FdI: riunione del Dipartimento Italiani all’Estero. Menia: “Impegno costante all’ascolto delle istanze territoriali. Per le elezioni europee coinvolgimento attivo dei connazionali residenti nel Vecchio Continente”

È tornato a riunirsi il Dipartimento Italiani all’Estero di Fratelli d’Italia, sotto la guida del senatore Roberto Menia, che ha riunito i presidenti dei circoli per discutere di iscritti, elezioni europee, organizzazione ed esigenze dei connazionali.
“Anche all’estero la campagna per il tesseramento ha portato al raddoppio degli iscritti – osserva il sen. Menia – significa che l’attrattività della destra italiana nei cinque continenti è un fatto oggettivo. Accanto a questi numeri straordinari, il nostro impegno costante è rivolto all’ascolto delle istanze territoriali, come il potenziamento dei servizi consolari, l’accesso corretto alla cittadinanza, l’organizzazione dei seggi per le elezioni europee e un maggior raccordo tra enti e istituzioni con il fine di promuovere l’italianità nel mondo e farlo anche grazie all’apporto degli italiani all’estero”. Prossimo appuntamento quello delle elezioni europee, che secondo Menia potrà coinvolgere in maniera attiva i connazionali che risiedono nel vecchio continente: “Sto promuovendo una serie di eventi in alcune città europee, il primo dei quali sarà l’11 dicembre a Londra, al fine di tastare il polso alle comunità e al contempo verificare come poter sostenere le sinergie che devono crearsi tra i mille rivoli di questo mare. Sono altresì al lavoro per organizzare la prossima assemblea degli italiani all’estero che si svolgerà a Bruxelles in primavera. Tutto questo interesse per il nostro partito ci riempie di orgoglio a un lato, ma ci carica di nuove responsabilità dall’altro”. (Inform)

Poche ore fa abbiamo avuto la possibilità e l’onore di avere una piacevole conversazione con l’On. Christian Di Sanzo, membro della Camera dei Deputati a Roma, eletto nella Ripartizione Nord e Centro America, nell’occasione della prestigiosa onorificenza ricevuta presso l’Istituto Italiano di Cultura a New York, il Premio Caruso Tribute Award Prize, organizzato da Melos International e dedicato a Enrico Caruso, come riconoscimento al suo lavoro per la diffusione della cultura italiana in Nord America, con particolare riguardo alle nuove generazioni.
Insieme all’On. Di Sanzo sono state premiate alcune tra le più grandi personalità del mondo artistico, dell’informazione e del business come i tenori Matthew Polenzani e Amadi Lagha, il giornalista RAI Claudio Pagliara, corrispondente dagli Stati Uniti, e l’imprenditore Claudio Sarra.
Nuove nomine nella famiglia di Forza Italia all’estero. Questa mattina hanno ricevuto una missiva da parte del responsabile Italiani all’Estero di Forza Italia On. Salvatore De Meo (foto), quattro Italiani in Usa, su indicazioni dell’On. Fucsia Nissoli (nella foto) sono stati nominati coordinatori del partito.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla stessa coordinatrice di Forza Italia in Nord e Centro America, On. Fucsia Nissoli e dal coordinatore della circoscrizione consolare di Philadelphia Ing. Roberto Caiaro.
I senatori Elena Testor, Marco Dreosto e Stefania Pucciarelli (Lega) hanno presentato al ministro degli Esteri Antonio Tajani un’interrogazione sul riconoscimento della cittadinanza italiana ai discendenti di coloro che, prima del 16 luglio 1920, erano emigrati dai territori dell’Impero austro-ungarico che furono trasferiti al Regno d’Italia con il trattato di Saint-Germain-en-Laye alla fine della Prima guerra mondiale . L’interrogazione in particolare ricorda che una legge del 2000 aveva consentito a costoro di ottenere la cittadinanza italiana attraverso una dichiarazione resa entro 5 anni dalla data di entrata in vigore della legge, termine poi prorogato per altri 5 anni – fino al 2010. “Oggi pertanto – segnala l’interrogazione – ai discendenti di coloro che, prima del 16 luglio 1920, erano emigrati dai territori dell’Impero austro-ungarico che furono trasferiti al Regno d’Italia col trattato di Saint-Germain-en-Laye non è più possibile richiedere la cittadinanza italiana”, fatto che rende la loro condizione “diseguale rispetto a quella degli appartenenti a comunità di emigrati provenienti da varie zone d’Italia, in possesso della cittadinanza italiana iure sanguinis e senza limite di generazione”. In particolare l’interrogazione ricorda che in Brasile si stima potrebbero risiedere attualmente “oltre 2 milioni di discendenti trentini, dal momento che la migrazione che ha interessato quell’area alla fine dell’Ottocento ha coinvolto tra le 30.000 e le 64.000 persone” e che “ancora oggi il legame esistente tra il Trentino e i luoghi di emigrazione è molto forte come testimoniano: il riconoscimento in Brasile come co-patrona dello Stato e degli emigranti di Santa Paolina, al secolo Amabile Visintainer, emigrata dal Trentino; il riconoscimento del trentino come seconda lingua ufficiale del Comune di Laurentino; i numerosi gemellaggi e patti di amicizia esistenti tra i Comuni trentini e in particolare il Sud America; il numero degli iscritti alle sezioni delle associazioni Trentini nel mondo e Unione delle famiglie trentine e di discendenti che visitano il Trentino alla ricerca dei luoghi di nascita dei propri avi; i numerosi progetti in materia di turismo delle radici, gli interscambi e le iscrizioni alle università trentine”.



“Mi congratulo con l’Ambasciata di Santiago del Cile per aver chiarito con una comunicazione ufficiale che il rilascio dei passaporti e altri documenti per gli italiani residenti all’estero avviene, senza oneri per i richiedenti, esclusivamente attraverso la piattaforma Prenot@mi implementata dal Ministero degli Affari Esteri e utilizzata in tutte le Ambasciate e i Consolati italiani nel mondo. Bene, inoltre, che sia stato chiarito, con esplicita avvertenza, che ‘l’intervento di eventuali intermediari a pagamento è indebito, rappresentando un’azione che di fatto impedisce agli utenti di accedere al servizio in modo rapido’. Mentre attendo la risposta del Ministero degli Affari Esteri alla mia dettagliata interrogazione che ho presentato sulle anomalie riscontrate nell’iter del rilascio dei documenti e sul cattivo funzionamento del sistema Prenot@mi, auspico che anche le altre Ambasciate e Consolati presenti nel mondo avvertano gli interessati sulle modalità a cui debbono attenersi nella richiesta dei documenti, evitando di imbattersi in difficoltà molto penalizzanti e nell’esborso di somme di denaro non dovute”.
Riceviamo e pubblichiamo.
Si è costituito oggi, presso il Senato della Repubblica, il gruppo della Sezione Bilaterale di Amicizia Italia-Australia-Nuova Zelanda-Isole Oceania presieduto dal senatore Francesco Giacobbe. All’iniziativa interparlamentare hanno aderito 21 fra Deputati e Senatori in rappresentanza di tutti i gruppi presenti in Parlamento. La riunione costitutiva è stata l’occasione per tracciare strategie e calendario di impegni per attivare la diplomazia parlamentare che punta a intensificare e sviluppare i rapporti fra i Paesi inclusi nel gruppo. “Siamo soddisfatti della costituzione di questo gruppo molto numeroso e, soprattutto, estremamente bipartisan. Ci sono rappresentanti di tutti i gruppi parlamentari e questo da un lato dà l’idea di quanto oggi l’Italia guardi con accresciuto interesse verso quest’area del mondo, dall’altro spiana la strada perché la strategia di diplomazia parlamentare sia condivisa ed efficiente”. Ha affermato il senatore del Pd Giacobbe, eletto ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide spiegando che: “La costituzione del gruppo rappresenta un’occasione importante per affrontare temi importanti e di interesse trasversale che riguardano anche le nostre comunità all’estero, i nostri esportatori, le nostre aziende che operano all’estero e quelle che intendono investire in Italia”. (Inform)