In Calabria una due-giorni dedicata a “Magnolia Nera”, il nuovo romanzo di Gianluca Santise

Una due-giorni calabrese per scoprire il mondo letterario dello scrittore Gianluca Santise e il suo ultimo romanzo, “Magnolia Nera”, pubblicato da Guida Editori.
SABATO 1° APRILE 2023 (ALLE ORE 18.30) la Libreria Ubik di Catanzaro ospiterà la presentazione del secondo romanzo del quarantottenne cardiochirurgo e scrittore napoletano: nel corso della presentazione catanzarese Santise sarà affiancato da Nunzio Belcaro.
Il giorno seguente, nel corso della mattinata di DOMENICA 2 APRILE 2023, il Mondadori Bookstore di Cosenza accoglierà un incontro/firma-copie con l’autore del romanzo.
“Magnolia Nera” è una storia che gioca con la memoria di un uomo, Roberto, alle prese con la sua vita improvvisamente perduta tra le pagine di un diario.
Roberto si ritrova in un presente confuso e ambiguo, in una terra straniera eppur familiare, che lo accoglie e ne addormenta i sensi, e con un passato lontano, da ritrovare, in una Napoli divenuta estranea, dimenticata, che nasconde il segreto della sua memoria.
Il capoluogo partenopeo si trasforma in teatro di una ricerca sofferta e che guida l’uomo attraverso i vicoli e le strade, grazie a un legame viscerale, istintivo, che va oltre la coscienza, l’intelletto e la ragione.
Il romanzo, attraverso i diari e le impressioni smemorate di Roberto, racconta il distacco dei giovani dagli affetti e dalla terra natale per la ricerca di un lavoro degno e poi lo smarrimento di sentirsi alieno a casa propria. Quello smarrimento, con il ritorno a Napoli di Roberto, permette al lettore di guardare la propria vita con gli occhi del prossimo, ed osservare la città lontano dai pregiudizi e dalle notizie che ogni giorno vengono pubblicate sui giornali. La stessa perdita della memoria, tema centrale del romanzo, diventa un’opportunità per avere una seconda occasione, ritrovare la strada perduta e le promesse fatte tanto tempo fa e abbandonate ai compromessi.
Per Roberto, il passato, ritrovato tra le pagine di un vecchio diario, è l’unica speranza di ricostruire la sua vita, persa insieme alla sua memoria sulla moquette di un cottage della periferia londinese: quanto è rimasto del suo passato? Quanto è rimasto dell’uomo che aveva scritto quelle pagine? Eppure qualcun altro lo sta cercando, un’altra donna, da un’altra parte del mondo.
GIANLUCA SANTISE
Gianluca Santise (Napoli, 1975), sin dall’adolescenza si appassiona al teatro, alla letteratura e alla musica. Recita in compagnie amatoriali e scrive testi teatrali e poesie. Studia Medicina all’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e si specializza in Cardiochirugia. Lascia l’Italia per una fellowship a Londra sui trapianti di cuore e polmone. Da allora si avvicina alla realtà dei malati di cuore e dei trapiantati, con le loro problematiche psicologiche e le famiglie come spettatori della sofferenza. Nel 2005 torna in Italia, dove continua l’attività di trapianto e si radica in lui l’importanza dell’analisi della vita del malato anche dopo il trapianto. Nasce, così, l’idea del suo primo romanzo, “Cento Battiti”. L’opera viene adottata in diversi licei per il progetto Gutenberg.
La sua passione per la scrittura continua e dopo essere rientrato nella sua amata Napoli termina il suo secondo romanzo: “Magnolia Nera”.


Proseguono con successo in Italia le presentazioni del libro “La gloria e la prova. Il mio Nuovo Cinema Paradiso 2.0”. Il prossimo appuntamento è in programma a Bologna martedì 28 marzo. Il libro scritto da Totò Cascio con Giorgio De Martino, edito da Baldini+Castoldi è risultato tra i più apprezzati nell’ultimo anno.
Ai giornalisti che lo incalzano non vuole dire la verità, preferendo far credere che il cinema si sia dimenticato di lui. È stata invece una grave malattia – la retinite pigmentosa con edema maculare, che gli ha procurato una perdita progressiva, irreversibile e quasi totale del- la vista – a farlo rinunciare a quella che era una carriera promettente e radiosa.
È stata pubblicata la nuova edizione multimediale del Dizionario di Ortografia e Pronunzia della lingua italiana (DOP), presentata dalla Rai Radiotelevisione Italiana in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in occasione di un convegno organizzato con l’Accademia Nazionale dei Lincei.

L’Italia è al centro della scena culturale parigina per sette giorni di incontri, lectio, dialoghi, mostre e spettacoli distribuiti in alcuni degli spazi più iconici della capitale francese, in un grande contenitore di parole, idee ed emozioni: Passioni Italiane. Con due percorsi paralleli: la partecipazione come Paese Ospite d’Onore al Festival du Livre de Paris (dal 21 al 23 aprile al Grand Palais Éphémère) e l’ottava edizione di Italissimo, il Festival di letteratura e cultura italiane (dal 18 al 23 aprile in diversi luoghi della città).
Un viaggio ha un principio e una fine: a determinare il tragitto, in questo caso, sono la lettera iniziale e finale dell’alfabeto italiano – A come Agenzia letteraria, Z come Zibaldone -. Una gimcana che ad ogni segno associa un pilastro dell’editoria italiana, costruendo una visione articolata e fluida dell’appassionato mondo dei libri. La serie podcast Voci dalla Farnesina – Alfabeto italiano, prodotta dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e storielibere.fm, in collaborazione con l’associazione culturale Monteverdelegge, racconta l’editoria del nostro Paese in costante evoluzione. A guida del percorso troviamo Maria Teresa Carbone – autrice, giornalista, traduttrice – che di volta in volta incontra i protagonisti delle case editrici: librai (L), redattori (R), traduttori (T), agenti letterari (A), grafici (G), illustratori, graphic designer, fumettisti (D) e piccoli editori (X-small). Ogni titolo, però, ha bisogno di un contesto, per essere lanciato e recepito. Vediamo quindi emergere altri ambiti che determinano e alimentano la vitalità dei libri: ufficio stampa (U), festival (F), premio (P), scuola. (S). Senza contare gli orizzonti del contemporaneo, che superano le barriere materiali coi libri digitali (virtuale come V), oltrepassano le frontiere nazionali (mondo come M), o donano ai libri un’altra veste (audiolibri, O come orecchie). La stessa editoria è investita delle regole del marketing, che impongono un’attenzione meticolosa alla promozione dei libri e degli autori principianti: novità (N), quarti di copertina (Q), catalogo (C), esordienti (E). Uno sguardo al nuovo che non tralascia i classici (Z come zibaldone), ma li rilancia facendoli riscoprire. Approdiamo infine ai destinatari che hanno conquistato una fetta del mercato editoriale, favorendo la nascita di ulteriori generi: bambini (B), young adult (Y). Al termine del percorso possiamo ammirare l’architettura del libro, comprendere le sofisticate competenze richieste dall’industria editoriale (Know how) e coltivare l’esigenza di una società assetata di idee (I). Il Salon du livre di Parigi (2023) e la Buchmesse di Francoforte (2024) – che accoglieranno l’Italia come paese ospite d’onore – saranno un’occasione preziosa, per celebrare la spinta propulsiva del mondo editoriale italiano.


Durante lo scorso anno 2022, l’Istituto Fondazione Friends of Italy ha invitato le famiglie italiane in Messico a scrivere la loro storia. Oggi è già in vendita il libro “NOI ITALIANI IN MESSICO”.
Verrà presentato domani, 16 marzo, dalle 10 alle 14, nella Sala Matteotti della Camera dei Deputati, il libro “Scoprirsi italiani – I viaggi delle radici in Italia” di Marina Gabrieli, Riccardo Giumelli, Delfina Licata e Giuseppe Sommario.