Maglia della “mano de Dios” all’asta, prezzo record

Base d’asta 4 milioni di sterline (più o meno 5 milioni di euro): è il prezzo di partenza fissato da Sotheby’s che dal 20 aprile metterà all’asta la maglia numero 10 indossata da Diego Armando Maradona in Argentina-Inghilterra ai Mondiali di Messico 1986, la stessa maglia che indossò quando segno’ prima il famigerato gol della “mano di Dio” che ha fatto la storia del calcio e ha cementato lo status legendario dell’argentino, e poi quello dopo avere dribblato l’intera difesa avversaria.
La maglia per 35 anni è stata nella disponibilità del centrocampista inglese Steve Hodge, che la scambió a fine gara proprio con il “pibe de oro” e per 20 anni è stata esposta al National Football Museum di Manchester. Per anni Hodge ha rifiutato di venderla, soprattutto dopo la morte dell’argentino, nel novembre del 2021, nonostante tutte le richieste. Ora la decisione di mettere all’asta un pezzo iconico della storia del calcio che dovrebbe attirare l’attenzione degli appassionati. Sotheby’s – che esporrà la maglia nella propria sede londinese durante la vendita su Internet (20 aprile-4 maggio) – ipotizza infatti che per un cimelio del genere si arrivi fino a 6 milioni di sterline, circa 7 milioni di euro.
“Potrebbe esserci molta richiesta sul mercato per questo oggetto – prevede il responsabile di Sotheby’s, Brahm Wachter -. Può andare a un museo, a un club, a collezionista o, forse, a qualcuno che vuole il meglio del meglio. La “mano di Dio” è davvero un momento singolare non solo nella storia dello sport, ma nella storia del ventesimo secolo.
Un momento che va ben oltre il mondo del calcio, arrivato subito dopo il conflitto delle Falkland, e ha a sua volta ispirato libri, film e documentari. Maradona è ora ricordato come uno dei più grandi che abbia mai giocato al calcio e questa particolare partita è una parte fondamentale della sua eredità”.
Il record per una maglia sportiva venduta all’asta si è registrato nel giugno 2019: quella indossata dalla leggenda del baseball americano Babe Ruth, risalente al 1928-30, fu battuta per 5,64 milioni di dollari, mentre lo scorso anno quella indossata negli anni ’50 dalla star dei Brooklyn Dodgers Jackie Robinson, il primo giocatore nero della Major League Baseball, è stata venduta per 4,2 milioni di dollari.
da La Voce

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I suoi abiti, sia maschili che femminili, hanno impatto, fantasia, modernità con un tocco di classico e sono pensati secondo una prospettiva di ricerca interiore e viaggio di autocoscienza e ispirati a una visione ecologica e dinamica. La gamma di colori scelti per i vari capi di abbigliamento riflette un ampio spettro di sensazioni e varia dai toni spenti allo sfolgorare di vivide tonalità, e lo stile richiama anche al “rock” e post-moderno ma non dimentica un tocco di femminilità e dolcezza negli abiti femminili e un equilibrio sobrio in quelli maschili.



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