Abruzzo, “Storie di emigrazione”: incontro a Chieti con Giuseppe Sommario, direttore del “Festival delle Spartenze”

La “s-partenza” è un vocabolo diventato ormai di uso comune, che indica la sofferenza e la resilienza di chi parte, di chi resta e di chi vive sospeso tra due o più mondi. Di s-partenze, restanze, ritornanze e radici si parlerà il 24 febbraio a Chieti durante l’evento dal titolo “Storie di emigrazione”, grazie alla presenza di Giuseppe Sommario, ricercatore all’Università Cattolica di Milano ,curatore del recente libro “Spartenze” (Ferrari Editore), ricercatore esperto di questioni migratorie e direttore del “Festival delle Spartenze”. L’appuntamento – segnalato dal Cram-Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo – è per le ore 18:30 al KFK project – kontrofabbrika, in via Simone da Chieti 5 . Ad accompagnare Giuseppe Sommario in questo suggestivo viaggio nell’universo culturale e semantico, che abbraccia tutti i fenomeni migratori, saranno Luigi Marrone e le incursioni musicali di Vincenzo De Ritis.(Inform)

“Il 21 febbraio 1952 alcuni studenti furono colpiti e uccisi dalla polizia a Dacca, la capitale dell’attuale Bangladesh, mentre manifestavano per il riconoscimento della loro lingua, il bengalese, come una delle due lingue nazionali dell’allora Pakistan. Nel novembre del 1999 l’UNESCO ha proclamato il 21 Febbraio come Giornata internazionale della lingua madre al fine di promuovere la diversità linguistica e culturale ed il poliglottismo come valore fondamentale”.
“La lingua italiana racchiude valori identitari in cui si riflettono tradizioni, costumi e le culture che uniscono la nostra comunità. È un intenso elemento di coesione, generatore di quel senso di appartenenza che accomuna anche i tanti connazionali all’estero e quanti riconoscono nella lingua e nella cultura italiane un valore universale”. È quanto sottolinea il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della seconda edizione del Festival “LaLinguaMadre – La Lingua che conviene”, organizzato oggi, 21 febbraio, in occasione della Giornata internazionale della lingua madre, celebrazione indetta dall’UNESCO per promuovere il multilinguismo.
Gioia, orgoglio e operatività per Taurianova nella prima giornata da Capitale italiana del libro 2024. Il sindaco Roy Biasi (foto), dopo aver dato la notizia tramite i canali social – commentando la designazione ufficiale appresa nel pomeriggio di ieri tramite una nota diramata dal ministero della Cultura – ha riunito i suoi più stretti collaboratori e la Giunta. Questo primo focus, servito soprattutto per ascoltare dalla voce dell’assessore Maria Fedele le prime incombenze istituzionali che ora il Comune deve affrontare, segna di fatto la prosecuzione di quel dialogo costante che l’amministrazione comunale sta tenendo – fuori e dentro il Municipio – intorno al progetto prima, e all’imminente nomina oggi, che sostanziano un iter affrontato dagli uffici a costo zero, ovvero con risorse interne e fondi del bilancio comunale.

L’edizione albanese de “I sommersi e i salvati” di Primo Levi arriva per la prima volta nelle librerie del Kosovo e dell’Albania, grazie alla traduzione curata dalla studiosa Aida Baro ed edita da Dukagjini, con il contributo del Ministero italiano degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e del Ministero kosovaro della Cultura, Gioventù e Sport.
Il presidente del Consiglio direttivo della Società Dante Alighieri di Città del Messico, Othón Leopardi, ha inviato ai soci dell’istituzione la convocazione all’Assemblea Generale Ordinaria che si terrà in modalità presenziale presso la sede di Marsella 39, Colonia Juárez, martedì 19 marzo 2024 alle ore 18:00.
È stato inaugurato a Gedda, presso la University of Business and Technology (UBT), ateneo di punta dell’Arabia Saudita, un corso universitario di insegnamento della lingua italiana. All’inaugurazione hanno partecipato il Console Generale d’Italia a Gedda e promotore dell’iniziativa, Leonardo Costa, il Presidente e proprietario dell’Università, Prof. Abdullah S. Dahlan, e le massime istituzioni accademiche.

Nell’ambito della promozione e valorizzazione in Polonia dei volumi recentemente realizzati dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Ambasciatore d’Italia a Varsavia Luca Franchetti Pardo, in raccordo con l’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia, ha fatto dono di una cinquantina di libri di “Pimpa viaggia in Italia” in lingua ucraina ai bambini del Centro per l’Istruzione e lo Sviluppo dell’UNICEF, situato nella capitale polacca.