Nessuno scontro tra Zuckerberg e Musk al Colosseo di Roma

Il ministero della Cultura italiano è stato costretto a smentire la voce circolata su internet assicurando che avrebbe offerto il Colosseo a Roma per ospitare uno scontro tra i magnati americani Elon Musk e Mark Zuckerberg.
“Non c’è stato alcun contatto formale da parte del ministero o alcun documento scritto, anche se la notizia sembra succosa, è infondata”, ha affermato l’esecutivo italiano in un comunicato che, sorprendentemente, non esclude la possibilità che entrambi gli imprenditori possano essere protagonisti di un spettacolo nell’emblematico anfiteatro .
Come ricorda il ministero, il Colosseo può ospitare eventi a pagamento “di alto profilo” purché organizzati per “scopi di beneficenza”.
“Se Zuckerberg e Musk volessero esibirsi al Colosseo, dovrebbero fare una sfida non violenta. Magari una specie di gara, un duello con versi latini”, ha aggiunto la stessa fonte.
In cambio, dovrebbero “garantire un adeguato contributo economico da devolvere alla tutela del patrimonio storico italiano e forse una parte all’Emilia-Romagna”, regione del nord Italia colpita da gravi alluvioni.
“Quello che è successo è l’ennesima dimostrazione che i beni culturali italiani sono al centro dell’interesse mondiale”, ha festeggiato il ministero dopo aver chiarito che ogni candidatura viene valutata dall’ente che gestisce il Parco Archeologico di Roma, dove si trovano. e i Fori Romani.
La bufala è stata diffusa giovedì dal portale statunitense TMZ, noto per le sue informazioni clamorose, e amplificata dallo stesso Musk (52 anni), che poche ore dopo ha pubblicato il messaggio agli oltre 145 milioni di follower del suo profilo Twitter: “C’è possibilità che la rissa avvenga al Colosseo.”
La scorsa settimana, il proprietario di Twitter e CEO di Tesla ha stuzzicato l’idea di un incontro di arti marziali miste (MMA) contro il fondatore di Facebook in un altro tweet.
“Mandami la location”, ha scritto Zuckerberg (39 anni) nella sua storia su Instagram a proposito di uno screenshot del tweet di Musk, che ha risposto proponendo Las Vegas (USA) come sede dell’incontro.
Questa settimana, il Colosseo romano (noto anche come Anfiteatro Flavio) ha fatto scalpore per un video in cui un turista è apparso incidendo sulle sue pareti il suo nome e quello della sua compagna.
Il ministro della Cultura italiano, Gennaro Sangiuliano, ha confermato ieri che il responsabile, un uomo di origine britannica, è stato identificato e che in caso di processo “il ministero della Cultura italiano si costituirà parte civile”. La sanzione può superare i 20.000 euro con un anno di carcere, secondo i media locali. EFE

Con una mossa inaspettata, Brunello Cucinelli sembra fare marcia indietro in Messico. La piattaforma di informazioni per i professionisti della moda FashionNetwork ha confermato che due negozi locali della casa italiana hanno chiuso i battenti, senza che il marchio umbro abbia comunicato alcunché in merito.
Dolce&Gabbana annuncia l’apertura del suo primo punto vendita Casa —con una superficie totale di 293 m2— a Città del Messico, nel centro commerciale Artz Pedregal. Il negozio è totalmente dedicato all’universo dei mobili e dei complementi per la casa, un omaggio all’eccellenza artigianale, al design italiano e al DNA del marchio.
L’Ambasciata d’Italia in Marocco, l’Istituto Italiano di Cultura di Rabat e la Fondazione Nazionale Musei promuovono la mostra “DIVA! Italian Glamour in Fashion Jewelry” che sarà allestita presso il Oudayas, Musée National de la Parure di Rabat, dal 24 maggio al 23 luglio 2023.
Un matrimonio fra mare e dolomiti, quello del 2023 dedicato allo Sposalizio del Mare, che vede un’edizione speciale con ospiti di grande rilievo. Cervia e il mare, Cortina d’Ampezzo e la neve, due località che, se da una parte appaiono così diverse, in realtà sono molto vicine, sia per la vocazione turistica sia per i principi che animano la cura e lo sviluppo del territorio.
La stilista Mary Quant è morta, hanno comunicato pochi minuti fa i suoi familiari.


Nelle coppie italiane il tradimento esiste, come in tutte le altre. Ma non tutte le coppie italiane si tradiscono allo stesso modo e con la stessa frequenza. Un sondaggio realizzato a marzo da Incontri-ExtraConiugali.com, il portale più affidabile dove cercare un’avventura in totale discrezione e anonimato, rivela che è la Lombardia – con una propensione a tradire dell’80,5% – la regione italiana dove è più diffuso il fenomeno delle scappatelle extraconiugali.

Si è tenuto presso il centro “The Station” il workshop “Travelling in the Fashion World”, primo evento realizzato a Baghdad per celebrare la creatività della progettazione italiana sostenibile in occasione dell’Italian Design Day 2023.