L’Onu istituisce la Giornata della Dieta Mediterranea. Sarà il 16 novembre

“Dopo la cucina italiana, un altro importante riconoscimento internazionale ci arriva dalle Nazioni Unite a New York”. Così il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, nel dare notizia dell’adozione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite della risoluzione che istituisce la Giornata Internazionale della Dieta Mediterranea, che verrà celebrata ogni anno il 16 novembre.
La risoluzione è stata promossa dall’Italia – che ne ha facilitato anche il relativo negoziato – insieme a un gruppo di Paesi del Mediterraneo: Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Libano, Marocco, Portogallo, San Marino, Spagna e Tunisia.
La risoluzione – spiega la Farnesina – riconosce la Dieta Mediterranea quale modello alimentare equilibrato e salutare e, al contempo, quale espressione di un patrimonio culturale vivente, fondato su saperi tradizionali, pratiche locali e valori di condivisione, già riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
Il testo, inoltre, valorizza il contributo della Dieta Mediterranea alla prevenzione delle malattie non trasmissibili, alla tutela della biodiversità e alla promozione di sistemi alimentari sostenibili e resilienti, in coerenza con i mandati delle Nazioni Unite e con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
La risoluzione, sottolinea la Farnesina, “rafforza il riconoscimento della Dieta Mediterranea a livello globale quale modello alimentare e culturale integrato, capace di coniugare salute, sostenibilità e coesione sociale”.
Giunta a pochi giorni l’iscrizione della Cucina italiana nella Lista rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO, la risoluzione di ieri segna, per il Governo, “un ulteriore traguardo a conferma del ruolo centrale dell’alimentazione e delle diete tradizionali quale espressione di identità e tradizioni, nonché strumento di dialogo tra i popoli e sviluppo sostenibile”. (aise)


Si è ripetuto anche oggi, 16 dicembre, il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro: il ‘miracolo’, che è il terzo in questo anno, è avvenuto alle 9.13 ed è stato comunicato dal monsignor Vincenzo De Gregorio, abate della Cappella del Tesoro di San Gennaro. Il sangue era già ‘semisciolto’, infatti, al momento del prelievo dalla teca. La completa liquefazione è stata poi annunciata alle 10.05. A quel punto, il rappresentante della Deputazione ha sventolato il fazzoletto bianco come da tradizione. Dopo l’annuncio del miracolo, l’ampolla è stata portata in processione nella Cappella, perché tutti i presenti potessero vedere da vicino. Nel pomeriggio di oggi, alle 16, la teca sarà esposta ai fedeli. Dopo la messa, poi, sarà riportata nella cassaforte.


Negli ultimi mesi, in varie località della Repubblica Dominicana — da Santo Domingo a Las Terrenas — si sente parlare sempre più spesso di un nome nuovo sulla scena gastronomica: la pinsa.




L’edizione 2025 del Mercatino di Natale, la tradizionale kermesse di beneficenza organizzata dall’Associazione Italiana Assistenza (Aia), si terrà a Città del Messico il 29 e 30 novembre.
Oggi 11 novembre, in Italia si celebra San Martino. I più profani però, ricordano meglio questa data come Festa dei cornuti (all’estero invece oggi si festeggia il Single day). Ma perché il santo proveniente dalla Pannonia (l’odierna Ungheria) viene considerato come il protettore delle persone tradite?