Arrivano i divorzi online: “Gestiamo la separazione evitando che le parti si incontrino dal vivo”

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Si chiama ‘Coniugi Tutelati‘ e promette di essere “la prima startup italiana a offrire un servizio digitale completo che consente di gestire tutte le fasi del divorzio e della separazione interamente online e da remoto, eliminando la necessità di incontri fisici tra coniugi e avvocati o di recarsi in tribunale”.

“La piattaforma permette di ridurre significativamente costi, tempi e distanze, tipici delle procedure tradizionali, offrendo un servizio efficiente e conveniente. Grazie a tempi rapidi e tariffe accessibili. Coniugi Tutelati facilita il processo di negoziazione, riducendo il rischio di conflitti che potrebbero complicare l’accordo – si legge . La piattaforma, nata durante il lockdown del 2020, ha registrato una crescita costante, raggiungendo la gestione di oltre 6000 pratiche in pochi anni. Questo successo ha permesso al team di maturare una notevole esperienza e raccogliere una preziosa banca dati, che ora sta guidando l’evoluzione della piattaforma, con il lancio di una serie di servizi innovativi”.

Tra i nuovi servizi in sviluppo, il cui rilascio sarà previsto nella primavera del 2025, ci sarà l’offerta del supporto psicologico a distanza specializzato per le coppie, “con l’obiettivo di disinnescare la conflittualità tra le parti e facilitare la gestione della transizione che comporta una separazione“, soprattutto quando ci sono figli minori coinvolti.

Luca Rallo, responsabile della comunicazione di Coniugi Tutelati: “La separazione e il divorzio non riguardano solo questioni legali ma hanno un profondo impatto emotivo su tutte le persone coinvolte. La nostra esperienza ci ha permesso di comprendere profondamente le esigenze delle coppie in fase di separazione o divorzio e di analizzare meglio le conflittualità che si creano. Una delle nostre sfide maggiori è quella di contrastare la violenza psicologica in famiglia e proprio attraverso il servizio dello psicologo online, puntiamo a fornire un’assistenza continua che vada oltre la semplice risoluzione legale. La nostra piattaforma vuole essere uno strumento completo per garantire serenità e supporto in uno dei momenti più delicati della vita”.

Agenzia DIRE –  www.dire.it




La moda del Messico alle fiere di Milano

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milanofashionweekvertIl Consolato generale del Messico a Milano ha accompagnato le aziende messicane Sistta e Longdelar durante la loro partecipazione come espositori alle fiere di moda e accessori Micam e Milano Fashion&Jewels, che si sono tenute dal 15 al 17 settembre presso il polo fieristico di Rho, (40,950 visitatori), nell’ambito della Milano Fashion Week.

Sistta è una marca di calzature unisex creata nel 2023 a León, nello Stato di Guanajuato, da Alberto Tassinari e Francisco Batta, che sono stati selezionati tra 12 designer emergenti di tutto il mondo – gli unici extraeuropei- per esporre le loro creazioni nello spazio Emerging Designers della fiera internazionale Micam.

La loro collezione propone scarpe di alta qualità, prodotte con materiali 100% messicani, che fondono innovazione, eleganza e comodità. A meno di un anno dal lancio, la marca Sistta è riuscita a catturare l’attenzione degli acquirenti in Messico e negli Stati Uniti.

La sua partecipazione alla fiera ha aperto nuove frontiere, ricevendo manifestazioni di apprezzamento da potenziali clienti in Italia, Germania, Grecia, Corea, Norvegia e Australia, tra gli altri Paesi.

Longdelar è una marca messicana di gioielli in argento, oro, vetro e pietre preziose e semipreziose, che ha presentato la sua collezione di alta gioielleria alla Milano Fashion&Jewels.

Fondata dodici anni fa a Torreón, Coahuila, dai designers Patricia de Lara e Luis Gerardo Longoria Martínez, propone gioielli per ogni occasione, dagli eventi speciali e matrimoni fino all’uso quotidiano. Tutti i suoi articoli presentano un design unico che riflette la passione dei suoi creatori e i sentimenti che desiderano trasmettere rispettando elevati standard di qualità.

Già conosciuta in Messico, ora Longdelar apre le porte al mercato italiano e internazionale.

La Console generale del Messico a Milano, María de los Ángeles Arriola Aguirre, ha accompagnato i designers messicani nelle esposizioni per evidenziare il loro talento e creatività nel campo della moda.

Foto: Consolato generale del Messico a Milano

puntodincontro.mx




Miss Italia 2024 – Vince la senese Ofelia Passaponti

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ofelia passaponti 1171x710Miss Italia 2024 è Ofelia Passaponti, 24enne di Siena che è arrivata alle finali del concorso di bellezza italiano con il titolo di Miss Toscana e ha poi conquistato la fascia di Miss Sorriso.

Ofelia è stata premiata a Porto San Giorgio, nelle Marche, dalla ex reginetta di bellezza Martina Colombari. La senese è uscita vittoriosa dallo “scontro” con le 15 bellissime contendenti provenienti da tutta Italia. Al secondo posto, con il numero 85, si è invece classificata la sarda Elisa Armosini, mentre il terzo posto è andato alla lombarda Mariama Diop.

Originaria di Siena, Ofelia ha 24 anni, studia per conseguire la laurea magistrale in Strategia e tecniche della comunicazione e, in contemporanea, lavora come hostess. È fidanzata con il cestista del Ravenna (team che gioca a basket in serie B) Federico Casoni.

“Voglio dedicare questa vittoria alla mia famiglia e al mio fidanzato”. Ecco le prime parole dell’emozionatissima Miss Italia 2024 Ofelia Passaponti. La giovane senese non ha mancato di esprimere sincero affetto per i suoi genitori, sempre al suo fianco: “Mi hanno accompagnata dal primo giorno e chi mi hanno sempre esortato a inseguire i miei sogni che è quello che poi auguro a tutte le ragazze. Sono tanti anni che penso di partecipare a Miss Italia e non potevo scegliere annata migliore. E’ stata una esperienza che ci ha fatto crescere e lo auguro a tutte le donne”.

etrunews.it




“Fashion Panorama – The Italian New Wave”: ultimi giorni della mostra all’IIC di Los Angeles

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17fashionUltimi giorni per visitare “Fashion Panorama – The Italian New Wave”, mostra curata da VOGUE Italia per il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, allestita fino al 23 agosto all’Istituto Italiano di Cultura a Los Angeles.
Questa “vetrina itinerante” mette in luce le creazioni di 10 marchi, accuratamente selezionati per la loro visione fuori dagli schemi e il loro approccio innovativo.
“In un mondo in cui è sempre più difficile trovare dei racconti collettivi condivisi, la moda sta emergendo sempre di più come strumento primario di costruzione dell’identità”, si legge nella presentazione della mostra. “È un fenomeno che in Italia prende forma in maniera particolarmente significativa per il peso culturale che la moda stessa riveste nel tessuto del paese. I brand selezionati, reinterpretando la tradizione artigianale in modo inedito, adottando linguaggi e modalità produttive innovativi, plasmano non solo una nuova idea di comunità, ma di italianità. La mostra vuole quindi portarci dietro le quinte del loro personalissimo universo, per capire il percorso che li ha portati ad esprimersi attraverso il linguaggio della moda e, nel farlo, raccontare l’Italia di oggi”. (aise)




La fiera della cosmesi italiana sbarca in Messico

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italianbeautydayvertAvrà luogo oggi a Città del Messico un altro appuntamento di Italian Beauty Day, un programma di promozione internazionale organizzato da ITA/ICE —l’agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane— in collaborazione con Cosmetica Italia —l’associazione nazionale delle imprese cosmetiche— e Cosmoprof Worldwide Bologna, da più di 50 anni l’evento di riferimento per le aziende e i professionisti di tutti i settori dell’industria cosmetica.

L’iniziativa giunge alla capitale messicana dopo le tappe a Riyadh e Istanbul e mira a presentare le ultime tendenze della cosmesi del Bel Paese, con la partecipazione di redattori di riviste e media locali, professionisti del settore e influencer.

L’evento, che si svolgerà presso l’Hotel Ritz Carlton, sarà inaugurato dall’ambasciatore d’Italia in Messico, Alessandro Modiano, e dalla direttrice dell’agenzia ITA/ICE, Olga Gravela.

Parteciperanno il vicepresidente di Cosmetica Italia, Fabio Franchina, la responsabile dello sviluppo commerciale di Cosmoprof, Francesca Maturi, e la direttrice generale della Camera nazionale messicana dell’industria dei prodotti cosmetici, Rosa María Sánchez Maldonado.

Inoltre, rappresentanti della Commissione Federale per la Protezione dai Rischi Sanitari (Cofepris) offriranno ai partecipanti una panoramica del quadro normativo per la commercializzazione dei prodotti cosmetici in Messico.

Italian Beauty Day riunirà i protagonisti dell’industria della bellezza in terra azteca, offrendo un’opportunità per lo sviluppo di nuovi contatti, grazie anche alla partecipazione di aziende italiane e locali. Alcuni marchi presenteranno i loro prodotti durante dimostrazioni dal vivo, illustrando al pubblico le ultime tendenze e innovazioni nel settore.

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Perché negli Stati Uniti il 4 luglio è così importante?

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01000000 0aff 0242 5760 08dc9b7d4671 cx0 cy3 cw0 w1023 r1 sGli Stati Uniti si vestono di rosso, bianco e blu questo giovedì per celebrare il Giorno dell’Indipendenza. Milioni di persone si riuniscono in feste, barbecue e sfilate per commemorare una delle date più importanti del paese: il 4 luglio.

Questo giorno commemora gli eventi del 1776, quando fu adottata ufficialmente la Dichiarazione di Indipendenza, proclamando la separazione degli Stati Uniti dalla Gran Bretagna e dando così vita alla nazione.

La festa ha assunto nel corso degli anni significati diversi. All’inizio, alcuni coloni celebrarono l’indipendenza appena conquistata con finti funerali per il re britannico Giorgio III, come un modo per “simbolizzare” la fine della monarchia negli Stati Uniti.

Tuttavia, la tradizione di organizzare un partito patriottico divenne ancora più diffusa dopo la guerra del 1812 – secondo la Biblioteca del Congresso – in cui gli Stati Uniti affrontarono ancora una volta la Gran Bretagna.

Nel 1870, il 4 luglio fu ufficialmente dichiarato festa federale, e solo nel 1941 si decise di concedere ferie retribuite ai dipendenti governativi in ​​questo giorno.

Nonostante sia una festa americana, milioni di migranti nel paese si uniscono alle celebrazioni e alle tradizioni del 4 luglio.

Le sfilate all’aperto sono una parte tradizionale delle celebrazioni.

da Voz de America

 

 

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“Ocean stories. The Italian Navy exhibition” approda a Washington

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25washmmDopo la tappa al Palazzo delle Nazioni Unite a New York, la mostra “Ocean stories. The Italian Navy exhibition”, che celebra la Marina Militare, la sua storia, i suoi valori, i suoi marinai, l’impegno nel sostegno all’agenda 2030 delle Nazioni Unite dedicata allo sviluppo sostenibile, naviga verso la capitale degli Stati Uniti d’America.
Nel percorso espositivo, un posto d’onore è riservato alla nave scuola Amerigo Vespucci che, impegnata nel tour mondiale, in questi giorni sta viaggiando lungo la costa pacifica degli Stati Uniti.
Dopo la tappa al Palazzo di Vetro, Quartier Generale delle Nazioni Unite a New York, sarà dunque l’Ambasciata d’Italia a Washington DC, a ospitare, dal 28 giugno all’11 luglio, nello spazio Piazza Italia, la mostra che celebra la storia e i valori della Marina Italiana.
L’esposizione, co-organizzata dalla Marina Militare, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, propone un percorso multimediale e immersivo, ideato e realizzato da Magister Art, industria creativa e culturale per la valorizzazione degli asset del Paese. La rassegna si presenta come un racconto che comunica l‘universo eterogeneo della Marina Militare, per coinvolgere ed emozionare un vasto pubblico di persone di diverse culture, nazioni ed età.
Quattro sono le aree tematiche in cui è suddivisa l’iniziativa, che si apre con Ocean Planet, nel quale ci si relaziona all’Oceano come unico grande mare e dove si descrive l’impegno della Marina Militare per la sua conoscenza, protezione, preservazione attraverso la dimensione subacquea, la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica. La sezione è caratterizzata da contenuti video-fotografici e infografiche che illustrano gli elementi identificativi dell’Oceano quali le sue dimensioni, il suo volume d’acqua, la sua profondità, la percentuale protetta.
Altri contenuti documenteranno le operazioni e le attività che vedono attivamente coinvolta la Marina Militare nella conoscenza, conservazione, protezione e preservazione dell’Oceano.
Nell’area denominata Tempo, si trova un percorso per immagini dedicato al ritmo dei gesti e delle azioni in mare. Fotografie e filmati mostrano attività e operazioni della Marina Militare, dal fischio del nostromo ai clutter dei radar, dal rumore del vento alla scia di un’imbarcazione sul mare, dal tintinnio della campana allo scricchiolare delle cime, suoni che diventano un metronomo che scandisce la vita a bordo di tutte le navi.
Il cuore della mostra è dedicato alla Nave scuola Amerigo Vespucci, definita dalla portaerei americana USS Independence, in uno storico incontro, come la “nave più bella del mondo”, il cui navigare diventa metafora di un racconto universale: il vascello non è solo ambasciatore dell’Italia nel mondo, ma portatore di valori quali uguaglianza tra i popoli, inclusione, educazione, formazione, solidarietà e accoglienza.
È possibile esplorare virtualmente gli spazi della Nave Scuola Amerigo Vespucci grazie a una riproduzione tridimensionale virtuale realizzata dall’Università degli Studi di Firenze, e contemporaneamente ammirare il suo modellino fisico di quasi 5 metri di lunghezza.
Negli stessi giorni di apertura della mostra, l’Amerigo Vespucci è in navigazione lungo la costa pacifica degli Stati Uniti.
L’iniziativa si completa con l’omaggio ai Sailors leading, ovvero al grande equipaggio Marina Militare, alle persone che ne costituiscono l’essenza e ne esaltano l’aspetto umano. Attraverso un mosaico di volti, viene data voce alle diverse professionalità che compongono la Marina Militare, dai professionisti navali agli aviatori, agli ingegneri, dai medici di bordo ai palombari, ai sommergibilisti, agli incursori e ai giovani allievi che hanno appena intrapreso la via del mare. (aise) 




Argentina, a Bahia Blanca la mostra “Fashion Panorama”

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argentina a bahia blanca la mostra fashion panoramaIl 2 giugno in Argentina, presso l’Antigua Casa Beban, in Ushuaia, nella provincia di Terra del Fuoco, si è svolta la celebrazione della Festa della Repubblica Italiana, caratterizzata dall’inaugurazione della mostra “Fashion Panorama – The Italian New Wave”.

Questa iniziativa, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con Vogue Italia, il Consolato Generale d’Italia a Bahía Blanca e l’Agenzia Consolare Onoraria d’Italia a Ushuaia, ha l’obiettivo di offrire un percorso attraverso la moda italiana contemporanea dalla prospettiva di dieci designer della nuova generazione.

Il 6 giugno, in collaborazione con la Segreteria per la Cultura della città di Ushuaia, verrà organizzato, negli stessi locali della mostra, un seminario con operatori della moda della regione.

Si tratta di un’iniziativa fortemente voluta dal Consolato Generale in Bahia Blanca, per promuovere il Made in Italy sino alla cosiddetta “fin del mundo”, uno dei luoghi più iconici, celebrati e visitati dell’Argentina.




Messico. Premiato un “mariachi” italiano

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diegomartuccipremiovertA Città del Messico, la sala Gran Forum dell’Sindacato Lavoratori della Musica (SUTM) è stata teatro della cerimonia di premiazione dei migliori interpreti del genere musicale mariachi. In questa seconda edizione, spicca il riconoscimento speciale alla carriera assegnato a Diego Martucci, musicista italiano specializzato nell’esecuzione di brani per guitarrón.

«Diego ha studiato la storia dei Mariachi e ha portato la nostra tradizione nella sua terra natale», hanno commentato le conduttrici della cerimonia.

«La vita e il destino mi hanno portato qui» —ha detto Martucci dal palco— «e oggi ho l’immenso piacere e privilegio di ricevere questo premio, che per me è motivo di orgoglio e soddisfazione».

«È un’occasione che va oltre i miei sogni e le mie aspettative» —ha aggiunto— «poiché non avrei mai immaginato di condividere questo meraviglioso momento con i musicisti che ammiro di più. Naturalmente voglio ringraziare innanzitutto Magda Biurquiz che ha sempre avuto fiducia in me, il mio amico Bruno, mia moglie Laura e il fondatore dei Mariachi Romatitlán, Domenico Pasquini, che mi ha avvicinato al Messico e alla sua musica vernacolare. Gli mando un abbraccio in paradiso. Grazie (Pasquini —Mimmo— è mancato nell’agosto 2018, ndr).

Nato nel 1981 ad Anagni, Martucci ha iniziato a suonare la chitarra quando aveva 11 anni. Diplomato al Saint Louis College of Music di Roma, la sua formazione spazia dalle composizioni classiche al jazz.

Dal 2013, il Messico è entrato nei suoi piani, quando per caso Diego ha incontrato Mimmo, alla ricerca di un nuovo chitarrista per il suo gruppo. «Sono uscito dal colloquio emozionato e ottimista, perché il posto era mio», ha detto Martucci, ricordando l’evento che gli avrebbe cambiato la vita.

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Foto: Galardones a los Músicos de Mariachi




La moda italiana, un fatturato da 100 miliardi di euro

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downloadIl ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, ha incontrato questa mattina a Milano i vertici della Camera Nazionale della Moda Italiana. La “Camera” è una associazione no-profit che rappresenta oltre 300 marchi italiani di alta qualità che danno lavoro a 60 mila aziende e a circa 600.000 addetti nell’industria e nel terziario.

“L’Italia è il secondo esportatore di moda e tessile-abbigliamento nel mondo, dopo la Cina”, ha detto Tajani, “per questo il Ministero degli Esteri deve sostenere in maniera sempre più sistematica la presenza delle nostre aziende nel mondo”. La moda italiana fattura circa 100 miliardi di euro e rappresenta il 5,5% del totale del Pil italiano, esportando circa il 90% del fatturato del settore.

“Negli incontri di questa mattina abbiamo concordato di organizzare gli “Stati Generali dell’Export Moda” molto presto a Roma, a Villa Madama: ci saranno tutti i produttori della moda, per dare un segnale forte della collaborazione strutturale tra il Governo e questo settore strategico”, ha detto il ministro degli Esteri.

Con il Presidente Carlo Capasa e con il membro del Comitato Strategico Ermenegildo Zegna, il Ministro Tajani ha discusso anche dell’idea di includere la moda fra gli elementi strategici di promozione commerciale della Farnesina, pensando a delle vere e proprie “settimane della moda” in tutte le ambasciate, consolati ed istituti cultura, continuando nella tradizione di accogliere sempre sfilate, mostre, seminari con artigiani nelle sedi diplomatiche italiane.

La Camera Nazionale della Moda Italiana è stata fondata nel 1958 a Milano; rappresenta circa 300 marchi italiani di alta qualità detenuti da circa 110 soci che operano nel prêt-à-porter, alta moda, sartoria di qualità, cosmesi, accessori, pelletteria, calzature.