Nessuno scontro tra Zuckerberg e Musk al Colosseo di Roma

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downloadIl ministero della Cultura italiano è stato costretto a smentire la voce circolata su internet assicurando che avrebbe offerto il Colosseo a Roma per ospitare uno scontro tra i magnati americani Elon Musk e Mark Zuckerberg.

“Non c’è stato alcun contatto formale da parte del ministero o alcun documento scritto, anche se la notizia sembra succosa, è infondata”, ha affermato l’esecutivo italiano in un comunicato che, sorprendentemente, non esclude la possibilità che entrambi gli imprenditori possano essere protagonisti di un spettacolo nell’emblematico anfiteatro .

Come ricorda il ministero, il Colosseo può ospitare eventi a pagamento “di alto profilo” purché organizzati per “scopi di beneficenza”.

“Se Zuckerberg e Musk volessero esibirsi al Colosseo, dovrebbero fare una sfida non violenta. Magari una specie di gara, un duello con versi latini”, ha aggiunto la stessa fonte.

In cambio, dovrebbero “garantire un adeguato contributo economico da devolvere alla tutela del patrimonio storico italiano e forse una parte all’Emilia-Romagna”, regione del nord Italia colpita da gravi alluvioni.

“Quello che è successo  è l’ennesima dimostrazione che i beni culturali italiani sono al centro dell’interesse mondiale”, ha festeggiato il ministero dopo aver chiarito che ogni candidatura viene valutata dall’ente che gestisce il Parco Archeologico di Roma, dove si trovano. e i Fori Romani.

La bufala è stata diffusa giovedì dal portale statunitense TMZ, noto per le sue informazioni clamorose, e amplificata dallo stesso Musk (52 anni), che poche ore dopo ha pubblicato il messaggio agli oltre 145 milioni di follower del suo profilo Twitter: “C’è possibilità che la rissa avvenga al Colosseo.”

La scorsa settimana, il proprietario di Twitter e CEO di Tesla ha stuzzicato l’idea di un incontro di arti marziali miste (MMA) contro il fondatore di Facebook in un altro tweet.

“Mandami la location”, ha scritto Zuckerberg (39 anni) nella sua storia su Instagram a proposito di uno screenshot del tweet di Musk, che ha risposto proponendo Las Vegas (USA) come sede dell’incontro.

Questa settimana, il Colosseo romano (noto anche come Anfiteatro Flavio) ha fatto scalpore per un video in cui un turista è apparso incidendo sulle sue pareti il ​​suo nome e quello della sua compagna.

Il ministro della Cultura italiano, Gennaro Sangiuliano, ha confermato ieri che il responsabile, un uomo di origine britannica, è stato identificato e che in caso di processo “il ministero della Cultura italiano si costituirà parte civile”. La sanzione può superare i 20.000 euro con un anno di carcere, secondo i media locali. EFE




Messico. Chiudono i negozi di Brunello Cucinelli

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cucinellivertCon una mossa inaspettata, Brunello Cucinelli sembra fare marcia indietro in Messico. La piattaforma di informazioni per i professionisti della moda FashionNetwork ha confermato che due negozi locali della casa italiana hanno chiuso i battenti, senza che il marchio umbro abbia comunicato alcunché in merito.

I locali si trovano in punti strategici di Città del Messico, il centro commerciale Artz Pedregal, uno dei complessi di lusso più importanti del Paese, e l’imponente avenida Presidente Masaryk, nota come il miglio d’oro messicano.

Il terzo punto vendita (nella foto), situato nel centro commerciale Santa Fe della capitale, appare come “Temporaneamente chiuso”.

Vale la pena ricordare che Brunello Cucinelli è arrivato in Messico per mano del Grupo Axo, che dal 2011 ne cura la gestione e la distribuzione nel Paese. Dopo la chiusura di entrambi i punti vendita, l’azienda messicana non si è pronunciata e continua a mostrare il marchio di Solomeo come parte del suo portfolio sul proprio portale ufficiale.

La casa di moda è stata fondata dall’omonimo imprenditore nel 1978 a Ellera di Corciano, nei pressi di Perugia, ed è nota per la produzione di maglieria pregiata in cashmere. L’azienda è oggi tra le principali realtà internazionali attive nel settore del lusso e conta su una rete di boutique in tutti i continenti.

Brunello Cucinelli parteciperà alla prossima presentazione di Milano Moda Uomo, edizione Primavera-Estate 2024, con un evento programmato per il primo giorno, venerdì 16 giugno.

da puntodincontro.mx




Dolce&Gabbana apre a Città del Messico

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dolcegabbanamessicovertDolce&Gabbana annuncia l’apertura del suo primo punto vendita Casa —con una superficie totale di 293 m2— a Città del Messico, nel centro commerciale Artz Pedregal. Il negozio è totalmente dedicato all’universo dei mobili e dei complementi per la casa, un omaggio all’eccellenza artigianale, al design italiano e al DNA del marchio.

I motivi iconici della Collezione Casa —carretto siciliano, blu mediterraneo, leopardo e zebra— prendono vita in mobili, accessori, mise en place, tessuti e oggetti decorativi, evocando una storia di amore e ospitalità, di devozione alla bellezza e all’arte del vivere quotidiano.

La nuova boutique Dolce&Gabbana Casa ospita l’intera gamma delle principali collezioni. Design eleganti e materiali raffinati danno vita a una narrazione unica che non pone limiti alla creatività.

La gamma di prodotti per la tavola comprende piatti in ceramica siciliana dipinta a mano, porcellana stampata, vassoi in alluminio o legno laccato a mano nei diversi temi del marchio, oltre a vasi e bicchieri in vetro soffiato di Murano.

Presenta inoltre una collezione di candele che riempie la casa di aromi e colori del Mediterraneo, oltre a cuscini in twillduchesse, velluto o tela e gli iconici copriletti in seta stampata.

«Con Dolce&Gabbana Casa» —spiegano Domenico Dolce e Stefano Gabbana— «abbiamo voluto creare uno stile di vita unico. Basta guardare uno dei nostri mobili o accarezzare un tessuto per percepirne immediatamente i valori fondamentali: artigianalità impeccabile, amore per il fatto a mano, rispetto della tradizione e ricerca dell’innovazione. Le nostre creazioni stimolano costantemente i sensi della vista, del tatto, dell’udito e dell’olfatto, che contribuiscono al sogno di costruire un habitat a misura della personalità, delle passioni e dei gusti».

DOLCE & GABBANA CASA
Periférico Sur 3720, Jardines del Pedregal,
Àlvaro Obregón, 01900 Ciudad de México

da puntodincontro.mx




Marocco. A Rabat “Diva”, mostra sul gioiello moda italiano

a rabat diva mostra sul gioiello moda italiano

a rabat diva mostra sul gioiello moda italianoL’Ambasciata d’Italia in Marocco, l’Istituto Italiano di Cultura di Rabat e la Fondazione Nazionale Musei promuovono la mostra “DIVA! Italian Glamour in Fashion Jewelry” che sarà allestita presso il Oudayas, Musée National de la Parure di Rabat, dal 24 maggio al 23 luglio 2023.

Promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’esposizione vuole presentare l’eccellenza del gioiello moda italiano, che contribuisce all’affermazione del marchio Made in Italy nel mondo. La mostra, realizzata sotto la direzione artistica di Alba Cappellieri, docente di Design del Gioiello e dell’Accessorio Moda al Politecnico di Milano, direttrice del Museo del Gioiello in Basilica Palladiana a Vicenza e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Cologni a Milano, dell’Ecole Van Cleef & Arpels a Parigi e della fondazione Gijs Bakker ad Amsterdam, è partita da Abu Dhabi nel 2021 e da allora continua il suo viaggio in tutto il mondo.

L’esposizione si compone di 200 gioielli moda italiani, una delle migliori e più raffinate espressioni dell’artigianato nazionale, conosciuto a livello globale. Fin dai tempi antichi, il gioiello costituisce una parte integrante dell’abbigliamento, rappresentando uno dei protagonisti della storia della moda italiana. Il gioiello moda ha rappresentato e rappresenta un oggetto di grande interesse per le pregiate manifatture artigianali che da sempre caratterizzano i territori italiani: per i designer, che guardano all’innovazione e al futuro, ma anche per gli stilisti innovatori, i quali a partire dagli anni ‘80 hanno reso la collaborazione con i bigiottieri la caratteristica distintiva del Made in Italy. Si tratta quindi di un modello di savoir-faire unico, che riesce ad unire l’abilità artigianale e la tecnica con la capacità di prevedere nuovi scenari, linguaggi e abitudini e che si vuole condividere con il Marocco e la sua grande tradizione artigianale.




Il 579° Sposalizio del Mare di Cervia riceverà il Premio Internazionale Leonardo da Vinci

leonardo the immortal light cervia

leonardo the immortal light cerviaUn matrimonio fra mare e dolomiti, quello del 2023 dedicato allo Sposalizio del Mare, che vede un’edizione speciale con ospiti di grande rilievo. Cervia e il mare, Cortina d’Ampezzo e la neve, due località che, se da una parte appaiono così diverse, in realtà sono molto vicine, sia per la vocazione turistica sia per i principi che animano la cura e lo sviluppo del territorio.

Il programma della manifestazione sarà presentato il 3 maggio nella residenza municipale di Cortina d’Ampezzo alla presenza dei sindaci delle due città.

L’edizione 2023 dello Sposalizio del Mare parte sotto la guida di Andrea Masoni, regista ed organizzatore di grandi eventi. Diverse poi le novità legate alla tradizione cervese. Lo scambio di doni fra le città e la benedizione dell’anello da parte del Vescovo Ghizzoni avverranno all’aperto in piazza Garibaldi. La domenica dell’Ascensione, la tradizione cervese prevede il corteo che accompagnerà l’anello fino al porto, dove verrà imbarcato per la cerimonia in mare e dove i pescatori dell’anello saranno pronti per ripescare il simbolo del matrimonio della città con il mare. Dama dell’anello di questa edizione sarà Maria Pia Timo, attrice, comica e cabarettista molto conosciuta e amica della città, insieme a Vito comico nei panni del Podestà, cabarettista attore e conduttore televisivo, anch’egli amico della città di Cervia.

Lo Sposalizio del Mare di Cervia raggiunge quest’anno la 579° edizione, rappresentando uno degli eventi storici più longevi d’Italia, per questo l’antica manifestazione riceverà durante i giorni della festa, il prestigioso Premio Internazionale Leonardo “The Immortal Light”,  nato in occasione delle celebrazioni del 500° Anniversario di Leonardo da Vinci, è promosso dall’International Committee Leonardo da Vinci e mira negli anni a premiare le eccellenze italiane nel mondo nei diversi ambiti studiati da Leonardo. Le sezioni di premiazione sono 15. Quest’anno il Premio Internazionale per la Sezione Rievocazioni Storiche sarà conferito allo “Sposalizio del Mare di Cervia”.

Leonardo da Vinci ,infatti, tra le innumerevoli attività alla quale dedicò il suo tempo, si può ritrovare anche l’attività di scenografo e creatore di eventi. Gli storici dell’epoca ricordano gli eventi prodotti da Leonardo come pieni di effetti speciali di incredibile fascino, con giochi di luci e suoni, tanto spettacolari da rimanere impressi nella memoria degli spettatori dell’epoca. Ricordano anche gli eventi che Leonardo da Vinci produsse per il Re di Francia , curando gli allestimenti e servendosi della sua abilità meccanica e d’inventore per produrre risultati che lasciarono il segno. Tra le varie scenografie, viene ricordato un leone meccanico che poteva muoversi ,avanzare e fermarsi, con il petto che si apriva per far uscire dei fiori, in omaggio al Re Francesco I, che ne rimase particolarmente colpito. Il premio sarà consegnato da due rappresentanti dell’International Committee Leonardo da Vinci e del Club UNESCO di Firenze

Annalisa Di Maria tra i massimi esperti mondiali di Leonardo da Vinci e del Neoplatonismo e Andrea da Montefeltro Scultore e Premio della Pace nell’Arte dell’ONU.

Fra i numerosi premiati  degli anni scorsi a livello nazionale e internazionale possiamo citare alcuni di questi: Scuderia Ferrari, Monument Men Foundation, Nicola Piovani, Salvatore Ferragamo, Aboca, Brunello Cucinelli e tutte le  Forze dell’Ordine nazionali.




Mary Quant, l’icona della minigonna, ci ha lasciati

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img 6471La stilista Mary Quant è morta, hanno comunicato pochi minuti fa i suoi familiari.

Aveva 93 anni ed è nota come pioniera della minigonna e degli hot pants. Soprattutto era nota per l’invenzione, appunto, della minigonna in un’epoca dove, immediatamente, questa innovazione fece molto scalpore, dando vita ad interminabili discussioni, ironie ma anche tanti apprezzamenti, non solo tra il pubblico maschile.

Una dichiarazione della sua famiglia all’agenzia di stampa dell’AP afferma che “è morta pacificamente a casa nel Surrey, nel Regno Unito, questa mattina”.

Ha aggiunto: “Dame Mary è stata una delle stiliste più riconosciute a livello internazionale del 20° secolo e un’eccezionale innovatrice degli Swinging Sixties”.




Pasquetta. Gita fuori porta per 4 italiani su 10. Neve nel Foggiano

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downloadOltre quattro italiani su dieci (43%) hanno scelto a Pasquetta di fare un picnic o una gita fuori porta al mare, in montagna, in campagna o comunque nel verde, fuori e dentro le città.

E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti/Ixè per il Lunedì dell’Angelo che evidenzia la voglia di evasione dei cittadini nonostante le incognite legate al maltempo in alcune aree del centro sud.

Proprio le gite fuori porta si piazzano in cima alla classifica delle attività preferite per la Pasquetta 2023, che un 33% ha deciso di trascorrere a casa per rilassarsi e un 15% di dedicarsi alla visita a parenti e amici, secondo Coldiretti/Ixe’.

Tra i piatti più gettonati nei picnic del Lunedì dell’Angelo ci sono – sottolinea la Coldiretti – lasagne, salumi, formaggi, uova sode e le tradizionali grigliate sul posto a base di carne, pesce ed anche verdure. Non mancano però – precisa la Coldiretti – polpette, frittate di pasta o di verdure, pizze farcite, ratatouille e macedonia, ma anche colomba farcita da creme realizzate con la “cucina del giorno dopo”. Il menù in molti casi è infatti a base degli avanzi della Pasqua per la quale gli italiani – stima la Coldiretti – hanno speso quasi 2 miliardi di euro a tavola, il 10% in più rispetto allo scorso anno, con tavolate in media di 6 persone.

Oltre 350mila persone a Pasquetta, secondo Terranostra, hanno deciso di pranzare in un agriturismo. Molte delle 25mila aziende agrituristiche presenti in Italia – conclude Coldiretti – si sono attrezzate con l’offerta di alloggio e di pasti completi ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione di spazi per picnic e per chi ama prepararsi da mangiare ricorrendo even
tualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali a chilometri zero di Campagna Amica.

A Matera tra ambiente, arte e cinema Ambiente, quello dell’unicità dei rioni Sassi e dell’habitat rupestre, patrimonio dell’Unesco, arte con l’offerta diversificata del sistema museale e cinema, legato alla fiction di RaiUno ”Imma Tataranni sostituto procuratore” (si sta girando in città e nei dintorni la terza serie), sono gli itinerari preferiti dei turisti in visita a Matera durante il ponte di Pasqua e oggi, giorno di pasquetta. Ma di sicuro la “bellezza” della cartolina è stata un po’ rovinata da tante nuvole e dai molti ombrelli che hanno accompagnato i turisti. In tutta la Basilicata, del resto, e anche in provincia di Potenza, le temperature fredde dei giorni scorsi e anche di oggi, non hanno incoraggiato le gite fuori porta. A Matera – principale attrattore turistico della Basilicata, considerato che la costa di Maratea (Potenza) soffre anche per la frana che, dal 30 novembre scorso, ha interrotto la strada costiera – dagli antichi rioni di tufo il tema della religiosità porta a visitare il circuito delle chiese rupestri, e delle chiese del Piano, che hanno nella Basilica Cattedrale il luogo di maggiore espressione di fede e arte della città. A supporto di questo ruolo è il museo diocesano, che ospita la cripta di Sant’ Eustachio, la più antica chiesa rupestre del percorso urbano, oltre ad arredi, tele, paramenti sacri, documenti di diverse epoche. Dal percorso non possono poi escludersi Casa Noha e altri musei cittadini, senza trascurare strutture che esercitano un grande richiamo sui visitatori, come il cosiddetto “circuito dell’acqua”, con il “palombaro lungo” di piazza Vittorio Veneto.

In Puglia, Coldiretti ‘tutto esaurito in agriturismo’ “Tutto esaurito a pranzo nei 900 agriturismi pugliesi, nonostante il maltempo abbia rovinato i piani di picnic e gite all’aria aperta”. Lo comunica Coldiretti sulla base di un’analisi per Pasquetta che evidenzia “la voglia di evasione dei cittadini, nonostante le temperature siano inaspettatamente basse”. La cucina a “chilometro zero – evidenzia l’associazione – è una delle ragioni principali per scegliere l’agriturismo, in un paese come l’Italia dove un circa un terzo del budget delle vacanze di Pasqua è destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o souvenir enogastronomici nei mercati che si moltiplicano con l’arrivo della primavera”. Tra i piatti più gettonati nei picnic del lunedì dell’angelo ci sono – sottolinea Coldiretti – lasagne, pasta alla forno, agnello, salumi, formaggi, uova sode e le tradizionali grigliate sul posto a base di carne, pesce ed anche verdure. Non mancano polpette, frittate di pasta o di verdure, pizze farcite, ratatouille e macedonia, ma anche colomba farcita da creme realizzate con la ‘cucina del giorno dopo’ favorita dalla tendenza a ridurre gli sprechi.

Nel Foggiano nevica a Pasquetta, fiocchi a Monte Sant’Angelo Risveglio innevato a Monte Sant’Angelo (Foggia) dove una coltre bianca ha ricoperto i tetti e le strade. Al momento non si registrano problemi alla circolazione. Il borgo ospita il santuario di San Michele Arcangelo, patrimonio Unesco. La colonnina di mercurio, nel giorno di Pasquetta, è scesa sotto lo zero. L’ondata di maltempo ha coinvolto tutta la Capitanata, con temperature nettamente più basse rispetto alla media stagionale. La neve era già caduta ieri a Faeto (800 metri di altezza) sui monti Dauni. Un miglioramento delle condizioni meteo è previsto da domani.

ansa.it




A Pasqua la colomba batte l’uovo: 7 a 3

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downloadLa colomba batte le uova di cioccolato e si classifica come dolce preferito delle feste tanto che sarà presente in quasi sette case su dieci (69%). È quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ ‘La Pasqua 2023 degli italiani a tavola’ che fotografa le abitudini di consumo per la prima grande festa tradizionale di quest’anno.

La colomba stacca di sei punti percentuali il tradizionale dolce di cioccolata che non mancherà nel 63% delle case. Se negli acquisti pasquali in tempo di guerra si verifica dunque una preferenza per la colomba simbolo della pace va comunque sottolineato come la versione tradizionale del dolce si sia nel tempo arricchita di nuove versioni con variazioni che vedono l’uso di ingredienti agricoli e a km zero come i grani antichi, l’olio extravergine d’oliva, il melograno, i frutti di bosco, il miele.

Se le uova di cioccolato devono cedere il passo alla colomba quelle vere restano le vere protagoniste della Pasqua spinte anche dagli ultimi studi che le riconoscono come un alimento sano, equilibrato e ‘taglia grassi’ adatto al controllo del peso di individui. Un uovo medio contiene solo 78 kcal, ma il suo contenuto proteico elevato è pari a 6,5 grammi, ovvero il 13% del fabbisogno giornaliero di un adulto.

Le uova si qualificano inoltre come fonte di vitamina A e B12: sono inoltre ricche di vitamina D e contengono cbolina, fosforo, selenio, riboflavina, acido folico, biotina e iodio “mentre una vera e propria leggenda metropolitana del tutto priva di basi scientifiche è quella – denuncia Coldiretti – che le uova facciano male al fegato. Al contrario, questo tipo di alimento contiene sostanze utili per il buon funzionamento delle cellule epatiche, come gli aminoacidi epatoprotettori come metionina e colina e una sostanza come l’inositolo utile in particolare per chi soffre di fegato grasso”.

Con le uova ‘star’ della Pasqua diventa sempre più importante garantire la trasparenza ed è importante conoscere le informazioni del codice alfanumerico applicato sul guscio che riguardano provenienza dell’uovo e metodi allevamento adottato”. Il primo numero consente di risalire al tipo di allevamento (0 per biologico, 1 all’aperto, 2 a terra, 3 nelle gabbie), la seconda sigla indica lo Stato in cui è stato deposto (ad esempio IT), seguono le indicazioni relative al codice Istat del Comune, alla sigla della Provincia e, infine il codice distintivo dell’allevatore. A queste informazioni si aggiungono quelle relative alle differenti categorie (A e B a seconda che siano per il consumo umano o per quello industriale) per indicare il livello qualitativo e di freschezza e le diverse classificazioni in base al peso (XL, L, M, S). Gli italiani consumeranno a Pasqua 350 milioni di uova, per una spesa di corca 135 milioni di euro grazie a una produzione quasi interamente Made in Italy proveniente da 40,5 milioni di galline presenti in circa 2600 allevamenti italiani secondo elaborazioni Coldiretti su dati Unaitalia.

agi.it




La mappa dell’infedeltà delle coppie italiane, regione per regione

tradimento coppia

tradimento coppiaNelle coppie italiane il tradimento esiste, come in tutte le altre. Ma non tutte le coppie italiane si tradiscono allo stesso modo e con la stessa frequenza. Un sondaggio realizzato a marzo da Incontri-ExtraConiugali.com, il portale più affidabile dove cercare un’avventura in totale discrezione e anonimato, rivela che è la Lombardia – con una propensione a tradire dell’80,5% – la regione italiana dove è più diffuso il fenomeno delle scappatelle extraconiugali.

LA MAPPA DEI TRADIMENTI

“La Regione Insubra conquista inoltre un altro primato, quello del più elevato numero di mamme-traditrici: ben 672 mila”, commenta Alex Fantini, ideatore di Incontri-ExtraConiugali.com. E la parola d’ordine è infedeltà anche nel Lazio dove la propensione al tradimento è dell’80% ed in Campania (79,5%). La netta differenza tra le due regioni sui gradini inferiori del podio la fa il dato delle mamme che tradiscono: a parità di numero di abitanti, nel Lazio sono 366mila, in Campania appena 227mila. Più numerose sono invece in Emilia-Romagna (270mila), dove la propensione generale al tradimento è più bassa, al 73%.

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In quanto a propensione a tradire, il ranking completo stilato dal portale vede la seguente classifica:

1) Lombardia (80,5%);

2) Lazio (80%);

3) Campania (79,5%);

4) Toscana (74%);

5) Emilia-Romagna (73%);

6) Marche (72,5%);

7) Liguria (71%);

8) Veneto (64,5%);

9) Piemonte (63,5%);

10) Abruzzo (63%);

11) Umbria (60,5%);

12) Basilicata (58,5%);

13) Friuli-Venezia Giulia (57%);

14) Calabria (56%);

15) Sicilia (49%);

16) Molise (48%);

17) Sardegna (47%);

18) Puglia (46,5%);

19) Valle d’Aosta (43,5%);

20) Trentino-Alto Adige (42,5%).

LE MAMME CHE TRADISCONO

Secondo il sondaggio di IncontriExtraConiugali.com, c’è una correlazione medio-alta tra l’essere mamma e la propensione a tradire. Quante mamme tradiscono in Italia? La percentuale potrebbe essere elevatissima, oltre la metà. Certo è comunque che tra le traditrici il 51% è una donna con prole: la media nazionale è proprio questa. Il portale ha tracciato una graduatoria del fenomeno delle mamme traditrici nelle diverse regioni d’Italia, rilevando che la percentuale è più alta al Centro (61,5%) e Nord Italia (57,25%) mentre è più bassa nel Mezzogiorno (38,17%). Ecco la classifica per regione delle madri traditrici:

1) Lombardia (75%);

2) Lazio (70%);

3) Emilia-Romagna (68%);

4) Toscana (67%);

5) Liguria (64%);

6) Veneto (63%);

7) Piemonte (60%);

8) Friuli-Venezia Giulia (58%);

9) Marche (55%);

10) Umbria (54%);

11) Puglia (46%);

12) Abruzzo (45%);

13) Campania (44%);

14) Valle d’Aosta (40%);

15) Sardegna (39%);

16) Calabria (39%);

17) Basilicata (36%);

18) Molise (35%);

19) Sicilia (32%);

20) Trentino-Alto Adige (30%).

Il 58% delle mamme che tradiscono intervistate da Incontri-ExtraConiugali.com dichiara di avere in più occasioni rimandato attività familiari per potersi incontrare con l’amante. Il 55% ammette di avere tardato in una o più occasioni nell’andare a prendere i figli (ad esempio a scuola) ed il 12% sostiene di avere presentato (sotto mentite spoglie) l’amante ai figli. Tre madri traditrici su quattro rivelano anche di avere ricevuto in qualche occasione una telefonata da parte dell’amante mentre si trovava in presenza dei figli.

“E vi è il 2% delle madri che sono addirittura state ‘beccate’ dai figli in atteggiamenti che avrebbero potuto far sorgere il sospetto di una relazione clandestina, sottolinea Fantini. Per la stragrande maggioranza delle madri la scappatella è solo una valvola di sfogo, indispensabile per salvare un rapporto ormai noioso.

ag Dire – www.dire.it




Prima volta a Baghdad per l’Italian Design Day

prima volta a baghdad per litalian design day

prima volta a baghdad per litalian design daySi è tenuto presso il centro “The Station” il workshop “Travelling in the Fashion World”, primo evento realizzato a Baghdad per celebrare la creatività della progettazione italiana sostenibile in occasione dell’Italian Design Day 2023.

Il seminario, a cui hanno partecipato oltre 60 persone tra professori e studenti dell’Istituto di Arti Applicate di Baghdad, professionisti del settore e giovani con aspirazioni nel mondo della moda, è stato impreziosito dalla prof.ssa Carmen Alampi dell’Istituto Marangoni di Firenze. Tema al centro dell’iniziativa è stato l’ “upcycling”, ovvero il riciclo creativo di abiti, stoffe e materiali a cui dare nuova vita secondo le tendenze della moda contemporanea. Un’alternativa all’ “usa e getta” e un modo di fare design in modo originale, sostenibile e nel rispetto del pianeta.

“Per la prima edizione dell’Italian Design Day a Baghdad, l’energia del design ha portato tutta la freschezza, l’ingegno e l’eccellenza dell’artigianalità della moda italiana, con un occhio alle soluzioni eco-sostenibili, alla cura del pianeta e alle opportunità di sviluppo economico che esse offrono”, ha commentato l’Ambasciatore Greganti. “I ragazzi hanno centrato in pieno l’obiettivo del corso, realizzando abiti da tende, collane da cravatte, veli e turbanti da vecchie camicie e portando da casa stoffe e oggetti da rigenerare. Le creazioni sono state numerosissime e di ottimo livello, per non parlare del grande entusiasmo dei partecipanti e della stessa prof.ssa Alampi, che ringrazio di cuore per tutto il suo impegno, la dedizione e la professionalità dimostrate. L’obiettivo è già realizzare un secondo corso, di livello avanzato, per aiutare a sviluppare l’incredibile potenziale di questi giovani”.

L’evento ha inoltre permesso uno scambio culturale e artistico tra Italia e Iraq, sottolineando l’importanza dell’arte, della cultura e del design come strumento per unire popoli e culture diverse.