Storie e racconti di mafia: confronto a più voci con la Dante ad Innsbruck

“Die Mehrsprachige Piovra. Storie e racconti di mafia”, l’evento innovativo promosso dalla Dante Alighieri Innsbruck, si è tenuto in diretta sulle pagine Facebook e Instagram dell’Istituto dal 22 al 24 giugno scorsi.
L’evento, sfruttando le potenzialità dei social network, ha accolto un pubblico estremamente vasto, che ha avuto l’occasione di attivare un dialogo interattivo fatto di prospettive interessanti e diversificate, apportando così un contributo decisivo al successo dell’iniziativa.
La giornata del 22 giugno si è tenuto, in diretta Facebook, un dibattito tra le associazioni Libera, Addio Pizzo e Mafianeindanke che, a partire da prospettive ed esperienze diverse, ha permesso di riflettere sull’obiettivo unico che lega le stesse, ossia l’impegno della lotta alla mafia.
Con l’intervento di Thomas Ladstätter, vicepresidente dell’Istituto e insegnante di italiano presso la Ferrarischule di Innsbruck, nonché dei suoi alunni, è stato possibile presentare “L’Italia contro la mafia”, il giornale digitale italo/tedesco realizzato dagli stessi, con l’obiettivo di promuovere l’utilizzo della cultura come arma per contrastare la criminalità organizzata.
Prezioso anche il contributo di Sabrina Mautone, in rappresentanza dell’attività giornalistica della testata Libero Pensiero, con un intervento incentrato sulla figura di Giancarlo Siani.
L’utilizzo di materiale audiovisivo ha offerto numerosi spunti di riflessione non solo tra i partecipanti al dibattito, ma anche tra gli spettatori, a testimonianza dell’attualità della tematica affrontata nonché della necessità di sensibilizzazione su di essa presso un territorio prossimo al Belpaese, quale il Tirolo. A tal proposito, il simbolo della Piovra presente nel logo dell’evento ha permesso di esprimere al meglio le molteplici diramazioni che il fenomeno mafioso può assumere, richiedendo, per una sua esaustiva comprensione, un approccio di osservazione multiforme.
In diretta Facebook, durante la seconda giornata del 23 giugno, Tony Gentile, in un’intervista particolarmente densa di emotività, ha condiviso con gli ascoltatori particolari retroscena che hanno contraddistinto la sua esperienza personale e lavorativa. Attraverso la proiezione in diretta di alcuni scatti della sua vita, il celebre fotografo ha permesso di accedere ad alcuni aspetti significativi che spesso sfuggono ad un’intervista tradizionale.
Il dibattito con Valeria Scafetta, tenutosi il 24 giugno in diretta Facebook, incentrato sulla sua opera – Storie di vittime innocenti di mafia – realizzata in collaborazione con Avviso Pubblico. Enti locali e Regioni contro mafie e corruzione e la Regione Veneto, ha messo in luce, anche in questo caso, la necessità di memoria e di sensibilizzazione verso le storie, spesso non raccontate, delle vittime silenziose della criminalità organizzata.
In tale occasione, si è evidenziato come l’efficacia di un impegno nella lotta a tale fenomeno potrebbe essere raggiunta attraverso attività di sensibilizzazione a livello didattico e istituzionale, promuovendo un coinvolgimento attivo delle nuove generazioni e, di conseguenza, una nuova coscienza culturale.
L’evento è stato reso possibile grazie al sostegno e al patrocinio con istituzioni-chiave, quali l’Ambasciata d’Italia a Vienna, il Comune di Innsbruck e il Consolato Onorario d’Italia a Innsbruck. (aise)




“Quante squadre possono dire che 20 calciatori si sentono ancora dopo 35 anni? Penso nessuna”. Così Salvatore Bagni, a margine della presentazione, nell’ambito della rassegna letteraria napoletana ‘Varcautori’ a cura di Vincenzo Imperatore, di “Che vi siete persi”, il volume edito da Sperling & Kupfer, firmato a quattro mani con l’amico di sempre Bruno Giordano.
WNTN Radio Boston ha intervistato il poeta e scrittore americano Herb Guggenheim, già autore dell’apprezzato “Violations of causality”.
“Abbiamo celebrato un grande professionista che ha scelto di tornare nella sua terra d’origine. La sua scelta dimostra l’importanza delle nostre radici e conferma che il turismo delle radici sarà una grande opportunità per chi sceglie di riscoprire l’Italia dei proprio avi ma anche per la nostra Italia pronta a riabbracciare chi lasciò la nostra terra e i loro figli, nipoti e pronipoti che hanno conosciuto la loro terra d’origine grazie ai racconti in famiglia”.
La presentazione del volume è stata anticipata dall’intervento del Console generale d’Italia a New York Fabrizio di Michele che ha sottolineato in grandissimo valore dell’esperienza migratoria italiana nella storia della metropoli americana (citando tra gli altri il grande autore di teatro Mario Fratti) e dalla premiazione del Produttore Vincent Scarza, figlio di emigrati abruzzesi arrivati a Philadelphia e grande protagonista del mondo artistico. Vincent Scarza, tra i tanti programmi prodotti e diretti vanta infatti anche il Live Aid, ancora oggi il più visto da tutta la popolazione mondiale (1 miliardo e 300miloni di telespettatori) , oltre a numerosi successi negli special dedicati ad artisti italo-americani e a una serie Tv di grande effetto come “Manhunter”. Scarza ha lasciato New York sei anni fa per tornare nella sua terra d’origine senza però rinunciare a nuovi progetti artistici. A lui l’on. Fucsia Nissoli Fitzgerald ha voluto consegnare la Medaglia celebrativa della Camera dei Deputati, un omaggio da parte dei deputati al talento dell’illustre conterraneo che rappresenta anche il primo testimone per il progetto sul turismo di ritorno. Alla cerimonia sono intervenuti anche Loredana Cornero, Segretaria Generale della Comunità Radiotelevisiva Italofona e Gaetano Callocchia , rappresentante dell’Associazione Abruzzese di Roma.
“La parola chiave della mia storia professionale è stata ‘sogno’ – ha spiegato il produttore Vincent Scarza nel ricevere commosso il prezioso riconoscimento della Camera dei Deputati – perché ognuno di noi ha un sogno e lo aveva mio padre quando poverissimo partì alla volta degli Stati Uniti, così come ce l’hanno gli autori del libro che raccoglie le centinaia di storie abruzzesi in USA. Il sogno è un motore potentissimo che aiuta a superare anche le difficoltà più grandi e che spinge energia nella propria volontà. Il mio sogno mi ha portato ad avere grandi soddisfazioni umane e professionali anche grazie alla straordinaria collaborazione di mia moglie Anne Miller e sarà quello che aiuterà anche le nuove generazioni di italiani che arrivano negli Stati Uniti portando la loro competenza e il loro ricchissimo bagaglio di italianità, ovvero uno straordinario mix di storia, cultura e professionalità.”.
“Multipli Forti. Voci dalla letteratura italiana contemporanea”. Sono quelle che troveranno spazio a New York con la prima edizione dell’Italian Literary Fiction Festival. Organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con la Federazione Unitaria Italiana Scrittori (FUIS), il festival si terrà dal 6 all’8 giugno in tre sedi: l’Istituto stesso, il Center for Italian Modern Art (CIMA) e il Rizzoli Bookstore.
L’Associazione Culturale “San Ginesio” e il Centro di Lettura “Arturo Piatti” di Ripe San Ginesio (MC), in occasione della Campagna Nazionale di promozione della lettura “Il Maggio dei libri 2022”, propongono all’interno della pagina social 
Qual è la linea di demarcazione che separa la coscienza critica dal complottismo? Non esistendo uno strumento per determinarlo, è una di quelle decisioni che resteranno in eterno nell’arbitrio ora dei media mainstream, ora delle nicchie di controinformazione, ognuna delle quali si attribuirà la prevalenza e se la vedrà attribuita dai propri sostenitori.

“Una storia contadina (Una historia campesina)”, romanzo di Ennio Marchetti appena pubblicato da Lulu Editrice, racconta le vicende di una famiglia contadina del Vercellese che si dipanano in un lungo arco di anni, dai primi del ‘900 fino agli anni ’50.