanzo ha sottolineato che la storia di Madre Cabrini è intrinsecamente legata all’emigrazione nelle Americhe, evidenziando il suo impegno nel supportare gli italiani in difficoltà negli Stati Uniti. “Oltre all’assistenza materiale, Madre Cabrini ha contribuito in modo significativo all’integrazione attraverso corsi di lingua, assistenza burocratica e mantenendo legami con le famiglie d’origine. Il suo costante impegno contro la discriminazione razziale e per il miglioramento delle condizioni delle donne italiane ha lasciato un’impronta duratura nella comunità italo-americana”.

“Le opere di Carbone  – per l’On. Di Sanzo – ci permettono di capire il contesto nel quale si trovavano gli italiani della prima emigrazione in USA e il grande lavoro di Santa Cabrini ricordando a tutti il significato dell’emigrazione nella storia italiana”.

xqkcycasxvAnche l’On. Ascani, Vicepresidente della Camera, ha ringraziato il maestro Carbone per il prezioso lavoro svolto per far conoscere la figura di Madre Cabrini ricordando che “l’esempio di Madre Cabrini può e deve essere tutt’oggi d’ispirazione nell’affrontare con intelligenza e umanità la questione delle grandi migrazioni. Con la convinzione che l’incontro fra popoli può e deve arricchire tutti attraverso il dialogo, la solidarietà, l’inclusione e il rifiuto dei pregiudizi e delle discriminazioni”. La vicepresidente della Camera, inoltre, ha richiamato l’attenzione sulla figura femminile di Madre Cabrini  sottolineando che “è stata una missionaria ma soprattutto una donna in grado di anticipare i tempi, non solo nei confronti del fenomeno migratorio, ma anche dando prova della capacità femminile di cambiare – con coraggio, diplomazia e creatività – la propria realtà e quella degli altri”.

L’On. Mollicone nel suo intervento ha evidenziato il fatto che anta Francesca Cabrini sia la “suora missionaria simbolo della speranza e dei sogni degli emigrati italiani negli Stati Uniti”.  “Madre Cabrini – per l’On. Mollicone –  ha avuto un ruolo centrale nella crescita della comunità italiana negli Stati Uniti e in molte altre parti del mondo. Attraversò le terre di Centro America, Brasile, Argentina, Europa e Stati Uniti in treno e persino a piedi, fondando un totale di 67 istituti tra scuole, ospedali e orfanotrofi”.

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino all’8 febbraio presso il Complesso della Camera dei deputati di Vicolo Valdina (Piazza di Campo Marzio, 42, Roma) con ingressi dalle 11 alle 19.30, ultimo ingresso alle ore 19.




Assegno unico/ Onori (M5S): “non-residenti Schumacker” discriminati

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detrazioni carichi famiglia gLe nuove norme sull’assegno unico per i figli a carico discriminano i cittadini “non-residenti Schumacker”, cioè i residenti all’estero che producono almeno il 75% del loro reddito in Italia. è quanto denuncia Federica Onori, deputata 5 Stelle eletta in Europa, in una interrogazione ai Ministri delle finanze e degli esteri Giorgetti e Tajani.
Nella premessa, la parlamentare ricorda che “l’articolo 1 del decreto legislativo n. 230 del 2021 ha istituito, a decorrere dal 1° marzo 2022, l’assegno unico e universale per i figli a carico, ossia un beneficio economico attribuito, su base mensile, per il periodo compreso tra marzo di ciascun anno e febbraio dell’anno successivo, ai nuclei familiari sulla base della condizione economica del nucleo, in base all’indicatore della situazione economica equivalente (Isee); il menzionato decreto legislativo n. 230 ha anche modificato l’articolo 12 del Testo unico delle imposte sui redditi (decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917), con l’effetto che, dal 1° marzo 2022: a) cessano di avere efficacia le detrazioni fiscali per figli a carico minori di 21 anni; b) cessano di avere efficacia le maggiorazioni delle detrazioni per figli minori di tre anni, per i figli con disabilità e quelle per ciascun figlio a partire dal primo, per i contribuenti con più di tre figli a carico; c) è abrogata la detrazione per famiglie numerose (in presenza di almeno quattro figli) di cui al comma 1-bis”.
“L’assegno unico – specifica Onori – non viene erogato ai non residenti, in particolare non viene erogato ai cosiddetti “non-residenti Schumacker”, nonostante essi abbiano precedentemente usufruito delle detrazioni per i familiari a carico; il regime dei «non-residenti Schumacker» è costituito da una specifica deroga alla normativa fiscale concernente i soggetti non residenti. I soggetti non residenti che producono almeno il 75 per cento del loro reddito in Italia, possono beneficiare delle stesse detrazioni e deduzioni fiscali previste per i residenti, a patto che non godano di agevolazioni fiscali analoghe nello stato di residenza”.
Secondo Onori, quindi, “i “non-residenti Schumacker” risultano ingiustamente discriminati dalla menzionata normativa”.
Per questo la deputata chiede ai due Ministri se “non ritengano opportuno adottare iniziative normative volte a ripristinare le soppresse detrazioni per carichi di famiglia in favore dei cosiddetti “non-residenti Schumacker” oppure il riconoscimento per i medesimi soggetti dell’assegno unico per i figli, in ogni caso valutando l’opportunità che le auspicate modifiche normative abbiano anche effetto retroattivo”. (aise)




Di Sanzo presenta la mostra alla Camera dei Deputati “Madre Cabrini e gli angeli pellegrini” con le opere del maestro Meo Carbone

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downloadAlla Camera dei Deputati, grazie al lavoro dell’On. Di Sanzo, eletto in America Settentrionale e Centrale, sarà allestita, nella Sala del Cenacolo presso il Complesso di Vicolo Valdina, la mostra “Madre Cabrini e gli Angeli pellegrini”, concernente la figura di Santa Francesca Cabrini nella storia dell’emigrazione italiana, soprattutto negli Stati Uniti.

La mostra, basata sulle opere dell’artista Meo Carbone, artista molto noto tra la Comunità italiana di Chicago, ripercorre, attraverso le opere dell’artista, il vissuto storico e valoriale di Madre Cabrini al fianco dei migranti italiani negli Stati Uniti, al fianco di quelle persone che, una volta in America, hanno incontrato grandi sofferenze e difficoltà, a partire dalla discriminazione razziale.

“La storia di Madre Cabrini – ha dichiarato l’On. Christian Di Sanzo – è prima di tutto, una storia di emigrazione nelle Americhe e in particolare negli Stati Uniti, dove il suo impegno per aiutare gli italiani che si trovavano in difficoltà ha aiutato tantissimi emigrati, fornendo, oltre all’assistenza, un aiuto vero alla loro integrazione, grazie a corsi di lingua, assistenza burocratica e corrispondenza con le famiglie di origine. La sua attività per la promozione della dignità umana, la lotta continua alle discriminazioni che gli italiani dovevano affrontare, e il suo impegno per il miglioramento delle condizioni delle donne italiane hanno lasciato una profonda impronta nella comunità italo-americana. Grazie all’azione di Madre Cabrini tante donne italiane emigrate hanno cominciato a prendere consapevolezza del proprio ruolo e diventare protagoniste in prima persona nella società.”

Il maestro Carbone ha svolto attività pittorica sin dall’età di 14 anni mostrando il suo talento sin dalla giovane età. Tale talento lo ha espresso ininterrottamente nella sua vita, tra l’Italia e gli Stati Uniti, dove ha esposto in numerosi luoghi di prestigio tra cui il Los Angeles County Museum of Modern Art. Inoltre, ha realizzato una serie artistica sulle popolazioni indigene americane che lo ha portato a confrontarsi con il contesto culturale americano pur avendo sempre presente la tradizione artistica italiana.

La mostra sarà inaugurata il 30 gennaio 2024, alle ore 16.30, nella Sala del Cenacolo presso il Complesso di Vicolo Valdina, Piazza di Campo Marzio, 42, Roma. Per partecipare all’inaugurazione è possibile accreditarsi scrivendo una email a disanzo_c@camera.it. La mostra resterà aperta fino al 9 febbraio prossimo con ingressi dalle 11 alle 19.30 dal lunedì al venerdì, ultimo ingresso alle ore 19.