A Basilea si parlerà di “Corsi di lingua italiana nel mondo: problemi e prospettive”

gir il dieci febbraio a basilea lincontro corsi di lingua italiana nel mondo problemi e prospettive immagine1 e1705585408169 234x223

gir il dieci febbraio a basilea lincontro corsi di lingua italiana nel mondo problemi e prospettive immagine1 e1705585408169 234x223Alle ore 14,30 di sabato 10 febbraio si terrà, presso la Casa delle Associazioni (Erlkönigweg 30, 4058 Basel), l’incontro “Corsi di lingua italiana nel mondo: problemi e prospettive”. L’iniziativa è promossa dal GIR – Giovani In Rete – con il patrocinio di: Comites Basilea, Fondazione ECAP, FLC-CGIL SCUOLA, Colonia Libera Italiana di Basilea, Circolo ACLI “Achille Grandi” di Basilea. Nel corso dell’incontro si parlerà delle difficoltà incontrate negli ultimi anni dai corsi di lingua e cultura italiana a causa di nuove normative e dei tagli finanziari. “Famiglie, docenti ed Enti gestori – rileva  la nota – si ritrovano a dover affrontare una complessa riorganizzazione che comporta il più delle volte riduzione di ore di lezione, chiusura di interi corsi, sospensione di stipendi fino al fallimento di alcuni Enti – come avvenuto in Svizzera in tempi recenti – con l’interruzione tout court dei Corsi stessi in intere aree geografiche. I corsi di Lingua e Cultura italiana nel mondo – continua il comunicato – rappresentano per gli oltre sei milioni di italiane e italiani all’estero uno strumento prezioso di promozione della lingua e cultura d’origine, di mantenimento del legame con le radici culturali e insieme una concreta possibilità per intere famiglie di più recente migrazione di poter far rientro in Italia senza vedersi impedito l’inserimento scolastico dei propri figli. Dei problemi e delle prospettive dei Corsi di Lingua e Cultura italiana ne discuteranno con famiglie, docenti, Enti gestori e rappresentanti politici per condividere analisi e strategie di intervento insieme a tutta la comunità”. Sono previsti gli interventi di Gino Bongiovanni, FLC-CGIL Scuola; Alessandra Minisci, docente corsi LICIT Katia Di Pinto, genitore corsi LICIT Lenzburg; Roger Nesti, Direttore regionale ECAP-Basilea; Domenico Chindamo, Direttore CASLI-Zurigo; Michele Schiavone, Segretario Generale CGIE. Parteciperanno inoltre  i parlamentari della circoscrizione Estero: i deputati Simone Billi (Lega), Federica Onori (M5S) e Toni Ricciardi (Pd) e il Senatore Andrea Crisanti. La comunità è invitata a partecipare. (Inform)




Varsavia, Italia ospite d’onore alla Fiera del Libro

varsavia italia ospite donore alla fiera del libro

varsavia italia ospite donore alla fiera del libroL’Italia sarà per la prima volta ospite d’onore alla Fiera Internazionale del libro di Varsavia in programma presso il Palazzo della Cultura e della Scienza dal 23 al 26 maggio 2024. L’intesa è stata siglata presso l’Ambasciata d’Italia in Polonia per parte italiana dall’Ambasciatore Luca Franchetti Pardo e per parte polacca da Waldemar Michalski e Jacek Oryl, rispettivamente Presidente e Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione “Storia e Cultura”, organizzatrice della Fiera.

La Fiera del Libro è un evento centrale nel calendario culturale della capitale polacca, che riunisce numerosi espositori provenienti dalla Polonia e da diversi Paesi del mondo. L’Italia sarà al centro dell’edizione di quest’anno con una ricca serie di eventi, tra presentazioni di libri, incontri con gli autori e incontri tra operatori del settore: un’ottima occasione di conoscenza e promozione per il mondo editoriale italiano in Polonia.

“La fiera del libro di Varsavia, che quest’anno vedrà l’Italia quale ospite d’onore – ha dichiarato l’Ambasciatore Franchetti Pardo -, rappresenterà una straordinaria opportunità per l’editoria italiana di promuoversi in un mercato di 40 milioni di abitanti che, come ho potuto sperimentare in diverse occasioni, nutre un profondo e sincero interesse, quasi “un’avidità”, verso la cultura italiana nelle sue varie manifestazioni”.

Il progetto della partecipazione italiana è stato reso possibile grazie alla collaborazione e al sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero della Cultura (Centro per il libro e la lettura -CEPELL), di ICE Agenzia e dell’Associazione Italiana Editori e coordinato, in Polonia, dall’Ambasciata d’Italia, dall’Istituto Italiano di Cultura e dall’Ufficio ICE di Varsavia.




“Da ogni mondo, il paese”: un progetto letterario per i trentini all’estero

trenini nel mondo da ogni mondo il paese laboratorio di scrittura creativa e autobiografica rivolto a trentini e discendenti di trentini residenti allestero immagine5

trenini nel mondo da ogni mondo il paese laboratorio di scrittura creativa e autobiografica rivolto a trentini e discendenti di trentini residenti allestero immagine5“Da ogni mondo, il paese”: è il progetto di UMST – Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Provincia Autonoma di Trento – curato dalla storica dell’arte  Emanuela Rollandini, che si rivolge a trentini e discendenti di trentini residenti all’estero, proponendo un workshop di scrittura creativa e autobiografica, legata al patrimonio culturale dei luoghi di provenienza. Sarà “un’esplorazione delle geografie che ci portiamo dentro”, condotta dallo scrittore e giornalista Valerio Millefoglie, “per dare forma narrativa al viaggio interiore di ognuno dei partecipanti, coltivando l’esperienza dell’altrove come una lente che rifrange, dilata e arricchisce la propria consapevolezza”. L’iniziativa della Provincia è segnalata anche dall’Associazione Trentini nel Mondo. Il Laboratorio – per partecipare al quale è richiesta un’ottima conoscenza della lingua italiana, scritta e parlata – è articolato in 5 incontri online di 2 ore ciascuno a cadenza settimanale, che si svolgeranno dalle ore 20.00 alle ore 22.00, ogni giovedì dal 29 febbraio al 28 marzo. A questi appuntamenti collettivi si aggiungeranno, nel corso dello stesso periodo, occasioni di confronto online con referenti territoriali e figure del mondo culturale trentino, che saranno proposte e organizzate in relazione ai singoli percorsi di scrittura. I testi nati e sviluppati all’interno del laboratorio saranno raccolti nella pubblicazione “Da ogni mondo, il paese. Guida di viaggio ai luoghi che ci portiamo dentro”. Il laboratorio è riservato ad massimo di 10 partecipanti. Le candidature devono essere inviate entro le ore 12.00 del prossimo 5 febbraio  al seguente indirizzo: emanuela.rollandini@provincia.tn.it. Sul portale www.mondotrentino.net della Provincia di Trento il modulo di ammissione i dettagli riguardanti gli incontri . Il 17 gennaio è programma un incontro di presentazione del progetto. Per partecipare all’incontro e per avere ulteriori informazioni registrarsi sulla piattaforma MondoTrentino Village. (Inform)




È online il nuovo sito del nostro direttore: www.enniomarchetti.com

165886296 2994837434131688 6342124496274930590 n

165886296 2994837434131688 6342124496274930590 nPresentiamo il nuovi sito web del nostro direttore Ennio Marchetti. Si tratta di www.enniomarchetti.com

Realizzato dal nostro collaboratore Giuseppe Cacace, in esso potrete trovare tutti i libri scritti da Ennio con l’anteprima, per ciascuno del primo capitolo che potrete leggere e, se lo desiderate, poi comprare il romanzo.

Nel sito ovviamente ci sono tutti i link per l’acquisto. Basterà cliccare sul libro che si desidera e seguire le istruzioni.

Il romanzo vi arriverà dopo qualche giorno direttamente a casa vostra, dovunque voi siate, in America come in Europa, in Asia come in Africa e Oceania.

drollu logoMa c’è di più. Nel sito www.enniomarchetti.com una pagina è dedicata anche a Drollu, il marchio con il quale escono tutti i romanzi del nostro direttore.

Drollu offre un importante servizio a coloro che desiderano raccontare una storia, la loro o quella che hanno in mente, e non sanno come fare a scriverla. Ê sufficiente contattare Drollu all’indirizzo indicato e lui la scriverà per voi.




Polonia, “Pimpa” e “Geronimo Stilton” sbarcano a Varsavia

polonia pimpa e geronimo stilton sbarcano a varsavia

polonia pimpa e geronimo stilton sbarcano a varsaviaIn occasione delle celebrazioni natalizie, l’Ambasciata d’Italia a Varsavia ha aperto le porte agli alunni italo-polacchi ed agli studenti di italiano della Fondazione Bottega Italiana e dell’Accademia dei Piccoli.

Ad accogliere i bambini, mostrando loro la collezione di presepi ed illustrando questa tradizione italiana, l’Ambasciatore d’Italia in Polonia, Luca Franchetti Pardo. Nell’occasione sono stati donati alcuni volumi di “Pimpa viaggia in Italia” e “Mille meraviglie in blu con Geronimo Stilton”, realizzati dalla Farnesina, che hanno riscosso grande apprezzamento tra i bambini e le maestre.

“Ritengo che fare conoscere ai bambini, tramite la lettura, l’Italia e le sue tradizioni sia un bellissimo investimento sul futuro e un approccio lungimirante da parte del Ministero degli Esteri” ha commentato l’Ambasciatore intrattenendosi con le maestre.




Fondazione Paolo Cresci, “Le Miniere del Michigan: tra speranza e miseria. L’emigrazione toscana nel Copper Country tra Ottocento e Novecento”: a Capannori la presentazione del libro di Nicoletta Franchi (13 gennaio)

fondazione paolo cresci le miniere del michigan tra speranza e miseria. lemigrazione toscana nel copper country tra ottocento e novecento immagine3

fondazione paolo cresci le miniere del michigan tra speranza e miseria. lemigrazione toscana nel copper country tra ottocento e novecento immagine3“Le Miniere del Michigan: tra speranza e miseria. L’emigrazione toscana nel Copper Country tra Ottocento e Novecento” : è il nuovo libro di Nicoletta Franchi pubblicato nei “Quaderni della Fondazione Paolo Cresci per la storia dell’emigrazione italiana”, che sarà presentato da Michele Campanini dell’Università di Siena il prossimo 13 gennaio a Capannori, presso la   sala del Consiglio comunale (ore 11.15) .  Il volume, frutto di una ricerca originale negli archivi del Ministero degli Affari Esteri e negli Stati Uniti, si concentra sulle miserevoli condizione degli emigranti italiani e ripercorre la storia di una vicenda dolorosa, una strage durante una festa di Natale, divenuta poesia in musica ad opera di uno dei più importanti folk singer della storia musicale americana Woody Guthrie. Fu certamente il bisogno a portare migliaia di toscani, principalmente lucchesi, nella regione delle miniere di rame  della Penisola Superiore del Michigan, un’area isolata, battuta dai venti artici , ma in forte espansione per le risorse naturali di cui era ricca, tanto che alla fine dell’800 copriva metà del fabbisogno di rame degli interi Stati Uniti d’America. Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento vi si recarono molti immigrati richiamati da amici e conoscenti per la grande disponibilità di occupazione nelle miniere, ma all’oscuro delle condizioni di lavoro e dei rischi che li aspettavano. Qui venivano destinati alle attività più pericolose poiché essi lavorano ben più che gli americani ed inglesi, continuamente esposti a rischio di morte o di gravi infermità. Queste pessime condizioni di sicurezza, unitamente alle rivendicazioni per i miseri salari, spinsero la gran parte dei minatori ad associarsi in sindacati e a società di mutuo soccorso (tra cui alcune specificatamente dei lavoratori della Toscana) create con l’intento di provvedere economicamente alle famiglie in caso di malattia o morte per cause di lavoro del socio.

Il volume, con l’inserimento di molti documenti originali e inediti, ripercorre la storia di questa peculiare catena migratoria: dai motivi che portarono ad abbandonare “la ridente Toscana”, alla nascita di una solidale comunità, alle complesse vicissitudini e al ruolo degli italiani nel processo

di sindacalizzazione di tutta l’area. Una parte significativa dello studio è dedicato al famoso sciopero indetto nel 1913-1914 e tristemente ricordato per la tragedia alla Italian Hall di Calumet, la principale cittadina dell’area mineraria, centro di aggregazione degli emigranti italiani.

La vigilia di Natale, nel corso della festa organizzata per i figli degli operai in sciopero, qualcuno, probabilmente su indicazioni delle società proprietarie delle miniere, gridò “al fuoco, al fuoco” provocando una ressa per abbandonare l’edificio che si concluse tragicamente provocando la morte di 73 persone, la maggior parte bambini. A questa triste vicenda fu dedicata la canzone “1913 Massacre- Lyrics” dal folk singer Woody Guthrie, una dei più importanti nella storia musicale americana, al quale si sono inspirati anche Bod Dylan, Joan Baez e Bruce Springsteen.(Inform)




Stati Uniti, “Qui non è Nuova York” all’Istituto Italiano di Cultura

istituto italiano di cultura generico immagine11

istituto italiano di cultura generico immagine11Qual è “L’Altra America”, quella vera? Ne parleranno il 16 gennaio all’Istituto Italiano di Cultura di New York (ore 19.30)  i due giornalisti Maria Teresa Cometto e Glauco Maggi, al ritorno dal loro viaggio come inviati speciali dell’Istituto : 15 mila chilometri on-the-road da New York a Los Angeles e ritorno.  In conversazione con il Direttore dell’Istituto , Fabio Finotti, racconteranno che cosa si può scoprire nei luoghi più lontani da quelli familiari all’immaginario dei turisti, ma più vicini al cuore vero di questa grande nazione. Qualche esempio: parchi naturali poco conosciuti come il Cave Creek Canyon, l’“isola nelle montagne” dell’Arizona; curiosità architettoniche come il campus dell’Università del Texas a El Paso, disegnato come i templi del Buthan;  bellezze inattese come il Crystal Bridges Museum immerso nei boschi di Bentonville, Arkansas, la capitale del gigante dei supermercati Walmart; testimonianze del passato più buio dell’America, come il nuovo “museo del linciaggio” a Montgomery, Alabama; squarci di speranza come la storia di Opal Lee, la novantaseienne afro-americana “Nonna di Juneteenth”, che a Fort Worth, Texas, predica e pratica l’amore “cieco” al colore della pelle. E innumerevoli “pezzi” d’Italia, come il villaggio di Little Italy vicino a Little Rock, in Arkansas e gli italiani di nuova immigrazione come gli scienziati del NASA Jet Propulsion Laboratory a Pasadena, California. (Per saperne di più: www.stanzeitaliane.it/qui-non-e-nuova-york-verso-sud )

Maria Teresa Cometto e Glauco Maggi sono giornalisti e autori italiani, moglie e marito con una figlia e due nipotini, a New York dal 2000 e cittadini Usa dal 2018. Sono co-autori di “Figli e Soldi” (Sperling & Kupfer 2001 e 2008). Entrambi vincitori del prestigioso Premio Giornalistico Amerigo, assegnato ai reporter che raccontano gli Stati uniti al pubblico italiano. Cometto scrive per il “Corriere della Sera” e ha pubblicato diversi libri fra cui “Emma e l’Angelo di Central Park” (Neri Pozza), “La Marchesa Colombi. Vita, romanzi e passioni della prima giornalista del Corriere della Sera” (Solferino), “Due Montanari. Arturo e Oreste Squinobal, dalle Alpi all’Himalaya” (Corbaccio). Nata a Novara, laureata in Filosofia all’Università statale di Milano, è “Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”. Maggi scrive di politica ed economia per “La Stampa”, “Investire” e il sito “money.it“. Ha pubblicato fra l’altro “Ron DeSantis, l’italo-americano che sfida Trump” (Amazon KDP), “Il guerriero solitario. Trump e la Mission Impossible” (Mind), “Obama dimezzato” (Boroli). È ospite regolare dei “Policy Breakfast” dell’Istituto Bruno Leoni. Nato a Milano, è laureato in Scienze politiche all’Università statale di Milano.

Per partecipare all’incontro , prenotazioni sul sito iicnewyork.esteri.it (Inform)




All’Università per Stranieri di Siena ci si può laureare online

4corsiunisiena

4corsiunisienaSono aperte le iscrizioni per il corso di Laurea Triennale online in “Lingua, letteratura, arti italiane in prospettiva internazionale”, dell’Università per Stranieri di Siena.
Il corso di laurea, attivo dall’anno accademico 2021-2022, si propone di formare dei promotori della lingua e della cultura italiana all’estero, offrendo una formazione nell’area linguistico-didattica, letteraria e storico-artistica italiana, con particolare attenzione all’uso degli strumenti digitali per la promozione di lingua, letteratura e arte.
L’idea del corso è che il laureato sia un promotore della lingua italiana come prodotto culturale. “Potrà lavorare come formatore linguistico per l’italiano L2, collaborare all’organizzazione di eventi artistici e dello spettacolo per la promozione della lingua e culturale italiana in Italia e all’estero, svolgere la funzione di addetto alle relazioni istituzionali, ideare contenuti legati ai beni culturali e organizzare corsi di cultura artistica italiana. (aise)




I primi risultati del progetto “Gli italiani a Cartagena de Indias, cinque secoli di migrazione”

presentati i primi risultati del progetto gli italiani a cartagena de indias cinque secoli di migrazioneimmagine4

presentati i primi risultati del progetto gli italiani a cartagena de indias cinque secoli di migrazioneimmagine4Nei giorni scorsi, presso il Claustro della Merced dell’Universidad de Cartagena, sono stati presentati i primi risultati del progetto “Gli italiani a Cartagena de Indias, cinque secoli di migrazione”, nel corso di un evento a cui hanno partecipato la comunità italiana e la cittadinanza locale. In tale occasione è stato presentato anche il sito internet dedicato all’iniziativa, che può essere consultato al link: www.memoriaitalianacolombia.com. Il progetto è frutto della collaborazione tra il Comitato della Società Dante Alighieri di Cartagena de Indias, dalla Società Dante Alighieri – sede centrale di Roma (co-finanziatrice) e l’Instituto Italiano de Estudios del Caribe – Universidad de Cartagena (coordinazione scientifica). L’obiettivo – sottolinea la nota dell’Ambasciata d’Italia a Bogotà – è duplice: da una parte, stimolare la ricerca sociale legata alla migrazione italiana in Colombia, partendo dal caso di studio di Cartagena de Indias; dall’altra, promuovere iniziative culturali e linguistiche capaci di coinvolgere sia gli italiani e discendenti  presenti sul territorio che la cittadinanza in generale. Il tutto, auspicando che la diffusione della memoria e della storia sulla migrazione italiana accresca la coscienza di affinità e differenze tra le realtà culturali e linguistiche colombiane e italiane. (Inform)




“Le vie aperte tra America Latina e Italia. Identità culturali e prospettive attuali”: al’IILA un nuovo appuntamento con “Incontri in Biblioteca”

iilalogo

iilalogoL’IILA, Organizzazione internazionale Italo-Latino Americana, nell’ambito degli “Incontri in Biblioteca”, ospita oggi, mercoledì 20 dicembre, alle ore 15.00, il terzo evento dal titolo “Le vie aperte tra America Latina e Italia. Identità culturali e prospettive attuali”. In questo appuntamento vari studiosi si confrontano su alcuni temi relativi alla formazione di identità culturali e l’interconnessione globale, in particolare fra Italia e America Latina.
Gli “Incontri in Biblioteca” non sono rivolti soltanto a un pubblico di specialisti, ma intendono creare interesse nelle giovani generazioni (studenti delle scuole superiori, universitari, dottorandi, ricercatori), mediante l’approfondimento delle questioni latinoamericane e grazie ad un approccio multidisciplinare.
L’incontro di oggi è organizzato in collaborazione con La Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell’arte che promuove la ricerca nell’ambito della storia dell’arte e dell’architettura italiana e globale. Oggi la Biblioteca Hertziana fa parte degli istituti del settore degli studi umanistici della Società Max Planck ed è considerata uno dei più rinomati istituti di ricerca al mondo per la storia dell’arte. L’Istituto promuove la formazione di ricercatrici e ricercatori d’eccellenza attraverso borse di ricerca, field schools e corsi di formazione rivolte a studiosi in fase di dottorato e post-dottorato.
I rapporti culturali tra l’America Latina e l’Italia, di grande importanza per gli sviluppi della storia dell’arte e della cultura in chiave globale, saranno tra i temi dibattuti all’IILA durante questo incontro. Le analisi, periodizzate dalla fine del XIX secolo ai giorni nostri, proveranno a invitarci a concepire le vie aperte che hanno reso possibile la formazione di identità culturali allo stesso tempo diverse e connesse. (aise)