Argentina. Presentato a Buenos Aires “L’Hotel degli Invisibili”, storia a fumetti della nostra emigrazione

ambacsita italia buenos aires argentina presentato a buenos aires il fumetto lhotel degli invisibili immagine19 340x223

ambacsita italia buenos aires argentina presentato a buenos aires il fumetto lhotel degli invisibili immagine19 340x223Alla presenza del Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie, Luigi Maria Vignali, dell’Ambasciatore d’Italia in Argentina, Fabrizio Lucentini, e del Console Generale a Buenos Aires, Carmelo Barbera, si è svolto nei giorni scorsi presso il Club Italia l’evento di presentazione del fumetto “L’Hotel degli Invisibili”, un’iniziativa del Comites di Buenos Aires realizzata nell’ambito del progetto “storia a fumetti” dell’emigrazione italiana nel mondo promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con i Comites. “Queste pagine raccontano della specialità del legame fra l’Italia e l’America Latina, e soprattutto fra l’Italia e l’Argentina. Raccontano storie di sacrifici e di successi di tutti quegli italiani, delle loro famiglie, dei loro discendenti, oggi attori integrati nella vita economica, sociale e culturale del Paese.”, riporta un estratto del messaggio del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, nella prefazione del volume.

L’elaborazione in chiave fumettistica della storia dell’‘’Hotel degli invisibili’’ è stata affidata a due autori di riconosciuto prestigio, Ariel Olivetti e Luciano Saracino, esponenti della comunità italo-argentina e collaboratori di una nota casa di produzione di fumetti. Dal loro talento unito al retroterra di esperienze e racconti familiari nasce “L’Hotel degli Invisibili’’, un fumetto con un disegno accattivante che si ispira ad una storia di emigrazione rivissuta attraverso i sogni di un piccolo italiano che giunge in Argentina e mescolata con alcuni elementi fantastici che rimandano al mito della tradizione classica romana.(Inform)




A Palazzo Borromeo premiato libro su Padre dall’Oglio

a palazzo borromeo premiato libro su padre dalloglio

a palazzo borromeo premiato libro su padre dalloglioA Palazzo Borromeo, sede dell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, si è svolta lo scorso 2 ottobre la Cerimonia di premiazione del libro “Paolo Dall’Oglio e la Comunità di Deir Mar Musa. Un deserto, una storia” di Francesca Peliti.

Il volume, pubblicato da Effatà Editrice, ha vinto la quarta edizione del Premio letterario Ambasciatori presso la Santa Sede. Nell’occasione, l’Ambasciatore Francesco Di Nitto ha ricordato che sono passati dieci anni dal rapimento di Padre dall’Oglio, fondatore del monastero di Deir Mar Musa al-Abashi (Monastero di san Mosè l’Abissino), ed ha evidenziato come la sua comunità sia divenuta nel tempo un solido punto di riferimento per il dialogo tra Islam e Cristianesimo, ossia luogo di incontro tra Oriente ed Occidente, in un contesto, quello siriano, caratterizzato da una guerra civile che ha, ancora oggi, gravissime conseguenze in termini umanitari.

Fra i presenti alla cerimonia Alexandra Valkenburg, Capo Delegazione dell’Unione Europea presso la Santa Sede e Presidente della giuria del premio, che nel suo intervento ha tenuto a dire come l’edizione 2023 del Premio Ambasciatori abbia messo al centro il tema del dialogo interreligioso e sottolineato l’attualità del messaggio di Padre Dall’Oglio, che credeva fermamente nell’uguaglianza tra tutti, uomini e donne.

E’ intervenuto anche il Consigliere Gianluigi Vassallo, Capo dell’Ufficio Vicino Oriente della Farnesina, che ha evidenziato l’impegno italiano nel promuovere il dialogo interreligioso quale parte integrante e qualificante dell’azione di politica estera. Per quanto riguarda in particolare la Siria, l’Italia contribuisce in maniera significativa all’assistenza umanitaria e segue i principi ribaditi dalle risoluzioni dell’ONU, mantenendo un costante e costruttivo dialogo con i principali attori internazionali.




“L’influenza italiana nel patrimonio architettonico di Buenos Aires”. Il libro

ambasciata ditalia in argentina linfluenza italiana nel patrimonio architettonico di buenos aires immagine6

ambasciata ditalia in argentina linfluenza italiana nel patrimonio architettonico di buenos aires immagine6Il libro  “L’influenza italiana nel patrimonio architettonico di Buenos Aires” sarà presentato il 6 ottobre alle 18:30, presso la Biblioteca Nacional Mariano Moreno (Agüero 2502). Il libro – già disponibile online QUI  – punta a valorizzare l’architettura quale uno degli elementi cardine della presenza italiana in Argentina, facendo scoprire al grande pubblico l’impronta indelebile lasciata a Buenos Aires dagli italiani operanti nel settore. Nello specifico, le pagine del volume, organizzate in tre tappe storiche, conducono il lettore a scoprire il contributo apportato da quindici tra architetti e ingegneri italiani a ventuno gioielli architettonici di Buenos Aires. Interverranno all’evento di presentazione l’Ambasciatore Fabrizio Lucentini (che ha scritto il prologo ), le due curatrici del libro, Estela Ansaldi e Liliana Gotlib, e altri importanti oratori: Rita Comando, Presidente della Società Centrale degli Architetti argentina; Juan Fontana, Architetto dello Studio Clorindo Testa; Maria Pompeiana Iarossi, Professoressa del Politecnico di Milano e Carlos Campos, Professore dell’Università di Buenos Aires.

L’entrata sarà libera e gratuita, senza registrazione previa. Seguirà un rinfresco. (Inform)




Messico. L’Italia alla Fiera del Libro di Morelia

librovert

librovertL’Italia partecipa come Paese ospite alla Fiera Internazionale del Libro e della Lettura di Morelia che, dal 22 settembre al 1° ottobre, propone una grande varietà di attività, tra presentazioni letterarie, mostre, workshop e proiezioni cinematografiche e vedrà la partecipazione di 120 case editrici, messicane e internazionali.

La presenza dell’Italia, promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico, prevede eventi legati alla sua tradizione letteraria.

Per tutta la durata della Fiera è possibile visitare due mostre, una dedicata all’Inferno della Divina Commedia rappresentato nei disegni di Amos Nattini, e un’altra dedicata a Pinocchio, classico della letteratura per l’infanzia illustrato da Mimmo Paladino.

A rappresentare il Bel Paese ci sono sei autori italiani che hanno fatto del Messico la loro casa: Guadalupe Alonso Coratella, direttrice della Casa del Libro dell’UNAM; Fabrizio Cossalter, saggista, editore e professore presso la Universidad del Claustro de Sor Juana; Fernando Ibarra, professore presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’UNAM e gran conoscitore della letteratura italiana, in particolar modo medievale e barocca; Enzia Verduchi, narratrice, poeta ed editrice; Claudia Marcucetti Pascoli, scrittrice e promotrice culturale, e Marco Perilli, scrittore e saggista.

La fiera del libro è stata presentata alcuni giorni fa all’Istituto Italiano di Cultura dal sindaco della città di Morelia, Alfonso Martínez Alcázar, in un evento al quale ha partecipato, tra le altre personalità, l’Ambasciatore d’Italia in Messico Luigi De Chiara.

Martínez ha spiegato che Morelia, capitale dello Stato di Michoacán, è una città culturale, dichiarata Città Patrimonio e Città Creativa della Musica dall’UNESCO, per cui ha invitato a partecipare alla manifestazione, che quest’anno celebra la sua seconda edizione.

puntodincontro.mx




Messico, Italia Paese ospite a Fiera del Libro

messico italia paese ospite a fiera del libro

messico italia paese ospite a fiera del libroL’Italia partecipa come Paese ospite alla Fiera Internazionale del Libro e della Lettura di Morelia che, dal 22 settembre al 1° ottobre, propone una grande varietà di attività, tra presentazioni letterarie, mostre, workshop e proiezioni cinematografiche e vede la partecipazione di 120 case editrici, nazionali e internazionali.

La presenza dell’Italia, promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico, prevede eventi legati alla sua tradizione letteraria. Per tutta la durata della Fiera sarà possibile visitare due mostre, una dedicata all’Inferno della Divina Commedia rappresentato nei disegni di Amos Nattini, l’altra dedicata a Pinocchio, classico della letteratura per l’infanzia illustrato da Mimmo Paladino.

A rappresentare l’Italia ci saranno sei autori italiani che hanno fatto del Messico la loro casa: Guadalupe Alonso Coratella, Direttrice della Casa del Libro della UNAM; Fabrizio Cossalter, Saggista ed editore italiano residente in Messico e professore presso la Universidad del Claustro de Sor Juana; Fernando Ibarra, Professore presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della UNAM e gran conoscitore della letteratura italiana, in particolar modo medievale e barocca; Enzia Verduchi, Narratrice, poeta ed editrice; Claudia Marcucetti Pascoli, scrittrice e promotrice culturale; Marco Perilli, scrittore e saggista.




Pubblicato l’ultimo avvincente romanzo thriller di Ennio Marchetti, ‘’Bocce insanguinate’’

img 2612

img 2612Non c’è bisogno sicuramente di ricordare quanto sia fondamentale, in un thriller, il ritmo, la suspense e l’azione, non ci deve essere nessun capitolo in cui non succeda nulla, dal primo fino all’ultimo. Per questo motivo, posso, con convinzione, affermare di essere stato molto contento quando mi fu chiesto di recensire l’ultimo romanzo di Ennio Marchetti, ‘’Bocce insanguinate’’, convinto soprattutto perché conoscevo la professionalità dell’autore, del quale, tra l’altro, avevo già letto altre  pubblicazioni.

La storia si svolge a Las Terrenas, nella Repubblica Dominicana, bellissima località affacciata sull’Oceano Atlantico, sui rinomati e celebri campi della Vela Blanca, dove si disputa il Mondiale di Bocce a coppie, che vede la partecipazione delle otto migliori nazionali, qualificate per le finali dopo una combattutissima selezione.

Il Mondiale è appena cominciato quando, una dopo l’altra, tutte le coppie, formate da sedici campioni, vengono barbaramente assassinate. Da qui si svilupperà tutta una trama che porterà alla fine alla rivelazione del misterioso ‘’killer delle bocce’’.

Il romanzo presenta una struttura molto ben costruita dove il lettore viene ingabbiato immediatamente nel meccanismo della narrazione, restandovi incollato fino all’ultima pagina.

Il nostro autore ha le sue caratteristiche, le sue abitudini nel narrare le vicende, permettendo al lettore di affezionarsi immediatamente ai personaggi principali, poi alla storia complessiva e infine all’indagine. Una velocità nel raccontare gli eventi, una sovrapposizione di personaggi assai diversi tra loro e una trama ben intessuta rendono questo romanzo molto godibile, senz’altro consigliabile a tutti gli amanti della buona lettura ed, in particolare, dei thrillers.

D’altra parte è nota ai più la sua capacità di “raccontare” anche nel campo del giornalismo, essendo il nostro autore anche Direttore editoriale di Fatti Nostri, il giornale indipendente online dedicato a tutti gli italiani che vivono in giro per il mondo, come anche lui che vive a Las Terrenas, nella Repubblica Dominicana, da ben 25 anni ma che non ha dimenticato le proprie radici che affondano nel Vercellese, in Italia, precisamente a Gattinara, in Piemonte.

*Per acquistare il libro basta cliccare sul link che segue. https://www.lulu.com/shop/ennio-marchetti/bocce-insanguinate/paperback/product-v8r89g8.html

*Dedicato al suo amico Thierry Blondy, grandissimo e impareggiabile anfitrione nella sua ‘Vela Blanca’.




Stasera a Napoli la quarta edizione del CAMMINO LETTERARIO ITALIANO

4° cammino letterario locandina 4 settembre 2023 (1)

4° cammino letterario locandina 4 settembre 2023 (1)È partito lo scorso 26 agosto da Catignano, in provincia di Pescara, il quarto Cammino Letterario Italiano, promosso e organizzato da Alessio Masciulli con la sua Masciulli Edizioni: l’iniziativa toccherà la città di Napoli LUNEDÌ 4 SETTEMBRE 2023 ALLE ORE 20.00 e sarà ospitato negli spazi dello Smash Padel Fuorigrotta (in via Brigata Bologna, 27).

“Il nostro Cammino si definisce ‘letterario’ – spiega Alessio Masciulli, ideatore dell’iniziativa – perché in tutta la sua durata del ‘cammino’ i libri sono i soli protagonisti. La quarta edizione del Cammino è partita da Catignano, sede della Masciulli Edizioni, e toccherà tutta l’Italia in circa 20 giorni. Racconterò, in ogni tappa, gli autori in radio e tv di ogni regione, presentando in ogni luogo i libri in cui ho creduto, incontrando altri scrittori e altri editori”.

La tappa napoletana del 4 settembre vedrà la collaborazione e la partecipazione di due vivacissimi editori campani, Guida Editori e Jack Edizioni, e sarà arricchita da una mostra di opere dell’artista napoletano Giuseppe Materasso.

Roberta Rubino, che ha pubblicato il suo “La vera gioia” con Masciulli Edizioni, guida la compagine degli scrittori che saranno presenti all’evento, che vedrà la partecipazione di due autori di Guida Editori, Stefano Piccirillo (“Una volta ancora. L’originale”) e Gianluca Santise (“Magnolia Nera”).

Presentata dal giornalista e scrittore Michelangelo Iossa – che con Jack Edizioni ha recentemente pubblicato il libro “Fleming / Luciano. Ian e Lucky a Napoli” con prefazione di Maurizio de Giovanni – la tappa partenopea del quarto Cammino Letterario Italiano vedrà la partecipazione del patron di Jack Edizioni, lo scrittore Andrea Raguzzino, e di alcuni autori di Jack Edizioni: Ignazio Mario Nardone (“In mezzo al guado”), Carla Buccino (“La danza del confine. Una memoria di me”) e Luca Maurelli (“Ti serve uno bravo. Manuale d’amore per pazienti di psicologi, psicoterapisti e strizzacervelli”).

“La condivisione crea occasioni” è il motto di Masciulli Edizioni, che – con il Cammino Letterario Italiano – attraversa fino al prossimo 15 settembre circa 5.000 km su tutto il territorio nazionale, toccando Catignano, Pescara, Ancona, Rimini, Bologna, Venezia, Verona, Torino, Genova, Portofino, Pisa, Firenze, Cortona, Roma, Napoli, Tropea, Messina, Taormina, Catania, Siracusa, Catanzaro, Reggio Calabria, Crotone, Taranto, Lecce, Brindisi, Bari, Vieste, Termoli e, di nuovo, Pescara.

È possibile seguire ogni tappa del Cammino Letterario Italiano sui canali social di Masciulli Edizioni attraverso video-dirette, post e gallerie fotografiche. Inventato da Alessio Masciulli, “l’editore con le scarpe da tennis”, il Cammino Letterario è un progetto nato nel 2021 per dare voce agli autori e ai loro libri.




“Branditia Mercatores”: arti e mestieri nella Brindisi del XIII secolo

locandina branditia mercatores

locandina branditia mercatoresL’appuntamento con la storia – dedicato alla città di Brindisi durante il secolo basso-medievale – è organizzato da Gruppo Archeo Brindisi, WWF Brindisi, Case di Quartiere & Riusa Brindisi e Stupor Mundi – HMV, i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno e prevede l’ingresso gratuito atto a garantire a tutti gli interessati un’esperienza unica nel suo genere.

La rievocazione storica denominata “Branditia Mercatores” – ambientata nel XIII secolo – si propone di ricostruire, con meticolosità e accuratezza storico-filologica, le Arti ed i Mestieri: un percorso divulgativo, didattico permetterà agli ospiti di riscoprire le arti che hanno connotato l’età di mezzo; i banchetti didattici proposti sono ricostruiti fedelmente da fonti storiche tra le quali si annoverano i reperti museali e quelle iconografici provenienti dai manoscritti miniati prodotti nel secolo d’interesse, frutto del lavoro certosino dei cosiddetti “servus a manu”.

I banchetti presenti prevedono l’illustrazione delle didattiche relative alla figura della farmacopea, della medicina e della speziale (comprendenti le nozioni relative alle modalità di cura e ai farmaci più adoperati, nonché alla chirurgia), l’usbergaio (che dimostrerà in modo pratico le modalità di fabbricazione delle armature dell’epoca), l’astronomo arabo (che si occuperà di illustrare i calcoli astronomici, il calcolo delle ore delle stagioni e delle costellazioni), l’amanuense e donna di lettere (la quale illustrerà i supporti per la scrittura e le tipologie di quest’ultima relativi all’area geografica e al periodo d’interesse, non trascurando “la cultura al femminile” ed omaggiando le donne con il pennino che hanno lasciato un prestigioso contributo letterario), la cereria medievale (che illustrerà la fabbricazione di candele nel XIII secolo), i giochi da tavolo e da taverna, nonché l’intrattenimento per i più piccoli, grazie al contributo di Messer Leonardo, il quale si dedicherà a introdurre questi ai primi rudimenti di scherma medievale. Al termine del percorso didattico immersivo e interattivo, ai presenti sarà offerta una piccola degustazione che permetterà di assaggiare la storia attraverso l’organo sensoriale del gusto: ad essere proposti saranno alcuni prodotti preparati secondo le ricette dell’arte culinaria di epoca medievale.

L’evento, con posti limitati, è gratuito previa prenotazione obbligatoria al numero

3501033751 (solo messaggi Whatsapp)




Stalking, storie di un crimine ordinario di Antonio Russo

stalking

stalkingAssociazione Pugliese Editori – Ape, Consiglio Regionale della Puglia “Teca del Mediterraneo”, Comune di Sannicola (Lecce) – Assessorato agli Eventi e Spettacoli per l’Estate a Sannicola 2023, e I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno per Libri di Puglia  organizzano la presentazione del volume Stalking, storie di un crimine ordinario di Antonio Russo, il 31 agosto 2023 a partire dalle 20,00 presso la Casa del Sole di Paola Scialpi in via San Simone 74, a Sannicola (Lecce). Dialogano con l’autore l’Avv. Silvia Romano, la Dott,ssa psicoterapeuta Milena Ciullo, l’editore Stefano Donno

“Stalking, Storie di un crimine ordinario” è il titolo nel nuovo capolavoro saggistico del criminologo e attivista Antonio Russo. Un titolo, quello del saggio edito dalla casa editrice leccese “I Quaderni del Bardo Edizioni” di Stefano Donno, che è candidato ad essere uno dei più efficaci libri di prevenzione verso una grande piaga sociale: la violenza contro le donne in tutte le forme nelle quali essa viene esercitata. Partendo da un completo excursus storico, giuridico e criminologico il libro “Stalking, Storie di un crimine ordinario” si rivela essere un vero e proprio manuale per il profiling e la prevenzione della fattispecie criminologica.

Il cuore pulsante dell’opera sono le testimonianze di donne, vittime e guerriere, che condividono le loro storie di figlie, mogli, compagne e madri, vissute all’ombra della violenza subita per mano di quell’uomo che aveva promesso di amarle e proteggerle. Un “amore malato” fa da sottofondo alle tragedie – narrate dalle protagoniste – che vedono la complicità di uno Stato ancora indifferente o, forse, non troppo “maturo” per impedire che le donne possano essere vittime di quei comportamenti criminosi posti in essere da un uomo maltrattante; i dati espressi dalle indagini statistiche nazionali e internazionali mostrano una realtà allarmante: innumerevoli sono le donne maltrattate e, nei casi più gravi, uccise per mano di colui che avrebbe dovuto amarle incondizionatamente. “Gestire il dolore di una violenza del genere è una delle più grandi sofferenze che si possano provare. Essere violata nei propri diritti ti rende impotente nell’anima e nella mente. Uscirne è un calvario, forse più acuto dello stesso momento in cui la bellezza della vita svanisce.

La più grande forza è la metabolizzazione di ciò che subisci e la trasformazione in una lotta che possa servire all’umanità” afferma la dott.ssa Francesca della Valle nella prefazione a sua cura del libro del “paladino della lotta” Antonio Russo.

Composto da “note alla lettura” curate da Francesca Brandi, Antonia Depalma, dall’avv. Benito Sposato e dall’avv. Vincenzo Piserchia e dalla postfazione a firma del consigliere regionale della Puglia, Donato Metallo, l’opera è completa di ogni informativa utile a prevenire e combattere il crimine della violenza e dello stalking grazie alla ricchezza ed accuratezza delle informazioni contenute, che fungono da vero e proprio supporto; di estrema utilità sono, a questo proposito, i contenuti relativi agli strumenti tecnici per la difesa dagli atti persecutori che ledono quei diritti inviolabili garantiti dalla Carta Costituzionale e dalle numerose disposizioni legislative internazionali.

“Stalking, storia di un crimine ordinario” è, dunque, un libro saggistico destinato principalmente alle vittime del reato di violenza e stalking, agli esperti e ai cultori della materia giuridica e si propone di sensibilizzare la società affinché, con consapevolezza, non vi sia “mai più una di meno”.

Il blog di Antonio Russo

https://antoniorussocriminologianews.blogspot.com/




Messico. Dacia Maraini al Salone Carlos Fuentes della FIL di Guadalajara

daciamarainivert

daciamarainivertRiconosciuta come una delle grandi figure della letteratura italiana contemporanea ed icona del femminismo, la scrittrice, drammaturga, saggista, poetessa e sceneggiatrice Dacia Maraini dialogherà con la celebre autrice messicana Guadalupe Nettel nell’ambito dell’inaugurazione del Salone Letterario Carlos Fuentes della Fiera Internazionale del Libro (FIL) di Guadalajara.

L’incontro avrà luogo domenica 26 novembre, alle 12.30, nell’auditorium Juan Rulfo e sarà uno degli eventi principali della 37ª edizione della FIL, di cui quest’anno l’Unione europea sarà l’ospite d’onore.

Dal 2012, il Salone letterario Carlos Fuentes è il punto d’incontro tra gli scrittori e i loro lettori, nonché un’opportunità per riconoscere il lavoro delle penne più importanti del mondo. In questa occasione, l’incontro di due nazioni scatenerà una fusione di esperienze creative tra le autrici di La lunga vita di Marianna Ucrìa e Il corpo in cui sono nata. I contesti sociali, politici e culturali riveleranno l’universo che abita le opere di queste grandi scrittrici e il forte impatto che hanno provocato su una vasta comunità di lettori.

Nata a Firenze nel 1936, Dacia Maraini è riconosciuta come una figura di spicco della letteratura europea e del femminismo italiano. La guerra è il germe tematico delle sue opere, tradotte in più di 30 lingue, e caratterizzate da temi che riguardano la vita delle donne e i problemi dell’infanzia. La sua straordinaria carriera gli è valsa importanti premi, tra cui il Campiello, lo Strega e il Formentor.

La prima visita dell’autrice italiana alla FIL risale al 2018, quando partecipò al Festival delle Lettere Europee, organizzato in collaborazione con la Delegazione dell’Unione Europea in Messico. In quell’occasione Maraini definì la Fiera «un rapporto vivo» tra scrittori e lettori e sottolineò l’incontro tra saperi diversi nello stesso spazio, perché, disse, «la visione del mondo deve essere completa. Non può essere divisa». Nell’ambito dell’edizione di quest’anno, Silvia Lemus, vedova di Carlos Fuentes, le consegnerà la medaglia dedicata a suo marito.

Guadalupe Nettel è una delle scrittrici messicane più importanti dei nostri giorni. I suoi volumi sono stati tradotti in 17 lingue. Inoltre, ha ricevuto premi come l’Anna Seghers, il riconoscimento alla Narrativa Breve Ribera del Duero, l’Herralde de Novela e il Cálamo. Il suo lavoro come scrittrice l’ha portata a collaborare con diverse riviste e pubblicazioni, tra cui Granta, The White Review, El País, The New York Times in spagnolo, La Repubblica e La Stampa. Attualmente dirige la rivista dell’Università Nazionale Autonoma del Messico.

Foto: secoloditalia.it

da puntodincontro.mx